Ad ogni segno la sua pietra, Toro: Oggi vediamo le caratteristiche del Toro, questo bricconcello. TORO Pianeti : Venere e Giove Pregi : stabilità , sensualità , bontà ...02/07/15
Ad ogni segno la sua pietra, Toro
Pubblicato da
Lifarnur
Ad ogni segno la sua pietra, Toro: Oggi vediamo le caratteristiche del Toro, questo bricconcello. TORO Pianeti : Venere e Giove Pregi : stabilità , sensualità , bontà ...Gli oli essenziali, le vie di assorbimento
Pubblicato da
Lifarnur
Gli oli essenziali, le vie di assorbimento: Le essenze entrano in rapporto con l'uomo attraverso due vie peculiari, che le contraddistinguono in modo specifico dalle altre sost...
Benefiche alghe: Alga Spirulina
Pubblicato da
Lifarnur
Benefiche alghe: Alga Spirulina: Alga Spirulina mi fa venire in mente per assonanza ovviamente, l'aspirina, forse nel tentatico di creare una rima baciata. Questa pian...Il terzo Smartphone con OS Ubuntu si chiama Meizu ...
Pubblicato da
Vito Ienna
Il terzo Smartphone con OS Ubuntu si chiama Meizu ...: La commercializzazione del terzo smartphone equipaggiato con OS Ubuntu, il Meizu MX4, avranno inizio domani 25 giungono 2015. Lo smartph...01/07/15
Ticket Restaurant: da Oggi una Legge ne vieta l’Uso multiplo per Spesa al Supermercato e simili
Pubblicato da
Romolo Benedetti
Da oggi una legge vieta l’uso multiplo dei buoni pasto, si dovranno consumare esclusivamente durante la pausa pranzo e non come fatto fino a ieri con spese l supermercato e cene al ristorante.
Per molte famiglie era come la “manna dal cielo” tornare a casa con la spesa fatta al supermercato senza intaccare il bilancio familiare, ma da oggi 1° luglio non sarà più possibile. Mi riferisco alla spesa fatta utilizzando i buoni pasto elettronici dispensati dai datori di lavoro.
Infatti una recente riforma dà via libera alla consegna nelle mani dei lavoratori dei ticket restaurant solo in modalità elettronica e fino ad un massimo 7 euro al giorno e da utilizzare esclusivamente nelle giornate lavorative.
La demateralizzazione, cioè quel processo di innovazione tecnologica che prevede la conversione di qualunque documento cartaceo in un adeguato formato digitale, eviterà così che i ticket vengano usati oltre la soglia giornaliera.
La legge decreta la detassazione delle prestazioni sostitutive del servizio di mensa, quali i buoni pasto, fino all’importo giornaliero di 7 euro, oltre tale cifra dovrebbero essere soggetti a tassazione, cosa che non si verificava mai per mancanza di controlli. Verranno così eliminati progressivamente i classici blocchetti di carta per fare posto a card con microchip simili in tutto e per tutto alle carte prepagate degli istituti bancari, con notevole risparmio economico.
Con la recente legge, il lavoratore dipendente dovrà utilizzare il buono pasto esclusivamente durante le ore di lavoro e non può cederlo a terzi, al contrario dell’uso che se n’è fatto fino adesso, con spese al supermercato e cene in pizzeria, pagando con il numero di ticket necessari per coprire l’intero valore della spesa. Da oggi quindi l’uso contestuale di più buoni pasto è vietato dalla legge, ed il suo utilizzo sarà facilmente sanzionabile, proprio grazie alle nuove modalità elettroniche di erogazione e alla tracciabilità del loro impiego. (immagine presa dal web)
Per molte famiglie era come la “manna dal cielo” tornare a casa con la spesa fatta al supermercato senza intaccare il bilancio familiare, ma da oggi 1° luglio non sarà più possibile. Mi riferisco alla spesa fatta utilizzando i buoni pasto elettronici dispensati dai datori di lavoro.
Infatti una recente riforma dà via libera alla consegna nelle mani dei lavoratori dei ticket restaurant solo in modalità elettronica e fino ad un massimo 7 euro al giorno e da utilizzare esclusivamente nelle giornate lavorative.
La demateralizzazione, cioè quel processo di innovazione tecnologica che prevede la conversione di qualunque documento cartaceo in un adeguato formato digitale, eviterà così che i ticket vengano usati oltre la soglia giornaliera.La legge decreta la detassazione delle prestazioni sostitutive del servizio di mensa, quali i buoni pasto, fino all’importo giornaliero di 7 euro, oltre tale cifra dovrebbero essere soggetti a tassazione, cosa che non si verificava mai per mancanza di controlli. Verranno così eliminati progressivamente i classici blocchetti di carta per fare posto a card con microchip simili in tutto e per tutto alle carte prepagate degli istituti bancari, con notevole risparmio economico.
Con la recente legge, il lavoratore dipendente dovrà utilizzare il buono pasto esclusivamente durante le ore di lavoro e non può cederlo a terzi, al contrario dell’uso che se n’è fatto fino adesso, con spese al supermercato e cene in pizzeria, pagando con il numero di ticket necessari per coprire l’intero valore della spesa. Da oggi quindi l’uso contestuale di più buoni pasto è vietato dalla legge, ed il suo utilizzo sarà facilmente sanzionabile, proprio grazie alle nuove modalità elettroniche di erogazione e alla tracciabilità del loro impiego. (immagine presa dal web)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
