Il-Trafiletto

03/08/14

Lega Pro | Le date delle gare per la Stagione Sportiva 2014/15

Campionato di Calcio Lega Pro
La stagione 2014/15
A seguire le date riguardo le gare da disputare nel Campionato di Calcio Lega Pro, Stagione Sportiva 2014/2015:

1) CAMPIONATO DI CALCIO LEGA PRO
  • Inizio: 31 Agosto 2014
  • Soste: 28 Dicembre 2014 (sosta natalizia), 04 Gennaio 2015, 05 Aprile 2015 (Pasqua)
  • Turni infrasettimanali: 06 Gennaio 2015 (Epifania), 02 Aprile 2015
  • Girone "A" 10 Settembre 2014 - 25 Marzo 2015
  • Girone "B" 17 Settembre 2014 - 18 Marzo 2015
  • Girone "C" 24 Settembre 2014 - 11 Marzo 2015
  • Termine: 10 Maggio 2015
2) PLAY - OFF
  • Gara unica sola: Andata 17 Maggio 2015
  • Semifinali:
  • Gare di Andata : 24 Maggio 2015
  • Gare di Ritorno: 31 Maggio 2015
  • Finali :
  • Gare di Andata: 07 Giugno 2015
  • Gare di Ritorno: 14 Giugno 2015
  • PLAY - OUT
  • Gare di Andata: 24 Maggio 2015
  • Gare di Ritorno: 31 Maggio 2015
3) COPPA ITALIA LEGA PRO
La manifestazione per la Fase Eliminatoria secondo la formula della composizione dei gironi di tre squadre con gare di sola andata, con il seguente calendario:
  • Fase Eliminatoria
  • 1^ giornata: Sabato 09 Agosto 2014
  • 2^ giornata: Domenica 17 Agosto 2014
  • 3^ giornata: Domenica 24 Agosto 2014
4) SUPERCOPPA DI LEGA PRO
La manifestazione prevede la composizione di un girone con le tre squadre vincenti i rispettivi gironi del Campionato Lega Pro, con gare di sola andata, con il seguente calendario:
  • 1^ giornata : Martedì 02 Giugno 2015
  • 2^ giornata: Domenica 07 Giugno 2015
  • 3^ giornata: Giovedì 11 Giugno 2015
  • Firenze, 1 luglio 2014

...dopo essere stato sballottato più a lungo di quanto avrebbe comportato la tua età | Seneca

..............l'appartata tranquillità mai sarà realmente vissuta, sempre sarà desiderata.[qui]

18, 1. Strappati pertanto dal volgo, o Paolino carissimo, e ritirati finalmente in un porto più tranquillo, dopo essere stato sballottato più a lungo di quanto avrebbe comportato la tua età. Pensa quanti flutti tu abbia affrontato, quante tempeste in parte private tu abbia sostenuto, in parte pubbliche abbia volto su di te; in prove faticose ed inquietanti già abbastanza è stata mostrata la tua virtù: esperimenta quali risultati consegua in un riposo appartato. La maggior parte della vita, o almeno la migliore, sia pur stata data dallo Stato: qualche parte del tempo che ti appartiene, assumila anche per te.
2. Né io ti chiamo ad un riposo neghittoso e senza attività, non ti dico di immergere nel sonno e nei piaceri cari alla massa quanto c'è in te di indole vivace: questo non è riposare; troverai attività più importanti di tutte quelle finora esercitate con vigoria, da intraprendere in una vita appartata e senza preoccupazioni.
3. Tu invero amministri gli affari economici di tutto il mondo con tanta onestà come non appartenenti a te, con tanta diligenza come tuoi, con tanto scrupolo come pubblici. Consegui amore nella carica, in cui è difficile evitare l'odio; tuttavia, credi a me, è meglio conoscere i conti della propria vita, che non del pubblico frumento.
4. Questo vigore spirituale, capacissimo di affrontare le cose più grandi, richiamalo da un impiego onorifico sì, ma troppo poco adatto alla vita felice, e pensa che, con tutta la cura dedicata a studi degni di un uomo libero, tu non ti sei dato da fare dalla prima età affinché ti fossero affidate con buone prospettive molte migliaia di moggi di frumento: qualche cosa di più grande e di più alto avevi promesso a tuo riguardo. Non mancheranno persone di assoluta onestà e di attività laboriosa: tanto più adatte a portare fuori i carichi sono le tarde mule, che non i cavalli di razza; la loro generosa velocità chi mai la schiacciò con carichi pesanti?
5. pensa, inoltre, che preoccupazione comporti 1'esporti ad una mole tanto grande: hai a che fare con la pancia degli uomini; non sopporta ragione, non è mitigato dall' onesto comportamento, non è piegato da nessuna preghiera il popolo affamato. Or ora, nell'ambito di quei pochi giorni, durante i quali Gaio Cesare mori - se pur i morti hanno sensazioni, questo sopportando soprattutto a malincuore, che, sopravvivendogli il popolo Romano, restavano viveri per sette o al più per otto giorni; mentre egli congiungeva ponti con le navi e giocava con le forze dell'impero, era presente quello che anche per gli assediati è l'estremo dei mali: la mancanza di cibi; costò quasi la catastrofe e la fame, e ciò che consegue alla fame, il crollo totale, il suo desiderio di imitare un re pazzo e straniero e superbo senza risultati - che animo ebbero allora coloro, cui era stata demandata la cura del pubblico frumento, dato che avrebbero sopportato sassi, ferro, fuochi, Gaio?
6. con somma finzione, nascondevano nelle loro viscere celata una calamità tanto grande, evidentemente a ragion veduta: certe cure debbono essere apportate ai malati, non essendone questi a conoscenza; causa di morte fu per molti conoscere la propria malattia.

CURIOSI GIOCHI E INDOVINELLI 26^ PUNTATA


SOLUZIONI DEI  QUESITI SU: IL MONACO BUDDISTA, IL TEMPIO E LA MONTAGNA E AL PRIMO  DEGLI INDOVINELLI ARITMETICI (2° LA RADICE QUADRATA DI WONDERFUL)  PROPOSTI NELLA 25^ PUNTATA PUNTATA  ED IL NUOVO QUESITO SU "QUANTO E' LUNGO UN LUNARE?".

1)  Soluzione del quesito sul Monaco Buddista, il Tempio e la Montagna.
Il problema fu portato all'attenzione di Gardner dallo psicologo Ray Hyman, dell'Università di Oregon, 'che a sua volta lo aveva trovato in una monografia intitolata "Sulla risoluzione dei problemi" scritta dello psicologo tedesco della Gestalt (forma)  Karl Duncker. Quest'ultimo scrisse di non esser stato capace di risolverlo e di osservare con soddisfazione che altri ai quali aveva posto il problema avevano avuto la stessa difficoltà.
Immagine by Hyde
Affermava, però,che  " vi sono diversi modi per affrontarlo, ma probabilmente nessuno è.... più drasticamente evidente del seguente. Dividiamo salita e discesa fra due persone nello stesso giorno. Essi devono incontrarsi. Ergo... Con ciò, da una condizione oscuramente confusa di non facile esame, la situazione è stata improvvisamente portata in piena luce".
2)  Soluzione del quesito sulla Radice quadrata di WONDERFUL (Quesito 2A di “ Un Paio di indovinelli aritmetici “ apparso nella 25^ puntataUsiamo ora una scappatoia basata sul concetto di radice numerica. La somma delle nove cifre in WONDERFUL (sappiamo che lo zero è escluso) è 45, che a sua volta dà per somma 9, la sua radice numerica. La sua radice quadrata deve avere una radice numerica che, elevata al quadrato, dà un numero con una radice numerica nove. Le sole radici numeriche che soddisfano questo requisito sono 3, 6, 9 perciò OODDF deve avere una radice numerica 3, 6 o 9.F non può essere 1, 5 o 6 perché ognuna di queste cifre darebbe una i alla fine di WONDERFUL. I soli possibili completamenti di 2299F e 2288F che rispondono al requisito della radice numerica sono 22998, 22884 e 22887. Il quadrato di 22887 è 523.814.769, l'unico che va bene con la parola di codice WONDERFUL. La soluzione del quesito 2B sarà data la prossima puntata.
3) Nuovo quesito: Quanto è lungo un " lunare" ?
Nel romanzo di H.G. Wells Il primo uomo sulla luna il nostro satellite naturale viene trovato abitato da insetti intelligenti che vivono in caverne sotto la superficie. Queste creature, supponiamo, hanno un'unità di distanza che chiameremo "un lunare". Essa è stata adottata perché la superficie della luna, espressa in lunari quadrati, è uguale in valore esattamente al volume lunare espresso in lunari cubici. Il diametro della luna è 2160 miglia. Quante miglia è lungo un lunare? La soluzione alla la prossima puntata.
Mr.Hyde

Meccanismi olfattivi

Meccanismi olfattivi
Strano ma vero: la dinamica seguita per percepire e riconoscere gli odori non è ancora perfettamente nota. 

Nel 2004, gli scienziati Richard Axel e Linda Buck hanno vinto il premio Nobel per le loro scoperte in questo campo: hanno concluso che sono ben 1000 i geni impegnati a codificare per i recettori olfattivi nasali, quasi il 3 per cento del nostro patrimonio genetico totale. Ma non tutti concordano con la loro teoria del meccanismo chiave-serratura...

L'ipotesi accettata. Teorìa della forma
Questa teoria rappresenta ormai da 60 anni l'ortodossia di pensiero nel mondo del riconoscimento olfattivo. Secondo questa ipotesi, una parte di molecola olfattiva (la "chiave") combacia con un recettore localizzato nella parte superiore del nostro naso (la "serratura"). Questa interazione chimica viene poi convertita in segnale elettrico, che viaggia fino a raggiungere il bulbo olfattivo cerebrale. Diversi recettori, tutti corrispondenti allo stesso odore, inviano segnali a una sola localizzazione nel bulbo. Le informazioni provenienti da diverse aree sono poi ritrasmesse ad altre parti del cervello e combinate per formare un modello. I premi Nobel Richard Axel e Linda Buck sono stati i principali sostenitori della teoria della forma, e hanno scoperto come i recettori nasali comunicano con il cervello.

Una nuova ipotesi. Teoria della vibrazione molecolare
La teoria della forma sembra plausibile: molti elementi in biologia, compreso il nostro senso del gusto, si basano su un principio del tipo chiave-serratura. C'è però un problema: perché molecole di forma sostanzialmente identica, per esempio Cis-3-exene-1-ol (erba tagliata) e Cis-3-exene-1-thiol (uovo marcio) hanno odori diversi? I difetti della teoria della forma sono stati evidenziati dal carismatico ed eclettico scienziato Luca Turin: "Il meccanismo chiave-serratura non spiega tutta la casistica. Deve esserci qualcos'altro", ha detto. Tutte le molecole vibrano ad una frequenza estremamente specifica e Turin ritiene che ciò che rileviamo sia la vibrazione, e non la forma, molecolare. Sostiene di avere le prove che molecole con frequenze vibrazionali simili abbiano lo stesso odore.(science)


Dolore intenso e vescicole: ecco il Fuoco di Santantonio.

L’Herpes Zoster, chiamato comunemente “Fuoco di Sant’Antonio ( si dice perché all’epoca chi fosse stato colpito da questa malattia si rivolgeva pregando a sant'Antonio abate, ritenuto grande taumaturgo), è una patologia virale che colpisce sia la pelle che le terminazioni nervose. Tale malattia è provocata dall’herpes virus varicella-zoster, il virus che è anche responsabile della varicella, infatti l’eruzione cutanea è simile a quella della varicella con le classiche vesciche piene di liquido. Tale eruzione compare generalmente sul torace o sulla schiena, sul viso, ma non è rara la sua presenza attorno agli occhi, all'interno della bocca, su un braccio o su una gamba, in genere sempre su un solo lato del corpo, ed è sempre accompagnata da un dolore molto intenso. Il decorso dello Zoster va da un periodo minimo di dieci giorni a circa tre mesi e spesso si risolve con la completa guarigione, mentre in diversi casi si cronicizza nella nevralgia post erpetica, ovvero un dolore persistente, anche per mesi o sine die. Tuttavia il virus della varicella non viene eliminato dall’organismo, esso rimane generalmente dormiente per tutto il corso della vita all’interno delle radici nervose spinali e in una percentuale non proprio trascurabile ( 15-20% e sopra i 50 anni) il virus si risveglia, provocando l’herpes zoster. Ne sono immuni i soggetti che non si sono mai ammalati di varicella. Questo perché negli individui normali la risposta immunitaria riesce a neutralizzare l’assalto del virus, generando un equilibrio tra le parti, mentre nei soggetti immunodepressi, avendo le difese immunitarie molto basse, prevale l’attacco virale e di conseguenza il manifestarsi nuovamente della patologia. Quali sono le cure. Spesso la risoluzione è spontanea dopo un certo lasso di tempo, ritenendo necessario solo il trattamento del dolore. Tra i farmaci vengono prescritti gli antivirali ( aciclovir ed altri) per via orale o endovenosa, per il trattamento riduttivo dell’ eruzione cutanea e dolore e a scopo preventivo. Il trattamento va protratto per almeno una decina di giorni e iniziato non oltre il terzo giorno dal manifestarsi della patologia. Altra categoria di farmaci sono gli antiepilttici (gabapentin), atti a normalizzare l’attività elettrica del sistema nervoso causata dai nervi danneggiati. Vengono usati generalmente come antalgici anche gli antidepressivi come l’amitriptilina, mentre la stimolazione elettrica (tens) sembra dia risultati poco soddisfacenti. L'herpes zoster è contagioso solo nel caso in cui avviene il contatto diretto con il liquido contenuto nelle vescicole, quindi solo durante i primi giorni della malattia. Non ci sono vaccini contro il fuoco di Santantonio, per lo meno in Italia, dal momento che quello sperimentato negli USA negli anni novanta, e con buoni risultati, non è mai stato disponibile nel nostro paese. (immagine presa dal web)
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.