Il-Trafiletto

12/05/14

Avete del bicarbonato di sodio in casa? Conoscete la sua utilità?

Il bicarbonato di sodio (formula chimica NaHCO3 ) è un sale dell’acido carbonico, di basso costo e che si può trovare anche disciolto nelle acque sotterranee. A temperatura ambiente, il bicarbonato di sodio si presenta come una polvere cristallina bianca. Esso è presente anche nel nostro organismo con il compito di mantenere costante il grado di acidità. Moltissimi sono gli utilizzi di questo sale, soprattutto a livello igienico, sia fisico che per la casa e l’ambiente. Vediamone alcuni. CASA: utile per rimuovere le macchie più resistenti dei piatti; pulire piastrelle e vasche da bagno, lavare pavimenti e soprattutto utile per eliminare il calcare dalla lavatrice. Inoltre elimina gli acari che si annidano nei tappeti e divani, elimina macchie difficili di qualsiasi tipo, pulisce in maniera impeccabile vetri, finestrini delle macchine e cromature e se avete dei gatti in casa è utilissimo per eliminare i cattivi odori dalle lettiere. IGIENE PERSONALE. Utilissimo già di prima mattina per rinfrescare l’alito e sbiancare i denti, specialmente per i fumatori, e rimuovere gli odori più accaniti come aglio e cipolla. Anche la pelle trae molto vantaggio dal bicarbonato, dal momento che aggredisce le eruzioni cutanee, aiuta a mantenere il normale pH e se aggiunto in acqua durante un rilassante bagno in vasca contribuisce ad ottenere una pelle morbida e vellutata e capelli luminosi se aggiunto allo shampoo. Inoltre allevia il prurito dovuto alle punture di insetti, le infiammazioni agli occhi dovute a congiuntivite e orzaioli e dopo una lunga giornata di lavoro un pediluvio con bicarbonato attenua la pesantezza dei piedi e delle gambe. Per finire il bicarbonato aiuta la digestione, riduce il gonfiore di stomaco ed è utilissimo anche per disinfettare frutta e ortaggi prima del loro utilizzo.

Mamma faceva la fatina

Inventatevi una storia da raccontare prima di dormire Abbiamo perso l'abitudine di raccontare le storie ai nostri bambini. 

Oggi, al posto degli adulti, a intrattenere i nostri figli ci sono i video che sono stati trasformati in baby sitter. È sempre più assente la mediazione dell'adulto che interpreta i personaggi che si avvicendano nel racconto (la voce del lupo cattivo, del principe o della fata). Le favole raccontate invece possono avere una funzione catartica che il bambino può elaborare nel tempo facendosi raccontare più volte la stessa storia. Sovente ci si trova a raccontare una favola, sempre la stessa,tutti i giorni per un mese: il bambino giocando elabora le sue ansie e paure, la stessa cosa accade di fronte a una favola ma questa volta con l'intervento della figura adulta.
Una storia porta al livello del bambino i temi della vita, spostandoli su un piano immaginario. Un bambino che sa giocare, e utilizza tutte queste risorse, è una persona che gode di buona salute psichica.
immagine presa dal web
Qual è il momento migliore per raccontare una storia? Sicuramente alla sera, prima di addorrnentarli. Interessante, per esempio, poter rivivere quello che è successo durante il giorno o anticipare quello che succederà domani con personaggi di fantasia che ricalcano parte delle gesta del bambino creando così un livello di identificazione senza essere lui stesso il soggetto del racconto. In questa maniera si potranno far notare anche alcune marachelle che il bambino avrà commesso facendogliele però rivivere attraverso il personaggio inventato: è un modo per fare loro rielaborare le vicende quotidiane prendendone maggiormente coscienza.
La lettura, invece, permette di vivere le avventure delle favole potendo intervenire quando ci sono momenti troppo coinvolgenti decidendo di interrompere la lettura, gestendo quindi la propria emotività e il momento più opportuno per apprendere.
C'è un pericolo che il bambino in qualche modo si perda in queste fantasie se viene lasciato solo con se stesso. Il problema nasce soprattutto se il bambino è lasciato solo davanti alle immagini forti della storia. Questo non dovrebbe mai accadere perché per lui il confine tra realtà e fantasia è molto labile, e la sua identificazione con le immagini è molto forte.

Tablet a confronto | Come scegliere il proprio tablet | Parte prima.

Tablet (immagine dal web)
In pochi anni i tablet hanno conquistato il mondo dell'informatica, fatto innamorare molti appassionati e cambiato per l'ennesima volta, il nostro modo di intendere la tecnologia. Come fare per scegliere il tablet più idoneo alle nostre esigenze?

Dei cosidetti "Tablet PC", si è iniziato a parlarne circa dieci anni or sono, ma soltanto ultimamente questi dispositivi, inizialmente poco più che una stravaganza, sono entrati a fare parte del nostro quotidiano.
Ad aprire la porta ai tablet è stato il mai dimenticato Steve Jobs che, nel 2010, indusse la sua Apple a realizzare e vendere il primo iPad. Il dispositivo ebbe un successo tale che nei successivi tre anni in pratica ogni produttore ha tentato di salire sul carro del vincitore, prendendo spunto e apportando migliorie, fino al punto di riempire letteralmente gli scaffali con decine di proposte.

Oggi abbiamo a disposizione un gran numero di tablet, ognuno dei quali è munito di una sua precisa identità e quindi più adatto di altri a svolgere una determinata operazione. Scegliere non è affatto semplice, dal momento che le opzioni da tenere presente sono molteplici. Possiamo però iniziare a fare un pò di chiarezza dividendo le "tavolette" nelle loro categorie principali.
Nel prossimo post vedremo come e quali sono queste categorie dove ordinare e introdurre i tablet in base alle loro caratteristiche. (computer idea)

Il Burj Khalifa | Google mappa anche il possente grattacielo di Dubai!

Burj Khalifa (immagine dal web)
Sempre alla ricerca di luoghi da "conquistare" Google Maps è riuscito a fotografare e portare su computer, smartphone e tablet il possente grattacielo Burj Khalifa di Dubai.

Si tratta dell'ultima "conquista" di Google Maps, l'imponente grattacielo del Burj Khalifa situato a Dubai, che con i suoi 508 metri di altezza è ad oggi la costruzione più alta mai realizzata dall'uomo.
Un obbiettivo troppo importante da farsi sfuggire per Google che nell'arco di tre giorni ha mappato gli esterni e l'interno del grattacielo consentendo cosi a chiunque di potersi introdurre in questo prodigio di ingegneria ed architettura.

Grazie a questa recente mappatura, si può sfruttare la tecnologia di Street View per camminare tra i corridoi del grattacielo e sopratutto per ammirare la vista circostante da centinaia di metri di altezza. (computer idea)

La bella moglie di Matacena agli arresti | Schulz a Grillo:"Stalin" Grillo a Schulz:"Krapò"

Roma - E' stata arrestata Chiara Rizzo, moglie di Amedeo Matacena. La donna è stata fermata dalla Polizia francese all'aeroporto di Nizza, presenti l'Ufficiale di collegamento italiano in Francia e Funzionari della Dia. Rizzo Nei confronti della donna pendeva un ordine di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Reggio Calabria che giovedì mattina ha portato all'arresto dell'ex ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola con l'accusa di aver favorito la latitanza di Amedeo Matacena, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e al momento latitante a Dubai. Quando Chiara Rizzo, moglie di Amedeo Matacena, è atterrata all'aeroporto di Nizza, subito è scattato l'arresto in base a un mandato di cattura europeo emesso ieri dal gip Olga Tarzia, su richiesta di Giuseppe Lombardo, sostituto procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Rizzo, come emerge dal provvedimento cautelare, era in costante contatto con l'ex ministro Claudio Scajola, per sollecitarne l'intervento finalizzato a favorire il trasferimento del marito dagli Emirati Arabi Uniti al Libano, con l'obiettivo di evitarne l'estradizione in Italia. Le intercettazioni documenterebbero i frequenti contatti fra la donna e l'esponente di Forza Italia, che l'avrebbe rassicurata in merito al possibile trasferimento di Matacena in Libano grazie ai suoi contatti con esponenti politici del Paese dei Cedri. (Adnkronos/Ign)

 Roma - La campagna elettorale per le elezioni europee riserva un duro botta e risposta tra Beppe Grillo e il presidente del parlamento Europeo che punta alla guida della Commissione Ue. "Grillo e' vento. Non vedo la sostanza - dice Martin Schulz - Berlusconi ha una sostanza politica, su cui posso dare un giudizio. Grillo minaccia ammende ed espulsioni per i deputati che non votano come dice lui. L'ultimo a dire una cosa del genere - prosegue - e' stato Stalin. O forse Hugo Chavez. Se l'avesse detto in Germania, avrebbe dovuto temere l'intervento della magistratura. La liberta' di mandato dei parlamentari e' uno dei fondamentali della democrazia. Mi verrebbe da dire che Grillo e' espressione di un totalitarismo moderno...". La replica del comico genovese arriva nel pomeriggio: "Schulz sta facendo campagna elettorale permanente per un partito di un altro Paese insultando con il suo linguaggio milioni di italiani che hanno votato il M5S. Berlusconi non aveva tutti i torti a chiamarlo kapo' - scrive il comico genovese - anche se assomiglia di piu' a un krapo', nel senso di crapun, crapa dura con il chiodo sull'elmetto, che non tiene vergogna a sparare cazzate. Il krapo' Schulz ha detto che Grillo e' soltanto vento. In parte e' vero. Il M5S e' un vento del sud che sta per arrivare a Bruxelles. Il krapo' si tenga forte. Potrebbe essere un uragano", conclude Grillo. (AGI) .
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