Il-Trafiletto

04/06/17

Coppa maledetta per la Juve: 1-4 Real Madrid campione seconda volta consecutiva

Coppa maledetta per la Juve: 1-4 Real Madrid campione seconda volta consecutiva, cosi l'incubo della Juventus ha preso corpo in un'altra notte stregata, che ha rinnovato l'antica ossessione dei bianconeri per la Champions. 


La coppa inseguita da ventuno anni è andata di nuovo al Real Madrid, che alzando la propria Duodécima è diventata anche la prima squadra nell'era moderna a conquistare due volte di fila il trofeo.

L'ultima doppietta l'aveva centrata il Milan di Sacchi, quando ancora si chiamava Coppa dei Campioni e la giocavano, per l'appunto, solo le squadre fresche di scudetto.
L'ha decisa, manco a dirlo, Cristiano Ronaldo, con due reti: è diventato il primo giocatore a segnare in tre finali diverse (una con lo United), ha conquistato la sua quarta Champions e, soprattutto, iscritto un'ipoteca sul prossimo Pallone d'oro, che per lui sarebbe il quinto, come Messi.
Per la Juventus è la settima sconfitta in nove finali, la peggiore di sempre nelle proporzioni: 4-1.
E stavolta fa più male perché, se a Berlino due anni fa era arrivata in fondo come sorpresa, stavolta si era presentata a Cardiff con tutte le credenziali per completare il suo Triplete.
E aveva affrontato il primo tempo con maggiore sicurezza e determinazione dell'avversario, lasciando presagire uno sviluppo più redditizio della partita e andando a riposo sull'1-1 con Mandzukic capace di replicare a Cristiano.
Tutto sciupato via, invece, in due minuti, quelli del secondo tempo: una deviazione di Khedira sul tiro di Casemiro ha causato il 2-1, una disattenzione difensiva dell'attaccante croato, fin lì il migliore, ha lasciato campo libero a Ronaldo per il 3-1 definitivo.

Ed è finita con Allegri che ha sostituito Pjanic e Dybala, gli uomini più attesi di questa serata, entrambi non pervenuti, mentre Cuadrado, entrato a frittata già fatta, è stato espulso per due ammonizioni in venti minuti (la seconda, in verità, per sceneggiata di Sergio Ramos).

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03/06/17

Finale Champions League 2017: Juve vs Real Madrid #finoallafine

Finale Champions League 2017: Juve vs Real Madrid #finoallafine per entrare nella storia e trasformare il mito in leggenda!


Non ci sono più tempo e finali di Champions da perdere, per la Juve, che stasera a Cardiff sfida il Real in una notte di nobili vessilli e storici almanacchi:

i bianconeri vogliono troncare un digiuno allungatosi a 21 anni, le merengues inseguono la dodicesima Coppa, per un bis mai riuscito da quando il trofeo ha cambiato etichetta.
«Dobbiamo portare a casa questa Champions», ripete Massimiliano Allegri, e così c’è scritto a caratteri cubitali sulla tribuna del Millennium Stadium che ospiterà i tifosi juventini:
«The time is now», adesso è il momento.  

«Siamo nel posto giusto al momento giusto», sorride l’allenatore, nonostante i riflettori sparati a sauna:
c’è la grandezza del nemico che sempre rende immortali le imprese, da Cristiano Ronaldo a Zidane, e c’è una squadra glorificata, ma forse non consumata, da sei scudetti filati. 
Insomma, Juve-Real, un kolossal da raccontare ai posteri.

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02/06/17

Modella licenziata causa ciclo mestruale: Hyundai denunciata

Modella licenziata causa pieno ciclo ciclo mestruale: Hyundai denunciata. La 27enne Rachel Rickert ha deciso di denunciare la Hyundai, casa produttrice di automobili, dopo essere stata licenziata a causa del suo ciclo mestruale.


La modella americana stava lavorando per l'azienda all'Auto Show a New York, come hostess.

«Per tre ore ho chiesto il permesso di andare in bagno», ha dichiarato la donna al Daily Mail, dicendo di aver tollerato dei turni molto duri a quell'evento, «quando me lo hanno dato sono corsa per cambiarmi l'assorbente, ma era troppo tardi e la mia divisa si era macchiata».
Rachel ha chiesto di poter avere un'altra uniforme spiegando quello che era accaduto, invece le hanno detto di andare a casa e una volta nel suo appartamento ha ricevuto una telefonata:
«Mi è arrivata una telefonata in cui mi è stato spiegato che mi era stato detto di andarmene perché avevo le mestruazioni. Mi hanno detto che non volevano li rappresentassi più».
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01/06/17

Ford Focus La berlina compatta

La Ford Focus è una berlina compatta dall’aspetto filante, grintosa soprattutto nel muso, che reca una elegante calandra esagonale e fari sottili e sfuggenti.

All’interno i sedili sono bassi e avvolgenti (ma non scomodi) quasi come nelle coupé; plancia e strumentazione hanno un disegno moderno e gradevole, e il livello di finitura è ottimo. Il divano, però, offre spazio sufficiente solo per due adulti (l’eventuale passeggero centrale sta stretto ed è infastidito dal tunnel) e il baule non è fra i più capienti della categoria. L’assetto è adatto alla guida brillante e, anche se le sospensioni rigide in qualche caso penalizzano il comfort, tenuta di strada e stabilità risultano superiori alla media.

La gamma a benzina si basa quattro motori, tutti turbocompressi: 1.0 Ecoboost a tre cilindri da 101 o 125 CV, 1.5 Ecoboost da 150 CV, 2.0 Ecoboost da 250 CV della sportiva ST3 e 2.3 Ecoboost della corsaiola RS, forte di ben 349 cavalli. A gasolio, invece, ci sono la sobria TDCi 1.5 con potenze di 95 o 120 CV (disponibile anche nella pulitissima versione Econetic da 105 CV), la 2.0 TDCi da 150 CV e la ST 2.0 TDCi da 185 CV. Non manca neppure una versione 1.6 bi-fuel a benzina Gpl. Tutto l’indispensabile per la sicurezza è di serie nella Ford Focus,
ma chi vuole di più ...http://www.alvolante.it/listino_auto/ford-focus

31/05/17

Pugno in faccia da naufraga a Paola Caruso

Paola Caruso è approdata all'Isola dei Famosi spagnola, ma già dai primi giorni in Honduras è stata presa di mira dagli altri naufraghi. 


La ex Bonas di Avanti un altro, fin dagli inizi del gioco, è stata isolata dal gruppo, i naufraghi l'hanno presa in giro, si sono presi gioco di lei e le hanno fatto scherzi di dubbio gusto.

Stanca di questa situazione, Paola Caruso ha perso le staffe e, dopo un'accesa discussione con una concorrente, ha tentato di metterle le mani addosso urlandole contro frasi piuttosto aggressive.
Ma dopo questa discussione ne sono seguite tante altre, fino a quella di qualche giorno fa, dove Paola Caruso è arrivata al punto di minacciare di morte una naufraga.

La showgirl italiana e la presentatrice Leticia Sabater stavano litigando in modo piuttosto animato, quando Leticia ha sferrato un pugno in testa alla naufraga.
La Caruso si è imbestialita e subito sono intervenuti gli altri concorrenti per evitare il peggio.
Le scarpe non me le doveva prendere - ha urlato Paola quando è stata portata via dalla spagnola -. La prendo a calci in culo, le spacco la faccia nella roccia. Bastarda, la voglio ammazzare.
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