Il-Trafiletto

03/11/14

Il campione cileno: "Attenti ai partenopei giocando cosi lotteranno per il titolo"

Arturo avverte tutti: «Stare costantemente davanti a tutti è fondamentale ma i giallorossi sono temibili e i partenopei sono pieni di qualità e, se giocano come contro la Roma, possono dire la loro per il titolo. La Champions? Contro l'Olympiacos è una finale. Dobbiamo passare il turno».


Per i bianconeri la sfida di martedì che li vedrà impegnati nello scontro con l'Olympiacos è "una partita da dentro o fuori, e forse anche di più, dal momento che l'esito sarà fondamentale per avere il lascia passare al prossimo turno di Champions". 

Arturo Vidal lo sa bene e davanti ai microfoni di Sky Sport inquadra l'obiettivo della sua squadra in ambito Europeo: "Prima di tutto occorre passare il girone, se poi successivamente avremo la capacità di giungere in semifinale, sarebbe ottimo. Il mio sogno è quello di vincere la Champions, ma è necessario andare un passo alla volta". Sono ormai lontani i problemi al ginocchio, per il campiione cileno. "Sto abbastanza bene, penso di essere quasi al 100% - dice -. 
Serie A

Mi trovo bene col sistema di gioco di Allegri, rispetto al passato ho più libertà di avanzare". La Juventus arriva alla partita di Champions in testa alla classifica: "È importante, perché dobbiamo affrontare ogni partita con la testa al massimo e rimanere concentrati fino alla fine. La Roma è forte - conclude - il Napoli ha tanta qualità e, se gioca come contro i giallorossi, può rientrare nella corsa scudetto".

A seguire i risultati della 10a giornata del campionato di calcio serie A e la classifica:

C è chi scende e c è chi sale ed è il mondo fatto a scale

In Spagna emerge il "grillo" spagnolo
Madrid, Terremoto politico in Spagna che dal ritorno alla democrazia a meta' degli anni '70 e' abituato ad uno scenario politico bipartitico con i socialisti (Pse) da un lato ed i popolari (pp) dall'altro. Terzo incomodo - per gli altri due - sta emergendo Podemos, il partito che ha raccolto i frutti delle campgne anti-sistema degli 'indignados'. Nonostante sia nato solo 10 mesi fa e' il primo ad un anno dalle elezioni. Secondo un sondaggio di El Pais 'Podemos' guidato dal 36enne Pablo Iglesias e' in testa al 27,7%, seguito dall'opposizione socialista al 26,2%. Terzo il Pp del premier Mariano Rajoy al 20,7%. fonteAGI
In Italia non emerge nulla tutto è in calo
L'interesse degli italiani per il mattone segna il suo minimo storico dall'avvio della rilevazione Acri-Ipsos nel 2001: se nel 2006 la casa era l'investimento ideale per il 70% del campione, attualmente lo è solo per il 24%. Crescono invece, raggiungendo il nuovo massimo storico per l'indagine, quanti reputano questo il momento di investire negli strumenti ritenuti più sicuri: risparmio postale, obbligazioni e titoli di stato. Consumi ancora in calo, tengono solo medicinali I consumi negli ultimi 2-3 anni hanno subito ''ampie contrazioni sia perché il numero di chi è in difficoltà rimane elevato sia perché tutti tendono a fare economie''. 
Emerge dall'indagine dell'Ipsos per l'Acri secondo cui sono in forte calo viaggi (per oltre il 60% degli italiani), pranzi fuori casa, cinema e abbigliamento (anche se leggermente meglio sul 2013). In un unico ambito gli italiani non hanno ridotto i consumi: i medicinali. Anzi coloro che ne hanno incrementato il consumo superano coloro che lo hanno ridotto.fonteAnsa

02/11/14

Con la mia saggezza governo il principio primo del movimento | L'Alchimista

..............senza tenere conto di eventuali nozioni di «teoria degli atomi» da possedere.[Qui]

L'INFLUSSO CELESTE
I rapporti fra la Terra, il sistema solare e le stelle erano considerate molto importanti dall'alchimia. Di fatto, fino al XVIII secolo, la maggioranza delle persone credeva che i corpi celesti fossero animati e in possesso di qualità particolari, che avevano la capacità di influire sulla vita della Terra. Di conseguenza si riteneva che fossero strumenti, o agenti, del Volere Divino, e talvolta (ancor più direttamente) gli strumenti della Natura, che presiedono alla crescita di tutto ciò che si trova sulla Terra, inclusi i metalli. La citazione che segue mostra il potere della Natura e il ruolo svolto dai pianeti:
«Con la mia saggezza governo il principio primo del movimento, Le mie mani sono l'ottava sfera, così come mio Padre ha ordinato· i miei martelli sono i sette pianeti con cui modello le cose belle. La sostanza con cui do corpo a tutte le mie opere, e tutte le cose sotto il cielo, le ottengo dai soli quattro elementi.. Per la mia virtù e la mia potenza rendo imperfetto ciò che è perfetto, sia esso un metallo o un corpo umano, ne mescolo gli ingredienti e regolo la quantità dei quattro elementi. Riconcilio gli opposti e calmo la loro Discordia. Questa è la catena d'oro con Cui ho legato saldamente le mie virtù celesti e le Sostanze della terra».

Si diceva che ciascun metallo corrispondesse ad un particolare pianeta, e che quando il pianeta esercitava un forte influsso la «crescita» del metallo che si trovava nella terra sarebbe stata accelerata. Con l'astrologia si poteva determinare l'influsso del pianeta, attraverso l'esame delle reciproche relazioni dei pianeti e lo studio delle loro posizioni in rapporto ai segni dello zodiaco nel periodo in questione. L'associazione dei pianeti con i metalli era assai precisa e messa in relazione al principio attivo del pianeta definito per via astrologica o mitologica.
Saturno, per esempio, tendeva ad essere considerato lento, profondo, pesante. e corrispondeva perciò al piombo, il più pesante dei metalli In questione.
Venere, il pianeta della comodità, del piacere, della bellezza e della malleabilità corrispondeva al rame un metallo duttile e lucente.
Il Sole era connesso all'oro
La Luna all'argento,
Mercurio all'omonimo metallo,
Marte al ferro e
Giove allo stagno.
L'alchimista era costretto a sapere e a comprendere bene queste corrispondenze, poiché era una pratica comune quella di cercare di preparare elisir con altri metalli separati da argento ed oro, specialmente come rimedi medicinali. Nei testi alchimistici ricorrono spesso casi in cui i metalli sono chiamati con il nome del pianeta cui corrispondono. Dal momento che si diceva che la natura operasse per tramite del pianeta, l'alchimista, che cerca di usare l'arte per accelerare e perfezionare i processi naturali, deve capire e utilizzare i principi degli influssi astraIi. Molti alchimisti, perciò, erano astrologì esperti; era una pratica comune scegliere il momento astrologicamente più propizio per cominciare la Grande Opera.

L'avvio delle nuove fasi del processo poteva essere regolato anche dalle condizioni astrologiche. L'equinozio invernale, cioè Il momento in cui il Sole entra nella costellazione dell'Ariete il primo segno dello zodiaco, era reputato il periodo più favorevole per dare inizio al lavoro. Si ricorreva di frequente a calcoli e determinazioni di posizioni più complicate, esattamente come farebbe un giardiniere che avesse intenzione di seminare qualcosa in una settimana ben precisa, ma sceglierebbe il momento adatto in base alle condizioni del clima e del terreno. Gli alchimisti mantennero viva l'opinione che il cosmo sia un tutto vitale e che tutti i suoi componenti abbiano uno spirito e un fine; le stelle e i pianeti forniscono un «campo» di energia che l'uomo può subire passivamente o impiegare attivamente e in modo creativo per i propri scopi. L'alchimista, perciò, non può operare contro gli influssi astrali e della natura, ma può incanalarli per attuarne la trasformazione:
«Lasciatemi riassumere in poche parole ciò che devo dire. La sostanza è di origine celeste, è mantenuta in vita dalle stelle e nutrita dai quattro elementi; poi è destinata a perire e ad andare in putrefazione; di nuovo, per l'influsso degli astri, che opera sugli elementi, viene riportata in vita e diventa ancor più una cosa celeste che dimora nelle più alte regioni del firmamento. Poi troverete che ciò che è celeste ha assunto un corpo terrestre e che il corpo terrestre è stato ridotto ad una sostanza celeste».


Più di 300 prove sulla pista di Vairano

Il 25 ottobre scorso ha avuto luogo sulla pista di Vairano una giornata interamente dedicata ai Veicoli Commerciali, la cui organizzazione è stata affidata a Quattroruote e Tuttotrasporti.


La partecipazione degli addetti ai lavori è stata numerosa, avendo avuto la possibilità di potere testare tutta la gamma dei costruttori che hanno preso parte, ovvero sia: Mercedes, Opel, Nissan, Ford e Iveco. Corsi, briefing e prove in pista.

L'evento ha avuto inizio con il benvenuto da parte del direttore di Tuttotrasporti Marcello Minerbi che poi ha lasciato spazio ad un briefing riguardo lo svolgimento del programma previsto per tutto l'arco della giornata. Successivamente ci si è precipitati tutti quanti in pista per iniziare a prendere dimestichezza con i modelli più attuali del mercato, a cominciare dai grandi Iveco Daily ai più veloci Opel Combo e Ford Transit Courier.

Grazie all’assistenza dei driver di GuidaSicura Quattroruote e la pista di handling a disposizione, si è potuto realizzare più di 300 test drive sia sui tragitti veloci che su quelli più impervi, idoneamente limitati da birilli. Oltre a ciò, tutti coloro che erano interessati alle capacità di carico hanno avuto modo di effettuare le prove di volume e di versatilità, introducendo enormi scatoli di svariate forme e misure.

Sportelli informativi.
Durante la giornata sono stati resi attivi pure gli “sportelli informazioni” per ogni disciplina relativa all’autotrasporto, alla fiscalità, alla gestione delle flotte, della normativa per le omologazioni della gestione dei costi di esercizio, dal noleggio a lunga durata, all'utilizzo dei mezzi e degli allestimenti fino ad arrivare alla sicurezza dei carichi. Enorme attenzione è stata riservata al comparto telematico , che impiega grosse risorse facendo sentire la propria vicinanza al mondo dei professionisti, con un apposito spazio contenente le ultime novità gestito da un esperto del settore come Samsung. Tra i prestigiosi partner dell'iniziativa Leasys, Abc Tools, Aidc (associazione italiana dottori commercialisti), Landi Renzo e Autogarant, Cna Autoriparazioni, Scame.
Veicoli Commerciali Day
Veicoli Commerciali Day


Sequestrati dai Carabinieri 82 dormitori di cinesi a Prato

Gli anni passano e sembra ieri quando si parlava dei cinesi che a Prato avevano ormai il monopolio del tessile. Si parlava anche di come lavorassero 20 ore al giorno non lasciando mai il posto di lavoro. Almeno 25 anni fa, e ne sono certa visto che mi occupavo di moda e Prato era meta di lavoro.


Nell'ambiente si parlava di come avrebbero portato via il lavoro agli operai, ed era per noi quasi incredibile, forti della qualità del prodotto confezionato da italiani. Ci sono riusciti e non solo a sostituirsi agli operai ma anche agli imprenditori, ed ora Prato è in mano loro. Sono appena passati undici mesi dal rogo della fabbrica al Macrolotto di Prato dove morirono sette operai cinesi. (gli unici morti cinesi che le autorità abbiano visto in 25 anni?)

Ieri i carabinieri hanno sequestrato un capannone nella zona dell'ippodromo. Un edificio frammentato in dieci ditte tessili di cinesi, con ripettivi operai e alloggi per gli stessi con ottantadue dormitori per un totale di 151 posti letto. Un dedalo di spazi angusti privi di qualsiasi regola igienica, tutto abusivo e con lavoratori irregolari. Una struttura che ricorda "Teresa moda" la fabbrica dive morirono 7 cinesi e anche in questo caso il fabbricato  è di proprietà di una società italiana con a capo una donna.

All'esterno, lo stabile - esteso per 3.500 metri quadri su due piani - si presenta in buone condizioni. Ma dentro carabinieri, polizia municipale, Asl e vigili del fuoco hanno trovato una situazione illegale sia per l'igiene, sia per la sicurezza con una evidente situazione di pericolo. Varie le carenze: assenza di estintori nei laboratori al primo piano, una quindicina di bombole di gas diffuse un po' dappertutto per alimentare le cucine e riscaldarsi, macchinari difettosi (161 quelli sequestrati), ambiente di lavoro e alloggio di fortuna che si intrecciano e non si capisce dove finisce l'uno e dove incomincia l'altro, con vie di fuga inesistenti.

Inoltre, in tre ditte gli ispettori del lavoro hanno trovato anche lavoratori 'a nero' e clandestini, tutti cinesi: a queste aziende è stata sospesa l'attività imprenditoriale e sono stati denunciati i datori di lavoro per favoreggiamento e sfruttamento dei lavoratori irregolari. Accertamenti sono stati avviati sulla proprietà italiana dell'immobile.

Servirebbero controlli a tappeto in tutta la città di Prato, per fermare questo scempio a danno di quei poveri schiavi cinesi, ai danni dell'erario italiano, del marchio italiano, e dei lavoratori italiani costretti alla Caritas.


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