Il-Trafiletto

07/09/14

CURIOSI GIOCHI E INDOVINELLI 31^ PUNTATA

SOLUZIONE DEL  QUESITO SULL'OTTO SOLITARIO; NUOVO GIOCO DI RITAGLIO.


1) Soluzione del quesito sull'otto solitario proposto nella 30^ puntata . Nella divisione completa, quando si abbassano due cifre invece di una, vuoi dire che nel quoziente vi è uno zero. Ciò avviene due volte, sicché sappiamo subito che il quoziente ha la forma x080x. Quando il divisore è moltiplicato per l'ultima cifra dei quoziente il prodotto è un numero di quattro cifre. Perciò l'ultima cifra del quoziente deve essere un 9, perché il divisore per 8 ha dato un numero di tre cifre.
Il divisore deve essere inferiore a 125 perché otto volte 125 darebbe 1000, un numero di quattro cifre. Ora possiamo dedurre che la prima cifra del quoziente deve esser maggiore di 7, perché il prodotto di un divisore inferiore a 125 per sette darebbe luogo ad un resto superiore a due cifre nella sottrazione dalle prime quattro cifre del dividendo. Questa prima cifra non può esser nove (che darebbe un numero di quattro cifre nella moltiplicazione per il divisore), perciò deve essere 8, dando il quoziente completo 80809.
Il divisore deve esser maggiore di 123 perché 80809 per 123 è un numero di sette cifre ed il nostro dividendo ha otto cifre. Il solo numero fra 123 e 125 è 124. Possiamo ora ricostruire l'intero problema così:
Fig.2
Fig. 1
10020316 / 124
     992    80809
                1003
                 992
               1116
               1116
                    0






2) L'intero problema e il paradiso: trucco di ritaglio con un foglio di carta A4.
Un vecchio trucco di ritaglio, di origine ignota, è illustrato in fig.2. Esso viene di solito presentato insieme ad un aneddoto riguardante due persone: una buona e una cattiva. Entrambe due persone e si avvicinano alle porte del Paradiso. La cattiva, naturalmente, non ha il foglio di carta con l'autori zzazione necessario per la sua ammissione. Cerca l'aiuto della buona, che sta proprio dietro di lei. La buona piega il suo foglietto come mostrato in a, b, c, d, e (fig. 2) e lo taglia, secondo la linea tratteggiata indicata. Trattiene la parte di destra e dà il resto alla cattiva. San Pietro apre i pezzi della cattiva, li sistema in modo da formare la parola HELL (inferno) come mostrato in alto  (della fig. 1-A) e la manda via. Quando San Pietro apre il foglietto presenta tu dalla buona, vi trova la forma della croce come mostrato in basso nella fig. 1-B
Mr.Hyde

Valerie Trierweiler scrive un nuovo libro scottante

Valerie Trierweiler, ex partner del presidente francese Francois Hollande, ora dimagrita e con un nuovo amore ha preparato un nuovo libro mettendo ogni dettaglio sulla relazione avuta. 


In "Thank You For This Moment", pubblicato in questa settimana, l'ex first lady francese descrive la fine dei suoi sette anni di storia d'amore con Hollande, dicendosi dispiaciuta delle tante bugie che il presidente ha detto. 

Io sono crollata dopo aver visto quelle immagini tra Hollande e l'attrice Julie Gayet che erano state pubblicate dal tabloid francese Closer nel mese di gennaio. 

Dice Valerie Trierweiler: “mi sono precipita in bagno e ho preso il mio saacchetto di plastica, contenente le pillole per dormire, ma Hollande bruscamente mi ha strappato la borsa con le medicine fuori dalle mani". 

Valerie Trierweiler ha voluto sapere per due volte da Hollande delle voci su di una relazione, una volta nel marzo del 2013 e poi a dicembre e con forza gli ho chiesto: "giura sulla testa di mio figlio che non è vero e non ne parleremo di nuovo e lui ha giurato, che erano solo sciocchezze".

Valerie Trierweiler


Musicadimare, maredimusica | Idea progettuale per uno spazio per la musica a Capo Peloro

II luogo Torre Faro: località messinese situata nell'estremo lembo nord-orientale della Sicilia, nasce come un villaggio di pescatori che sfruttarono la loro risorsa primaria - il mare - per farne motivo di sopravvivenza nel tempo. Capo Peloro - cerniera tra il mar Jonio e il Tirreno ed oggetto di questo progetto -insieme al Capo Passero e al Capo Lilibeo segna i tre vertici della Sicilia. 

La zona è densa di storia e di tradizioni dal nobile passato; sulla sua terra sono rimaste impresse le tracce delle popolazioni arabo-normanne, del Regno Borbonico e inglese, di Garibaldi e Mussolini, le fortificazioni medievali e il culto alla Madonna della Lettera. I suoi limpidi mari narrano di relitti sommersi, pescatori dediti alla millenaria caccia del pescespada, di correnti impetuose a volte fatali, pesci e coralli pregiati, conchiglie spiaggiate sulle rive.
Torre Faro

Il significato
Col termine Peloro, Pelorias o Peloris si indica il promontorio della Sicilia che si allunga verso la costa calabrese. L'aggettivo deriva dal greco "enorme" o "ingente" e indicava un tempo gli spaventosi fenomeni di vortici e gorghi localizzati nello Stretto e raffigurati con i mostri mitici di Scilla e Cariddi, entrambi simboli della forza distruttrice del mare: Scilla era colei che dilaniava, Cariddi colei che risucchiava; rappresentano le due sponde dello Stretto. Nella sua accezione il nome deriva anche dalla dea Peloria, una ninfa che simboleggiava nelle antiche monete del 400 a.C. il territorio e la rinascita, portando sull'altro lato il guerriero Pheraimon, che invece era colui che difende ambedue. La coppia si identifica con i progenitori dei Giganti Mata e Grifone, fondatori di Messina. Capo Peloro e la scenografia del suo paesaggio hanno ali¬mentato la fantasia di studiosi, viaggiatori e letterati come Virgilio, Sallustio, Dante, Dumas, e Stefano D'Arrigo, a cui è intitolato il parco letterario "Horcynus Orca", situato accanto alla Torre degli Inglesi nell'area dell'ex tiro a volo.

Lo stato di fatto 
Capo Peloro: punta estrema della Sicilia, luogo dove il mar Jonio e il Tirreno raggiungono la loro unione in un abbraccio segnato da vortici e correnti, terra mitica peri racconti di Ulisse e Colapesce, dei mostri Scilla e Cariddi; battuto da venti di scirocco e di maestrale; finestra suggestiva sulla costa calabrese; un lembo di terra divenuto immortale nelle tele degli artisti, nella penna dei poeti, nelle note dei musi-cisti, nell'obiettivo dei fotografi, nel cuore della gente che abita o ha vissuto a Torre Faro; un luogo che resta impresso nella memoria dello sguardo del viaggiatore che - una volta passato da qui - porta dentro sé un frammento di quel paesaggio, il suono del vento , la voce del mare, il calore della sabbia. Un luogo, dicevo, denso di bellezza, teatro di eventi millenari che hanno portato nel tempo al continuo mutamento di quest'area e alla sedimentazione di alcuni manufatti isolati, ma emergenti per mole e significato storico: la torre degli Ingle¬si, la Lanterna e il Pilone. Progettare a Capo Peloro diventa perciò una esperienza molto complessa, seppur affascinante, per l'incredibile connubio di ambiente marino, architetture pregevoli su diversa scala (sopra menzionate) e insediamenti modesti ma di indubbia valenza formati soprattutto da tipologie a schiera e ville isolate.
Alcune immagini di Capo Peloro

La zona d'intervento ha ospitato negli ultimi quarant'anni diversi insediamenti che non hanno mantenuto un carattere permanente. L'area, oggi dismessa, detta "ex sea-flight" deve il suo nome ai cantieri navali omonimi per la costruzione ed il varo degli aliscafi. Negli anni '90 i cantieri vennero dismessi e l'area rimase abbandonata fino all'estate del '97, con la realizzazione di uno spazio all'aperto che diede un'impennata al turismo per lo svolgersi di manifestazioni musicali e artistiche capaci di richiamare pubblico da Messi-na e Provincia, riqualificando la zona e le serate del paese. Purtroppo il disinteresse degli amministratori e l'incuria degli abitanti (spiace dirlo) lo hanno già ridotto ad uno spazio desolato, preso d'assalto solo negli eventi di massa e poi abbandonato in pessime condizioni.


Con questo progetto si cerca di rispettare la forza suggestiva del luogo, provando a far rivivere quella vocazione artistica che esso ha avuto nel '97, realizzando uno spazio che crei una fusione naturale tra il mare e la musica: "Musicadimare, maredimusica", sia nelle forme, che nelle funzioni e nei materiali, cioè secondo i canoni vitruviani della venustas, della utilitas e della firmitas, auspicando che questa sia la scelta più consona per riqualificare questo luogo e farlo risorgere dalle sue ceneri. Effettuando sopralluoghi nel-l'area si viene avvolti da un senso di desolazione e di abbandono, per la presenza di capannoni dismessi in acciaio e muratura, dei murales sulle pareti, dell'immondizia, di zone di verde non curate. Nelle stagioni fredde i venti impetuosi e il mare agitato rafforzano queste sensazioni.


Colpo gobbo del Livorno: di testa la rete decisiva dell'ex cesenate e Bologna


I labronici espugnano per una rete e zero il non facile campo di Brescia con un colpo di testa di Djokovic. Nel primo tempo occasione mancata per passare in vantaggio con Cutolo che sbaglia facendosi parare il tiro dal dischetto.


BRESCIA - La prima parte della 2a giornata di Serie B si conclude con l'anticipo serale che vede vincere sul difficile terreno di gioco di Brescia il Livorno, per 0-1, portando cosi di fatto alla fine dell'incontro 4 punti e la testa solitaria in classifica. Fondamentale la rete di Djokovic, ex rispettivamente di Cluj, Cesena e Bologna, che è bravo al minuto 79 a capitalizzare un calcio d'angolo: colpo di testa che carambolando, infatti la palla prima s'infrange sulla traversa, successivamente Minelli, per poi terminare definitivamente in fondo alla rete. Da segnalare che durante lo svolgimento della partita nel primo tempo, sono state davvero poche le occasioni per sbloccare il risultato, eccezion fatta per il penalty parato da Minelli, bravo a intuire le intenzioni di Cutolo dal dischetto. A seguire la classifica aggiornata:
La classifica del campionato
di calcio Serie B 2014/15


06/09/14

Primo anticipo di Serie B: vittoria per 1-0 del Latina sul Crotone

Serie B

I laziali del Latina fanno proprio per 1 rete a zero il match che vedeva di fronte i calabresi del Crotone, grazie alla marcatura dell'ex calciatore del Pescara, subentrato durante la partita al compagno di squadra Paolucci.



LATINA - L'esordio dei laziali del Latina guidati dal mister Beretta nella stagione 2014/15 di Serie B, è più che positivo. Il Latina, esordisce dunque nel Campionato cadetto (ricordo che durante la 1a giornata era destinata a giocare contro la squadra ripescata Vicenza), vincendo di misura per 1-0 contro il Crotone di mister Drago.

La partita è parecchio combattuta, piena di occasioni da entrambe le parti. Ma a risultare decisiva è la marcatura di Sforzini, ex calciatore del Pescara, giunta al 79', quando per l'appunto l'attaccante era entrato in gara sostituendo nel secondo tempo a Paolucci trasformando in rete la prima vera occasione in perfetta scivolata. Palla sotto la traversa e niente da fare per Bajza, ex Parma. Niente male come presentazione al Francioni per il numero 32. Tantissime le palle gol non sfruttate in precedenza: su tutte quella di Ciano del Crotone, che ha colpito la traversa, ancora prima quella capitata a Sbaffo che ha calciato dentro l'area senza precisione. Questa la classifica dunque provvisoria della Serie B:
Classifica del Campionato
di Calcio Serie B

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