Il-Trafiletto

24/03/15

L’Epidemia di Morbillo negli USA è partita da Disneyland

Aumentano i casi della contagiosissima malattia dall'inizio dell'anno. Il famoso parco dei divertimenti californiano sotto accusa: sembra sia iniziata lì l'epidemia.



Correva l’anno 2000 quando l’FDA statunitense ( Food and Drug Administration ) dichiarava sconfitto il virus del morbillo, grazie alla diffusione in larga scala della cosiddetta vaccinazione trivalente ( morbillo, orecchioni e rosolia ). Ora purtroppo i dati epidemiologici ci fanno pensare che ci sia in quest’ultimo anno una ripresa dell’epidemia di questa fastidiosa e oltremodo pericolosa malattia. Negli ultimi 15 anni i casi censiti sono stati circa un centinaio. Nel solo 2014 invece i contagi sono stati ben 644, mentre nel solo mese di gennaio dell’anno in corso i casi segnalati sono stati ben 102.

Lo rende noto il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), riferendo anche che l’epicentro è stato individuato in California e precisamente a Disneyland, tanto da indurre la direzione del parco giochi ad emanare un comunicato nel quale si consiglia ai genitori che non hanno vaccinato il loro bambini contro il virus del morbillo, di non portare i loro figli al parco divertimenti.

La causa di questo aumento esponenziale di casi di morbillo è stato imputato alla campagna antivaccinazione messa in atto da varie associazioni negli States, le quali hanno fatto loro la convinzione, priva di basi scientifiche, che ci sia una connessione tra i vaccini per il morbillo e l’autismo, da qui la decisione di molti genitori a non vaccinare i loro bambini.

 Il morbillo è una malattia infettiva del sistema respiratorio, è causata da un virus ed è fortemente contagiosa, in una popolazione non vaccinata, una persona con morbillo può infettare fino a 18 individui; per renderci conto della sua virulenza basti pensare che un malato di Ebola ne può infettare al massimo 2. Le complicazioni di questa patologia sono diverse, dalla polmonite all’encefalite e alle forme gravi di diarrea per bambini sotto i cinque anni e per gli anziani. L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ricorda che dall’inizio del secolo la vaccinazione contro il morbillo, ha fatto diminuire del 75% i casi della malattia e ha evitato circa 15 milioni di morti. (immagine presa dal web)

23/03/15

Come fare Dieta con Le linee guida per una sana Alimentazione

Le linee guida per una sana alimentazione
Da tutto quello che abbiamo esposto fino ad ora consegue che i "segreti" di una corretta alimentazione che tanto può fare per il nostro benessere, sono semplicemente l'equilibrio, la moderazione e la varietà. Le necessità nutrizionali sono uguali per tutti, ognuno ha bisogno degli stessi elementi nutritivi di base, e secondo l'età, il sesso e l'attività fisica svolta, varia soltanto l'aspetto quantitativo della dieta.
Ma in pratica come impostare la nostra dieta?
Dobbiamo metterci a tavolino muniti di calcolatore e di tabelle prima di sederci a tavola? 
Certamente questa operazione nevrotizzante non ci aiuterebbe e tantomeno è necessario esorcizzare la buona cucina (almeno entro certi limiti) per mangiare sano. Anzi, proprio in cucina è possibile realizzare quello che la moderna scienza della nutrizione ci insegna: costruire un nuovo, salutare e concreto rapporto col cibo. Ecco allora un valido strumento per orientarci in modo pratico nell'alimentazione quotidiana che ci viene dall'Istituto Nazionale della Nutrizione che dopo un'indagine sui consumi alimentari della popolazione italiana durata ben 5 anni, ha redatto e pubblicato le linee guida per una sana alimentazione. Si tratta di alcune semplici e attuabili regole, valide per tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani. E seguendo questi consigli possìamo costruirci una dieta ad hoc che ci assicuri una salute migliore e che rispetti le nostre esigenze individuali. Per ognuna di queste 7 linee guida abbiarno stilato una serie di pratici suggerimenti.Vediamoli insieme:

Attenti al vostro peso
Per controllare che il vostro peso corporeo si mantenga costante e nella normalità: Pesatevi ogni settimana e segnate il valore su un Foglio di carta appeso proprto sopra la bilancia in Modo da notare, e quindi correggere, eventuali variazioni. Se dovete ridurlo riequilibrate la dieta cibi a moderato valore energetico ed imparate a guidare la sensazione di fame: Consumate almeno 3 pasti al giorno con un equilibrato contenuto di proteine, carboidrati e grassi. latte vaccino. Evitate gli zuccheri semplici (ovvero il normale zucchero da tavola sia esso aggiunto a cibi e bevande sia esso contenuto in prodotti dolciari) che, specialmente se consumati a stomaco vuoto incrementano la produzione di insulina da parte del pancreas.

Abbondate nei legumi e nei cereali
Soprattutto integrali che saziano e attenuano eventuali stati d'ansia. Tra un pasto e l'altro e in caso di "buco allo stomaco" consumate cibi ricchi di fibra (frutta e verdura) che oltre a saziare apportano preziosi micronutrienti. Mangiate sempre agli stessi orari. Evitate assolutamente di saltare i pasti. Se vi prende un "raptus" di fame, fate un esercizio di ginnastica o di rilassamento e in ogni caso uscite dalla cucina!

Meno grassi e meno colesterolo
Preparate quindi piatti gustosi senza usare troppi condimenti: Cuocete, quando è possibile, gli alimenti senza condimento a vapore, al forno, stufati, in umido. Acqua, vino, latte costituiranno di volta in volta degli ottimi fondi di cottura. Per insaporirei cibi utilizzate erbe aromatiche fresche o secche. Sfruttate la naturale sapidità della verdura aggiungendola a carni e pesci già durante la cottura.  Impiegate yogurt, ricotta, limone, salsa di soia per ottenere delle insalate "magre". Usate olio e burro solo a cottura ultimata e misuratene la quantità con un cucchiaino. E scegliete anche i cibi meno grassi: Frutta, verdura, cereali e legumi sono poveri di grassi e comunque non contengono colesterolo. Tra le carni preferite pollo, tacchino e coniglio. Tra i pesci preferite merluzzo, sogliola,  nasello, sardine, acciughe, trota,orata, e comunque mai i crostacei per chi soffre di ipercolesterolemia.Tra i formaggi preferire la ricotta, il quartirolo magro e la mozzarella di  latte vaccino. Tra i salumi preferite la bresaola e il prosciutto crudo sgrassato.

Più amido e più fibra
Ricordate che: I cibi amilacei, come i cereali (pane, pasta, riso) e le patate, se consumati in modo appropriato non ingrassano ed inoltre contengono vitamine, minerali e proteine vegetali. Non eliminate quindi i primi piatti. La fibra alimentare è un importante modulatore dell' assorbimento e del funzionamento intestinale: dona sazietà e previene la stipsi. I cibi ricchi di fibra, tutti di origine vegetale, sono generalmente poco calorici e contengono molte vitamine e molti minerali. Consumate quindi frutta e verdura ad ogni pasto e possibilmente mangiate più spesso legumi secchi.

I dolci: come e quanti
Ricordate che: Se consumati in eccesso gli zuccheri semplici favoriscono la formazione della carie dentale e facilitano l'accumulo di grassi. Perciò: Non abusate di bevande dolci (coca- cola e simili, gassosa, ecc.). Limitate il consumo di dolciumi e di prodotti di pasticceria in genere. Concedetevi, se lo desiderate, una piccola quantità di zucchero per dolcificare tè e caffè.. piuttosto che utilizzare i dolcificanti artificiali.

Il sale? Meglio poco
Cercate di: Limitare la quantità di sale e di ingredienti ricchi di sodio (dado per brodo, estratto di carne) quando cucinate. Ricorrere agli aromi naturali: aglio, peperoncino, basilico, prezzemolo, rosmarino, santoreggia, ecc., senza mischiarli in modo sconsiderato ma, al contrario, utilizzandone uno o al massimo due alla volta, così da variare il più possibile i sapori. Presentare i piatti in modo piacevole e appetitoso. Eliminare per carni e verdure la cottura in acqua che diluisce i sapori e disperde vitamine e minerali, e sostituirla con la cottura a vapore, al forno, al cartoccio o stufata. A tavola non aggiungere sale ai cibi prima ancora di averli assaggiati. Limitare il consumo di alimenti conservati ricchi di sale (salumi, cibi in scatola, ecc.).

Alcool: se sì, con moderazione
Ricordate che: Le bevande alcoliche forniscono molte calorie (per di più "vuote" ovvero senza apportare princìpi nutritivi) e quindi se consumate in eccesso fanno ingrassare. Una elevata quantità di alcool può intossicare l'organismo. Perciò: Scegliete bevande a bassa gradazione alcolica (vino, birra). Evitate gli alcolici fuori pasto.

Come e perché variare
Ricordate che: Non esiste un alimento che da solo soddisfi tutte le nostre esigenze nutritive. Dovete abbinare alimenti diversi per assicurare al vostro organismo un apporto adeguato di proteine, minerali vitamine ed elementi biodinamici fondamentali. Le diete che riducono la scelta dei cibi a pochi alimenti possono danneggiare la vostra salute. I cibi freschi e di stagione sono generalmente i più ricchi di elementi biodinamici e sono inoltre quelli meno inquinati da additivi e altre sostanze chimiche utilizzate nelle coltivazioni in serra

22/03/15

Dimagrire: non variamo la Dieta con Attività Fisica leggera

Dieta è attività fisica Come abbiamo visto in precedenza, l'attività fisica influenza il metabolismo migliorando l'utilizzazione dei principi nutritivi e aumentando, in misura variabile, il dispendio energetico

Muoversi con regolarità ci aiuta quindi a mantenere la "linea", e a questo proposito è utile fare alcune precisazioni. Se abbiamo iniziato a praticare uno sport per diventare più snelli, non dobbiamo scoraggiarci se dopo qualche tempo l'ago della bilancia non scende come ci saremmo aspettati perché l'esercizio fisico determina la mobilizzazione dei grassi a favore di un incremento della massa muscolare.
Perciò, se il peso non si riduce ma la forma de1 nostro corpo migliora e diviene piu asciutta, è segno che i chilogrammi che restano non sono di tessuto adiposo ma di muscolatura. Basta fare la prova con i vestiti: se nonostante il nostro peso sia rimasto invariato o addirittura incrementato, pantaloni o gonne che prima magari erano stretti, ora ci vanno un po' larghi in vita, vuol dire che abbiamo perso il grasso superfluo.

Detto questo, non è certo auspicabile che per debellare cuscinetti e pancetta dobbiamo arrivare ad avere una massa muscolare spropositata che oltre a non essere di alcuna utilità, rende più difficili i movimenti. Senza poi dimenticare che lo sforzo eccessivo accelera i processi di invecchiamento. Intraprendere uno sport non deve comunque. servire come pretesto per mangiare di più o per seguire diete stravaganti e squilibrate, ricche di integratori vitaminici e proteici al solo scopo di migliorare la resa durante l'attività fisica. Chi si accontenta di fare ginnastica un paio di volte la settimana non ha assolutamente bisogno, specialmente se vuoi dimagrire, di modificare il proprio regime alimentare.
Per capirci meglio facciamo un esempio: 

Se dopo la palestra passiamo davanti ad una pasticceria e, convinti di potercelo permettere dal momento che abbiamo sudato, faticato e consumato chissà quante calorie, ci comperiamo una bella meringa con panna, tutto il nostro lavoro va perso perché il dispendio energetico di un'ora di ginnastica equivale su per giù ad uno di quei dolci. Quindi anche se pratichiamo un po di attività fisica, dobbiamo solamente seguire con saggezza le regole fondamentali per nutrirci in modo sano ed equilibrato. Un discorso a parte meritano invece i veri e propri sportivi, quelli cioè che praticano una disciplina a livello agonistico, seguendo allenamenti quotidiani e gare. In questo caso infatti le necessità energetiche, e non tanto quelle nutrizionali si modificano notevolmente e sarà compito del medico sportivo fornire le indicazioni per una dieta adeguata che migliori l'efficienza e mantenga l'equilibrio fisiologico.

Vediamo comunque come cambiano i fabbisogni energetici.Riposo si consuma 100 calorie all'ora
Lavori domestici si consuma 160 calorie all'ora
Lavori d'ufficio si consuma 140 calorie all'ora
Camminare passeggiando si consuma 250 calorie all'ora
Ginnastica al amttino si consuma 260 calorie all'ora
Nuoto non agonistico si consuma 300 calorie all'ora
Passeggiata in bicicletta si consuma 200 calorie all'ora
Sport agonistici si consuma 600-800 calorie all'ora

Appare dunque evidente che, come abbiamo detto poco fa, sono solo le attività agonistiche a rendere necessario un aumento dell'apporto energetico.

I Rolling Stones forse ritornano in tour

Ho sempre sostenuto che i Rolling Stones finiranno di fare musica solo dopo la loro morte, perchè loro sono il rock.
Del tutto basti pensare alla hit It's Only Rock And  Roll (But I Like It), in cui Mick Jagger canta "Se potessi infilarmi una penna nel cuore, Potrei spargerlo per tutto il palcoscenico, Sareste soddisfatti,Passerebbe inosservato O pensereste che il ragazzo è strano, Non è strano?", capite che già da tempo la loro vita è suonare, del tutto "è solo rock'n roll ma mi piace".
Qualche tempo fa,il chitarrista Ronnie Wood affermò che i Rolling Stones avrebbero fatto un tour, dedicato al loro monumentale album Sticky Fingers, cosa non smentita dalla band.
Negli ultimi giorni sull' account Twitter ufficiale della band, c'è un messaggio che dice "Here’s your chance to introduce the Stones! Win a trip for two to a secret location: http://www.justakissaway.rocks/ "...forse un altro indizio?
Beh non rimane che cliccare e iscriversi e ben presto ne sapremo di più...
Nel frattempo siamo in attesa di vedere la pubblicazione del loro recente tour, in cui celebravano i 50 anni di carriera..beh sono quasi arrivati a 55, perchè non farli arrivare a 60?

21/03/15

Sgormbri al Rosmarino e Vino Bianco e Purè ai Formaggi

Che cosa mangiamo a CENA?


SGOMBRI AL ROSMARINO

Sgombri al rosmarino
Sgombri al rosmarino
Ingredienti per 4 persone: 4 sgombri di circa 200 g ciascuno, un grosso rametto di rosmarino, 2 grossi limoni, vino bianco secco, olio, sale, pepe.

Come si prepara: Pulite gli sgombri, lavateli e asciugateli bene. Introducete in ciascuno un pezzo si rosmarino, una presa di sale e una di pepe. Coprite il fondo di una teglia con i limoni, prima lavati e tagliati a rondelle, e sistematevi  sopra i pesci. Conditeli con un filo di olio, ancora poco sale e pepe e spruzzateli di vino. Cuoceteli in forno caldo a 180° per 15 minuti. Portate in tavola nel recipiente stesso.


PURE' AI FORMAGGI

Ingredienti per 4 persone: 6 grosse patate, 50 g di burro, latte, 30 g di gorgonzola docle, 30 g di robiola, 30 g di fontina, sale.

Come si prepara: Lessate le patate con la buccia per circa 50 minuti. Dopodichè scolatele e sbucciatele ancora calde. Passatele allo schiacciapatate e raccogliete il purè in una terrina a bordi alti. Unitevi 2 terzi del burro rimasto e fatevi sciogliere i formaggi a pezzettini a fuoco bassissimo, rimestando con un cucchiaio di legno. Aggiungete la crema di formaggi al purè e versatevi tanto latte bollente quanto ne basta per ottenere una crema morbida. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno, salate e portate subito in tavola, ben caldo.
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