Il-Trafiletto

23/02/15

Inps: Lavori Usuranti Scadenza 1° Marzo Presentazione domanda Pensione Anticipata

Messaggio Inps n. 2268 del 19 febbraio riguardante alle domande di preponsionamento per chi ha svolto lavori usuranti

Nel messaggio Inps si indica chiaramente il termine ultimo per presentare la domanda di prepensionamento per chi ha svolto mansioni usuranti unitamente ai requisiti che sono stati maturati a far data del 31 dicembre 2014, tali domande devono essere presentate all'Ente stesso e il messaggio dichiara: 'la legge stabilisce che chiunque svolga mansioni o lavori iscritti alla lista di attività usuranti, sia in facoltà di abbandonare il posto di lavoro anche con cinque anni di anticipo rispetto al minimo stabilito dalla normativa previdenziale.'

In pratica chi ha maturato i 35 anni di versamenti contributivi ed ha 61 anni e 3 mesi può accedere al diritto di prepensionamento invece dei 66 anni e 3 mesi richiesti ed i requisiti di cui essere in possesso entro il 31 dicembre 2014 sono i seguenti:
- lavoratori dipendenti: 35 anni di contribuzione effettiva e 61 anni e 3 mesi  (quota 97,3)
- lavoratori autonomi : 35 anni di contribuzione effettiva e 62 anni e 3 mesi di età (quota 98,3)
La tipologia dei lavoro sono i seguenti:
- i lavoratori impegnati nello svolgimento di lavori usuranti quali: addetti a mansione in galleria, cava, miniera, in cassoni ad aria compressa, palombari, lavori ad alte temperature, lavorazioni sul vetro cavo, a mano, a soffio, lavori in spazi ristretti in particolare nelle costruzioni, mansioni svolte in continuità entro spazi ristretti, oppure nell'asportazione di amianto;
- lavoratori che svolgono il proprio lavoro in orario notturno,  purché con almeno con 78 giornate lavorative ogni anno;
-  lavoratori addetti alla cd 'linea catena';
-  conducenti di veicoli adibiti al trasporto pubblico.

Quando si compila domanda bisogna riempire il modulo segnato dal codice AP45 unitamente alla richiesta stessa e può essere presentata sia via web attraverso il portale Inps  oppure contattando telefonicamente al call center  803 164 da telefono fisso e n. 06 164164 dal cellulare, in alternativa si possono contattare i patronati di zona e le domande devono avere queste informazioni:
PENSIONE ANTICIPATA PER USURANTI ENTRO 1 MARZO
MINATORI
- la volontà di avvalersi del beneficio;
- i periodi in cui sono state effettuate mansioni o svolti lavori da considerarsi usuranti;
- nel caso di lavoro notturno, si devono specificare le notti lavorativo per ogni anno.

Se la domanda sarà presentata oltre i termini prescritti e cioè il 1° marzo la pensione sarà differita al massimo di tre mesi, in qualsiasi caso l'Inps ribadisce che tutte le richieste che perverranno saranno prese in esame ed entro il 30 ottobre prossimo comunicherà l'esito della richiesta e nella comunicazione ci sarà la data dell'erogazione del primo assegno, riconoscendo le mansioni di lavoro usurante o lavoro notturno che sia confermata la copertura finanziaria o no, in questo caso lo stesso ente comunicherà la data in cui il vitalizio pensionistico verrà erogato per la prima volta.

22/02/15

Inps Giuliano Poletti e il Vento del Cambiamento nella Riforma Pensionistica ma Quando?

Giuliano Poletti intervistato dal quotidiano L'Avvenire esprime la fiducia in un cambiamento ma non si espone nei tempi

Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro, ha rilasciato una intervista dove esprime giudizio positivo sulle regole di mercato che sono state immesse nel Jobs Act e nello stesso tempo si auspica confermando che il tema della previdenza sociale sia un nodo centrale da dipanare ed è contemplata nell'agenda del Governo ma non si espone nell'indicare i tempi perché ciò avvenga, in quanto trattasi di un argomento molto delicato dove in gioco ci sono milioni di italiani, di conseguenza si dovranno aspettare ancora tempi senza  avere una data precisa.

Alla domanda postagli da L'Avvenire riguardo all'apertura del tema pensioni, Poletti risponde cauto: 'E' un capitolo delicato, lì c'è in gioco la vita di milioni di cittadini; servono cautela e attenzione; sicuramente la legge Fornero ha creato problemi e ora abbiamo la necessità di introdurre alcuni elementi di flessibilità in uscita, a partire dalle condizioni socialmente più difficilii; il tema previdenza è centrale, la stabilità dei conti è un segno nella nostra affidabilità; però dobbiamo riflettere anche su un altro dato: quanto costa in termini di competitività tenere al lavoro le persone che già hanno dato tutto? ecco, dobbiamo partire da qui e ragionare con l'Europa su questo schema.'

Sottolinea la vaghezza della risposta alla domanda sui tempi: 'Non ci sono date stabilite; sappiamo che questi passaggi avvengono in concomitanza con la legge di Stabilità, anche per verificare l'impatto con il bilancio, ne discuteremo con il presidente dell'Inps Boeri.', prosegue la sua intervista accentuando il pensiero sulle categorie rimaste al palo: 'Abbiamo ripreso in mano il tema del piano nazionale di contrasto alla povertà di cui si era già parlato nei mesi scorsi; abbiamo bisogno di fare in fretta; la deadline è giugno: il piano per l'inclusione sociale e quello per la povertà devono camminare insieme; abbiamo già avuto un primo confronto con le Regioni con l'obiettivo di destinare tutte le risorse già disponibili a questo grande disegno; se non dovessero bastare , ne cercheremo altre.'

GIULIANO POLETTI
Nella conclusione dell'intervista quando si chiede a Giuliano Poletti se il bonus di 80 euro esteso potrebbe essere un atto significativo contro la povertà Giuliano Poletti afferma: 'Abbiamo bisogno di una vera operazione per garantire al Paese equità e giustizia sociale; estendere il bonus ai pensionati e indigenti è un tema su cui si è ragionato; avendo le risorse, io lo farei senza esitare.'
Basta chiudere i rubinetti dell'erogazione ai vitalizi di 4 mila euro ai parlamentari condannati dalla giustizia, basta tagliare pensioni faraoniche da 90 mila euro al giorno, basta rientrare con le associate governative che sono rami secchi e contribuiscono alle spese del bilancio, basta non far accompagnare mogli di parlamentari a fare shopping con le auto blu governative con tanto di autista, basta avere oculatezza nelle spese dei Palazzi governativi, vogliamo continuare Ministro Poletti o ci dobbiamo fermare? perché sappia che l'elenco per recuperare risorse finanziarie è abbastanza lungo solo che che il governo chiude gli occhi o gira la testa da un'altra parte per il solo motivo che vengono intaccati i privilegi della 'casta'!

Inps Nella Pa Pensione Forzosa per chi ha Raggiunto Requisiiti Pensionistici (Tabella)

Circolare della Funzione Pubblica 2/2015 dove si evidenzia che chi ha raggiunto i requisiti pensionabili potrà essere collocato forzosamente in pensione dalla Pubblica Amministrazione

Praticamente con questa circolare la Pubblica Amminsitrazione e le Autorithy fa sapere che è sua facoltà mettere a riposo unilateralmente i soggetti che hanno raggiunto i requisiti richiesti e cioè con 62 anni di età anagrafica e 42 anni e sei mesi se uomini, 41 invece per le donne, comunque la Pubblica Amministrazione dovrà notificare il preavviso con sei mesi di anticipo, questa facoltà però non è prevista per: dirigenti medici responsabili di strutture complesse, dicasi primari, magistrati, personale di difesa e di pubblico soccorso ed infine a professori universitari.

Altro punto importante è l'abolizione del trattenimento in servizio di conseguenza il lavoratore non potrà più restare in servizio avendo maturato i requisiti necessari per entrare in pensionamento per avere una pensione più pingue con una deroga importante: potranno rimanere fino ai 70 anni sommando l'adeguamento di speranza di vita coloro che non hanno raggiunto, pur avendo raggiunto l'età prescritta, la maturazione dei contributi pieni, a questi soggetti è permesse il proseguimento dell'impiego, per maggiore chiarezza postiamo una tabella rilevata da Pensioni Oggi che facilita la spiegazione:


Per quanto riguarda i medici rimane in vigore il regime speciale per i dirigenti medici il cui limite massimo per il pensionamento di vecchiaia rimane a 65 anni ma se l'interessato vuole rimanere nell'ambito della sua professione per 40 anni di servizio effettivo può richiedere una dilatazione di tempo che comunque non potrà superare i 70 anni di età, in questo caso l'amministrazione precisa che si può concedere l'allungamento di tempo se non va a provocare un 'aumento del numero di dirigenti'.

Ed infine veniamo a chi ha raggiunto i Quota96 nel 2011, la circolare in parola riafferma che coloro hanno raggiunto il requisito di accesso al pensionamento entro il 31 dicembre 2011 sono sempre sottoposti al regime previgente di accesso al pensionamento, per cui l'amminsitrazione a fronte di questi soggetti può esercire  la cessione al raggiungimento del limite ordinato e cioè: 65 anni di età anagrafica e anzianità contributiva di 40 anni di servizio.

Maccheroni e Asparagi | Macaroni and Asparagus

Maccheroni e Asparagi

Ingredienti per 4 persone:
*400 gr di maccheroni
*50 gr di burro
*500 gr di asparagi
*1/4 di panna
*40 gr di parmigiano grattugiato
*50 gr di prosciutto crudo
*sale
1*Fate lessare gli asparagi in acqua salata ed eliminate la parte dura, tagliate le punte a pezzetti. In una piccola casseruola sciogliete la burro e fatevi rosolare il prosciutto crudo grossolanamente sminuzzato.
2*Dopo pochi minuti unite le punte degli asparagi, quindi la panna, il parmigiano grattugiato e se necessario un poco di sale.
3*Lasciate insaporire per 4 minuti e levate dal fuoco. Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua e appena scolata conditela con il condimento preparato.
Maccheroni e Asparagi | Macaroni and Asparagus

Maccheroni e Asparagi


Macaroni and Asparagus

Ingredients for 4 people:
 *400 gr of macaroni
 *50 gr of butter
 *500 gr of asparagus
 *1/4 cream
 *40 gr of grated parmesan
 *50 gr of ham
 *salt
1*Boil the asparagus in salted water and eliminated the hard part, cut the tips to pieces. In a small saucepan melt the butter and sauté the ham coarsely comminuted.
2*After a few minutes joined the asparagus tips, and then the cream, the parmesan cheese, and if necessary a little salt.
3*Cook for 4 minutes and levate from the fire. In the meantime cook the pasta in plenty of water and just drained smash with the prepared dressing.

'Croci e Delizie' del DDL Varato Venerdì 20 Febbraio 2015

Varato venerdi il ddl sulla concorrenza che introduce diverse novità volte a far risparmiare i consumatori. Il braccio di ferro, sulla bozza del ddl sulla liberizzazione della vendita dei farmaci di fascia C con ricetta a pagamento, fra il responsabile dello Sviluppo Economico e il ministro della salute, vinto da quest'ultimo.


Vediamo in pillole le principali novità apportate dal ddl :
*Non serve più l'atto del notaio per la vendita di un box auto, e nemmeno per la costituzione di una società Srl.
*Sconti sulle assicurazioni auto purché si sottoponga la vettura a controlli più frequenti o all'installazione della scatola nera.
*Portabilità per i lavoratori dei propri contributi pensionistici. Eliminata per i contratti di lavoro nazionali di inserire condizioni in relazione alla quota di spettanza del datore di lavoro. Rimosso anche il vincolo per il fondo di trovare sottoscrittori solo all'interno della categoria professionale di riferimento.
*Atti giudiziari come per esempio le multe, recapitate non solo dalle Poste
*Penali ridotte per chi cambia operatore telefonico (le spese per il recesso o trasferimento devono essere comunicate al consumatore al momento della sottoscrizione.
*Entrata delle società di capitale nel mondo delle professioni
consiglio dei  ministri


Vediamo ora, anche qui in pillole, ciò che è stato stralciato:
*Negata la vendita dei farmaci di fascia C con ricetta a pagamento, nelle parafarmacie. ( Per tutelare i consumatori, dice il ministro della salute)
*Non passa la norma che voleva una maggiore trasparenza dei dati di bilancio e di performance delle strutture sanitarie accreditate e a un più libero accesso dei privati nella attività sanitarie non convenzionate.
*Stralciato in blocco il capitolo sulla concorrenzialità nei porti.
*Negata la liberalizzazione della vendita dei giornali e quella parziale dei libri

Infine nessun interveto per regolarizzare i taxi e Ncc (noleggio con conducente), un settore tornato in questi mesi all’onore delle cronache per le polemiche che accompagnano lo sviluppo di Uber.
Introdotte invece novità sui punti vendita dei farmaci: salta il limite massimo delle quattro licenze per un unico soggetto e c’è il via libera all’ingresso nella proprietà alle società di capitale. Il ddl passa ora all’esame delle Camere. Dove è facile prevedere nuovi braccio di ferro.  

 Il ministro dello Sviluppo Economico guarda comunque in positivo un provvedimento «a lungo atteso e importante anche ai fini europei» che secondo l’Ocse può valere per l’Italia 2,6 punti di Pil in più in dieci anni. fonte Avvenire.it

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