Il-Trafiletto

22/09/14

Il Microbioma "Cellulare"

Il microbioma cellulare

Ad ognuno il proprio smartphone! Pare che i nostri cellulari, ci assomiglino non solo perchè sono lo specchio del nostro gusto e piacere personale, ma anche perchè sono lo specchio del nostro "microbioma".


I ricercatori dell'Università dell'Oregon, invece di provvedere ad analizzare singolarmente ogni agente patogeno, hanno diretto la loro attenzione studiando l'intera popolazione microbica presente sui touchscreen degli smartphone di ultima generazione.

I risultati sono stati successivamente confrontati con quelli presenti nella pelle delle nostre mani in particolare la parte predominante (destra o sinistra) e con le dita indice e pollice dei rispettivi proprietari degli smartphone. Ciò che ne è scaturito fuori è: nell'82% dei casi si è riscontrata una concordanza tra il "microbioma" del telefono e quello del proprietario.

La tecnologia di sequenziamento utilizzata, potrebbe essere impiegata per schermare gli smartphone degli operatori sanitari e dei pazienti per comprendere se entrano in contatto con agenti patogeni oppure se sono esposti a minacce biologiche di vario genere, senza dovere necessariamente intervenire direttamente sulla persona.


La casa degli orrori, in Scozia, viene raccontata nel libro memoria di Annabelle Forest

La Casa degli orrori: la figlia Annabelle Forest racconta come è stata costretta a dormire con 1.800 uomini da quando aveva 18 anni perchè faceva parte del culto satanico e doveva consegnarsi al diavolo avendo atti sessuali continui. 


Annabelle Forest ha iniziato questi culti satanici all'età di sette anni quando vide sua madre in un atto sessuale con il capobanda della setta, Colin Batley e a 14 anni è stata costretta a fare sesso di gruppo con la madre e vicini di casa nella loro abitazione vicino a Llanelli in Galles, e con almeno altre due famiglie che hanno preso parte a quelle giornata di culto. 

Annabelle Forest si prostituiva regolarmente per raccogliere fondi per il la chiesa satanica e anche se non voleva veniva minacciata di morte. 

Finalmente nel 2011 Colin Batley e Jacqueline Marlengo sono stati incarcerati per i loro crimini e per aver abusato sessualmente della ragazza, mentre lei stava crescendo ed entrambi devono scontare una pena di 11 anni e 12 anni di reclusione. 

Annabelle nel suo libro dice questa frase: “mia madre era una donna malvagia e io non la perdonerò mai”. 

Annabelle Forest, che ora vive nel nord dell'Inghilterra, ha descritto la sua orribile infanzia in un libro di memorie: “The Devil on The Doorstep: My Escape from a Satanic Sex Cult” e con il ricavato di questo libro vorrebbe realizzare progetti di tutela per i bambini, che ogni giorno nel mondo, vengono abusati e iniziati a riti satanici crudeli, che li segneranno per tutta la vita.
Colin Batley viene incarcerato nel 2011

21/09/14

La Roma non manca l'appuntamento: Cagliari ko, Juve agganciata


Roma: Cagliari ko, Juve agganciata! Garcia filosofo: «La Juve ha battuto il Milan? Ottimo, significa che abbiamo staccato di 3 punti i rossoneri». 


Il fuoriclasse carioca la pensa cosi: «Non credo che possa interessarmi cosa fanno alla Juve, penso soltanto a cosa facciamo noi alla Roma. C'era tanto caldo oggi pomeriggio, e visto gli impegni che incombono cosi vicini, dobbiamo pensare al possesso della palla e avere il pallino del gioco in mano. Siamo stati davvero bravi a fare la partita che volevamo». L'allenatore giallorosso, soddisfatto: «Roma, ottimo, continua cosi».

Florenzi, amore di nonna tua!
Con ogni probabilità gli verrà combinata una multa per l'inusuale esultanza dopo la sua rete, ma immagino che non gli peserà più di tanto. La nonna? La felicità in persona per avere visto almeno per un momento il mondo del calcio cosi...colorato».
Florenzi abbraccia la nonna
dopo avere realizzato il gol

Rudi Garcia alla fine della partita vinta contro il Cagliari ha detto: «Mi chiedete di Destro? Un campione che garantisce molta qualità. Per quel che concerne gli infortunati, Yanga-Mbiwa ha disputato una grande gara integrandosi come meglio non poteva. De Rossi si è fatto male? Non pare preoccupare. Sapremo qualcosa in più domani. Si tratta di un problema muscolare e quindi faremo le valutazioni del caso nelle prossime ore. Confidiamo che gli infortunati tornino rapidamente perchè altrimenti giocare sempre con le stesse persone potrebbe diventare pericoloso.

La Juventus ha battuto il Milan? 
Ottimo, vuol dire che abbiamo staccato i rossoneri di 3 punti in classifica! La vittoria dei ragazzi di Allegri non ci ha sorpreso più di tanto, ci ha solo confermato quanto già sapevamo.
Il divario tecnico con la Juve è stato colmato? 
Chi vivrà vedrà, quello che è stato non ci interessa più», ha dichiarato Rudi Garcia.
A seguire i risultati della 3a giornata e la classifica del Campionato di Serie A:






Per ridestare Kundalini è necessaria la « grazia del maestro» | LE TRE VIE

.......« cerchia di dove si lanciano maledizioni ».[Qui]

Per ridestare Kundalini è necessaria la « grazia del maestro» e la « rottura dei nodi»: delle girandole di energia disposte a tappe sulla spina. Il tallone sinistro andrà posto sotto l'ano e si dovrà stendere la gamba destra stringendosi l'alluce, in quella che si denomina la grande posizione (mahamudra). Il trattato impartisce l'arte di assumere un aspetto cadaverico e di tagliare a poco a poco il frenulo sotto la lingua, in modo che questa possa spingersi in alto fino allo spazio tra le sopracciglia (khecari mudra), e, ritorta indietro, blocchi naso, faringe e trachea (akasacakra): così saranno superati il destino e la temporalità e si riuscirà a rovesciare il getto di sperma nella propria uretra. La lingua, serrando le tre aperture della gola, si dice che «mangi la vacca» e la discesa dall'alto del nettare, che così avviene, si denomina « bevuta di vino ».

Le posizioni di questo yoga sono ottantaquattro. Si può rammentare il kùrmàsana, in cui ci si siede sui piedi incrociati, e il padmàsana, coi piedi che poggiano sulle cosce mentre le mani stanno abbandonate nel grembo e il mento cade sul petto; così accoccolati si spinge in basso l'aria del petto (prana), serrando la gola, mentre si contrae lo sfintere anale spingendo l'aria dell'intestino contro Kundalini.

Altra posizione: ci si concentra sull'interno del corpo respirando alternamente attraverso la narice sinistra, che simboleggia luna e sperma, e attraverso la destra, sole e sangue mestruale, quindi si trattiene il respiro (kumbhaka) tremando e sudando finché il fiato (prana) giunga al sommo della testa. Si fanno anche roteare le viscere e lo stomaco per forzare i tre nodi del canale al centro della spina dorsale (susumna), dopo di che si può eseguire il layayoga o yoga del dissolvimento, grazie al quale si dimentica ogni sensazione. A questo punto si è pronti alla sambhavi mudrà, con cui si raccoglie l'attenzione su ogni cakra o centro di rotazione sottile del corpo, fissando intensamente un oggetto sì da agevolare una lieve ipnosi.

Allora è giunto il momento di percepìre ogni cosa come manifestazione di Siva al di là del contrasto fra vuoto e pieno, di scorgere la luce primordiale e di ascoltare i suoni segreti del corpo fino a quello finissimo che somiglia al flauto e alla vina o liuto. Il trattato disserta anche di vajroli, lo sviluppo della capacità assorbente dell'uretra, che giunge a ritrarre lo sperma emesso; sahajoli, la stessa facoltà, che raccoglie le secrezioni femminili; amaroli, l'abitudine di bere la propria urina e di usarla per lavacri nasali. Una decina d'anni fa ci fu una rinascenza di amaroli nell'India, con la pubblicazione di trattatelli sulla tecnica e dichiarazioni a suo favore di politici eminenti. Del resto nel buddhismo i monaci si curavano con l'ammoniaca dell'urina di mucca, spiega il Cattàri Sutta.

La Hathayogapradipika loda il capo della setta dei « protettori » o nàtha, che soggiogava i serpenti e i cui seguaci ricevevano l'iniziazione da una tigre (nella letteratura, ruithà equivale a donna), viaggiando fuor del corpo dopo aver pigiato i talloni sull'ano. Molte scuole bengalesi denominate natha coltivavano l'ideale dello yogin che diventa una montagna immutevole e pratica l'alchimia, unendo sole e luna, i due soffi contrari del corpo, il cibo che dal sole proviene e al sole risale dentro al mangiatore, che ne dipende come la luna dal sole: vulva e fallo, Sakti e Siva. L'influsso del ruitha si protrae in sette di fuoricasta del Ràjasthan, dove uomini e donne si radunano in cerchio a cospetto d'un diagramma della Dea (sriyantra). Le donne gettano in un bacile di terracotta (kunda) i loro corsetti e si tira fuori a caso quello della prima che andrà a unirsi con un adepto dietro una cortina.

Tanto meglio se la donna ha i mestrui o se capita un incesto. Alla fine la donna riceve in mano il seme « gioiello », che va a deporre nel bacile. Così faranno via via le varie coppie. Tutti alla fine mangeranno il classico pasto scandaloso di carne, pesce, fagioli e grano con vino, che finirà con un bollito di miglio dolcificato e intriso di burro depurato, nel quale si mescolerà il contenuto del bacile.

Lo sport fatto a scuola: al meridione i bimbi ne fanno meno | Parte una nuova idea di sport

Il ministro Stefania Giannini, ha reso noto la nuova proposta di sport all'interno delle scuole. "Sport di classe".

L'idea, tra l'altro promossa da Miur, Coni, Cip in collaborazione con la presidenza del Consiglio dei Ministri, è stata presentata agli studenti dell'Istituto comprensivo 'Daniele Manin' della capitale.

Il ministro Giannini ha dichiarato: "Ho ragione di credere che le attività sportive in genere, come pure l'istruzione, sia una delle più affascinanti opportunità che appassionano è spingono a nuovi traguardi nella vita. Fare sport è qualcosa che deve essere disponibile a tutti, ma c'è la necessità anche di insegnanti di educazione fisica che immediatamente possano insegnarvi questi sport" ha dichairato il ministro.

 "Ciò che avremmo desiderato realizzare in maniera concreta è quella di riunire quelle realtà che si occupano di sport e tra queste quella che più incarna la figura di legatura per tutti è certamente il Coni. Non ce l'avremmo fatta da soli -spiega Giannini- la buona scuola parte dal collegamento diretto con il Coni e il Comitato Paralimpico, oltre a una presidenza del Consiglio che ha fatto subito della scuola la bandiera di questo governo. Aiutateci a tenere alta questa bandiera, come quella italiana. È il messaggio più forte che noi cerchiamo di dare. Si deve imparare da subito la familiarità con la disciplina del nostro corpo, altrimenti è difficile avere uno stile di vita salutare e diventare campioni", conclude il titolare di Viale Trastevere.
Una nuova idea di sport fatto a scuola

Pure il presidente del CONI, Giovanni Malagò nei confronti di questa interessante idea, si è espresso in maniera molto favorevole:"C’è un'arma innovativa per fronteggiare e perchè no, anche sconfiggere "madre di tutte le battaglie". " Ho litigato – ha confidato, alla presentazione dell'idea in un'istituto scolastico romano, il responsabile dello sport italiano – con chi mi induceva a tenere fuori il Coni dal tema della scuola, ma non gli ho dato ascolto. Siamo partiti dal format portato avanti dai miei predecessori, abbiamo cambiato il nome, perché alfabetizzazione motoria non mi era mai piaciuto, e siamo riusciti ad allestire un percorso più chiaro".

L'idea del Ministro Giannini è una gestionalità dell’attività fisica e dell’educazione sportiva spartita tra Miur e Coni, l’introduzione di un tutor sportivo scolastico, speciale attenzione rivolta agli alunni affetti da problemi fisici e una esperienza iniziale riservata per le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria. "Siamo di fronte a un momento epocale: questo progetto ci responsabilizza e denota la nostra totale sinergia con lo Stato.

Ogni risorsa disponibile del CONI verrà messa a disposizione per promuovere pure l’intervento dei figure private per una esaustiva realizzazione», ha chiarito Malagò. La suddetta idea trova favorevole anche il ministro Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto "Sport di Classe" può segnare un punto di svolta fondamentale: "È una giornata molto importante per la scuola italiana e per lo sport italiano. Lo sport fa parte del grande progetto educativo scolastico perché è uno straordinario strumento di educazione e di cultura comunitaria".
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