Il-Trafiletto

05/03/15

Inps Naspi 2015, Informazioni e Tabella per Calcolare il Nuovo Assegno di Disoccupazione

Il decreto legislativo sulla riforma degli ammortizzatori sociali cambierà totalmente sia come si calcolerà l'assegno che la durata dello stesso.

Dal prossimo 1° maggio 2015 cambierà totalmente la modalità dell'erogazione dell'assegno Naspi 2015 per chi è disoccupato, l'importo dell'assegno sarà calcolo in base agli ultimi 4 anni della retribuzione imponibile previdenziale quindi quella dove sono stati versati i contributi degli ultimi 4 anni, di conseguenza questo importo sarà diviso a tale retribuzione per il numero delle settimane di effettiva contribuzione e poi moltiplicata per un coefficiente, 4,33, avendo comunque dei limiti.

Facendo il primo esempio su una retribuzione che non superi € 1.195 mensili (questo dato del 2015 dovrà essere rivalutato annualmente) l'indennizzo mensile sarà pari l 75% della stessa retribuzione; mentre se supera € 1.1.95 l'indennizzo sarà pari al 75%  dell'importo citato incrementato però di una somma pari al 25% della differenza tra la retribuzione mensile e l'importo citato ma comunque l'indennizzo mensile non potrà superare € 1.300 (dato 2015 da rivalutarsi), inoltre dopo 4 mesi dalla fruizione l'indennizzo si riduce del 3%.

Per quanto concerne la durata dell'indennizzo non ci sarà una data prefissata, in pratica la durata sarà per un numero di settimane in rapporto alla metà di quelle della contribuzione accreditata ai dipendenti lavoratori negli ultimi quattro anni ma può durare al massimo sino a 2 anni, infatti dal 1° gennaio 2017 non potrà ami superare le 78 settimane pari a 18 mesi.

Per maggior chiarezza postiamo la tabella di Pensioni Oggi, che ringraziamo, dove si evidenzia sia l'esempio del calcolo dell'assegno Naspi sia la durata della fruizione dell'indennizzo:


Dalla suddetta tabella verrà più facile sia il calcolo dell'indennizzo che la durata della fruizione dell'assegno erogato che comunque dopo il 2017 non potrà superare le 78 settimane pari a 18 mesi.

VES Velocità di Eritrosedimentazione Cosa ci dicono i Valori Alterati?

La Velocita di Eritrosedimentazione è un esame del sangue aspecifico ma che ci mette in guardia costringendoci ad un check up in caso di valori alterati.


   La VES, o velocità di eritrosedimentazione, è un’analisi del sangue, già in uso in tutti i laboratori di analisi da quasi un secolo. Il valore di questo esame ci indica la presenza di un'infiammazione in corso, senza dirci null’altro sulla sua causa, di conseguenza sarà necessario procedere ad altre indagini con altri esami più specifici per risalire alla vera natura dell’infiammazione.

 Quando il nostro organismo è in presenza di una flogosi, nel sangue si instaura un aumento di concentrazione di alcune proteine caratteristiche dei processi infiammatori, come ad esempio il Fibrinogeno e la PCR, proteina C reattiva, di conseguenza i globuli rossi tendono ad aggregarsi e a precipitare, cioè a sedimentarsi. Pertanto possiamo dire che la VES misura la separazione delle emazie dal plasma in un determinato tempo.

Cause di VES alta - Come detto, la VES è un esame aspecifico, puramente indicativo, quindi non ci si deve preoccupare più di tanto in caso di aumento dei valori, anche se è opportuno indagarne i motivi. Molte sono le patologie responsabili di un aumento di questo esame, e non necessariamente sono gravi o preoccupanti, alcune delle quali sono: allergie, artrosi, ascessi, ferite, gotta, gravidanza, mestruazioni, mononucleosi, polmonite, post partum. Naturalmente possono causare aumento della VES anche patologie gravi come ad esempio: Tubercolosi, osteomielite, morbo di Crohn, meningite acuta, linfomi, leucemie, infarto, ictus, Tumori.

 Valori normali – Due sono i metodi di determinazione della VES: 1) - metodo Wintrobe, dove i valori normali sono di 2 mm nel neonato, 10 mm nell’uomo, 15 mm nella donna mentre nell’anziano può arrivare fino a 20 mm; 2) – metodo Westergren, dove i valori normali sono il doppio. In conclusione possiamo dire che non c’è da preoccuparsi più di tanto per valori alterati della Ves, l’importante è però confrontarlo con altri esami più specifici prima di avanzare una possibile diagnosi. (immagine presa dal web)

Paella con pollo e peperoni | Paella with chicken and peppers

Paella con pollo e peperoni

Ingredienti per 4 persone:
un pollo diviso in 8 pezzi
2 peperoni rossi
2 peperoni verdi
2 spicchi d'aglio
200 gr di riso
a lunga tenuta di cottura
1/2 litro di acqua
zafferano
sale e pepe
Lavate bene i pezzi di pollo ed asciugateli con un panno pulito.
Dividete i peperoni in quarti, togliete i semi e tagliateli a strisce.
Tritate l'aglio.
Scaldate una padella per arrostire e rosolatevi i
Paella con pollo e peperoni | Paella with chicken and peppers
Paella con pollo e peperoni
pezzi di pollo e di peperone su fuoco basso e senza aggiunta di
condimento. In seguito togliete il pollo, aggiungete il riso, l'aglio,
lo zafferano e l'acqua.
Condite bene il tutto e portate ad ebollizione.
Infine ponete sopra al riso i pezzi di pollo e coprite con il
coperchio.
Cuocete per 20 minuti a fuoco minimo fino a quando il
riso non abbia consumato tutta l'acqua.

Paella with chicken and peppers
Ingredients for 4 people:
a chicken divided into
8 pieces
2 red peppers
2 green peppers
2 cloves of garlic
200 gr of rice to long cooking resistance
1/2 liter of water
saffron
salt and pepper

Well washed the chicken pieces and pat dry with a clean cloth. Divide the peppers in quarters, remove the seeds and cut them into strips. Chop the garlic.
Heated a pan for roasting and brown the chicken pieces and peppers over a low heat and without the addition of dressing. Then remove the chicken, add the rice, garlic, saffron and water.
Seasoned everything well and bring to boil. Finally put on top of the rice the chicken pieces and cover with lid. Cook for 20 minutes a minimum fire until the rice has consumed all of the water.

'Un caffè ecologicamente corretto' la capsula biodegradabile di caffè

Fa piacere sentire notizie di questo tipo, in un epoca come la nostra dove isole di plastica galleggiano negli oceani e montagne di rifiuti emanano fumi tossici e il rispetto per l'ambiente è sentito purtroppo da pochi. Una capsula di caffè biodegradabile e compostabile realizzata da Lavazza-Novamont ed è made in Italy. Un piccolo passo per un grande impiego, per esempio impiegare questa  altri contenitori alimentari.



Fino ad ora le capsule del caffè esauste venivano considerate 'rifiuto' da discarica o inceneritore. C'erano stati alcuni esperimenti di riciclo, alcune campagne per raccogliere le capsule esauste si sono fatte nel milanese ma la linea è sempre quella: 'produzione, consumo e smaltimento'. Ma sempre meglio applicare il principio dell''economia circolare', secondo cui quello che ora è un rifiuto diverrà una 'risorsa'.

Frutto di una ricerca, durata 5 anni, porta la firma di Lavazza-Novamont la prima capsula biodegradabile e compostabile realizzatta con bioplastiche al 100% un materiale chiamato Mater-Bi 3G, ovvero la terza generazione delle famiglie di bioplastiche Novamont, impiegate per le buste biodegradabili per sostituire i vecchi sacchetti di plastica dei supermercati. La produzione di capsule «bio» inizierà nel secondo semestre di quest’anno, le prime verranno messe in vendita a inizio 2016. Si partirà con le miscele di «Lavazza a Modo Mio» con vendita prima sul canale diretto online, poi attraverso le reti della grande distribuzione.


|"Lavazza, tra i leader di mercato nel settore capsule, produce circa 2,2miliardi di capsule all'anno che ora saranno ecosostenibili. Verranno presentate al pubblico, e si potrà anche assaggiare il caffè, al Salone del Mobile (14-19 aprile) di Milano e per tutto il periodo di Expo 2015 (1 maggio, 31 ottobre). Dove Lavazza sarà impegnata in prima linea come Official Coffee Partner nel Padiglione Italia. In queste due manifestazioni sarà presente anche il Sustainability Hub con la presentazione delle attività in tema di economia sostenibile. In collaborazione con Novamont, Politecnico di Torino e Slow Food verranno organizzati incontri e percorsi didattici sulla valorizzazione del fine vita delle capsule. Con la presentazione al pubblico del riutilizzo in diverse filiere: «dall’edilizia alla chimica, dall’energia alla cosmetica». I fondi di caffè saranno invece ritirati da Amsa (Azienda milanese servizi ambientali) e consegnati ai centri di raccolta gestiti da cooperative sociali aderenti al progetto. Attraverso questo percorso si chiude il ciclo virtuoso delle cialde, aprendo potenzialità in altri segmenti merceologici. Nell’ottica di mettere in moto un’economia circolare".fonte Corriere della Sera


04/03/15

Nicola Barghi per Fratres Donatori di Sangue : Video Segui Il Cuore

Oggi vorrei parlarvi di un amico cantautore, Nicola Barghi, che ha pubblicato il suo 5° album intitolato ELETTROSHOCK, lo scorso 1° ottobre.
Il suo brano Stone By Stone è stato utilizzato dalla Fratres Donatori di Sangue per il suo spot Segui Il Cuore, che su YouTube ha avuto migliaia di visioni, come sul profilo Facebook dove ha sfondato quota 80 mila!

Nicola è un toscano doc, ma la sua musica prende ispirazione dai Beatles, band di cui ha riproposto moltissimi brani e di cui vi segnalo la bella performance, vedibile su YouTube, della sua cover di I Want You (She's so Heavy), dove la sua voce e la sua chitarra sembrano quelle di Lennon.
Con la sua band si è esibito anche fuori Italia, in paesi difficili come l' Inghilterra e la Svezia, riuscendo a farsi apprezzare per la sua musica, in un crescendo di successo.
Sinceramente spero che tutti i suoi sacrifici lo portino a "sfondare", perchè ha talento e ottime conoscenze musicali.


Chi volesse approfondire, può andare sul sito ufficiale http://www.nicolabarghi.com/, mentre spero di parlare molto presto dei suoi nuovi lavori e tour.

Video YouTube: Segui il Cuore Spot Fratres Donatori di Sangue

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