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'Aquila rivive in queste ore la paura di un
evento sismico, che riporta la
memoria al 6 aprile 2009.
Scosse i
n Lazio e Umbria, di magnitudo 3,9 con epicentro nei monti Reatini. Ci sono state segnalazioni e chiamate ai
Vigili del Fuoco, e testimoni parlano di un «
boato», seguito un minuto dopo da un’altra scossa di
magnitudo 3.0. Segnalazioni sono giunte da Terni, Norcia, Spoleto, Foligno.
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epicentro del terremoto |
Torna la paura all’Aquila, colpita dal terremoto del 6 aprile 2009, dove l’evento sismico è stato avvertito distintamente. In provincia di Teramo le
scosse sono state avvertite in diverse località maggiormente a ridosso con l’area reatina. I comuni più vicini all’epicentro sono Cittareale, Amatrice e Accumuli, tutte in province di Rieti. La prima
scossa è stata registrata ad una profondità di 11,4 chilometri; la seconda a 13,7. Successivamente si sono riscontrate nella stessa zona altre due scosse di minore entità: rispettivamente magnitudo 2.1 e 2.0. Tante anche le segnalazioni sui social network, Twitter e Facebook in particolare. A quanto riferisce la sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Rieti, non ci sarebbero danni nel capoluogo, mentre nell’amatriciano, epicentro della scossa più forte, sono in corso delle verifiche da parte dei vigili del fuoco. Non si hanno, al momento, notizie di danni a persone o cose. In corso verifiche da parte della Protezione civile.
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