Il-Trafiletto

06/03/15

Solar Share, Adottare a Distanza Energia Solare

Arriva in Italia Solar Share l'energia solare da condividere. Un impianto fotovoltaico nato a Lecce alla 'La Masseria del Sole' che produce energia solare da fornire a chi aderisce alla cooperativa, anche a distanza valicando anche i confini geografici.


Nata in Italia Solar Share è un'iniziativa sviluppata da LifeGate, in collaborazione con ForGreen, e ne fanno parte già 121 famiglie, le quali ricevono energia direttamente a casa loro. Partecipare all'energy network con Solar Share significa investire nelle rinnovabili, produrre energia per la propria casa, avere un impianto di energia solare a distanza con vantaggi per la spesa e per l'ambiente. Non solo, spiega LifeGate, la Cooperativa è un investimento per la famiglia che ha un rendimento economico-finanziario che consentirà loro di monetizzare i propri risparmi.

La Cooperativa fornirà energia direttamente a casa dell'utente, anche se la casa da alimentare si trova in un'altra regione. Solar Share finora ha "inviato" energia solare in 13 regioni italiane: Veneto e Lombardia quelle con il maggior numero di adesioni rispettivamente 53 e 42, seguono Piemonte 8, Emilia Romagna 4, Liguria 3, Trentino Alto Adige 2, Umbria 2, Toscana 2, Puglia 2, Lazio 1, Sardegna 1, Friuli Venezia Giulia 1, Abruzzo 1.

Ognuno può partecipare alla cooperativa acquistando il numero di quote utili a coprire il fabbisogno elettrico della propria abitazione. sono previsti interessi annui sul capitale investito e acquistando un numero di quote pari al numero di chilowatt (kW) di potenza del proprio contatore si può godere di un interesse sul capitale investito pari al 7% restituendo parte del capitale per l’energia non consumata in un anno. Nel caso in cui venisse consumata meno energia di quella prevista in base al numero di quote acquistate, verrà riconosciuto un conguaglio alla fine di ogni anno solare. Per diventare soci è sufficiente disporre di un contatore di energia elettrica.

In Europa esistono cooperative energetiche in Belgio, la Cooperativa Ecopower ha oltre 45.000 soci, 26 MW di impianti installati e 95 milioni di chilowattora all’anno di energia verde prodotta. In Germania, sono oltre 80.000 le famiglie che partecipano a cooperative per l’autoproduzione di energia rinnovabile. In Italia, esistono diverse cooperative solari e un importante esempio è la Cooperativa Energyland di Verona, nella quale 100 famiglie producono la propria energia con un impianto fotovoltaico collettivo.

Doppio Matrominio con Risata Mancata per Wickham

Oggi recensisco per voi il libro "Una ragazza da sposare" dell'autrice di romanzi chick lit Madeleine Wickham, meglio nota come Sophie Kinsella, il terzo romanzo pubblicato con il suo vero nome.


La trama

Milly sta per sposarsi con Simon, il figlio di un famoso miliardario. Sarà un matrimonio in grande stile proprio come ha sempre voluto la madre di Milly, che non pensa ad altro che al matrimonio. E' già stato tutto organizzato, tutto pronto e sistemato. C'è solo un piccolo problema: Milly si è già sposata 10 anni prima e, che lei sappia, lo è ancora, perché il divorzio effettivo non è mai avvenuto.

Milly è intenzionata a mantenere il segreto, anche perché il precedente matrimonio era stato solo un favore per permettere ad Allen di restare in Inghilterra con l'uomo che ama, se non fosse che il fotografo ingaggiato per questo secondo matrimonio, era presenta anche al precedente e, cosa ancora peggiore, si ricorda perfettamente di Milly.

"Una ragazza da sposare " di Madeleine Wickham
"Una ragazza
da sposare"

Il segreto rischia di essere rivelato, con tutto ciò che ne consegue, ma questo non è l'unico evento a sconvolgere quella che sembrava un'ordinaria famiglia inglese.

La recensione

Riuscire a rendere interessante e avvincente una storia d'amore, aggiungendoci anche un pizzico di suspance, non è facile, soprattutto perché si rischia di scivolare nello scontato o nell'eccessivo sentimentalismo che può far diventare un romanzo di questo genere davvero insopportabile.

Per nostra fortuna l'autrice è riuscita a destreggiarsi con tutti questi elementi in maniera molto più che egregia. Certo, alcuni elementi erano prevedibili, non tutti fortunatamente, e il finale era scontato, ma nonostante questo l'autrice ha creato un buon romanzo, con cui trascorrere piacevolmente il tempo della lettura.

I personaggi, tutti diversi tra loro, con le loro caratteristiche, con i loto caratteri e il loro trascorso, risultano essere squisitamente autentici e apprezzabili, ognuno a modo suo.

L'ambientazione è accennata quel tanto da fare da cornice alla storia, perché l'autrice ha preferito concentrarsi sui personaggi piuttosto che sui luoghi dove si svolge la vicenda, questa forse è l'unica grande pecca del romanzo scritto dall'autrice prima che diventasse famosa per il suo “I love shopping”.

05/03/15

Inps Boeri-Poletti-Damiano, una Trilogia per Definire e Concludere Flessibilità con Penalizzazione su Pensioni

In Italia la riforma pensionistica è una storia infinita che dura da 3 lunghi anni cominciata con la legge Fornero e con i disagi drammatici da essa derivati, proposte tante, concretezze nessuna.

Giuliano Poletti: ministro del Lavoro cauto che non vuole esporsi più di tanto sulla tematica pensionistica, i vari interventi da lui fatti sono sul vago, su incertezze, su future discussioni prima dell'estate, per poi approdare ai provvedimenti sulla riforma delle pensioni da approvare nella futura legge di Stabilità 2016, nonostante sia favorevole alla flessibilità del pensionamento e abbia in più occasione manifestato la sua chiara direzione verso l'obiettivo della riduzione dell'età pensionabile con probabili penalizzazioni, un ministro che però non ha pressato più di dato l'Esecutivo per avere ragione sulle sue mete solo pensate ma mai messe in essere.

Cesare Damiano, presidente commissione del Lavoro alla Camera, un uomo che ha rinunciato ad una congrua pensione da parlamentare e che si è battuto e si sta battendo per la flessibilità sull'età pensionabile, fermo come una roccia sulle sue posizioni, coerente con il proprio pensiero ha espresso il forte desiderio che il provvedimento, almeno, per questa questione sia risolto entro il 2015, ha chiamato a raccolta Tito Boeri, Giuliano Poletti, le sigle sindacali unite con vogliono presentare la loro piattaforma per le modifiche alla legge Fornero 2011, in un vertice alla Camera per discutere, per mettere un punto fermo a questa vicenda che sembra non trovare sbocchi.

FLESSIBILITA PENSIONAMENTO IN ARRIVO?
DIGNITA' NEGATA
Tito Boeri, nuovo Presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, un uomo duro, deciso, incrollabile che rivendica ora ai vertici ciò che ha dichiarato all'inizio della sua ascesa, una figura carismatica che ha affermato che non vuole né implicazioni politiche né tesseramenti nell'Isitutto e solo chi merita avrà un riconoscimento, che non si piega al volere dell'Unione Europea ma che con conti alla mano vuole allargare l'orizzonte a lungo tempo affinché il suo progetto continui ad avanzare per diventare una realtà per i pensionati e cioè la flessibilità dell'età anagrafica,. e con i risparmi ottenuti dal calcolo contributivo contrastare ciò che è la piaga, il dramma sempre più crescente in Italia: la povertà.

Una trilogia di uomini diversi tra loro ma con un unico obiettivo alla fine, quello di ottenere ciò che da mesi e mesi si richiede, abbassare l'età pensionabile, combattere l'ingiustizia sociale, aprire il discorso della staffetta generazionale per poter sbloccare il mondo del lavoro fermo e dare anche una spinta in questo modo ad una economia stagnante grazie alle pensioni minime e i disoccupati e quant'altra miseria che circola in Italia, ben vengano personaggi del genere che hanno a cuore il benessere dei cittadini senza mettere priorità quali il ministro dell'Economia che ha preferito far saltare fuori 1 miliardo per la scuola piuttosto che 1 miliardo per aiutare i pensionati, esodati, Quota 96 della Scuola, quota 100 e chi ne ha più ne metta, ben vengano uomini come Tito Boeri, Cesare Damiano e Giuliano Poletti che vogliono dipaanare almeno una fra le tante intricate maglie della Legge Fornero!

Inps Naspi 2015, Informazioni e Tabella per Calcolare il Nuovo Assegno di Disoccupazione

Il decreto legislativo sulla riforma degli ammortizzatori sociali cambierà totalmente sia come si calcolerà l'assegno che la durata dello stesso.

Dal prossimo 1° maggio 2015 cambierà totalmente la modalità dell'erogazione dell'assegno Naspi 2015 per chi è disoccupato, l'importo dell'assegno sarà calcolo in base agli ultimi 4 anni della retribuzione imponibile previdenziale quindi quella dove sono stati versati i contributi degli ultimi 4 anni, di conseguenza questo importo sarà diviso a tale retribuzione per il numero delle settimane di effettiva contribuzione e poi moltiplicata per un coefficiente, 4,33, avendo comunque dei limiti.

Facendo il primo esempio su una retribuzione che non superi € 1.195 mensili (questo dato del 2015 dovrà essere rivalutato annualmente) l'indennizzo mensile sarà pari l 75% della stessa retribuzione; mentre se supera € 1.1.95 l'indennizzo sarà pari al 75%  dell'importo citato incrementato però di una somma pari al 25% della differenza tra la retribuzione mensile e l'importo citato ma comunque l'indennizzo mensile non potrà superare € 1.300 (dato 2015 da rivalutarsi), inoltre dopo 4 mesi dalla fruizione l'indennizzo si riduce del 3%.

Per quanto concerne la durata dell'indennizzo non ci sarà una data prefissata, in pratica la durata sarà per un numero di settimane in rapporto alla metà di quelle della contribuzione accreditata ai dipendenti lavoratori negli ultimi quattro anni ma può durare al massimo sino a 2 anni, infatti dal 1° gennaio 2017 non potrà ami superare le 78 settimane pari a 18 mesi.

Per maggior chiarezza postiamo la tabella di Pensioni Oggi, che ringraziamo, dove si evidenzia sia l'esempio del calcolo dell'assegno Naspi sia la durata della fruizione dell'indennizzo:


Dalla suddetta tabella verrà più facile sia il calcolo dell'indennizzo che la durata della fruizione dell'assegno erogato che comunque dopo il 2017 non potrà superare le 78 settimane pari a 18 mesi.

VES Velocità di Eritrosedimentazione Cosa ci dicono i Valori Alterati?

La Velocita di Eritrosedimentazione è un esame del sangue aspecifico ma che ci mette in guardia costringendoci ad un check up in caso di valori alterati.


   La VES, o velocità di eritrosedimentazione, è un’analisi del sangue, già in uso in tutti i laboratori di analisi da quasi un secolo. Il valore di questo esame ci indica la presenza di un'infiammazione in corso, senza dirci null’altro sulla sua causa, di conseguenza sarà necessario procedere ad altre indagini con altri esami più specifici per risalire alla vera natura dell’infiammazione.

 Quando il nostro organismo è in presenza di una flogosi, nel sangue si instaura un aumento di concentrazione di alcune proteine caratteristiche dei processi infiammatori, come ad esempio il Fibrinogeno e la PCR, proteina C reattiva, di conseguenza i globuli rossi tendono ad aggregarsi e a precipitare, cioè a sedimentarsi. Pertanto possiamo dire che la VES misura la separazione delle emazie dal plasma in un determinato tempo.

Cause di VES alta - Come detto, la VES è un esame aspecifico, puramente indicativo, quindi non ci si deve preoccupare più di tanto in caso di aumento dei valori, anche se è opportuno indagarne i motivi. Molte sono le patologie responsabili di un aumento di questo esame, e non necessariamente sono gravi o preoccupanti, alcune delle quali sono: allergie, artrosi, ascessi, ferite, gotta, gravidanza, mestruazioni, mononucleosi, polmonite, post partum. Naturalmente possono causare aumento della VES anche patologie gravi come ad esempio: Tubercolosi, osteomielite, morbo di Crohn, meningite acuta, linfomi, leucemie, infarto, ictus, Tumori.

 Valori normali – Due sono i metodi di determinazione della VES: 1) - metodo Wintrobe, dove i valori normali sono di 2 mm nel neonato, 10 mm nell’uomo, 15 mm nella donna mentre nell’anziano può arrivare fino a 20 mm; 2) – metodo Westergren, dove i valori normali sono il doppio. In conclusione possiamo dire che non c’è da preoccuparsi più di tanto per valori alterati della Ves, l’importante è però confrontarlo con altri esami più specifici prima di avanzare una possibile diagnosi. (immagine presa dal web)
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