Il-Trafiletto

11/03/15

Pasta ai Caprini Olive Nere Linguine di Fegato di Vitello

Cosa mangiamo a CENA? 


PASTA AI CAPRINI

Pasta ai caprini
Pasta ai caprini
Ingredienti per 4 persone: 500 g di penne rigate, una fila di caprini freschi, 2 cucchiai di pasta di olive nere, formaggio grana grattugiato, burro, sale e pepe.

Come si prepara: In una terrina posta sopra una casseruola di acqua a lento bollore, mettere i formaggini, schiacciandoli con una forchetta; unite la pasta di olive e 25 g di burro; salate, pepate e mescolate con cura per amalgamare. Intanto fare cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente, conservando 2-3 cucchiai della sua acqua di cottura che aggiungere al composto preparato. Mescolate bene, rovesciate la pasta nella terrina, mescolate di nuovo, unite 2 manciate di grana grattugiato e completate con un'abbondante macinata di pepe. Servite subito.

LINGUINE DI FEGATO

Ingredienti per 4 persone: 4 fette di fegato di vitello di circa 100 g l'una, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, brodo, burro, farina, un piccolo limone, mezzo bicchiere di Porto, sale e pepe.

Come si prepara: Mondate le fette di fegato delle eventuali pellicine, poi tagliatele a striscioline. Lavatele, asciugatele e infarinatele. Grattugiate o passate al mixer le cipolle e l'aglio, prima sbucciati, cosi fa ottenere una crema che mettere in una padella con 60 g di burro; a fuoco bassissimo fate appassire gli ingredienti fino a che il composto assumerà una leggera colorazione dorata. Unite quindi il fegato e, mescolando ripetutamente, fatelo rosolare a fuoco più vivo. Spruzzatelo con il Porto, insaporitelo con un'abbondante macinata di pepe e, non appena il vino sarà  evaporato, irrorate il fegato con il succo del limone filtrato e 3-4 cucchiai di brodo. Sempre a fiamma vivace, fate leggermente addensare il fondo di cottura, salate e togliete dal fornello, servendo subito. Complessivamente il fegato non dovrà cuocere più di 5-6 minuti, altrimenti indurisce.

Risotto con Patate Pancetta Costolette Delicate con Champignons e Besciamella

 Che cosa mangiamo a PRANZO? 


RISOTTO CON PATATE

Risotto con patate
Risotto con patate
Ingredienti per 4 persone: 350 g di riso, 25 g di pancetta affumicata, 300 g di patate, una foglia di alloro, mezza cipolla, un cucchiaio di polpa di pomodoro, un litro e un quarto di brodo di carne, olio, burro, sale, pepe.

Come si prepara: in una casseruola soffriggete un trito di cipolla sbucciata e pancetta con 2 cucchiai di olio e una noce di burro. Mescolate per qualche minuto poi aggiungete le patate sbucciate, lavate e affettate sottilmente. Cuocete a fuoco moderato, continuando a mescolare e bagnando con un po' di brodo caldo, Dopo 10 minuti buttate il riso, unite la polpa di pomodoro, la foglia di alloro e 3 mestoli di brodo caldo. Salate, pepate e portate a cottura il riso per circa 18-20 minuti, sempre mescolando e aggiungendo altri mestoli di brodo caldo: a fine cottura il risotto dovrà risultare molto morbido.

COSTOLETTE DELICATE

Ingredienti per 4 persone: 12 costolette di agnello, 200 g di champignons, 2 spicchi di aglio, un cucchiaio di prezzemolo tritato, olio, rosmarino , 100 g di besciamella pronta, sale, pepe.

Come si prepara: Mondate e lavate rapidamente i funghi, poi asciugateli e affettateli. Fate rosolare in una casseruola con 4 cucchiai di olio uno spicchio d'aglio, quindi buttatevi i funghi e fateli cuocere, a fuoco medio, per circa un quarto d'ora, in modo che l'acqua di vegetazione evapori e si formi un po' di sugo. Salate, pepate e aggiungete il prezzemolo. Nel frattempo fate rosolare le costolette con 4 cucchiai di olio, il secondo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato e il rosmarino sminuzzato. Abbassate la fiamma e cuocete per 10 minuti. Togliete i funghi dal recipiente, sgocciolandoli bene e nel fondo di cottura versate la besciamella; regolatela di sale e fatela scaldare. Mescolate, unite di nuovo i funghi e amalgamate. Versate il tutto sulle costolette, disposte nel piatto da portata.

La Pillola che Allunga la Vita a portata di Mano

L'elisir di lunga vita è stato ed è oggetto di ricerca da sempre, solo che ora non ci si ferma a creare una pozione magica, ma la sfida della biologia è trovare il modo di rallentare l'orologio delle cellule, sfida che coinvolge anche i grandi della rete come Google disposto ad investire in questa ricerca.


L'orologio biologico avanza inesorabilmente verso la vecchiaia, grazie ad un meccanismo che è dentro alle nostre cellule che decide la frequenza dell'"orologio". La sfida dei biologi consiste nel manipolare questo meccanismo, anche se nei topi ci sono riusciti (vivono il 50% in più) negli esseri umani la cosa è più complessa.

La vita dalla metà dell'ottocento, si è allungata grazie ai farmaci e sopratutto all'igiene. Uno studio sulla lunga vita aveva portato a capire che mangiare lo stretto necessario allunga la vita. Ma ora gli scienziati vogliono cambiare il nostro corpo, manipolare le cellule e raggiungere l'obbiettivo senza fare drastiche diete che implicano stress psichico, ma creare una "pillola" che ci freni il cammino delle cellule mangiando ciò che ci va.

Qualcosa è già stato fatto, in questa direzione, in vendita c'è già una pillola "allunga vita" ma non è stata testata. Sugli animali la risposta c'è stata e sostanze come la metformina e rapanicina hanno effetti benefici sugli animali. Richard Miller, direttore del Centro di ricerca per la biologia dell'invecchiamento all'università del Michigan, spiega: "Ammettiamo di riuscire a estendere anche la vita media e massima degli uomini del 40%, una donna giapponese avrebbe un'aspettativa di vita di 112 anni, con punte di 140". 

D'accordo con le previsioni del direttore Miller è Rudi Westendorp dell'università di Leida, autore di "Come invecchiare senza diventare vecchi" (Ponte alle Grazie): "Nell'arco di un centinaio di anni l'aspettativa di vita è salita da 40 a 80 anni e la probabilità di raggiungere i 65 anni è passata dal 30% al 90%. Tra i neonati di oggi c'è chi arriverà a 135 anni". fonte LaRepubblica.it


Ciò di cui gli scienziati sono certi oggi, è che la restrizione calorica sia la chiave di volta di questo studio. Gli animali da laboratorio sottoposti a restrizione calorica vivono tra il 30 e il 40% più a lungo del normale. Il meccanismo è semplice: un regime di inedia alimentare costringe le cellule a riorganizzarsi per vivere, attivando nel loro Dna alcuni geni che riducono il metabolismo e - attraverso percorsi biochimici chiari solo fino a un certo punto - allungano la vita della cellula.
Rappresentativa ironica
dal film "Il diavolo ti fa bella"

Calare drasticamente l'alimentazione di almeno il 30%, è provato che rallenta l'orologio biologico in tutti i tessuti dell'organismo, e quindi anche nell'organismo intero. Ma la ricerca, si sta concentrando sulle sostanze chimiche capaci di mimare l'effetto della restrizione calorica sul Dna. Cioè su delle pillole. Ed ecco che diventa business che attira investitori come Google che ha fondato nel 2013 una compagnia - la Calico - specializzata in studi sulla longevità, ingaggiando alcuni massimi esponenti  della biologia.

Leonard Guarente, direttore del laboratorio di biologia dell'invecchiamento al Mit, ha intravisto il business e fonda la compagnia Elysium Health, con ha disposizione 5 premi Nobel, ha commerciato come integratore alimentare, che non bisogna di test, la pillola "Basis". Costo: 50 euro al mese. "Anch'io la prendo tutti i giorni. La sostanza che uso è un precursore di un enzima chiamato Nad+ che diminuisce all'interno delle cellule con l'invecchiamento. Si è dimostrata efficace nei topi. La venderemo su internet per dialogare con i nostri clienti e capirne gli effetti". fonte LaRepubblica.it


Alla "pillola della longevità" crede fino a un certo punto Luigi Fontana delle università di Brescia e Washington. "Prendere un farmaco e continuare a mangiare schifezze non servirà a molto. Stiamo sperimentando sugli uomini nuove versioni della restrizione calorica più sostenibili. Uno o due giorni di digiuno a settimana, solo con verdure e olio di oliva, hanno effetti sul metabolismo delle cellule simili alla restrizione calorica. Altre strade percorribili sono assumere calorie solo nella prima parte della giornata e sostituire le proteine animali con quelle vegetali". fonte LaRepubblica.it


Una mia riflessione: Se adottassimo tutti la restrizione calorica, diminuendo l'alimentazione del 30%  di ciò che mangiamo oggi, le multinazionali del food cosa venderebbero? E se ci ammalassiomo di meno e non avessimo più bisogno di farmaci, il business delle case farmaceutiche dove andrebbe a finire? Meglio prendere un farmaco e continuare a mangiare schifezze, così potremo vivere più a lungo, consumando più a lungo e usando farmaci più a lungo.

10/03/15

Farmaci Originali e Generici: perché Equivalenti e non Uguali?

C’è ancora tanta confusione e tanti dubbi tra i pazienti quando in farmacia gli viene chiesto se preferiscono il farmaco originale o quello generico o equivalente.

 Quando entriamo in una farmacia per acquistare un farmaco, ci troviamo spesso davanti al solito dubbio scatenato dalla domanda che ci rivolge il/la farmacista: “ Vuole l’originale o il generico?” E al nostro minimo dubbio ci dice: “sono equivalenti”. Molti ancora non sanno o non hanno capito la differenza che esiste tra queste due forme di medicinali e tra le parole “uguali” ed “equivalenti”.

 Farmaco originale – E’ il farmaco che è stato sintetizzato per primo dalla azienda farmaceutica e che è coperto dal brevetto, cioè quella normativa che assicura alla casa madre un periodo più o meno lungo di esclusiva vendita del prodotto, in modo tale da ammortizzare i costi sostenuti e gli investimenti effettuati per la ricerca del prodotto stesso. Farmaco generico o equivalente - E’ quel farmaco che, non essendo più coperto dal brevetto, può essere prodotto anche da altre aziende farmaceutiche e commercializzato con il nome del principio attivo.

 Differenze tra i due prodotti - per legge il prodotto generico deve avere le stesse caratteristiche dell’originale, cioè deve essere “bioequivalente”, il che significa che i due prodotti devono avere la stessa efficacia terapeutica, stessa velocità di assorbimento, stessi effetti collaterali, oltre alla stessa forma farmaceutica, stessa via di somministrazione e identiche indicazioni terapeutiche. L’unica differenza tra i due medicinali bioequivalenti sta nel prezzo: il farmaco generico per legge, al momento del suo ingresso nel mercato, deve avere un prezzo minore di almeno il 20 per cento rispetto al farmaco originale, in quanto in tale prezzo non si deve tenere conto delle spese sostenute per la ricerca, spese invece affrontate per farmaco originale. Il tutto si traduce in un notevole risparmio economico per il ministero della Salute.

Sicurezza negli anziani - Un problema però può presentarsi. Per legge, i farmaci generici possono differenziarsi dagli originali, per un 20 per cento di principio attivo contenuto nel medicinale. Questo significa che può venire ad alterarsi sia la sicurezza che l’efficacia, soprattutto nei pazienti anziani. Infatti con un 20 per cento in più rispetto al dosaggio ottimale si potrebbero avere in questi pazienti, causa il metabolismo rallentato, dei fenomeni di accumulo, mentre con una quantità inferiore del 20 per cento ne potrebbe risentire l’efficacia terapeutica e quindi la guarigione. Il farmacista per legge deve informare il paziente dell’esistenza e della possibilità di sostituzione del farmaco originale con uno equivalente qualora il primo non fosse disponibile e il paziente fosse d’accordo, a meno che sulla ricetta il medico di famiglia non abbia scritto la dicitura ”farmaco non sostituibile”, nel qual caso il farmacista è obbligato a dispensare il farmaco originale.

Maccheroncini in salsa di funghi | Macaroni with mushroom sauce

Maccheroncini in salsa di funghi

Ingredienti per 4 persone
400 gr di maccheroncini
60 gr di margarina burro
1 spicchio d'aglio
Un pezzetto di cipolla
5 gr di funghi secchi
50 gr di farina
1/2 litro di latte o di brodo
sale e pepe
Mettete i funghi a bagno in acqua tiepida per un'ora poi scolateli.
Fate sciogliere il burro, unitevi l'aglio e la cipolla tritati, i funghi e dopo qualche minuto, aggiungete la farina, il latte, sale e pepe.
Rimestando ogni tanto lasciate cuocere su fuoco moderato la salsa per circa 25 minuti, unendo del latte se si fosse addensata troppo.
Maccheroncini in salsa di funghi | Macaroni with mushroom sauce

Maccheroncini in salsa di funghi

Nel frattempo fate cuocere i maccheroncini in acqua bollente salata, scolateli, metteteli nel piatto da portata caldo e al centro versate la salsa di funghi. Servite il formaggio grattugiato a parte.

Macaroni with mushroom sauce
Ingredients for 4 people
400 gr macaroni
60 gr of margarine butter
1 clove of garlic
a slice of onion
5 g of dried mushrooms
50 gr of flour
1/2 liter of milk or broth
salt and pepper

Put the mushrooms in warm water for an hour then drain.
Melt the butter, add the chopped garlic and onion, mushrooms and after a few minutes, add the flour, milk, salt and pepper.
Stirring occasionally cook on moderate heat the sauce for about 25 minutes, by combining the milk if you had thickened too much.
Meanwhile cook the macaroni in boiling salted water, drain them, put them in warm serving dish and at the center pour the mushroom sauce. Serve the grated cheese on the side.
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