Il-Trafiletto

24/05/14

Re Artù e la stitichezza: "Chi non la fa in compagnia o è un ladro o una spia"

CONSIGLI UTILI CONTRO LA STITICHEZZA
Prima ancora di ricorrere ai farmaci è opportuno orientarsi su consigli di ordine pratico e nutrizionale:
1 -Provvedere alla "educazione" dell'intestino (esempio: orario costante e tempo adeguato).
2 -Privilegiare un'alimentazione ricca in scorie (verdure, crusca).
3 -Contrastare, con la ginnastica e con lunghe passeggiate, la vita sedentaria imposta da alcune abitudini sociali e da professioni particolari (segretaria, tranviere).
4 -Consumare pasti con regolarità.
5 -Non cadere nel tranello delle "diete ad oltranza", poiché in tal caso esiste uno squilibrio nella qualità degli alimenti.
6 -Evitare emozioni troppo forti che conducano a turbe psichiche ovvero a depressioni.
7 -Usare con parsimonia e per brevi periodi farmaci (sul tipo degli antiacidi, dei sedativi e dei diuretici), che agiscono negativamente sul transito intestinale.

Re Artù lo sapeva bene come fosse importante farla sempre alla stessa ora, soprattutto prima di ogni battaglia. Ci si era trovato da giovane in certi frangenti: col giaco di rigida maglia, lo scudo, la spada al fianco, la lancia corta e pesante da battaglia, le ginocchiere borchiate d'argento, bardato da capo a piedi di ferraglia, in mezzo al nemico, circondato da un inferno di picche, mazze, schizzare di cervella, a torcersi le budella non di schifo nè di tremarella. E Merlino gli aveva dato un consiglio. "Tu e i tuoi cavalieri dovete pensarci PRIMA.... con lunghe sedute pazienti": Avevano così preso l'amichevole e saggia abitudine di sedere in cerchio una volta al giorno, sempre alla stessa ora, all'ora prima dopo il levar del sole. Fra i cavalieri come sempre Galvano era il più discreto, Alano il grosso il più fracassone, i figli di Re Bohor e Lionello affiatati e tempestivi come sempre, mentre Lancillotto si defilava pronto a tradire il suo re per amore di Ginevra. Del resto da allora si dice che chi non sta' in compagnia è un ladro o una spia.

Parte terza | Mars One | Come nutrire una missione su Marte in tre mosse!

Stampante 3D per cibo
(immagine del web)
Il progetto Mars One prevede anche un sistema di nutrimento per tutti coloro che ne dovrebbero fare parte. Allora come fare a nutrire l'equipaggio che dovrebbe andare a vivere sul pianeta rosso? Proviamo a spiegarlo in tre mosse!

Primo: diventare vegetariani.
Il progetto HI-SEAS, nelle Hawaii proponeva al proprio equipaggio riso fritto con la carne in scatola.
Ma se lattine occupano troppo spazio e quindi il tofu potrebbe essere un'alternativa più leggera e facile da stivare e la contempo ricca di proteine. Forse gli esploratori di Marte dovranno essere dunque vegetariani.

Secondo: coltivare da soli.
Se gli astronauti coltiveranno da soli il proprio cibo, non solo ridurranno la monotonia del loro soggiorno, ma aumenteranno anche la produzione de ossigeno. Infatti la soia viene già coltivata sulla Stazione spaziale internazionale, quindi esiste un precedente.

Terzo: stampare il cibo.
La Cornell University è al lavoro su stampanti 3D per cibo. La pietanza desiderata si costruisce con strati di gel commestibile, a cui la stampante aggiunge diverse consistenze, sapori e sostanze nutrienti. Fin'ora i migliori risultati si sono avuti con il formaggio e con il cioccolato.(science)

CREMA CON SPIEDINI DI FRUTTA

PIACERA' A TUTTI QUESTO DESSERT DALLE NOTE ESOTICHE CHE RINFRESCA IL PALATO CON UN AROMA DOLCE, MA DELICATO. SERVITELO DOPO UN MENU A BASE DI PESCE D'ACQUA DOLCE.

Ingredienti per 8 porzioni • 2 LIME • 100 G DI LAMPONI • 2 KlWI • MEZZO MANGO • MEZZA PAPAIA • 2 FETTE DI ANANAS FRESCO • 80 G DI ZUCCHERO • 2 UOVA • 4 Dl DI PANNA FRESCA • 4 DL DI CREMA PASTICCERA.

SPREMETE i lime, lavate i lamponi e asciugateli. Pelate i kiwi, il mango, lo papaia, l'ananas e tagliateli a pezzetti. Riponete i frutti in una terrina e bagnateli con metà del succo di lime.

VERSATE in un pentolino 40 g di zucchero con il succo di lime rimasto e portatelo a bollore: cuocetelo per 2-3 minuti, fino a farlo diventare uno sciroppo. Nel frattempo sbattete le uova con lo zucchero avanzato e aggiungetevi a filo lo sciroppo.

METTETE il composto in una casseruola e cuocetelo a bagnomaria. Mescolate costantemente, a fiamma bassa, finché otterrete una crema piuttosto densa. Toglietela dal fuoco e raffreddatela subito, immergendo la base della pentola in acqua fredda.

CREMA CON SPIEDINI DI FRUTTA
MONTATE la panna con la frusta elettrica e amalgamatela delicatamente alla crema pasticcera e alla salsa al lime. Infilate la metà dei pezzetti di frutta sugli spiedini di legno, alternandoli. Distribuite la frutta rimasta e il relativo sughetto di macerazione nei bicchieri in cui servirete il dessert, ricopritela con la crema preparata precedentemente e servitela decorata con i vostri coloratissimi spiedini.

VARlANTI APPETITOSE 
1 • Insaporite ulteriormente i vostri frutti, bagnandoli anche con 1cucchiaio di Rum bianco.
2 • Per ottenere un gusto insolito e gradevole, amalgamate alla crema 2 chiodi di garofano ridotti in polvere nel mortaio.

L'IDEA VELOCE 
CREMA ALLE MORE Lavate e frullate 100 g di more, mettetele in un pentolino e scaldatele con poco acqua e 40 g di zucchero finché otterrete uno sciroppo. Montate 4 dl di panna fresca e unitela a 4 dl di crema pasticcera , e alla salsa di more preparata precedentemente. Servite la crema ottenuta in coppette da dessert, decorando a piacere con more fresche e nocciole tostate e spezzellate.

Meravigliosi ritmi guida: I ritmi circadiani

Dunque abbiamo visto cos'è la cronobiologia, ovvero lo studio dei ritmi biologici. Tutto dipende dal rapporto interattivo che si sviluppa fra l'ambiente, l'alternarsi della luce e del buio, e l'orologio biologico che i ricercatori hanno individuato a livello del nucleo soprachiasmatico, un' area alla base del cervello che è fornita di ritmi ben precisi. La ritmicità è una proprietà fondamentale della materia vivente. 

Meravigliosi ritmi guida, ritmi endogeni che dall'interno del corpo influenzano altri eventi ritmici non obbligatoriamente oscillanti con la stessa periodicità. Uno dei più importanti è il ciclo circadiano della corteccia surrenale con la produzione di cortisolo. Il suo corso ritmico influenza il ciclo circadiano di altre funzioni biologiche, prepara, con il picco mattutino, all' attività fisica, condiziona la resistenza dell'organismo, ne modula, nelle 24 ore, la capacità di sopravvivenza e la suscettibilità all'aggressione di fattori esterni nocivi.

I ritmi circadiani hanno una cadenza giornaliera, cioè si ripresentano all'incirca ogni 20-28 giorni e sono tra i più degni d'interesse dal punto di vista cronobiologico: produzione del Gh, l'ormone della crescita che è molto basso nelle prime ore del mattino, si alza nelle ore pomeridiane e arriva ai massimi livelli con il sopraggiungere del buio fino alle 22. Siamo in presenza di un ritmo interessantissimo soprattutto per la crescita dei più piccini. L'abitudine, molto in uso una volta, di mandarli a letto dopo Carosello è assolutamente da rivalutare: non si pone nessun ostacolo di sorta alla produzione di un ormone così importante.

Altra variazione circadiana degna di interesse è la produzione di insulina (ormone secreto dal pancreas che è insostituibile per la metabolizzazione degli zuccheri) che tocca i massimi livelli tra le 8 e le 12: ecco perché gli esperti consigliano di consumare i pasti più ricchi di zuccheri, ma pure di grassi, a colazione e pranzo e non certo nel pasto serale in cui si registra il via libera per le proteine. E i ritmi non finiscono qui. C'è l'ULTRADIANO (durata da pochi minuti a meno di 24 ore, controllo di battito cardiaco, respirazione, onde cerebrali); l'INFRADIANO(oltre le 28 ore e si divide in circaseptano di una settimana, circatringintano di 30 giorni e circannuale di 1anno, controllano rispettivamente pressione, ciclo mestruale, depressione stagionale, predisposizione ad ammalarsi, secrezione di testosterone) . 


Precisione svizzera In condizioni normali i nostri orologi biologici si dimostrano assai esatti. Non poche persone al mattino si svegliano, sempre alla medesima ora, senza bisogno di caricare la sveglia. A cosa si deve tanta precisione? Nella maggior parte dei casi ad alcuni segnali, i sincronizzatori, soprannominati anche Zeitgebers, termine tedesco che sta per segnatempo. I sincronizzatori sono molti.

Ci sono segnalatori primari (ambientali, alternarsi della luce e del buio, il succedersi delle stagioni, il ciclo lunare, ecc.) e secondari che dipendono dall'organizzazione della vita individuale e sociale (tipo di lavoro, soprattutto se notte e giorno, turno unico o spezzato, orario dei pasti, sonno, veglia, ecc. Per esempio si è verificato che i tipici malesseri dei turnisti (debolezza, mal di testa, apatia, insonnia) sono da mettere in relazione con la disincronizzazione dei ritmi biologici interni.

Il sole, invece, segna il tempo ogni giorno dell' anno. L'alternarsi della luce e del buio influenza i ritmi dell'organismo. Tanto per fare un esempio il bisogno di dormire è insopprimibile e durante il corso della giornata fluttuano incessantemente il livello di attenzione, la pressione e la temperatura corporea. Molti ormoni come il cortisolo, la calcitonina, la prolattina, gli ormoni gonadici, l'insulina, ecc. si modificano seguendo ognuno un proprio ciclo. Altre attività umane, come quella sessuale, risentono altresì del succedersi delle stagioni: in ottobre, l'ormone maschile (testosterone) è decisamente attivo e non in primavera come erroneamente si crede. 


Evoluzione della specie | Nokia Lumia 925 un top di gamma per uscire fuori dal letargo.

Con il Lumia 925, Nokia propone un nuovo smartphone Windows Phone 8 top di gamma, per uscire dal letargo degli ultimi anni, ma le somiglianze con il precedente Lumia 920 sono ancora tante.

Lentamente Nokia sta venendo fuori da quel letargo che l'aveva afflitta negli ultimi anni, merito sia della solidità del più recente sistema operativo mobile Windows Phone 8, sia di una gamma che offre modelli per tutte le tasche, partendo dell'economico Lumia 520 fino ad arrivare a un tipico esponente della fascia alta come il Lumia 925.

Il dispositivo introduce poche ma importanti novità, messo in commercio al prezzo di 599,00€ nella versione con memoria  da 16 GB, il Lumia 925 segue di oltre sei mesi il suo predecessore Lumia 920, con il quale condivide molti aspetti ed elementi. Rispetto al suo predecessore, però, questo nuovo Lumia è decisamente più leggero, 139 gr contro i 185 gr, è più sottile, 8,5 mm contro 10,7 mm, grazie ad un design con cornice in alluminio e retro scocca in policarbonato. Nokia ha voluto mantenere le stesse dimensioni del display del Lumia 920, infatti la diagonale dello schermo è di 4,5 pollici, ma ora, rispetto al IPS del modello precedente, troviamo un display AMOLED PureMotion HD+ che mantiene comunque una risoluzioneWXGA di 1280x768pixel, una densità di 334ppi e la tecnologia ClearBlack.
Nokia Lumia 925
(immagine dal web)

Il risultato è attimo sul versante della luminosità, dei colori e del contrasto, ma visto che Microsoft introdurrà i display Full HD sui Lumia solo a fine anno, spiace doversi accontentare per ora di una risoluzione "solo" HD per uno smartphone di questa risma. Lo stesso si può dire dell'assenza di una CPU quad-core, ma il Qualcomm Snapdragon S4 dual-core Krait da 1,5 GHz è più che sufficiente a fare girare senza problemi il sistema operativo e qualsiasi applicazione. Infatti grazie alla presenza di una RAM e da un chip grafico Adreno 225 che grazie alla perfetta ottimizzazione di Windows Phone 8 permette alte prestazioni senza dovere appunto ricorrere a soluzioni quad-core.

La memoria interna si limita a 16 GB non espandibili, mentre chi vuole qualcosa di più capiente deve per forza passare alla versione da 32 GB venduta in esclusiva da Vodafone a 649,00€. A livello di connettività il Lumia 925 è estremamente ricco: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 3.0, NFC, GPS, Radio FM UMTS/HSPA+ e sopratutto LTE a cinque bande che rende il telefono già pronto a ricevere il 4G. Ottime le prestazioni fotografiche grazie alla fotocamera posteriore da 8,7 Megapixel che rispetto a Lumia 920 guadagna una nuova ottica Carl Zeiss cn focale da 26mm. La batteria  da 2.000 mAh non fa miracoli, ma si arriva senza problemi a fine giornata.(computeridea)
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