Il-Trafiletto

20/05/17

Qualcosa di troppo: una questione di sesso

Dal recentissimo Moglie e marito interpretato da Pierfrancesco Favino alla teen comedy a stelle e strisce Boygirl - Questione di... sesso, datata 2006, di storie riguardanti un uomo che si ritrova nel corpo di una donna e viceversa ne abbiamo viste non poche nel corso di oltre centoventi anni di immagini in movimento sul grande schermo.

Al suo secondo lungometraggio da regista, dopo il non esaltante 11 donne a Parigi, l'attrice d'oltralpe Audrey Dana decide di affrontare l'argomento rendendosi protagonista di quasi un'ora e quaranta di visione che, però, ricorre ad una prospettiva inedita e piuttosto originale, in un certo senso associabile addirittura ad una rilettura ribaltata del moraviano Io e lui. Perché, nei panni di una madre fresca di divorzio, lontana dai figli una settimana su due e che non vuole più sentire parlare di uomini, in Qualcosa di troppo vede la sua vita prendere improvvisamente una inaspettata svolta quando, un bel giorno, si sveglia scoprendo con non poco stupore che le è spuntato un...http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-qualcosa-troppo-della-commedia-audrey-dana-33316.html

19/05/17

Quali sono le migliori utilitarie con cambio automatico

Cambio automatico, ora è per tutte sino a pochi anni fa trovare una compatta o un’utilitaria dotata del cambio automatico era facile quanto cimentarsi nella ricerca del classico ago nel pagliaio. 


O meglio, qualche vettura prevedeva sì questo genere di trasmissione, ma quasi sempre del tipo a variazione continua, quindi con un effetto frullatore che uccideva qualsiasi piacere di guida.

Il debutto sul mercato di svariate soluzioni robotizzate, spesso lente quanto la Quaresima, non ha cambiato il panorama generale, ma ha comunque contribuito a rafforzare l’idea che possedere un’auto da città non significa necessariamente dover lottare con il pedale della frizione.
La svolta, in epoca moderna, è consistita nell’introduzione delle prime unità a doppia frizione e, ancor più recentemente, del tipo mediante convertitore di coppia, derivate da modelli ben più costosi e performanti.
Un’evoluzione che, oggi, consente di scegliere tra una miriade di vetture compatte a trasmissione automatica.
Ecco i migliori 15 modelli.
  • Alfa Romeo MiTo
  • Audi A1 Sportback
  • Citroën C3
  • Fiat Panda
  • Ford Fiesta
  • Mazda2
  • MINI 5 porte
  • Opel Corsa
  • Peugeot 208
  • Renault Clio
  • Seat Ibiza
  • Skoda Fabia
  • Suzuki Swift
  • Toyota Yaris
  • Volkswagen Polo
Leggi articolo originale

18/05/17

Star del cinema in vetrina a Cannes 2017: da Kristen Stewart a Nicole Kidman

Pioggia di star sulla Croisette per la 70/ma edizione del Festival di Cannes. Già a elencare i nomi presenti nelle varie giurie si potrebbe esaurire il capitolo: da Jessica Chastain, Will Smith, al presidente Pedro Almodovar, oltre a Una Thurman a Un Certain Regard, solo per citarne alcune. 


Ma prima di tutto la madrina, la nostra Monica Bellucci, protagonista sia del galà del 17 maggio che di domenica 28.

L'elenco delle star quest'anno è lungo. Si comincia con l'apertura de "Les fantomes d'Ismael" di Arnaud Desplechin che porterà sulla Montee des Marches Marion Cotillard, Charlotte Gainsbourg, Louis Garrel e la nostra Alba Rohrwacher.
Si prosegue con Tilda Swinton, Jake Gyllenhaal, Paul Dano per lo sci-fi "Okja" del coreano Bong Joon-ho.

Nicole Kidman è senza dubbio la reginetta di questa edizione, protagonista con tre film, di cui due in concorso, "L'Inganno" di Sofia Coppola e in "The Killing of a Sacred Deer" di Yorgos Lanthimos e una serie tra gli eventi speciali," Top of the lake:
China Girl" di Jane Campion.
Vedremo Kristen Stewart, ormai habitué di Cannes, negli insoliti panni di regista, nell'esordio con il corto "Come Swim".

Dagli Stati Uniti arrivano Joaquin Phoenix protagonista di "You were never really here" della scozzese Lynne Ramsay, il cast all star di "The Meyerowitz Stories" di Noah Baumbach con Dustin Hoffman, Ben Stiller, Adam Sandler, Emma Thompson e Candice Bergen.

 Leggi articolo originale

17/05/17

Un calzone da vero esperto fatto in casa

Non è necessario essere esperti pizzaioli per fare un buon calzone in casa e farlo come lo fanno in pizzeria. Provate questa semplice ricetta, seguitela alla lettera e vi troverete soddisfatti.



Ingredienti

700-800 gr di pasta di pane
2-3 mozzarelline ciliegine
150 gr di prosciutto crudo saporito
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo

Tritate il prosciutto e le mozzarelline, mischiateli con il parmigiano e l'uovo formando un impasto omogeneo che dividerete in 6 parti di circa un grosso cucchiaio l'una. Stendete la pasta lievitata in 6 dischi di circa 13-14 cm di diametro, ponete su ciascuno un cucchiaio d'impasto (o poco più se c'è spazio) ripiegandoli a mezza luna, rigirando all'interno la pasta sul bordo, premendolo bene (è determinante) per la larghezza di 1 cm circa, e docoratelo con tacche parallele usando la lama di un coltello.

Surgelateli così avendo l'accortezza di tenerli separati l'uno dall'altro: in un secondo momento potrete riunirli in un sacchetto di plastica per alimenti. Successivamente potrete scongelarli nel forno o friggendoli direttamente; se però avete il tempo di scongelarli la sera prima, teneteli comunque in frigorifero, altrimenti la pasta risulterà appiccosa.

16/05/17

Incontri ravvicinati del terzo tipo: recensione

Il rapporto tra Steven Spielberg e la tematica aliena ha origine verso la fine degli anni '70, due anni dopo il grandissimo successo de Lo squalo (1975). Proprio il grande credito di cui il regista cominciò a godere da lì in avanti gli permise di realizzare una pellicola fortemente voluta e personale, che ribaltasse il concetto degli extraterrestri quali nemici cosmici, spesso abusato dalla fantascienza anni '50 e '60, e che offrisse una storia narrata dal punto di vista di una persona qualunque.
Ed è proprio un individuo come tanti il protagonista di Incontri ravvicinati del terzo tipo: Roy Neary, addetto al controllo delle centrali elettriche di una piccola cittadina, felicemente sposato e con tre figli piccoli, riceve una chiamata d'emergenza per risolvere un blackout che investendo la zona. Durante il tragitto sul suo pick-up assiste ad un inseguimento tra quattro UFO da parte della polizia, e fa la conoscenza di Jillian e del suo bambino, anche loro coinvolti in prima persona dal fenomeno.

Nei giorni successivi l'uomo è vittima di una vera e propria ossessione riguardante una sorta di montagna "troncata" e i suoi sempre più strani comportamenti portano i suoi cari ad allontanarsi da lui. Nel frattempo lo scienziato francese Claude Lacombe indaga su strani eventi che parrebbero avere a che fare con un messaggio extraterrestre indicante delle misteriose coordinate...http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-incontri-ravvicinati-del-terzo-tipo-del-film-steven-spielberg-33411.html
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.