Il-Trafiletto

07/05/17

Il mondo di mezzo: film italiano su 'Mafia Capitale'

Massimo Carminati ex NAR e membro della famigerata Banda della Magliana conia una definizione: "Chi sono quelli che stanno in mezzo?" altro non sono che coloro che fanno da collante per unire il "mondo dei vivi", ricchi e potenti, e il "mondo dei morti", poveri e isolati. 

Candidato ai David di Donatello come miglior regista esordiente per Angeli a Sud, del 1992, e autore ventidue anni più tardi de La moglie del sarto, il calabrese Massimo Scaglione cerca di raccontarlo attraverso Il mondo di mezzo, ambientato tra gli anni Settanta e i giorni nostri e su cui precisa: "Inconsapevolmente, ho riproposto un cinema di indignazione, quello che negli anni Sessanta e Settanta ha dato una magnifica 'stura' ai movimenti per i diritti dei cittadini, che strappavano l'immagine alla realtà portandola sullo schermo.

La storia per lunghi tratti è ispirata ad eventi e fatti realmente accaduti negli ultimi anni mettendo al centro quello scellerato sodalizio tra palazzinari e politici romani".http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-il-mondo-mezzo-del-film-che-racconta-mafia-capitale-33271.html

Cuore Juve rabbia Toro: finisce pari il derby della Mole

Cuore Juve, rabbia Toro: finisce pari il derby della Mole, 1-1 con Higuain che risponde alla rete messa a segno da Ljajic. 


Pari e polemiche nel derby della Mole, con Higuain che risponde a Ljajic in pieno recupero, evitando il ko della Juventus.

L'appuntamento con la matematica certezza dello scudetto è però rimandato (non potrà arrivare neanche domenica sera in caso di sconfitta della Roma).
Allegri in vista del ritorno col Monaco lascia a riposo molti titolari, tra cui Buffon, Pjanic e Higuain.

Il primo tempo è comunque gestito bene da Mandzukic e compagni che scheggiano una traversa con Benatia e vanno vicini al gol proprio con il croato che prima dell'intervallo regala anche un grande assist a Dybala:
la risposta di Hart però è dello stesso livello.
In apertura di ripresa Ljajic con una punizione assolutamente perfetta sblocca il risultato ma cinque minuti più tardi arriva un episodio da moviola destinato a far discutere:

 
Acquah interviene sul pallone ma l'arbitro Valeri punisce il ghanese col secondo giallo.
Mihajlovic è una furia e viene espulso a sua volta per proteste, intanto Allegri getta nella mischia Higuain che in pieno recupero si inventa il pareggio con un preciso tiro dal limite che sancisce l'1-1.

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06/05/17

L'Amore Criminale: thriller

Chi non ha mai avuto un ex "incontro occasionale" di quelli sentimentale, la maniaca che crea profili di coppia su Facebook e controlla ogni sera la cronologia, sbircia le conversazioni su Whatsapp mentre sei nella camera accanto sotto la doccia o scorre la rubrica telefonica per verificare quanti contatti di sesso opposto sono presenti (e quali costituiscono potenziali minacce). 


La versione thriller di queste ossessioni si concretizza al cinema con L'amore Criminale, in sala dal 27 aprile, e racconta di come una relazione possa finire con lanci di coltelli... e no, non solo a livello figurato. Il triangolo è il seguente: Julia (Rosario Dawson, Sin City) è la nuova fidanzata di David (Geoff Stults di October Road), ex marito di Tessa (Katherine Heigl di Grey's Anatomy, di ritorno dalla pausa-maternità) e padre della loro figlia Lily.

Quando la donna lascia una brillante carriera da caporedattrice per trasferirsi da lui a San Francisco, quell'idillio romantico che aveva immaginato nella sua mente va in frantumi. E non solo perché deve ridimensionare la sua professione, adattarsi alla vita di provincia e riorganizzare le giornate in funzione della bambina di cui spesso si prende cura. Il problema più grande è proprio la ex moglie del compagno, una donna glaciale e a dir poco vendicativa.....http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-l-amore-criminale-del-film-con-rosario-dawson-33294.html

Povertà assoluta in Italia 8 cittadini su 100: nascono le community center

Povertà assoluta in Italia 8 cittadini su 100 per questo motivo sono state realizzate delle community center in quattro città. 


L'iniziativa di Oxfam in collaborazione con la Diaconia valdese a Torino, Firenze, Arezzo e Catania, e si occupa di quanto emerso dalle indigini 'Italiani, povera gente' ovvero sia che 1 minore su 10 è in condizioni di indigenza.

Oltre 1 persona su 4 in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale. Si tratta di 17 milioni e mezzo di concittadini che vivono in una condizione di estrema precarietà e vulnerabilità.
In quest‘Italia sempre più in affanno, i poveri assoluti sono diventati 4,6 milioni: vuol dire che 1 su 13 (poco meno dell'8%) non ha cibo a sufficienza o una casa decentemente riscaldata, o di che vestirsi, né mezzi per curarsi, informarsi, istruirsi.


Una fotografia tanto più impietosa per il fatto che in questa condizione si trova 1 minore su 10, un’incidenza molto alta, il 10,9%, ovvero un dato quasi triplicato rispetto a 10 anni fa.
Al punto che si rischia di vivere in una società sempre più vecchia, incapace di dare un futuro alle giovani generazioni, o che tristemente sceglie di non averne uno.
A fare le spese dell’essere povero in Italia ci sono le famiglie numerose che in misura prevalente si ritrovano in condizioni di povertà assoluta.
Come emerge chiaramente dall’analisi di Oxfam 'Italiani, povera gente', peggiorano soprattutto le condizioni delle famiglie con 4 componenti, per cui l’incidenza della povertà assoluta è salita al 9,5%, mentre per quelle dai 5 in su tende ad aumentare ulteriormente, raggiungendo il 17,2%.

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05/05/17

Ergastolo ex fidanzato di Sara di Pietrantonio: sentenza camera di consiglio

Ergastolo ex fidanzato di Sara di Pietrantonio: sentenza camera di consiglio che ha trovato nei genitori della povera ragazza uccisa piena soddisfazione! 


Da un lato ci sono i messaggi che minacciano vendette inviati all'ex per la nuova relazione sentimentale con un altro ragazzo, dall’altro le prove che Paduano, vigilante di 28 anni, la seguiva ossessivamente, da almeno una settimana, e senza mai farsi vedere.

Paduano, che si trova in carcere a Rebibbia, non si è presentato all'udienza.
È accusato dalla pm Maria Gabriella Fazi di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione dai futili e abbietti motivi, dagli atti persecutori.
E ancora: di stalking, incendio e occultamento di cadavere.
Per sette giorni Paduano ha pedinato Sara di nascosto, gli investigatori hanno ricavato questo dato dal Gps, il sistema navigatore installato nella sua auto che lo aveva inchiodato il giorno del delitto.

Il Gps in sostanza aveva in memoria i percorsi compiuti da Paduano durante tutta la settimana precedente all’omicidio, registrando come l'uomo sia andato diverse volte sotto casa di Sara, sotto quella del nuovo fidanzato della studentessa (Alessandro Giorgi), all'indirizzo di un’amica di Sara e ancora fuori dalla palestra e dall’Università frequentata dalla ragazza.
Un’ossessione che si unisce alle minacce rivolte alla 22enne per averlo lasciato (da diversi mesi) ed aver iniziato una nuova relazione: “Ti rovino la vita a te e a lui (Giorgi, ndr), tu devi soffrire come stai facendo soffrire me”, le diceva il 21 maggio.
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