Il-Trafiletto

21/09/14

Le telecamere di sicurezza delle nostre case, possono essere messe in onda su internet

Dalla Gran Bretagna arriva un campanellino d’allarme al mondo intero, le telecamere che vengono montate nelle case per essere al sicuro, vengono intercettate e trasmesse in diretta su internet, all'insaputa dei proprietari.

Gli hacker hanno colpito ancora e adesso lo possono fare anche spiandototi dalle tue telecamere di sicurezza: settimana scorsa per un periodo di due ore, abbiamo visto su un sito internet, disponibile a chiunque nel mondo, la vita di diverse famiglie in Gran Bretagna, quasi fossero nel talk show del Grande Fratello.

Ieri sera il liberal-democratico MP Julian Huppert, che siede nel comitato influente degli affari interni e monitora la criminalità su internet, ha detto che i produttori devono fare di più per proteggere i clienti ed è assolutamente sconvolgente questa cosa e le aziende che vendono questi prodotti dovrebbero informare gli acquirenti di cambiare subito i codici di accesso di default.

350.000 persone e imprese che acquistano tali telecamere ogni anno nel Regno Unito e molti non riescono a cambiare la password di default e questo lascia il mondo intero esposto alla pirateria informatica.

Un gran numero di acquirenti utilizza anche questi dispositivi semplicemente per monitorare i propri neonati o bambini piccoli e devono essere inorriditi nell'apprendere che chiunque può accedere alle loro telecamere e trasmettere al mondo intero le immagini personali e famigliari.

La cosa spaventosa è che la gente compra queste telecamere per la propria sicurezza, ma non hanno idea che migliaia di persone potrebbero spiarli in qualsiasi momento e potrebbero carpire anche qualsiasi informazioni finanziaria e personale;

Le telecamere sono state progettate per proteggere, ma sta facendo il contrario.
Telecamere di sicurezza con immagini messe su internet 

In serie B arriva il primo pareggio per il Perugia | Grande festa per la Pro Vercelli


La prima mezza battuta d'arresto del Perugia giunge alla 4a di Campionato di Serie B ma i 10 punti bastano per mantenere la vetta della classifica. 


Si ferma a sole 3 vittorie consecutive la corsa degli umbri che sono rimasti impantanati tra le mura amiche per 2-2, contro la neo ripescata Vicenza. Nonostante le cose parevano mettersi per il meglio, il Perugia si fa riacciuffare dalla squadra vicentina.

La partita dicevo si era messa bene per gli umbri che passavano in vantaggio con un rigore messo a segno da Taddei, mentre poco dopo Rossi mancava di poco il raddoppio centrando la traversa da due metri, poi si scatena la stella del Vicenza, Ragusa, che con una doppietta porta il Vicenza in vantaggio all’intervallo. Nella ripresa il forcing del Perugia è premiato dal gol di Del Prete (tiro deviato, ma l’esterno è già al 2° centro), gli umbri cercano anche la vittoria ma non la trovano.
Aria di serie A in Bari-Livorno: la squadra pugliese inizia le danze al 15' con Sciaudone che di testa trafigge il portiere livornese, per poi controllare il gioco anche perché verso la fine del match i toscani restano in 10 uomini per via dell'espulsione di Emerson per poi subire il secondo gol del Bari con Stevanovic. Così Mangia, l’ex ct dell’Under 21 scaccia i fantasmi che iniziavano ad aleggiare intorno la sua panchina.

Sempre in affanno il Bologna, che pure contro i calabresi del Crotone steccano: il primo tempo quasi indecente, poi però la squadra di mister Drago ad inizio ripresa l'infila prima con il camerunese Beleck, classe ’93, preso in prestito dalla Fiorentina (proprio come lo era lo scorso anno Bernardeschi…) e nel finale col nigeriano Oduamadi: gli emiliani sono allo sbando, Tacopina deve fare presto ad acquistare la società.

Stessa sorte per la squadra etnea del Catania che con Sannino (espulso nel finale di partita) all'esordio non sa fare di meglio che 0-0 contro un Modena pericoloso verso la fine prende una traversa con Acosty, relegando gli etnei sempre in fondo alla classifica a soli 2 punti (pensare che partivano ultra favoriti!). A seguire i risultati e la classifica del campionato di Serie B:








Questa Juve è sempre più...Allegri | Ci pensa Tevez a risolvere il match: 0-1 e vetta solitaria


L'allenatore juventino si dice soddisfatto: «Per quel che mi riguarda non si trattava certo di una semplice sfida: ho trascorso poco più di tre anni al Milan, sarebbe stato falso affermare che era una partita normale. Ma per favore non parlate di rivincita!»


Massimiliano è...Allegri, pare proprio il caso di dirlo: ma la vittoria a San Siro contro i rossoneri, non pare essere una rivincita per lui: "Non era per me una partita come tante altre- dichiara ai microfoni di Sky l'allenatore bianconero - qui al Milan ho trascorso oltre 3 anni, dove ho conquistato un titolo italiano e una Supercoppa - poi uno scudetto l'ho mancato proprio contro la Juve - sarei stato falso ad affermare che si trattava di una partita normale. Ma per favore non parlate di rivincita, adesso sono della Juve e cerco di conquistare nuovi traguardi con questi ragazzi con lo stesso entusiasmo che ho profuso già quando ero al Milan". 
Allegri: non parlate di rivincita!

Allegri pretende molto di più dai suoi ragazzi: "La gestione della palla è stata buona, accettabile, abbiamo dato vita a svariate possibilità di andare a segno e corso il pericolo di subire due contropiedi, ma tutto sommato ho motivo di essere soddisfatto in quanto che la partita i miei ragazzi l'hanno gestita sufficientemente bene. Potevamo fare meglio ma stiamo facendo un percorso e per oggi va bene così"

Il fuoriclasse argentino non si ferma più: «Il Milan? Non ha mai dato la sensazione di essere pericoloso in tutti i 90' minuti. Perchè del ciuccio? Penso sempre a mio figlio, così quando sa che ho fatto gol è contento». Carlos Tevez è radioso per il successo firmato da lui stesso contro il Milan. Infatti è prorpio una sua rete che permette ai bianconeri di staccarsi dai rossoneri in classifica e momentaneamente volare a +3 in classifica pure sulla Roma:

Tevez esulta dopo la rete
messa a segno contro il Milan
«Eravamo pronti ad affrontare una partita del genere, sapevamo benissimo che loro venivano da due vittorie, ma noi siamo stati bravi a disputare una bella gara, in quanto il Milan non ha mai dato la sensazione di preoccuparci più di tanto per tutto l'arco dei 90'.

Mi piace giocare in questa posizione: oggi De Jong mi aspettava sempre, ma alla fine è arrivato il gol così e sono felice. Gioco un po' meno da prima punta, un po' più indietro e mi piace. L'esultanza è sempre per mio figlio, così è contento».


Il gatto va amato, ma non viziato!

Il proprio gatto va nutrito o si nutre da solo e predilige carne o pesce, ma si abitua presto a mangiare quello che trova o gli viene dato, non bisogna viziarlo troppo, altrimenti si corre il rischio di spendere tanti soldi e di vedere il nostro felino comunque insoddisfatto.


I gatti, essendo carnivori mangiano carne e pesce e ottengono tutta la loro energia dalle proteine e dai grassi che si trovano presenti in questi alimenti, ma quando può vivere all'esterno adora cacciare e mangiare piccoli uccelli, topi, arvicole e altri piccoli animali della fauna selvatica.

I gatti hanno bisogno di proteine a base di carne, non di proteine di origine vegetale e se vengono nutriti con troppo mangiare in scatola (oltre ad essere costoso) si corre il rischio di rendere il gatto obeso e con diversi problemi di salute, che possono drasticamente abbreviare la durata della vita di un gatto e la qualità complessiva della vita del nostro felino

Infine la dentatura del gatto dipende dalla specie e alcuni proprietari spazzolano i denti dei loro gatti, mentre altri danno al loro animale un osso carnoso crudo (spesso sotto forma di un'ala di pollo o il collo) una volta alla settimana per mantenere i denti del proprio gatto i più puliti possibili.
I gatti hanno bisogno di alcune attenzioni

20/09/14

Telescopio in tour


Ecco il telescopio spaziale James Webb della NASA: quello che però non andrà mai nello spazio.

Si tratta, infatti, di un modello che riproduce l'originale, di recente esposto al South by Southwest Interactive Festival di Austin, in Texas.

Il modello, a grandezza naturale, è lungo 24 metri, largo e alto 12 metri. La struttura è dominata dalla combinazione di specchi esagonali del telescopio e dallo scudo solare multistrato sottostante. Sul vero telescopio, lo scudo serve a proteggere lo specchio e la strumentazione dal calore del Sole, e anche dalla quantità relativamente scarsa di emissioni termiche della Terra, per facilitare il rilevamento delle deboli radiazioni luminose infrarosse provenienti da remote stelle e galassie.

"La struttura da lanciare nello Spazio sarà realizzata in gran parte con materiali compositi alleggeriti, simili a quelli usati per le mazze da golf e anche per le carrozzerie delle auto", spiega Scotto Willoughby, direttore del Programma del Telescopio Spaziale James Webb presso la Northrop Grumman, la società che ha in gestione la costruzione del vero telescopio.

"Poichè, tuttavia, questo modello deve resistere alle condizioni meteo terrestri, è fatto di acciaio e alluminio". La ricostruzione del telescopio è "in tour" ormai dal 2005. Il vero strumento, costato la somma, è il caso di dirlo, astronomica di 8 miliardi di dollari (circa 6,3 miliardi di euro) è a tuttora in cantiere e il suo lancio è stato provvisoriamente programmato per il 2018.


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