Il-Trafiletto

22/03/15

I Rolling Stones forse ritornano in tour

Ho sempre sostenuto che i Rolling Stones finiranno di fare musica solo dopo la loro morte, perchè loro sono il rock.
Del tutto basti pensare alla hit It's Only Rock And  Roll (But I Like It), in cui Mick Jagger canta "Se potessi infilarmi una penna nel cuore, Potrei spargerlo per tutto il palcoscenico, Sareste soddisfatti,Passerebbe inosservato O pensereste che il ragazzo è strano, Non è strano?", capite che già da tempo la loro vita è suonare, del tutto "è solo rock'n roll ma mi piace".
Qualche tempo fa,il chitarrista Ronnie Wood affermò che i Rolling Stones avrebbero fatto un tour, dedicato al loro monumentale album Sticky Fingers, cosa non smentita dalla band.
Negli ultimi giorni sull' account Twitter ufficiale della band, c'è un messaggio che dice "Here’s your chance to introduce the Stones! Win a trip for two to a secret location: http://www.justakissaway.rocks/ "...forse un altro indizio?
Beh non rimane che cliccare e iscriversi e ben presto ne sapremo di più...
Nel frattempo siamo in attesa di vedere la pubblicazione del loro recente tour, in cui celebravano i 50 anni di carriera..beh sono quasi arrivati a 55, perchè non farli arrivare a 60?

21/03/15

Sgormbri al Rosmarino e Vino Bianco e Purè ai Formaggi

Che cosa mangiamo a CENA?


SGOMBRI AL ROSMARINO

Sgombri al rosmarino
Sgombri al rosmarino
Ingredienti per 4 persone: 4 sgombri di circa 200 g ciascuno, un grosso rametto di rosmarino, 2 grossi limoni, vino bianco secco, olio, sale, pepe.

Come si prepara: Pulite gli sgombri, lavateli e asciugateli bene. Introducete in ciascuno un pezzo si rosmarino, una presa di sale e una di pepe. Coprite il fondo di una teglia con i limoni, prima lavati e tagliati a rondelle, e sistematevi  sopra i pesci. Conditeli con un filo di olio, ancora poco sale e pepe e spruzzateli di vino. Cuoceteli in forno caldo a 180° per 15 minuti. Portate in tavola nel recipiente stesso.


PURE' AI FORMAGGI

Ingredienti per 4 persone: 6 grosse patate, 50 g di burro, latte, 30 g di gorgonzola docle, 30 g di robiola, 30 g di fontina, sale.

Come si prepara: Lessate le patate con la buccia per circa 50 minuti. Dopodichè scolatele e sbucciatele ancora calde. Passatele allo schiacciapatate e raccogliete il purè in una terrina a bordi alti. Unitevi 2 terzi del burro rimasto e fatevi sciogliere i formaggi a pezzettini a fuoco bassissimo, rimestando con un cucchiaio di legno. Aggiungete la crema di formaggi al purè e versatevi tanto latte bollente quanto ne basta per ottenere una crema morbida. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno, salate e portate subito in tavola, ben caldo.

La Dieta Rigeneratrice delle Cellule

Se la civiltà industriale da un lato ci ha liberato dal problema della fame, dall'altro lato ha paradossalmente favorito l'insorgenza di nuovi problemi dovuti agli eccessi alimentari. 


Non c'è dubbio, la realtà odierna è che mangiamo troppo e male e per chi vuole mantenersi in forma e in salute non sono più ammesse le scarse conoscenze in campo nutrizionale perché gli squilibri dietetici mettono l'organismo in serio pericolo. Non devono quindi essere soltanto il sovrappeso, i fatidici cuscinetti o la temuta cellulite a indurci a riflettere con attenzione sulla dieta, ma la convinzione che un'alimentazione equilibrata costituisce uno dei più validi strumenti per la prevenzione delle malattie, per il rallentamento dei processi di invecchiamento e per il miglioramento delle potenzialità psichiche. Vediamo quello che affermano a questo proposito i più importanti scienziati del mondo.

Dieta e malattie degenerative Diabete, ipertensione, dislipidemie , aterosclerosi sono le malattie del nostro secolo che vengono per l'appunto definite "patologie da civilizzazione". Sono croniche e cioè una volta che si sono instaurate non regrediscono completamente, come dire che se ci si ammala di una di queste patologie, non si guarisce più. L'unico mezzo per debellarle è perciò la prevenzione che si attua solo evitando i numerosi fattori che contribuiscono ad originare tali malattie. Primo fra tutti, una dieta scorretta e più precisamente un eccesso di grassi, di proteine, di zuccheri semplici ed un surplus calorico.
Recenti ricerche hanno poi dimostrato che perfino i tumori si combattono a tavola, tanto che il MedicaI Research Council ha pubblicato per la popolazione americana una serie di raccomandazioni preventive. Fra queste si consiglia di evitare l'obesità e la sovralimentazione; di mangiare una maggior quantità di alimenti ad elevato contenuto di fibre, vitamine e sali minerali (ortaggi, legumi e frutta); di moderare il consumo di grassi di origine animale (burro, pancetta, lardo) e di alimenti conservati; ed infine di privilegiare sempre cibi freschi fra cui i vegetali ricchi di vitamine A (carote, zucca gialla, spinaci, albicocche, meloni, pomodori), C (peperoni, broccoli, arance, kiwi, limoni, fragole, pomodori) ed E (tutti gli ortaggi verdi).

Queste vitamine, infatti, oltre ad avere proprietà antitossiche sembra che possiedano un potente effetto antimutante, sono cioè in grado di stabilizzare le cellule evitando così i danni provocati dai processi di ossidazione. Sempre secondo queste ricerche, una dieta ricca di tali elementi costituirebbe poi un vero e proprio elisir di giovinezza. La vitamina A, ad esempio, impedirebbe nei fumatori la degenerazione dei tessuti superficiali dell'apparato respiratorio, mentre la vitamina C conserverebbe l'integrità della mucosa dello stomaco, e la vitamina E, presente in gran quantità nel germe di grano e negli olii vegetali e che agisce in sinergismo con il Selenio, un minerale contenuto in piccolissime quantità in alcuni alimenti (latte, germe di grano, uovo), aiuterebbe a prevenire l'alterazione delle membrane cellulari.

Germe di grano
Rappresenta il "cuore" del frumento, è il piccolo embrione contenuto in ogni chicco di questo cereale. Ricchissimo di vitamine del gruppo B e E, di selenio e di proteine vegetali. Ottimo nel latte o aggiunto a minestre e insalate. Non va cotto.

Olio di carota
Estratto dalle carote, è un concentrato di vitamina A. In commercio si trova tal quale oppure in capsule oleose da deglutire.

Olio di germe di grano 
È un'ottima fonte di vitamina E. Da utilizzare esclusivamente crudo per condire le insalate. Si consiglia di mischiarlo a olio di oliva per attenuarne il sapore poco gradevole.

Lievito di birra
Prodotto con la fermentazione del microorganismo Saccaromyces cerevisiae, è ricchissimo di proteine vegetali, ferro, vitamine del gruppo B ed enzimi. Impiegato fin dall'antichità per migliorare la pelle e i capelli, è utile anche in caso di lieve anemia, sovraffaticamento e convalescenza. Secondo alcune ricerche possiede inoltre potere antitossico ed è utile specialmente per riparare i danni provocati dalle radiazioni.


Meteorismo Problema che Crea spesso molto Imbarazzo

L’eruttazione e la Flatulenza sono spesso dovute a disordini alimentari e abitudini non propriamente corrette. Come si può ovviare con pochi accorgimenti. 

 Con Meteorismo si intende quella condizione clinica del tratto gastrointestinale provocata da un’eccessiva produzione, e quindi accumulo, di gas nel tratto digestivo. Di norma nel nostro apparato digerente sono presenti vari gas, azoto, ossigeno, anidride carbonica, i quali, attraverso le pareti dell’intestino, in parte passano nel sangue e quindi eliminati attraverso la respirazione, mentre il restante in eccedenza viene eliminato attraverso l’eruttazione o attraverso il retto con una flatulenza, creando spesso una situazione di disagio negli individui.

  L’eccessiva presenza di gas è dovuta a varie cause come ad esempio: 1 – Aerofagia, cioè la tendenza ad ingoiare, durante i pasti, una certa quantità di aria, che va nello stomaco in quantità oltre la norma; 2 – fermentazione di alcuni cibi e bevande, in particolar modo quelle gassate; 3 - patologie che intralciano l’assorbimento dei gas intestinali, come la sindrome del colon irritabile, dispepsie, stipsi.

Tra questi la più frequente è l’aerofagia, problema che può essere risolto con dei semplici accorgimenti di tipo meccanico e alimentare. In primis sarebbe opportuno masticare i cibi e bere con calma, in modo da ingerire la minor quantità di aria possibili, così come sarebbe da evitare l’abitudine della gomma da masticare e quella di coricarsi subito dopo aver mangiato. E’ preferibile pasti piccoli ripetuti nella giornata piuttosto che le grandi abbuffate.

Alimentazione – Gli alimenti rivestono particolare importanza, dal momento che il nostro organismo non riesce a digerire, e quindi ad assorbire, alcuni tipi di carboidrati i quali, una volta giunti nell’intestino, sono in grado di formare gas come idrogeno e anidride carbonica ed espellerli con la flatulenza. Allora quali sono gli alimenti consigliati e quelli i quali dovrebbero essere banditi dalle nostre tavole?

Alimenti consentiti - Tra gli alimenti cosiddetti sicuri troviamo sicuramente le carni, rosse o bianche che siano purchè magre; tutti i tipi di pesce purchè non siano fritti; uova e formaggi stagionati; alcune verdure quali il finocchio che contrasta le fermentazioni intestinali, così come il mirtillo; frutta in genere; alimenti che riequilibrano la flora intestinale come i fermenti lattici; cereali come riso e kamut.
 Alimenti da evitare – Cercare, per quanto possibile, di evitare le bibite gassate; alimenti ricchi di aria, come la panna, i gelati, frullati; fagioli, piselli, lenticchie, broccoli; la mollica del pane, in quanto facilita l’assunzione di aria; dolci e caramelle, in particolar modo quelle contenenti dolcificanti artificiali; banane. Evitare inoltre di assumere contemporaneamente durante i pasti carne e formaggi, uova e legumi.
Un valido aiuto nel trattare i sintomi dell’aerofagia e meteorismo ci viene dal carbone vegetale, un farmaco naturale ottenuto dalla distillazione secca del legno di betulla, salice o pioppo, da cui si ottiene una polvere. Esso Ha notevoli proprietà assorbenti, quindi in grado di assimilare l'aria in eccesso ingoiata con l'alimentazione. (immagini prese dal web)

Risotto Messinese con Tonno Aglio e Prezzemolo e Piovra Saporita con Lampagioni

Che cosa mangiamo a PRANZO? 


RISOTTO MESSINESE

Ingredienti per 4 persone: 400 g di riso, 150 g di tonno sott'olio, mezzo spicchio d'aglio, un grosso ciuffo di prezzemolo, un rametto di basilico, qualche foglia di menta, 1,250 litri di brodo di dado, olio, burro, sale, pepe.

Come si prepara: mettete in una casseruola l'aglio, il prezzemolo, il basilico e la menta mondati e tritati finemente, 3 cucchiai di olio e il tonno ben scolato dall'olio di conservazione e spezzettato. Cuocete per qualche minuto, mescolando, poi unite il riso, salata, pepate e portate a cottura continuando a mescolare e aggiungendo mestoli di brodo caldo. Dopo 18 minuti circa, spegnete la fiamma, incorporate al riso una noce di burro, mescolate e portate subito in tavola. Naturalmente se potete disporre di brodo di carne o di pollo, la riuscita di questo risotto sarà senz'altro migliore.

Piovra saporita
Piovra saporita

PIOVRA SAPORITA

Ingredienti per 4 persone: 1,200 kg di piovra, 8 lampagioni (cipolline pugliesi) sott'olio, 6 cucchiai di olio, un cucchiaio di prezzemolo tritato, un cucchiaio di basilico tritato, un limone, sale, pepe.

Come si prepara: mondate e lavate la piovra sotto l'acqua corrente, mettetela in una casseruola, coperta d'acqua, unite 2 cucchiai di sale grosso e cuocete a fuoco basso per 2 ore. Lasciate raffreddare la piovra nella sua acqua, quindi scolatela, eliminate le ventose e la pelle, tagliatela a pezzi e mettetela in una terrina. Conditela con il prezzemolo, il basilico, una manciata di pepe, il succo di un limone e l'olio. Tagliate i lampagioni a fettine sottili, uniteli alla piovra e mescolate. Tenete in frigo per almeno un'ora. 

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