Il-Trafiletto

06/05/14

ZUPPA GRATINATA DI CIPOLLE

UNA CORROBORANTE ZUPPA ADATTA PER LE GIORNATE FREDDE DA GUSTARE FUMANTE, APPENA USCITA DAL FORNO MA GUSTOSA ANCHE FREDDA PER GIORNATE ESTIVE.  kcal per porzione 383 (pane incluso)

Ingredienti per 4 porzioni• 1 KG DI CIPOLLE BIANCHE • 80 G DI BURRO • 1 L DI BRODO VEGETALE  • 40 G DI FARINA BIANCA  • 2 TUORLI • 100 G DI FONTINA • 1 BAGUETTE PICCOLA • SALE E PEPE 

TAGLIATE a fettine sottili le cipolle, poi fatele insaporire in un grande tegame con 20 g di burro per 1-2 minuti, versate metà del brodo e lasciate sobbollire per 40 minuti a recipiente coperto, mescolando di tanto in tanto

FATE sciogliere 40 g di burro in una picola casseruola, unite la farina, fatela tostare e, quando sarà color nocciola chiaro, versate il restante brodo caldo. Rimettete sul fuoco e cuocete per qualche minuto, fino a ottenere una salsa vellutata abbastanza fluida.

ZUPPA GRATINATA
DI CIPOLLE
REGOLATE di sale e di pepe. Lasciate intiepidire, quindi aggiungete i tuorli. Imburrate 4 recipienti di coccio da porzione, mettete sul fondo qualche cucchiaio di salsa vellutata, versate le cipolle, ancora un po' di vellutata, infine cospargete con la fontina a scagliette.

PASSATE in fomo caldo a 180°C per circa 30 minuti. Servite direttamente nei cocci, accompagnando con fettine di baguette.

VARIANTI APPETITOSE 
l • Una zuppa simile, ma più aromatica, si prepara con mezzo kg di cipolle e mezzo kg di finocchi. Il procedimento è lo stesso indicato sopra.
2 • Più facile la zuppa con sole cipolle brasate, formaggio e pane tostato al posto della vellutata.

PERCHÉ FA BENE  
PANACEA FlN DALL'ANTICHlTÀ Le proprietà benefiche della cipolla sono conosciute fin dall'antichità. Egiziani e Greci lo includevono come alimento di eccellenza per i militari in guerra. I Romani rifocillavano con essa i gladiatari per dar loro più vigore. Contrastanti i pareri della ricerca moderna: secondo alcuni la cipolla avrebbe davvero virtù corroboranti, dovute a un particolare principia attivo, secondo altri non esistono valide conferme scientifiche. Resta certo invece che la cipolla ha un basso contenuto calarico (26 kcal per 100 g) e nutritivo in genere e che, consumata cruda, stimola lo secrezione gastrica.

Saraceno, il grano che vale oro

Originaria dell'India, questa pianticella ha un ciclo vegetativo piuttosto breve e quindi, nel nostro continente, si è acclimatata bene nelle zone con clima freddo. In Italia la sua coltivazione caratterizza essenzialmente aree limitate nelle vallate del Trentino e della Valtellina, dove la farina ottenuta dalla macinazione dei semi costituisce un prodotto tipico.
Spiga di grano saraceno
immagine presa dal web

Il suo contenuto di fosforo, calcio, ferro, rame e vitamine del gruppo B è superiore alla media dei cereali comunemente consumati. Ha un buon contenuto di fibre e, confrontato con le altre granaglie usate nell'alimentazione, il grano saraceno è nettamente più ricco di lisina. Quest'ultimo aminoacido è scarsamente rappresentato nelle proteine dei cereali e ne limita l'utilizzabilità da parte dell'organismo. La presenza di grano saraceno in alcuni piatti tradizionali valtellinesi, (polenta taragna e pizzoccheri, ottenuti integrando rispettivamente con mais e frumento la farina di saraceno) eleva notevolmente la qualità proteica del pasto. Ecco perché il grano saraceno è ritenuto un alimento fortificante e rimineralizzante, da consigliare soprattutto nel periodo dell'accrescimento, durante la gravidanza e l'allattamento. Vista la sua composizione, il grano saraceno dovrebbe essere considerato dal punto di vista nutrizionale come un legume: la sua presenza in un pasto a base di cereali consente di consumare proteine di elevato valore biologico a prescindere dall'integrazione con formaggio o uova. Le foglioline fresche della pianta di grano saraceno sono commestibili e contengono buone quantità di rutina. Questa sostanza appartiene al gruppo dei flavonoidi che regolano la permeabilità dei capiIlari, proteggono e rinforzano la parete dei vasi sanguigni, ne mantengono l'elastidtà prevengono le emorragie, preservano la vitamina C dall'ossidazione e ne potenziano quindi l'efficacia.

INSALATA di grano saraceno Per 4 persone
*200 g di grano saraceno biologico
*200 g di peperoni misti
insalata di grano saraceno
imm.presa dal web
*2 ravanelli a fette
*1 corota a rondelle
*50 g di olive nere snocciolate
*1 cipollina fresca a filetti
*2 cucchiai d'olio EVO
*1 wurstel di soia tagliato a fiammifero
*2 cucchiai di aceto di mele
*1,200 lt d'acqua bollente
*1succo di limone
*sale qb.
Fate bollire l'acqua. Lavate il grano sotto l'acqua corrente, sgocoolatelo e versatelo nella pentola di cottura: testatelo a secco per qualche minuto. Poi versate l'acqua bollente e il sale. Cuocete a fiamma bassa per 20 minuti. Scolatelo e lasciatelo raffreddare. Sbollentate in poca acqua, per 5 minuti, il sale, l'aceto, i peperoni.lagliati a listarelle di 3 cm e la carota. Scolateli e uniteli al grano, aggiungete il succo di limone, la cipolla l'olio, le olive e il wurstel. Versate l'insalata su un vassoio foderato foglie di lnsalata, decorate a piacere e servite.
*Tempo di preparazione e cottura 40 minuti *Valori' nutrizionali/persona. calorie 284, proteine 5,7, lipidi 11,7, glucidi 36,4.

POLPETTE di grano saraceno Per 4 persone
polpette di grano saraceno
imm.presa dal web
*160 g di grano saraceno biologico
*50 g di pangrattato tostato
*2 uova
*1cucchiaio di dado in polvere senza glutammato
*1 cucchiaino di erbe di provenza (in erboristeria)
*1 spicchio d'aglio grattugiato
*2 cucchiai d'olio evo
*1/2 lt d'acqua bollente
*pangrattato per impanare
Fate bollire l'acqua aggiungendo il dado. Lavate in acqua corrente il grano, sgocciolatelo bene. Tostatelo nella pentola di cottura per qualçhe minuto a secco Aggiungete il brodo e cuocete per. 20 minuti a fiamma bassa finché non risulti asciutto. Mettetelo in una terrina, pestatelo un po' con una forchetta, aggiungete un uovo, le erbe, l'aglio, il pangrattato e l'olio. Amalgamate e lasciate riposare per 15 minuti, poi formate delle polpette della grandezza di una noce. In un piatto sbattete l'altro uovo con un pizzico di sale e passate le polpette prima nell'uovo poi nel pangrattato. Passate in forno a 180°C per 20 min. Servitele calde .
*Tempo di preparazione e cottura 55 minuti. *Valori nutrizionali/persona. Calorie 269, proteine 116, lipidi 11,2, glucidi 50,3.

Massa solare | A quale velocità il Sole perde massa?

Il Sole possiede un'energia proveniente dalla fusione dell'idrogeno in elio, tale fusione genere una perdita di massa solare. Ma allora sorge spontanea la domanda: a che velocità perde il Sole la sua massa?

Gli astronomi hanno calcolato che il Sole a causa della fusione dell'idrogeno in elio, perde circa 4,26 milioni di tonnellate di massa al secondo! Tale valore rappresenta però soltanto lo 0,000000007% della massa totale del Sole che è di circa 2 ottilioni di tonnellate. Quindi niente paura per il momento,
perchè quando anche si arrivasse alla fine del ciclo vitale del Sole, ovvero sia tra 5 miliardi di anni, al Sole stesso rimarrà più o meno il 99,966% della sua massa attuale.

Bisogna altresi, tenere presente che l'effetto di riduzione di massa del Sole per espulsione è conseguentemente in parte bilanciato dalla contemporanea caduta di materiale proveniente dall'esterno. Il risultato al netto, prendendo in considerazione il fattore "comete in caduta sul Sole" che a loro volta hanno una massa media di 1013 kg, è una perdita di 6 x 108 kg/s.
Sole (immagine dal web)

Ma anche tralasciando il supporto proveniente dall'esterno, il valore totale è nettamente meno importante della riduzione in massa che il Sole realmente subisce per via delle reazioni termonucleari, che trasformano parte della materia in energia, la quale a sua volta si disperde sotto forma di sciame corpuscolare e in particolare, di radiazione elettromagnetica, ovvero sia in luce. Il calcolo di luminosità, conosciuta come costante solare (3.96 x 1026 W/s), rappresenta, secondo l'equazione E=mc2 (dove E sta per l'energia, m per massa e c la velocità della luce), che il Sole perde massa di 4 miliardi di kg al secondo, ben 7 volte di più di quella espulsa nei brillamenti, nei getti e nel vento solare.

I cambiamenti di massa necessari al Sole sono dunque irrisorie, ancor più quelle riguardo l'espulsione del materiale, ma ci si potrebbe domandare se, come principio base, è vero che la perdita di massa genera un allontanamento dei corpi in orbita intorno ad un astro. Istintivamente si potrebbe essere indotti a pensare che la risposta sia di si, esiste un teorema, quello di Gauss il quale afferma che fino a che il materiale si trova chiuso all'interno dell'orbita terrestre, il flusso del campo gravitazionale si mantiene costante.(science)

iOS 7 | La versione beta di iOS fa passi avanti verso quella definitiva.

iOS 7 (immagine dal web)
La data ufficiale ancora non è stata fissata riguardo il rilascio di iOS 7, anche se da Cupertino confermano l'uscita verso la stagione autunnale quando con ogni probabilità, sarà dato l'annuncio anche dell'iPhone di settima generazione.

Nell'attesa di vedere all'opera il promettente sistema operativo iOS 7 in versione definitiva, Apple ha recentemente reso disponibile la beta 2 del suo futuro sistema operativo che tra le altre cose introduce novità come la compatibilità anche con iPAd 2-3-4 e iPad Mini, in aggiunta alla risoluzione dei tanti bug riscontrati nella prima versione beta.

L'esperienza di iOS 7 su tablet non dovrebbe discostarsi tanto rispetto a quella che si avrà su iPhone, anche se la strada per una versione stabile e definitiva senza alcun bug pare ancora lontana. (computer idea)

Il potere della manipolazione mentale

Nella maggior parte dei thriller lo scontro tra il bene (la polizia) e il male (l'assassino) avviene prevalentemente su un piano concreto: prove, tracce di sangue, indizi, esami, autopsie. Quando in questo quadro entra la psicologia, solitamente ad usarla è il bene. Ci sono sempre le eccezioni ovviamente, non tutti i thriller sono uguali per nostra fortuna. Il libro di cui voglio parlarvi oggi è proprio uno di quei thriller che si divertono a cambiare le regole del gioco.

Il Manipolatore
Il Manipolatore
Ne Il manipolatore di Michael Robotham, ci troviamo a seguire uno scontro tra il bene e il male giocato tutto sul piano psicologico. Prove ed indizi sono solo un contorno, il vero campo di scontro è la mente umana. Da una parte abbiamo Joseph O'Loughlin, noto psicologo affetto dal morbo di Parkinson che insegna psicologia comportamentale all'Università di Bath, un uomo che usa le sue abilità per il bene. Dall'altra parte c'è un misterioso killer, con la straordinaria abilità di entrare nella testa delle loro vittime, costringendole a fare tutto ciò che lui vuole, compreso gettarsi da un ponte o lasciarsi morire appesi ad un albero. Joseph si trova, suo malgrado, a giocare contro un avversario spietato, che conosce i suoi stessi trucchi e li usa per i propri scopi.

“Io so come aprire una mente. So piegarla o spezzarla.”
“Io so forzare una mente. Posso lacerarla. Posso giocare con i suoi pezzi.”

Il Manipolatore, premiato con il Ned Kelly Award 2008 per il miglior romanzo di crime fiction, è il quarto romanzo pubblicato da Robotham. Di questo autore ho letto solo questo romanzo, quindi non posso dirvi se sia il migliore, se si noti un miglioramento nel modo di scrivere o altro. Quello che posso dirvi è che un libro magistralmente architettato.

Michael Robotham
Michael Robotham
La figura di Joseph, con il suo male, la sua decisione di ritirarsi dal proprio passato tormentato, fanno di lui un protagonista eccezionale e subito preso in simpatia dal lettore, una scelta questa davvero geniale da parte dell'autore. Co-protagonista e antagonista di Joseph, quest'uomo in grado di entrare nella mente delle persone, di cui si intuisce l'identità in davvero pochi capitoli. Attenti però, questa non una pecca per il libro, il romanzo non ci perde nulla in questa rivelazione senza sorpresa, questo perché l'intento dell'autore non era quella di creare un colpo di scena sulla sua scoperta. L'intento è la contrapposizione tra i due personaggi, lo scontro ad armi pari tra i due. E' questo su cui l'autore punta per il suo Il Manipolatore.

Robotham divide la narrazione proprio tra questi due personaggi, così che il lettore possa entrare nella psiche ora di Joseph ora del Manipolatore. Anche questa scelta si dimostra efficace, pochi autori lo fanno e ancora meno lo sanno fare bene riuscendo a cogliere le diversità e le sfumature tra il bene e il male.

“C'è un momento in cui tutta la speranza svanisce, tutto l'orgoglio è perduto, tutte le aspettative, tutta la fede, tutti i desideri. Quel momento è mio. Appartiene a me. E' allora che sento il suono, il suono di una mente che va in pezzi. Non è lo schiocco secco di quando un osso si frantuma, una spina dorsale si incrina o un cranio si frattura. E non è dolce e umido come il cedere di un cuore. E' un suono che ti fa domandare quanto dolore possa sopportare una persona, un suono che infrange i ricordi e lascia che il passato fluisca nel presente; un suono così acuto che solo i Mastini dell'Inferno possono udirlo. Riesci a sentirlo? Qualcuno, rannicchiato su se stesso, sta piangendo piano in una notte senza fine.”

Un libro scritto con un'abilità narrativa tale da farlo sembrare più un film che un libro. Uno psicothriller che è un viaggio nei recessi più sconvolgenti della mente. Un libro che gli amanti di questo genere non possono assolutamente perdere.

(Le immagini presenti in questo articolo sono state prese da internet, le citazioni invece sono tratte dal libro di cui si parla nell'articolo.)
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