Il-Trafiletto

06/02/14

Cancro | Previsioni da paura ma la speranza cresce.

Cancro: previsioni da far paura per il futuro, ma la speranza cresce! Purtroppo i numeri sono spietati riguardo le vittime di cancro. Sontanto nell'anno 2012 sono state 8,2 milioni le morti a causa del cancro, ma il la bestia fa paura anche per ciò che concerne il futuro: le stime prevedono la bellezza di 22 milioni di casi per i prossimi 20 anni e un'ulteriore impennata nelle morti che si attesterà intorno ai 13 milioni l'anno.

A divulgare questi tragici numeri riguardanti la piaga dei tumori è l'International Agency for Research on Cancer (IARC), dell'Organizzazione mondiale della sanità che in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che ricorre il 4 febbraio, ha presentato il World Cancer Report 2014.

Se i più diagnosticati restano i tumori ai polmoni, al seno e all'intestino, non di meno desta preoccupazione anche il glioblastoma, il più aggressivo dei tumori cerebrali e per il quale oggi uno studio dei ricercatori della McGill University di Montreal di cui è primo autore Alessandro Perin, neurochirurgo dell’Istituto Neurologico Besta di Milano, lancia nuove speranze terapeutiche.

Nuove terapie contro il cancro
La scoperta, cui hanno collaborato anche l'Ospedale di Treviso, l’Istituto di genetica e biofisica “Adriano Buzzati Traverso” di Napoli e l’Hotchkiss Brain Institute dell’Università di Calgary (Canada), è stata pubblicata dalla rivista Nature Communications.
Gli scienziati hanno individuato due particolari proteine che avviano la crescita del glioblastoma.

Si tratta di due fattori di trascrizione, chiamati rispettivamente FOXG1 e Groucho/TLE, che potrebbero divenire in futuro anche bersagli di nuove terapie antitumorali che mirino a “disattivarle”, fermando così lo sviluppo di questo tumore cerebrale. La novità più rilevante introdotta da questo studio è proprio legata a questa loro negativa caratteristica: bloccando i meccanismi di proliferazione della BTICs, i ricercatori intendono contrastare la formazione delle recidive del tumore, una forma di questa patologia ancora più aggressiva.

“FOXG1 e Groucho/TLE, come dei veri e propri interruttori", spiega Alessandro Perin, "'accendono e spengono' l’espressione e quindi l’azione di numerosi geni: per questo aver scoperto il ruolo di questi due fattori di trascrizione apre diverse possibilità terapeutiche. Tuttavia è importante sottolineare che, sebbene sia un passo importante, non è ancora una cura e che quindi andranno ancora sviluppati ulteriori studi prima di un eventuale applicazione in pratica clinica”.

Al-manākh

 1793 Muore a Parigi all'età di 85 il commediografo Carlo Goldoni, autore di alcune tra le commedie più rappresentate al mondo come "la locandiera" e "Il campiello"
1832 Viene accertato in Scozia il primo caso di un'epidemia di colera che causerà migliaia di morti
1853 Rivolta a Milano: un migliaio di uomini armati di coltelli e pugnali assalta posti di guardia e caserme austriache. Sperano nell'ammutinamento dei soldati ungheresi e nell'aiuto popolare che però non si verificano
1922 Il cardinale Achille Ratti viene eletto 259esimo Papa della Chiesa Cattolica.  Assume il nome di Pio XI

Compleanni: 1778 Ugo Foscolo (poeta e scrittore), 1908 Amintore Fanfani (politico), 1911 Ronald Wilson Reagan (presidente americano), 1917 Zsa Zsa Gabor (attrice: "Moulin Rouge", "Lilì"), 1924 Ivo Garrani (attore: "Bronte: cronaca di un massacro")

Santo: San Brinolfo
Proverbio: La nobiltà poco si apprezza se vi manca la ricchezza

Fasi lunari: Primo quarto ore 20:22

Storiella: Nella capitale d’Egitto c’erano tre negozi situati uno accanto all’altro. Quello di sinistra apparteneva a un palestinese, quello al centro a un ebreo, quello di destra a un egiziano. Una mattina arrivò il palestinese e af! sse sulla porta del proprio negozio un cartello con la scritta: “SALDI”. Arrivò l’egiziano, lesse e appese sulla propria porta un cartello a caratteri più grandi: “SALDI ECCEZIONALI”. Da ultimo arrivò l’ebreo, esaminò la situazione e scrisse sulla propria porta: “ENTRATA PRINCIPALE”.




 

05/02/14

La catena Cvs manda in fumo 2miliardi di dollari | Non vendera' piu' sigarette

Un esempio di civiltà arriva dall'America, esattamente da Washington. La grande catena di drugstore Cvs ha annunciato che non venderà più sigarette e derivati del tabacco, rinunciando 2 miliardi di dollari. Il presidente Larry J. Merlo riceve il plauso di Barack Obama, per "l'esempio potente"


Washington, 5 feb. - Svolta salutista nella grande distribuzione americana: per la prima volta un colosso del settore, la catena americana Cvs, ha annunciato che non vendera' piu' sigarette o altri prodotti derivati dal tabacco. La misura entrera' in vigore da ottobre e riguardera' 7.600 punti vendita sparsi sul territorio. "E' la cosa giusta da fare per i nostri consumatori per aiutare le persone verso una salute migliore", ha spiegato il presidente Larry J. Merlo alla Cnn, definendo la vendita di tabacco "in contrasto con il nostro obiettivo".La decisione ha suscitato l'immediato plauso di Barack Obama, che si e' congratulato per "l'esempio potente" dato dalla Cvs.

Aggiungi didascalia
Questo, ha affermato il presidente americano, "aiutera' gli sforzi della mia amministrazione per ridurre le morti legate al tabacco, tumori, malattie del cuore, e a diminuire i costi per il sistema sanitario". Secondo una stima fornita dalla stessa societa', l'iniziativa costera' alla maxi catena di drugstore mancati guadagni per 2 miliardi di dollari legati ai fumatori. Una fetta di profitti evidentemente giudicata sacrificabile dalla Cvs che negli ultimi anni ha visto crescere i ricavi: nonostante non abbia ancora reso noti i risultati di fine anno, nei primi nove mesi del 2013, la maxi catena ha registrato un fatturato di 94 miliardi di dollari, in leggero aumento rispetto al 2012.                      fonte (AGI)

Con "Aurora" faremo sogni lucidi ai quali parteciperemo consapevolmente

Avete dimenticato il sogno di stanotte? Vi siete trovati inermi davanti ad un vostro sogno, incapaci di intervenire? Non ricordate il seguito di un sogno fatto sere fa, che vi ha lasciato un dubbio? Tranquilli, è arrivato "aurora" che vi aiuterà a partecipare attivamente ai vostri sogni.

Volete controllare i vostri sogni? Ebbene potrete farlo, sta arrivando sul mercato il dispositivo che fa per voi. Si chiama “Aurora”, ed è prodotto da una start-up americana che si chiama iWinks, che sta ora raccogliendo i fondi per la produzione di serie dopo avere realizzato i primi prototipi. Il dispositivo è costituito da una fascia da indossare sulla fronte, dotato di sensori, e di una app che lo collega allo smartphone.
“Aurora”

 L’idea del dispositivo non è tanto quella di pre-impostare un sogno da fare, ma piuttosto quella di favorire il “sogno lucido”, cioè un sogno in cui chi dorme è consapevole di stare sognando: questa consapevolezza permette di “prendere possesso” del sogno e trasformarlo a proprio piacimento. Per raggiungere questo scopo, viene analizzata l’attività cerebrale e i movimenti del soggetto per identificare la fase R.E.M., il momento in cui si sogna, per poi generare alcuni stimoli audio-visivi, non tanto forti da svegliare chi dorme ma sufficienti ad essere percepiti ed incorporati nel sogno, fornendo quindi il segnale che si sta dormendo e il sognatore può così prendere parte attiva nel sogno. I fondatori spiegano: “Passiamo un terzo della nostra vita a dormire. Perché non sfruttare al meglio quel tempo?”. Aurora dovrebbe arrivare sul mercato a giugno.

Mafia nigeriana costringeva giovani donne a prostituirsi | Blitz antiprostituzione

Quando si tratta del mestiere  più antico del mondo non c'è moralità che tenga, il business economico che alimenta la prostituzione è incredibile. Sulla base di questo concetto, la mafia nigeriana, aveva messo in piedi una tratta di giovani donne, che venivano fatte arrivare in Italia, ridotte in schiavitù e le costrette a prostituirsi.
Prostituzione di ragazze nigeriane
Questo è emerso da un blitz del Ros e del Comando provinciale dei carabinieri di Roma che ha portato all'esecuzione, nella capitale e in altre localita', di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 34 indagati per associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico di droga, aggravati dalla transnazionalita' del reato, riduzione in schiavitu', tratta di esseri umani, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, riciclaggio e altri gravi delitti. Al centro delle indagini, "un pericoloso sodalzio in grado di gestire, con modalita' tipicamente mafiose, diversificate attivita' illecite nei remunerativi settori del traffico e sfruttamento di esseri umani, del narcotraffico e del riciclaggio degli ingentissimi proventi". Grazie alla cooperazione internazionale instaurata con le autorita' della Repubblica del Togo e' stato possibile ricostruire l'intera filiera della tratta di giovani donne. I particolari dell'operazione, denominata "Cults", saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma presso il Comando provinciale dei carabinieri di Roma alle 11.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.