Il-Trafiletto

25/06/14

Seneca: dobbiamo tranquillizzarci?

La tranquillità dell'animo la brevità della vita

Introduzione

L'autore Lucio Anneo Seneca (circa 4 a.C. - 65 d.C.) è uno degli scrittori più eclettici e rappresentativi della letteratura latina: le sue opere spaziano dalla filosofia, in cui l'ingegno di questo autore antico, così straordinariamente moderno, raggiunse le vette più alte, a scritti di contenuto naturalistico, fino alla poesia quale si esprime in nove tragedie destinate non alla rappresentazione, ma alla lettura. Durante le guerre civili, la sua città natale, Cordova, in Spagna, pervasa di spiriti repubblicani, aveva parteggiato per Pompeo, lo strenuo difensore del Senato e dell'assetto politico tradizionale. Non si può escludere che le origini della sua famiglia avessero rafforzato in Seneca orientamenti di pensiero, peraltro mai decisamente palesati, non del tutto favorevoli al principato, anche se in età matura egli dovette arrendersi al travolgente corso della Storia e sostenere in linea con la dottrina politica dello stoicismo l'idea di un governo monarchico dello Stato.

Padre del filosofo fu Lucio Anneo Seneca il Vecchio, detto anche il Retore, autore di opere importanti per la conoscenza dell'arte oratoria romana nell'epoca di Augusto e grande ammiratore di Cicerone, difensore dell'antico sistema repubblicano e dei costumi degli antenati, il cosiddetto mos maiorum, punto di forza nella formazione etico-politica del giovane romano e mai esplicitamente rinnegato neppure nei periodi più oscuri dell'Impero.

Elvia era il nome della madre di Seneca, donna di elevate doti morali. Condotto a Roma dal padre, facoltoso esponente dell' ordine equestre, per ricevere sin dalla fanciullezza un'educazione adeguata alle sue condizioni sociali, Seneca frequentò scuole di retorica e di filosofia ed ebbe come maestri il neopitagorico Sozione di Alessandria e Papirio Fabiano, seguaci della setta neostoica dei Sesti, così chiamata dal nome del suo fondatore Quinto Sestio, un aristocratico che aveva rifiutato il latic1avio e altri onori offertigli da Giulio Cesare e che predicava un'estrema austerità di vita quasi fino ai limiti dell' ascesi anacoretica.
In una lettera a Lucilio (LIX, 7) Seneca definisce Sestio: «Domo di ingegno acuto, filosofante in lingua greca, ma di costumi romani ». Seneca cercò di improntare tutta la propria vita, sia pure tra luci e ombre, a quest'ultimo aspetto dell'azione didattica di Sestio, così importante per comprendere la sostanza del suo magistero. A quei maestri si aggiunsero un altro stoico, Attalo, amico di Seneca il Vecchio e cultore di scienze naturalistiche, e il filosofo cinico Demetrio, che viveva nella più grande povertà. Nel 16 d.C. Seneca, che era giunto a Roma insieme con il fratello maggiore M. Anneo Novato e con il terzogenito M. Anneo Mela, futuro padre del poeta Lucio Anneo Lucano, autore della Farsaglia, si recò in Egitto, forse anche per motivi di salute, ospite di una zia materna, moglie del prefetto di quella provincia, probabilmente C. Galerio succeduto a L. Seio Strabone, e tornò a Roma soltanto nel 31, l'anno della caduta di Seiano, il famigerato prefetto del pretorio al servizio di Tiberio.

Seneca non tardò a conquistarsi una posizione di spicco nelle attività forensi in virtù delle sue eccezionali doti oratorie e a raccogliere larghi consensi nei circoli aristocratici. Nel 38, sotto Caligola (12-41, imperatore dal 37) ebbe inizio la sua carriera politica con la nomina a questore. In origine i questori erano magistrati coadiutori dei re e successivamente dei consoli per la giurisdizione criminale; più tardi collaboravano, svolgendo mansioni varie, con i magistrati di più alto grado e la loro azione ufficiale riguardava l'amministrazione delle pubbliche finanze. La questura dava il diritto di accesso al Senato. Qui Seneca si attirò nel 39 l'invidia di Caligola per le sue composizioni oratorie, come riferisce lo storico Svetonio, al punto da rischiare una condanna a morte. Secondo lo storico greco Dione (li secolo) Seneca, «il più sapiente fra i Romani del suo tempo, sfuggì all'esecuzione capitale soltanto perché l'imperatore fu persuaso da una sua favorita che Seneca sarebbe morto comunque per consunzione entro breve termine».

Si ignora peraltro il contenuto del discorso di Seneca in Senato, un' orazione che avrà senza dubbio scatenato l'ira di Caligola per qualche velato accenno politico ostile all'ordine costituito o forse anche soltanto per l'accanita difesa degli antichi costumi e di alcuni principi della filosofia stoica, che dovevano suscitare sospetto e risentimento nell'animo dell'imperatore. A questo proposito vale la pena di ricordare che nel 19 Tiberio aveva ordinato, presumibilmente per gli stessi motivi, lo scioglimento della setta dei Sesti. Nel periodo intorno al 38 si collocano anche il primo matrimonio di Seneca con una donna, la cui identità non ci è nota, e la nascita di un figlio destinato a morire ancora infante nel 41.

Agli anni compresi fra il rientro a Roma dall'Egitto, nel 31, e il 41 risalgono i primi scritti senecani di argomento psicologico-fIlosofico e consolatorio: il De ira, in tre libri, dedicato al fratello Novato e la Consolatio ad Marciam, la virtuosa figlia di Cremuzio Cordo, Marcia, che da tre anni piangeva la perdita del figlioletto Metilio.....[...]

Libri | Specchio dell'umore di un epoca

Ngram Viewer
Quando il Paese è felice, anche la letteratura ha toni più leggeri, e quando siamo depressi, i libri s'intristiscono.

E' questo il quadro dipinto da una nuova ricerca inglese che ha analizzato il contenuto di milioni di volumi per tracciare l'andamento dello spirito nazionale nel Regno Unito del XX secolo. Antropologi britannici hanno esaminato brani estratti grazie a Ngram Viewer, il colossale database di Google che registra termini ed espressioni utilizzati nei 5,2 milioni di libri, di narrativa e non, digitalizzati finora.

I ricercatori, guidati da Alberto Acerbi dell'Università di Bristol, hanno estrapolato le frasi che esprimono emozioni, assegnandole a diverse categorie quali paura, gioia e disgusto. Le sensazioni più cupe rilevate all'inizio degli anni Quaranta coincidono con la Seconda guerra mondiale, mentre due decenni dopo, quando la swinging London era il centro del mondo, gli scrittori mostravano un atteggiamento senza dubbio più positivo. E' stato anche evidenziato un altro trend: a partire dagli anni Sessanta, i libri scritti negli Stati Uniti sono diventati molto più ricchi di contenuti emotivi rispetto a quelli britannici.

La ricerca si inserisce nell'attualissimo contesto della "culturomica", l'analisi delle tendenze culturali basta sull'esame di testi digitalizzati. Precedenti ricerche avevano dimostrato che l'uso di "parole emozionali" si Twitter può consentire di prevedere l'andamento dei mercati.(science)



Come avviene la raccolta delle olive

Il periodo della raccolta delle olive varia in base alla tipologia della pianta di olivo e ai fattori meteorologici. In ogni caso questo periodo va da fine ottobre a metà dicembre e a volte anche a fine mese.

E' noto che vi è la tendenza ad anticipare la raccolta data sia dal fatto che diminuiscono i rischi di perdere il raccolto (causa  sfavorevoli condizioni meterologiche), sia dal fatto che si ottiene un olio di oliva migliore, più ricco di acidi polinsaturi e sostanze antiossidanti.

Raccolta manuale delle olive
immagine presa dal web
Ritardare la raccolta aumenta l'acidità.  E' vero che le olive più mature danno un olio più delicato e meno piccante, ma non migliore dal punto di vista organolettico. Anche  il sistema di raccolta influenza la qualità.

Il sistema migliore  è la raccolta  manuale, anche se la più onerosa. Con questo sistema l'oliva non subisce lesioni cosa che invece accade con mezzi meccanici. Le lesioni provocano un deterioramento della drupa (cioè l'oliva) che si ripercuote su un aumento dell'acidità dell'olio. Con i mezzi meccanici si possono avere risparmi di costi anche fino al 50% ma si possono avere perdite di prodotto dal 10 al 20%.


Quiche con gorgonzola, pere e noci

Quiche con gorgonzola, pere e noci

Ingredienti per 4 persone: * 1 confezione di pasta sfoglia pronta già stesa * 250 g di gorgonzola * 1 pera, meglio se Kaiser * 50 g di gherigli di noce * pecorino romano *1 limone *pepe
l Prepara gli ingredienti. Lava bene la pera, elimina il picciolo e riducila a metà, nel senso della lunghezza. Privala del torsolo e tagliala a fettine di circa 3-4 mm di spessore, sempre nel senso della lunghezza. Trasferisci man mano le fettine in una ciotola di acqua fredda acidulata con il succo del limone: in questo modo la pera non si ossiderà. Tieni da parte 5-6 mezzi gherigli di noce. Avvolgi gli altri in un foglietto di carta da forno e spezzettali  grossolanamente con il batti carne.

Quiche con gorgonzola, pere e noci
2 Farcisci la sfoglia. Srotola il disco di pasta sfoglia e trasferiscilo nella teglia, mantenendo sotto la carta da forno in dotazione. Bucherella il fondo con i rebbi della forchetta e spolverizzalo con 2 cucchiai di pecorino grattugiato e con i gherighi di noce spezzettati. Aggiungi le fettine di pera sgocciolate e asciugate e copri con il gorgonzola a fiocchetti. Guarnisci con i mezzi gherigli tenuti da parte e spolverizza con 1 cucchiaio di pecorino e con pepe.

3 Inforna e servi. Disponi la teglia in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti: la sfoglia dovrà risultare ben dorata e il gorgonzola fuso. Estrai la teglia dal forno e lascia riposare la quiche per 5 minuti. A piacere, prima di servirla, puoi irrorarla con poco miele fluido

GORGONZOLA Secondo i tuoi gusti, puoi utilizzare per questa ricetta o gorgonzola dolce, più cremoso, o quello piccante, dal gusto più accentuato. Se preferisci i sapori intensi, puoi sostituirlo con la stessa quantità di roquefort, il formaggio francese, erborinato, prodotto con latte di pecora.

Le varie soluzioni: "incontinenti"

Gli strumenti che possono aiutare a eseguire una diagnosi di incontinenza urinaria sono:
Diario minzionale: È un diario delle «attività urinarie» che vengono prodotte durante le ventiquattrore. Si annotano quindi quante volte si urina, la quantità delle urine emesse, quante volte si è cercato la toilette con urgenza, quante volte si è persa l'urina per strada o sotto colpi di tosse, quanti eventuali assorbenti piccoli o grandi vengono utilizzati durante il giorno. Visita medica, esami clinici. Nella maggior parte dei casi sono sufficienti alcuni esami molto semplici per inquadrare correttamente il problema, definirne le cause e pianificare un programma terapeutico.
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Studio urodinamico: È lo studio funzionale che studia il comportamento della vescica e di tutto il basso apparato urinario. L'esame urodinamico consiste in una serie di valutazioni strumentali che permette di formulare l'indicazione terapeutica più appropriata. Le soluzioni possono essere la rieducazione del pavimento pelvico, che consiste in esercizi fisici che, avvalendosi di una strumentazione, servono per rinforzare la muscolatura del pavimento pelvico e di conseguenza dello sfintere esterno della vescica. Sono generalmente indicati in caso di forme iniziali di incontinenza da sforzo e nelle forme lievi di instabilità vescicale; richiedono costanza e pazienza, soprattutto da parte della donna.


FARMACI E BISTURI Per la terapia esistono particolari farmaci che riducono l'attività del muscolo vescicale e possono alleviare o far cessare i disturbi funzionali legati all'incontinenza d'urgenza. Come per tutte le terapie farmacologiche si deve tuttavia soppesare se gli effetti benefici che si possono trarre nei confronti dell'incontinenza prevalgano sugli eventuali effetti collaterali, considerato che si basa sull' assunzione di antispasmodici, di parasimpaticolitici e, in menopausa, anche di ormoni.

IL TRATTAMENTO CHIRURGICO viene eseguito dal ginecologo o dall'urologo ed è indicato nei casi medio-gravi di incontinenza da sforzo o nei casi in cui la riabilitazione non abbia dato risultati. L'intervento chirurgico mira a ristabilire la funzionalità dell'apparato sfinterico dell'uretra e a ricondurre la vescica in una posizione che faciliti la minzione. Gli interventi chirurgici sono divisi in tre grandi categorie: per via addominale, per via vaginale e per via combinata, che comprende entrambe le vie. La chirurgia tradizionale tende a ricostruire le strutture di sostegno della vescica.

LA KINESIOLOGIA può aiutare poiché nella rieducazione del pavimento pelvico, la kinesiterapia pelvica, eseguita dallo specialista, può aiutare a far conoscere i muscoli pelvici e ad usarli nel modo giusto.

ANCHE LA RIFLESSIOLOGIA può essere un valido supporto terapeutico, in quanto le ultime acquisizioni si stanno avvalendo di metodiche che sfruttano gli stimoli forniti dai campi magnetici.

UN ALTRO TIPO DI TERAPIA è quella cosiddetta «di sostegno», che richiede il cambio totale delle abitudini del paziente. Occorre imparare i comportamenti migliori per evitare l'aumento della pressione intraddominale, ridurre il bere dopo le ore 18 in poi per evitare le nottate, imparare gli esercizi muscolari, riuscire ad evitare o ad assorbire gli stati emotivi e lo stress.
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