Il-Trafiletto

20/03/15

Dedicando una canzone al Sole: Pink Floyd - Fat Old Sun

Prendendo spunto dall' eclissi solare di oggi, ho pensato di dedicare una canzone al Sole, pescando nel repertorio dei Pink Floyd.
La canzone di oggi è Fat Old Sun, estratta dall' album Atom Heart Mother del 1970, scritta e cantata da David Gilmour (che vedremo in estate in Tour anche in Italia).
Una hit un pò malinconica, caratterizzata dalla voce un pò sognante di David,  che lascia spazio ad uno stupendo assolo di chitarra, che nelle esibizioni live, fa venire fuori tutta la tecnica di chitarrista rock/blues di Gilmour.
Un disco ed una canzone molto bella, di cui troverete di seguito il testo, la traduzione ed il video live di David Gilmour.

Testo: Pink Floyd - Fat Old Sun

When that fat old sun in the sky is falling

Summer evenin' birds are calling
Summer sunday and a year
The sound of music in my ears
Distant bells
New mown grass smells so sweet
By the river holding hands
Roll me up and lay me down

And if you see
Don't make a sound
Pick your feet up off the ground
And if you hear as the warm night falls
The silver sound from a time so strange
Sing to me
Sing to me

When that fat old sun in the sky is falling

Summer evenin' birds are calling
Children's laughter in my ears
The last sunlight disappears
And if you see
Don't make a sound
Pick your feet up off the ground
And if you hear as the warm night falls
The silver sound from a time so strange
Sing to me
Sing to me
When that fat old sun in the sky is...

Traduzione: Pink Floyd - Fat Old Sun

Quando quel grasso vecchio sole tramonta nel cielo

gli uccelli delle sere estive chiamano
domenica d’estate e un anno
il suono della musica nelle mie orecchie
campane distanti
l’erba appena falciata ha un profumo così dolce
presso il fiume, tenendoci per mano
abbracciami, distendimi giù

E se guardi
non far rumore
solleva i piedi da terra
e se ascolti, mentre la calda notte scende,
il suono argentato da un tempo così strano
canta per me
canta per me
La copertina di Atome Heart Mother dei Pink Floyd
Quando quel vecchio grasso sole tramonta nel cielo

gli uccelli delle sere estive chiamano
risate di bambini nelle mie orecchie
l’ultimo raggio di sole scompare
E se guardi
non far rumore
solleva i piedi da terra
e se ascolti, mentre la calda notte scende,
il suono argentato da un tempo così strano
canta per me
canta per me
Quando quel vecchio grasso sole nel cielo...

Video YouTube: David Gilmour "Fat Old Sun" Live in Gdansk

Una Filastrocca per Bambini e una Minaccia Aliena

E' un horror alternativo, con una punta di fantascienza, quello che ci regala Stephen King con il suo "Tommyknocker. Le creature del buio".


La Trama

La scrittrice di romanzi western Roberta "Bobbi" Anderson, durante una passeggiata nel bosco dietro casa, inciampa casualmente su un oggetto metallico che sbuca dal terreno. Da principio la donna pensa ad un barattolo di latta, o qualche altro oggetto seppellito nel bosco, così comincia a scavare per dissotterralo, ma più prosegue, e più si rende conto che non può trattarsi di un semplice barattolo un frigorifero. Il giorno seguente Bobbi ritorna nel bosco per dissotterrare ancora un po' quel misterioso oggetto, e così farà i giorni avvenire mentre nella sua mente si delinea sempre di più la convinzione che si tratti di un'astronave aliena. Jim Gardener, poeta, amico e amante di Bobbi, dopo aver concluso in maniera poco civile il suo tour di lettura, decide di tornare a casa con la convinzione che Bobbi sia in pericolo, e lo è realmente perché quando finalmente giunge da lei, la trova incredibilmente dimagrita e debilitata. Lo scavo procede e gli abitanti della cittadina dove l'astronave è sepolta cominciano lentamente a “mutare”, come la stessa Bobbi del resto. L'unico ad essere immune a questa “mutazione” è Jim.

La recensione

"Tommyknocker. Le creature del buio" di Stephen King
"Le creature del buio"
Ieri notte a tarda notte. I Tommyknocker, i Tommyknocker, han bussato e oggi ancora. Vorrei uscire ma non so se posso, per la paura che m'hanno messo addosso

Si può dire che i libri di Stephen King, non tutti ovviamente, abbiano come filo conduttore, una frase, un oggetto inventato, una filastrocca, qualcosa insomma che ossessiona il protagonista del romanzo. Per questo romanzo di Stephen King, si tratta della filastrocca sui Tommyknocker, creature inventate per spaventare i bambini, che si ripropone, nel modo originale o con delle varianti, per tutto il libro dopo che Jim ci pensa in modo del tutto accidentale all'inizio del romanzo. E' un vezzo, una caratteristica tipica dei migliori libri del Re del Brivido, quella di avere una frase ricorrente. Non è necessaria ai fini della storia, anzi, ma senza questa piccola ossessione il romanzo non sarebbe lo stesso.

L'idea di base del romanzo, ciò quella di Bobbi che scopre un'astronave aliena del bosco dietro casa, ha fatto storcere il naso anche a me. Stephen King scrive storie dell'orrore, e allora cosa c'entra un'astronave? Dov'è il terrore nella fantascienza? Sembra strano, eppure c'è. 

Magari non sarà uno dei suoi migliori libri, quelli di cui basta dire il titolo e tutti lo conoscono anche solo per sentito dire, e in effetti Le creature del buio non è uno dei suoi romanzi più conosciuti, tuttavia è un buon libro. I personaggi sono sempre ben caratterizzati, con un loro spessore, le loro caratteristiche e si finisce per affezionarsi al protagonista, o protagonisti, di turno. 

Se qualche pecca si può imputare a questo romanzo è forse la dispersività della narrazione, che qualche lettore può comunque apprezzare, o magari il fatto che la narrazione presenta, in alcuni punti, dei salti in avanti e indietro, che possono complicare un po' la lettura, ma non per questo lo etichetterei come illeggibile. Le creature del buio è un romanzo che va letto con attenzione, con calma, senza preconcetti o aspettandosi un romanzo come IT o L'ombra dello scorpione

E' un romanzo che merita di essere letto quando si ha del tempo da potergli dedicare, assaporandolo e digerendolo un po' per volta.

19/03/15

Risotto agli scampi | Rice with shrimp

Risotto agli scampi

Ingredienti per 4 persone:
350 gr di riso
300 gr di code di scampi
1 bicchiere di vino bianco
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 litro di brodo possibilmente di pesce1 foglia di alloro
sale, pepe, olio
In una casseruola mettete il vino bianco, un bicchiere di acqua, un poco di sale e la foglia di alloro. Portate tutto ad ebollizione, versatevi le code di scampi e lasciatele cuocere per 5 minuti. Quindi scolatele tenendo da parte l'acqua di cottura e sgusciatele.
Risotto agli scampi | Rice with shrimp

Risotto agli scampi

In una casseruola rosolate la cipolla e l'aglio tritati finemente insieme a due cucchiai di olio ed appena iniziano a prendere colore versatevi il riso. Lasciatelo insaporire un poco, poi diluite con il liquido di cottura degli scampi e poco alla volta con il brodo senza mai smettere di girare.
Pochi minuti prima che il riso sia cotto aggiungete le code di scampi ed il prezzemolo tritato finemente.
A fine cottura insaporite con un poco di pepe appena macinato e servite.

Rice with shrimp 
Ingredients for 4 people :
350 grams of rice
300 grams of lobster tails
1 cup white wine
1/2 onion
1 clove garlic
1 bunch of parsley
1 liter of broth possibly Fish1 bay leaf salt, pepper, olive oil
 In a saucepan put the white wine, a glass of water, a little salt and the bay leaf. Bring everything to a boil, pour the scampi fries and bake for 5 minutes. Then rinse taking by the cooking water and remove from shells.
 In a casserole brown the chopped onion and garlic finely together with two tablespoons of oil and just begin to color pour the rice. Let it cook a little, then diluted with the cooking liquid of prawns and a little at a time with the broth without ever ceasing to turn.
A few minutes before the rice is cooked add the scampi and finely-chopped parsley.
At the end of cooking flavored with a little freshly ground pepper and serve.

Esercizi all'Aperto: Come ritrovare la Forma Fisica

Quale sport dobbiamo scegliere per metterci in forma? 

Non ne esiste uno adatto a tutti che garantisce una forma perfetta, ma ognuno di noi deve preferire una disciplina alle altre in base all'età, al sesso, alla costituzione e alle debolezze del proprio organismo. E una visita medica accurata, un controllo ortopedico, possono aiutarci in questa scelta. Ogni disciplina, comunque, se seguita con costanza possiede qualcosa di positivo, e scegliere una o l'altra può talvolta essere solamente una questione di moda, di costume, dal momento che tutte le epoche hanno avuto le loro "manie" ginniche'. Abbiamo già visto come tenersi in forma fisica con le discipline orientali    con  esercizi in Palestra vediamo ora di capire come fare atri tipi di esercizi:

All'aperto
Tra i numerosi sport che si possono praticare all'aria aperta, vediamo le attività che si possono seguire facilmente.

Walking
È arrivata dagli USA l'idea di questa attività vecchia come il mondo. Walking significa infatti camminare e per praticare questa disciplina basta, appunto, camminare il più possibile. Non è necessario allenamento, non occorre equipaggiamento, non ci sono limiti di spazio e di tempo, ma è sufficiente sfruttare tutte le occasioni che si presentano quotidianamente come parcheggiare l'automobile lontano da casa o scendere dal mezzo pubblico una fermata prima di quella abituale per proseguire poi a piedi evitando, se possibile, le strade ingorgate dal traffico, o, ancora, usare l'ascensore il meno possibile. È, ovviamente, un'attività adatta a tutti.

Jogging
È una corsa (jogging) che si pratica ad andatura moderata: chi corre deve poter parlare con il proprio compagno. Per praticare il jogging occorrono una tuta da ginnastica e un paio di scarpe comode. Bastano 20 minuti di attività al giorno, nelle primissime ore del mattino o alla sera, per mantenersi in forma con questa disciplina che migliora la circolazione e la capacità respiratoria e contempo potenzia la muscolatura. E però importante eseguire sempre degli esercizi di riscaldamento prima di iniziare la corsa, allenarsi molto gradatamente evitando di sottoporre il fisico a sforzi eccessivi e seguire itinerari lontani dal traffico cittadino, altrimenti i danni provocati dall'accumulo di tossine "da sforzo" e dall'inquinamento atmosferico sono maggiori dei benefici. È una disciplina adatta a tutti.

Trekking
Si tratta di una lunga passeggiata. Vi sono dei veri professionisti di questa disciplina che organizzano delle spedizioni (trekking) durante le quali percorrono decine di chilometri al giorno con lo zaino in spalla salendo per le montagne. Si può però cominciare approffittando di tutte le giornate libere per percorrere piacevoli itinerari in mezzo al verde e senza stancarsi troppo, L'allenamento permetterà di coprire percorsi sempre più lunghi. E un'attività adatta a tutti.

Ginnastica da "camera"
Adatta anche ai più pigri e a tutti coloro che non hanno tempo di andare in palestra. Basta fare un piccolo programma settimanale di esercizi e poi, al mattino o alla sera, mettersi in un locale ben areato e dedicare 15-20 minuti al proprio corpo. Sembra poco ma in realtà anche con questo minimo sforzo si mobilizzano le articolazioni e tonificano i muscoli. Un po' di costanza sarà sicuramente premiata con una forma migliore.

18/03/15

Pancotto in Rosa con Pancarrè e Pomodoro e Frittata di Patate con Crescenza

Che cosa mangiamo a CENA? 


PANCOTTO IN ROSA

Ingredienti per 4 persone: una confezione di 20 fette di pancarrè, olio, un litro circa di brodo di pollo, 3 cucchiai di sugo di pomorodo gia pronto, pecorino grattuggiato, sale, pepe.

Come si prepara: Spezzettate il pane in una casseruola, fuori dal fuoco, copritelo con il brodo e lasciatelo macerare, schiacciandolo di tanto in tanto con una forchetta. Dopo circa mezz'ora, mettetelo sul fuoco e fatelo asciugare a fiamma bassa mescolando spesso, per 10-15 minuiti. Quindi incorporatevi il sugo di pomodoro, una manciata di pepe, un po' di sale e abbondante pecorino grattugiato. Mescolate bene con un cucchiaio di legno, togliete dal fuoco e servite, con olio crudo e altro pepe a gusto.


Frittata di patate
Frittata di patate
FRITTATA DI PATATE

Ingredienti per 4 persone: 6 uova, 3 cucchiai di latte, 4 patate, 30 g di burro, 150 g di crescenza, sale, pepe.

Come si prepara: In una terrina sbattete le uova con il latte; salatele e pepatele. Schiacciate con una forchetta il formaggio e unitelo alle uova. Sbucciate le patate, lavatele, asciugatele bene, poi grattugiatele e aggiungetele alle uova, sbattendo a lungo con una forchetta. Fate dorate il burro in una padella antiaderente poi versatevi il composto, distribuendolo bene. Abbassate il fuoco al minimo, coprite la padella e lasciate cuocere per una decina di muniti, in modo che la frittata si rapprenda e si gonfi anche nella parte superiore senza girarla. Servitela a spicchi.

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