Il-Trafiletto

14/07/14

Il caffè fa male | Ma è proprio vero?

Un pò di chiarezza sulle paure legate alla salute e al panico da cibo. Ogni giorno ne sentiamo una nuova. E una notizia che riguarda una nostra abitudine la trasforma in una "minaccia" per la salute. 

Si va dai detersivi per la casa - accusati in passato di raddoppiare il rischio dì tumore al seno - al bagno nelle piscine pubbliche, le cui sostanze chimiche sono accusate di danneggiare il DNA. Capita pure che le notizie si contraddicano a vicenda: si inveisce contro la tazzina di caffè, accusata, un giorno, di essere legata alla perdita della memoria a breve termine o all'ipertensione, per poi, il giorno dopo, incoraggiarne il consumo perché ridurrebbe i rischi di diabete o del morbo di Parkinson.
Tazza di caffè: è vero che fa male?

Allora che cosa considerare seriamente, e che cosa tralasciare? Se l'affermazione non regge di fronte alla conoscenza scientifica, si tratta con buona probabilità di una bufala, specialmente quando si basa su una ricerca che include un centinaio di persone appena. Tali studi fanno di tutto per escludere spiegazioni meno drammatiche dei loro risultati. Le affermazioni basate su studi con gli animali, come la notizia che il cloro in piscina avrebbe mutato il DNA e aumentato il rischio di cancro, andrebbero prese con le molle. Infatti, la loro rilevanza per l'uomo è il più delle volte discutibile. Avete ancora qualche dubbio?

L'intelligente sito inglese Behind the Headlines gestito dal National Health Service (www.nhs.uk/news/) raccoglie i commenti degli esperti sulle ultime notizie in tema di salute apparse sulla stampa. E vi segnalerà che cosa è importante e merita di essere preso seriamente. Perché le centrali nucleari sono l'ultima delle nostre preoccupazioni.(science)

Assassinare i fatti | Criminalità e salute | Dare ai rischi il giusto peso

Criminalità e salute
La criminalità preoccupa tutti, specialmente i genitori.

Un recente sondaggio di Parentline Plus e di Living Street, due enti britannici a scopo benefico, ha riscontrato che il 30 per cento dei genitori è assillato dalla paura che i figli siano rapiti o uccisi da un estraneo.

Dunque non stupisce che le mamme e i papà siano riluttanti a far giocare i figli fuori casa. Eppure è una reazione che contraddice le statistiche dell'Home Office, il ministero degli Interni del Regno Unito, per le quali la probabilità che un bambino venga rapito da un estraneo è pari solo a 1 su 200mila, e che venga ucciso, sempre da estranei, sfiora 1 caso su 1 milione. Per contro, un bambino su 7 al di sotto degli 11 anni è sovrappeso al punto da comprometterne la salute, e fare del moto gli farebbe molto bene. Eppure, quello stesso sondaggio dimostra che solo il 5 per cento dei genitori è preoccupato dai chiari rischi alla salute dei figli causati da una scarsa attività fisica. Tony Armstrong, direttore generale di Living Streets, dice che è normale la preoccupazione dei genitori per i rapimenti.

"Fuori luogo", puntualizza, "è che il timore per la salute dei figli sia messo in secondo piano, a maggior ragione quando la statistica dimostra che sono maggiori le probabilità che i figli soffriranno di problemi di salute a lungo termine a causa dell'obesità".(science)



Una diagnosi accurata | Al 90 per cento

Diagnosi accurata
Quando un risultato positivo di un test non è un risultato positivo in un test? Vi recate dal medico e gli spiegate che alcuni sintomi vi preoccupano. A quel punto, il dottore vi prescrive un esame del sangue. 

Quando arrivano i risultati, l'analisi dice che siete positivi a una malattia incurabile, che colpisce una persona su 100. E poiché l'analisi è affidabile al 90 per cento, esiste una probabilità del 90 per cento che il risultato sia corretto, giusto? No, sbagliato. Quasi certamente è un falso allarme, e dovrete fare ulteriori analisi per scoprirlo con certezza.

La ragione è spiegata dalla fallacia della proprietà primaria, che induce talvolta a sovrastimare enormemente i rischi reali di trovarsi di fronte a una minaccia. In sostanza, dipende dal fatto che persino test diagnostici molto accurati faticano a rivelare le malattie rare. Per esempio, su un milione di persone, 10mila avranno la malattia incurabile, e il test accurato al 90 per cento ne rivelerà 9mila. Ma farà anche una diagnosi errata al 10 per cento del numero enorme di persone - 990mila -non malate. Perciò, la diagnosi errata prevale nettamente sui risultati corretti. La probabilità che quel risultato positivo sia corretto diventa, dunque, inferiore al 10 per cento. Anche gli esperti di teoria del rischio, come David Spiegelhalter, ammettono che è complicato capire la fallacia della proprietà primaria: "L'idea che un test accurato al 90 per cento conteggi correttamente meno del 10 per cento dei casi non sembra giusta. È un esempio dove l'intuito e il sesto senso non funzionano", spiega.(science)


La Finale per il 1° e 2° posto | Fifa Word Cup 2014 | Germania vs Argentina

Questo il risultato della finale del Campionato Mondiale di Calcio Brasile 2014, dopo l'incontro tra Germania vs Argentina:
Finale del Campionato Mondiale di Calcio 2014

13/07/14

Lunedì 14 inizio dei lavori per l'ultimo viaggio della Costa Concordia verso Genova per il disarmo.

Tutto pronto. Se le condizioni meteorologiche saranno benevole, lunedì mattina all’alba inizieranno le operazioni per preparare la Costa Concordia per l’ultimo viaggio in direzione del porto di Genova dove sarà posta in disarmo. In una riunione tenutasi nella sede del Dipartimento della Protezione Civile a Roma si è giunti all’ok per il trasferimento. «L’Osservatorio di monitoraggio – dice una comunicazione diramata dalla Protezione Civile al termine di una riunione presieduta dal commissario delegato Franco Gabrielli - ha ritenuta valida la documentazione integrativa presentata nei giorni scorsi da Costa Crociere per poter dare il via libera alle operazioni di rigalleggiamento della Concordia». Quindi, tempo e mare permettendo, il 14 luglio, si darà il via alle operazioni per il trasferimento della Costa Concordia dall’isola del Giglio. Inizialmente si darà l’avvio alll’operazione di rigalleggiamento della Costa Concordia, opera che avrà la durata di 5-7 giorni, al termine della quale si procederà con il trasferimento vero e proprio dall’isola del Giglio al porto di Genova, con partenza presumibilmente lunedì 21 luglio, una distanza di circa 200 miglia alla velocità di 2 nodi. In concomitanza con i lavori per la rimozione della Costa Concordia, saranno vietate sia la balneazione nelle spiagge limitrofe al relitto sia le attività portuali. Dal canto suo il porto di Genova si sta preparando all’arrivo di quella che fu una nave da crociera, la quale porterà il nome del capoluogo ligure in tutto il mondo come simbolo di professionalità e tecnologia . La Costa Concordia fu vittima di un naufragio il 13 gennaio 2012, nel quale morirono 32 persone. A tutt’oggi è in corso il processo per trovare i responsabili. (immagine presa dal web)
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