Il-Trafiletto

15/11/14

Dolce leggero | Sweet light

Una pasta leggera e morbidissima che, in alternativa, potete profumare con buccia di limone o di arancia e che si adatta perfettamente alla forma dello stampo scelto
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INGREDIENTI  Per 8 persone
Preparazione: 15 min.
Cottura: 30-40 min.



• 5 uova
• 1 pizzico di sale
• 90 g di farina setacciata
• 90 g di fecola
• 2 bustine di zucchero vanigliato
• 120 g di zucchero + il necessario per lo stampo 
• burro per lo stampo


1. Rompere le uova e separare gli albumi
2. Ponete i tuorli in una ciotola, unite lo zucchero e lavorate con la frusta o con il frullino elettrico fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
3. Versate gli albumi in un'altra ciotola, unite il sale e battete con la frusta finché, sollevandola dal composto, non si formeranno dei piccoli rilievi a punta.
4. Incorporate una parte degli albumi al composto di tuorli e zucchero. Versate lentamente il preparato sul resto degli albumi e continuate a lavorare con la frusta.
5. Dopo aver mescolato la farina, la fecola e lo zucchero vanigliato, versateli a pioggia sul composto e amalgamate, fino a ottenere una pasta liscia e piuttosto molle, Versatela nello stampo imburrato e infarinato.
6. Ponete il tutto nel forno preriscaldato a 150 -c per 30 minuti se lo stampo è largo e basso come quello a stella, per 40 minuti se è piuttosto alto (stampo da ciambellone o da kugelhupf). Sformate il dolce e fatelo raffreddare su una griglia.

A light and soft dough that, Alternatively, you can flavour with lemon peel or orange and that adapts perfectly to the shape of the mold chosen
Ingredients for 8 people
Preparation: 15 min.
baking: 30-40 min.
• 5 eggs • 1 pinch of salt • 90 g sifted flour • 90 g cornflour • 2 sachets of vanilla sugar • 120 g sugar + needed for the mold • butter for the mould
1.Break the eggs and separate the egg whites
2.Put the yolks in a bowl, add sugar and blend with a whisk or electric mixer until pale and spumoso.
3.Pour the egg whites in another bowl, stir in the salt and beat with a whisk until, by lifting it from the compound, will not form the small projections to punta.
4.Incorporated a part of the egg whites into the yolk mixture and sugar.
5. After you have mixed the flour, starch and the vanilla sugar, pour them to rain on the compound and mix until the dough is smooth and rather soft, pour it into the mold buttered and floured.
6. Put it in the oven preheated to 150 -c for 30 minutes if the mold is wide and low as the star, for 40 minutes if it is rather high (mold from pound cake or kugelhupf). Removed the cake and let it cool down on a grid.

Con la morte del generale Andrea Baroni se ne va un altro pezzo di storia della nostra televisione

Per 20 anni volto storico della Tv nell’ambito del servizio meteorologico, aveva condotto la trasmissione “Che tempo fa” succedendo al noto Edmondo Bernacca.

 Alla veneranda età di 97 anni se ne va un altro pezzo della nostra TV. Il Generale dell’Aeronautica Andrea Baroni è morto ieri a Roma. Per chi non lo ricordasse, Andrea Baroni succedette al più noto Colonnello Bernacca nella conduzione del programma televisivo “Che tempo fa” su RAI 1, programma che ha condotto per lunghi 20 anni fino alla notte di S. Silvestro del 1993, quando andò in onda la sua ultima previsione meteo.

 Era nato a Fabriano il 14 febbraio 1917, a ventidue anni si arruolò in aeronautica, partecipando come ufficiale alla seconda guerra mondiale. Venne fatto prigioniero dai tedeschi nel 1943, due anni dopo riuscì a fuggire dal campo di prigionia di Magdeburgo tornando a Roma a piedi.

Finita la guerra, Baroni ricoprì in Aeronautica Militare diversi incarichi operativi fino al 1958, anno in cui fu nominato Segretario della Rivista di Meteorologia Aeronautica e una volta promosso al grado di Colonnello, ne divenne il Direttore. Dal 1973 si alternò con il più famoso collega Colonnello Bernacca nella conduzione del programma televisivo “che tempo fa”, riscuotendo un rapido successo. Si congedò dall’Aeronautica nel 1976, continuando però il rapporto con la RAI fino al 1993. Nel 1990 venne promosso al grado di Generale per meriti militari.

  In un’intervista pubblicata su “Libero” il 30 gennaio 2011 Andrea Baroni si lamentava del trattamento a lui riservato dalla Rai: “Dopo 30 anni e 3 mesi di servizio non ho ricevuto nemmeno una stretta di mano. Pensi che non esistono più i miei filmati di “Che tempo fa”. Cancellati. Andrea Baroni non esiste per la Rai”.

 I funerali si terranno domani alle 11.30 presso la Chiesa di Santo Spirito in Via Cesare Pavese, a Roma

«On» un metro digitale | indica la nostra taglia esatta in tempo reale

Ora gli acquisti online saranno più mirati. Un metro digitale trasmetterà la taglia dell'utente per dargli la certezza che corrisponda alla taglia dello shop online.

Il progetto di Xyze, all'apparenza semplice ma che in realtà è costato mesi di lavoro, e che ha suscitato la curiosità del mondo del fashion, è finalmente realtà. Questo prodotto verrà presentato alla finale internazionale della Creative Business Cup che si terrà a Copenaghen dal 17 al 19 novembre, dalla start-up Xyze (incubata H.Farm) co-fondata da Andrea Mazzon, Paolo Spiga e Cristian Veller, che hanno conquistato la finale in questo prestigioso concorso.
Andrea Mazzon, Paolo Spiga e
Cristian Veller

Il progetto di Xyze ha la semplicità dell'ovvio: un metro digitale, ma fin'ora nessuno aveva pensato di impiegarlo per indicare taglie e misure corporee esatte, in tempo reale, e trasmetterle ad un shop online. "On" è uno strumento, che unito all’app tutorial aiuta il cliente a misurarsi e a creare il proprio profilo personale e ad un algoritmo matematico che calcola la taglia corretta, per diminuire il margine di errore contenuto in tutti gli acquisti online e che sobbligano le piattaforme di e-commerce di rendere gratuita la resa del prodotto. Un enorme risparmio in termini di spedizioni e un potenziale aumento degli acquirenti perché la certezza di fare l'acquisto giusto potrebbe aiutare a colmare quel gap che tiene a distanza ancora moltissimi utenti dagli acquisti di vestiti on line.

Il team di Xyze sta ora preparando una campagna di crowdfunding sulla piattaforma internazionale Indiegogo, che verrà lanciata da dicembre, e farà conoscere al grande pubblico internazionale uno strumento che potrebbe cambiare le abitudini di molti consumatori. Dal 14 novembre inoltre sul sito di Xyze è possibile effettuare i preordini del metro digitale.

Una dieta così strana per dimagrire non si era mai vista

Dieta della luna, della mela, della patata, a zone, dissociata e chi più ne ha più ne metta. Di metodi strani a volte anche cruenti per dimagrire se ne sono letti e forse anche provati, come una donna dell’Iowa che ha ingoiato un verme solitario, oppure le liposuzzioni che a volte hanno effetti collaterali mortali.


Ma un metodo che propone un uomo indiano Jigar Shah, non solo lascia perplessi per la stranezza del metodo, ha dell'impossibile. Non è particolarmente doloroso, ma é veramente improbabile che Shah sappia emettere ultrasuoni tramite le sue corde vocali, e soprattutto che questi ultrasuoni possano indurre una perdita di peso nelle persone verso cui sono indirizzati.

Inoltre Shah sostiene che i suoi metodi curerebbero anche pressione alta, depressione, asma, mal di testa, e addirittura il cancro. Secondo Shah, i suoi ultrasuoni penetrerebbero sotto la superfice della pelle, generando un "benefico massaggio interno degli organi del paziente". Non solo non c'è nessuna conferma reale sulla capacità Shah di emettere ultrasuoni, né sugli effetti curativi di questi, ma non c'è nulla di scientifico e va contro ad ogni legge fisica o medica che si conoscano.
Shahmentre applica il suo metodo

Ma la credulità umana non ha limiti e il desiderio di dimagrire è tale che qualsiasi metodo potrebbe fare il miracolo. Ed è per questo che Shah ha un gran numero di seguaci, che sostengono di avere tratto beneficio dalle sue cure, un probabile effetto puramente psicologico.

La coppia del Nazzareno eleggerà assieme il Presidente della Repubblica

Il mistero della coppia Renzi-Berlusconi «Il Quirinale? Si se n'è parlato, abbiamo discusso sul metodo....» Mentre un negoziatore di Berlusconi dice che lo eleggeranno assieme, ma Renzi si è riservato di fare lui i nomi o il nome dei candidati.


Inizia così  il primo step sul quale il presidente del Consiglio e il leader di Forza Italia: i due hanno deciso di eleggere assieme il nuovo presidente della Repubblica, anche se Renzi si è riservato la prima scelta. Giorgio Napolitano è ancora al suo posto e non ha fatto trapelare possibili date circa le sue dimissioni, ma intanto la storia delle precedenti elezioni per il Quirinale sembra aver indicato una strada: in questa complicatissima partita, senza un metodo e uno schema condiviso, non si va da nessuna parte. Tutti i principali leader del dopoguerra - come player o come candidati - hanno subito cocenti delusioni. De Gasperi voleva Carlo Sforza e ripiegò su Luigi Einaudi, Amintore Fanfani e Aldo Moro non riuscirono mai ad eleggere i propri candidati ma neppure loro stessi. Idem Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani, per non parlare di Massimo D’Alema e Silvio Berlusconi. Se si esclude la regia di Ciriaco De Mita a favore di Francesco Cossiga, ogni volta la dura legge dei franchi tiratori ha ridimensionato i disegni più arditi.

Forse l’accordo preliminare tra i due amici del Nazareno sullo schema di gioco è il primo passo. Certo, i numeri di partenza sono a favore della coppia Renzi-Berlusconi. Sulla carta la maggioranza (il Pd, Ncd, Scelta Civica, Udc più i vari frammenti) può contare su circa 600 «grandi elettori» (560-570 parlamentari, più i 33-35 delegati indicati dai Consigli regionali), ai quali aggiungere i 130 parlamentari di Forza Italia, più i 21-23 eletti dalle Regioni. Numeri che ballano perché in Parlamento, soprattutto al Senato, si contano diversi «non allineati», mentre la ripartizione dei delegati regionali sarà definita dopo la tornata elettorale del prossimo 23 novembre.

Almeno sulla carta la coppia del Nazzareno potrà contare tra i 740 e i 750 «grandi elettori»: considerando che il quorum richiesto per eleggere il Presidente della Repubblica è fissato a quota 504, teoricamente la coppia si presenta in campo con un margine di quasi 250 voti. Tutto il resto della partita è ancora da scrivere. Ogni pronostico è solo un azzardo, perché soltanto in zona Cesarini si capirà se Beppe Grillo si limiterà a cavalcare candidature di bandiera o - come ha lasciato intendere - se proverà a rompere i giochi di Renzi. dichiarandosi disponibile su una personalità, per esempio Romano Prodi, destinata a provocare il mal di pancia ai grandi elettori Pd.
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