Il-Trafiletto

27/02/15

Inps Esodati Cuperlo a Renzi: Chiudi una Volta per Tutte la Pagina degli Esodati

Gianni Cuperlo, deputato del Partito Democratico,  invita Matteo Renzi a chiudere una volta per tutte la questione esodati

Ennesimo invito rivolto al premier Renzi da esponenti politici per la causa da definire per gli esodati restati fuori dalle sei salvaguardie, questa volta è Gianni Cuperlo, deputato Pd che rivolge a Matteo Renzi l'invito: 'Chiudi una volta per tutte la pagina degli esodati con le salvaguardie mananti', ma si sa che Renzi che questi inviti se li fa passare da un orecchio all'altro senza trattenere nulla, in effetti ci si aspetta qualche soluzione per la VII salvaguardia per quei lavoratori rimasti senza lavoro e che non possono accedere alla pensione perché non hanno ancora raggiunto i requisiti necessari.

Ma Cuperlo non si limita solo nell'intervenire sugli esodati, nell'assemblea del Pd  tenutasi a Roma e sembra sia stata disertata in senso di protesta, nell'invito mette delle richieste specifiche quali 'norme di buon senso sulla flessibilità dell'uscita, senza penalizzazioni per i lavori usuranti e restituendo un po di giustizia alle donne penalizzate sulle pensione di vecchiaia.' il documento continua in questi termini:

'Caro Presidente, chiedi suggerimenti e linee di lavoro dopo che sul Jobs Act il Governo ha ignorato esattamente suggerimenti e linee votati dalla Direzione del Partito Democratico e poi dalle commissioni parlamentari; dopo che sulla riforma costituzionale non avete tenuto conto neppure di un voto che avrebbe permesso, ora al Senato, di correggere quelle storture e incoerenze che rischiano, nei fatti, di rendere farragginosa la riforma; dopo altre bocciature a proposte di buon senso; per questo, non parteciperemo al ''ricevimento parlamentari''; anche perché in tre minuti riesco a risolvere dei quiz e non la riforma fiscale; m le idee non ci mancano, le sottoporremo ai gruppi; il problema è se uno le ascolta; lo dico per oggi e lo dico per prima di oggi; intanto sottopongo a te e all'esecutivo sei obiettivi, sostenuti dalle parlamentari e dai parlamentari che hanno aderito all'associazione SinistraDem', in effetti dei sei punti citati nel documento uno è importante per la tematica che noi seguiamo ed è:

INVITO DI RISOLUZIONE PER ESODATI DA CUPERLO A RENZI
GIANNI CUPERLO
'Un Iistituto universalistico contro la povertà; non lo prevediamo solamente noi e la Grecia; i poveri erano poco più di 2 milioni nel 2008; oggi sono un numero triplicato; finora  l governo si è mosso in continuità col passato, qualche provvedimento tampone ma questa emergenza non è stata in cima ai pensieri di Palazzo Chigi (chi ha la pancia piena non pensa a chi ce l'ha vuota!, n.d.r.), serve un piano d'azione contro la povertà, un assegno alle famiglie (più di 2 milioni) che consenta di uscire dalla soglia del bisogno anche sui beni primari; esiste una varietà di soluzioni tecniche (aggancio del programma a percorsi di formazione e inserimento lavorativo), ma la priorità di restituire dignità e speranza a milioni di persone'...
Dando voce al deputato Cuperlo sappiamo benissimo che si aggiungerà al coro che comunque continua a non essere ascoltato da Palazzo Chigi ma per dovere di cronaca come abbiamo ascoltato altre voci era corretto ascoltare anche quella di Gianni Cuperlo. 

La storia del Rock: Rolling Stones - (I Can't Get No) Satisfaction con testo, traduzione video

Oggi voglio parlarvi di una delle hit più importanti della musica rock, la leggendaria (I Can't Get No) Satisfaction dei Rolling Stones, scritta da Mick Jagger e Keith Richards nel 1965, ben 50 anni fa.
La leggenda narra che una notte Keith Richards tornò in hotel nei fumi dell'alcol, accese il registratore portatile e suonò la chitarra.
Il giorno successivo Keith ascoltò quel riff di chitarra e tutto il suo russare, ma capì che quella era una cosa innovativa e fece ascoltare la cosa a Mick Jagger, che scrisse il testo sul bordo della piscina di casa sua.
Il risultato fu oltre ogni aspettativa, diventò n° 1 negli USA ed in seguito in Inghilterra e nel resto d' Europa.
Il riff di chitarra è uno dei più importanti del rock, che divenne poi come fonte d'ispirazione per il nascente hard rock, come dimostra la leggendaria Smocke on the Water dei Deep Purple.
Il testo divenne l' inno di una generazione, tra insoddisfazioni giovanili ed una denuncia verso gli status sociali dell'epoca.

Testo: The Rolling Stones - (I Can't Get No) Satisfaction

I can’t get no satisfaction
I can’t get no satisfaction
’cause I try and I try and I try and I try
I can’t get no, I can’t get no

When I’m drivin’ in my car
And that man comes on the radio
And he’s tellin’ me more and more
About some useless information
Supposed to fire my imagination

I can’t get no Oh, no, no, no
Hey, hey, hey. That’s what I say
I can’t get no…

When I’m watchin’ my TV
And that a man come on to tell me
How white my shirt can be
Well, he can’t be a man
’cause he doesn’t smoke the same cigarettes as me

I can’t get no Oh, no, no, no
Hey, hey, hey. That’s what I say

I can’t get no satisfaction.
I can’ get no girl with action
’cause I try and I try and I try and I try
I can’t get no, I can’t get no

When I’m ridin’ ’round the world
And I’m doin’ this and I’m signin’ that
And I’m tryin’ to make some girl
Who tell me: baby, better come back letter next week
’cause you see I’m on a losing streak

I can’t get no Oh, no, no, no
Hey, hey, hey. That’s what I say
The Rolling Stones: Satisfaction
I can’t get no I can’t get no
I can’t get non satisfaction
No satisfaction, No satisfaction, No satisfaction

Traduzione: The Rolling Stones - (I Can't Get No) Satisfaction

Non riesco ad avere nessuna soddisfazione
Non riesco ad avere nessuna soddisfazione
E ci provo e ci provo e ci provo e ci provo
Non riesco, non riesco

Quando guido la macchina
E quell’uomo viene fuori alla radio
E mi parla. continua a parlare, insiste
Con qualche inutile informazione
Supponendo di accendere la mia immaginazione
Non riesco, oh no
Ehi, questo è quello che dico

Non riesco ad avere nessuna soddisfazione
Non riesco ad avere nessuna soddisfazione
E ci provo e ci provo e ci provo e ci provo
Non riesco., non riesco

Quando guardo la televisione
Equell’uomo viene fuori per dirmi
Come possono essere bianche le mie camicie
Bene, lui non puo’ essere un uomo
Perchè non fuma
Le mie stesse sigarette
Non riesco, oh riesco
Ehi, questo è quello che dico

Non riesco ad avere nessuna soddisfazione
Non riesco ad avere nessuna soddisfazione
E ci provo e ci provo e ci provo e ci provo
Non riesco, non riesco

Quando viaggio intorno al mondo
E faccio questo e firmo quello
E cerco di farmi qualche ragazza
Che mi dice, piccolo
Meglio che ritorni la prossima settimana
Perche’, vedi, me la passo male
Non riesco, oh no
Ehi, questo è quello che dico

Non riesco, non riesco
Non riesco ad avere nessuna soddisfazione
Nessuna soddisfazione nessuna soddisfazione
Nessuna soddisfazione

Video YouTube: The Rolling Stones - (I Can't Get No) Satisfaction

Importante scoperta per i celiachi


 In arrivo dal Cnr di Avellino un metodo con cui detossificare la farina.


Oggi a causa della celiachia, molte più persone scoprono di essere intolleranti al glutine,  in tutto il mondo si stima che un individuo su cento sia intollerante al glutine. Ma grazie a un gruppo di ricercatori italiani, dell’istituto di scienze dell’alimentazione di Avellino, arrivano importati novità.

anche i celiaci potranno mangiare i derivati del grano.

La ricerca è iniziata nel 2005, è pubblicata nel 2007 sulla rivista scientifica “gastroenterologi”  ha messo a punto un processo di detossificazione delle farine. 

Nella la prima fase  I test partiranno con un prodotto da forno come le fette biscottate, preparate con farina di frumento con glutine detossificato, e sarà testato su un gruppo di  24 pazienti, in modo da verificare che tutto proceda secondo quanto testato in laboratorio. Verificati i risultati,  si testeranno le farine su novanta pazienti per poter verificare in maniera più ampia a livello statistico i risultati. Fino a raggiungere la commercializzazione prevista per quest’estate.

I ricercatori dell’Istituto dell’Alimentazione CNR di Avellino

Il processo innovativo, sviluppato al Cnr, consiste in  un trattamento enzimatico effettuato direttamente sulle farine o semole di grano, in modo tale da mascherare le sequenze tossiche del glutine. Lo studio garantirebbe anche di non alterare le proprietà organolettiche dei cibi.


Inps: Autoferrotranvieri non Perdete la Pensione agevolata se siete in Aspi!

Il pensionamento anticipato è compatibile con l'Aspi e i periodi di Cig  e Cigs raggiunti i 61 anni e 3 mesi

Il comunicato Inps 1445/2015 postato sul portale dell'Istituto ieri ha evidenziato che nelle circostanze di che influiscono nel rapporto di lavoro quali Cig e Cigs,  contratto di solidarietà, non influiscono sul pensionamento anticipato (di vecchiaia) degli autoferrotranvieri, di conseguenza coloro che pervengono ai requisiti pensionistici in tali periodi potranno fruire dei benefici del trattamento di vecchiaia con i requisiti agevolati specificati nel Dpr 157/2013 e cioè 5 anni anni meno in rapporto all'età di norma nell'Ago, a condizione che per questi lavoratori sia sospeso mansioni di personale viaggiante.

Dall'Istituto Nazionale Previdenza Sociale si ha un'altra chiarificazione per i dipendenti con la mansione di personale viaggiante e cioè quando questi cessano il rapporto di lavoro e che sia stata loro riconosciuta l'appartenenza all'AslI, acquisiscono il diritto di entrare in pensionamento di vecchiaia anticipato fermo il fatto che abbiano raggiunto i requisiti entro il termine di godimento dell'AspI con una condizione che anteriormente a tale circostanza le mansioni della qualifica di personale viaggiante siano esercitate in modo costante ed esistente.

Qui di seguito postiamo la Tabella rilevata da Pensioni Oggi che chiarisce la pensione dell'autoferrotranviere in modo corretta e semplice da leggere.


Si ha inoltre una altra precisazione dall'Istituto Nazionale Previdenza Sociale per i dipendenti con mansioni di personale viaggiante interessati nei programmi di esodo di cui all'art. 4 della legge n.92/2012,  per poter stabilire i requisiti minimi per il pensionamento di vecchiaia nei 4 anni dopo la risoluzione del rapporto di lavoro, come indicato dal comma 2 del su citato art. 4, bisogna riferirsi ai requisiti anagrafici contemplati nel D.P.R. 28 ottobre 2013, n. 157 (di conseguenza al requisito anagrafico che si riduce di 5 anni in rapporto a quello tempo per tempo in vigore nel regime generale obbligatorio).

D'Angelo si Dedica al Fantasy Impegnato

Dopo la saga delle "Sette Gemme", Andrea D'Angelo ci riprova, questa volta con "La rocca dei silenzi", un fantasy dalle tematiche attuali che però manca il traguardo.

La trama

La Rocca dei Silenzi è una fortezza costruita fra montagne impervie, dove il male ha deciso di porre la sua dimora. Negli anni molti soldati e molti maghi hanno affrontato la malvagità celata nella Rocca, ma nessuno è mai sopravvissuto, nessuno tranne Thal Dom Djèw che, dopo essere sfuggito agli orrori della Rocca, ha deciso di vivere da eremita lontano da ogni altro essere vivente alla ricerca di un po' di pace. La pace tuttavia non gli viene concessa perché viene presto richiamato alla Torre di Dòthrom, la sede dei maghi. Un'altra spedizione sta per essere inviata alla Rocca, Moenias, il più anziano dei maghi del consiglio è deciso a debellare una volta per tutte il male che alberga nella Rocca e scoprirne la vera natura.

La recensione
"La rocca dei silenzi" di Andrea D'Angelo
"La rocca dei silenzi"

Nel tentativo ci creare suspance e colpi di scena avvincenti, D'Angelo esagera, rendendo una trama che si presentava ottima, difficile da seguire. Il filo della tensione, le domande senza risposta, le questioni irrisolte, si protraggono per capitoli e capitoli, forse un po' troppo a lungo, esasperando il lettore che non vede l'ora di arrivare alla fine per poter veder dissipati un po' di dubbi, rimanendo però non completamente soddisfatto.

C'è tuttavia da dare un merito all'autore, le scene di battaglia sono particolarmente intense e ricche di particolari, forse un po' troppo ogni tanto, ma permettono di rendersi conto di tutto ciò che avviene nei momenti più movimentati del libro, cosa non sempre facile da gestire.

Un'altra caratteristica dei romanzi di D'Angelo è che non esiste un vero e unico protagonista, ma sempre una manciata di eroi attorno ai quali i personaggi secondari ruotano, ciascuno dei quali riflette e rimugina fino allo sfinimento su ogni avvenimento, circostanza o dubbio sorga durante la storia. Se questo da un lato è un vanto per l'autore, in quanto spesso gli autori dei libri si dimenticano di analizzare i sentimenti dei personaggi, dall'altra si presenta come un altro intoppo, perché D'Angelo esagera anche su questo punto, rendendo difficoltoso lo scorrimento della narrazione.

Anche nel finale D'Angelo ci fa storcere il naso, lasciandoci con un finale monco, ed è inutile andare a cercare, perché un seguito di questo libro non l'ho ha scritto. Ahimè!

D'Angelo però ha la cortesia di spiegarci la chiave di lettura di questo suo romanzo, spiegandoci di aver scritto La rocca dei silenzi per affrontare dei problemi attuali, per dimostrare che i fantasy non sono solo evasione dalla realtà ma possono trattare anche temi importanti. L'intento dell'autore si afferra benissimo, soprattutto nelle ultime pagine, peccato che dei grandi temi privi di una storia ben gestita, vanificano le ore e le fatiche di stesura della stessa. Un vero peccato, perché il libro ha del potenziale, una storia interessante e avvincente, ma purtroppo gestita male, rovinando quello che poteva essere davvero un buon fantasy.

(Le immagini presenti in questo post sono state prese da internet)
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.