Il-Trafiletto

07/11/14

Il nero paladino di Dio

Le 16 opere del Ciclo di Solomon Kane di Robert Ervin Howar radunate in un unico volume intitolato, guarda caso, Solomon Kane.

Il libro Solomon Kane è una raccolta di tutto quello che Robert Ervin Howar scrisse sul personaggio da lui creato. Racconti, brevi romanzi, poesie, frammenti pubblicati postumi... insomma, tutto quello che c'è da sapere sullo spadaccino Solomon Kane.

Descritto sommariamente come alto, magro e pallido, sempre vestito di nero e dallo sguardo di ghiaccio, Solomon Kane è un puritano del XVI secolo, convinto di essere al servizio di Dio. Per seguire questa missione divina Solomon affronta senza alcun timore per la sua vita o la sua anima, tutte le manifestazioni del diavolo, o quelle che lui ritiene essere manifestazioni del diavolo.

Uno stile scorrevole ma crudo quello di Howard, senza fronzoli inutili o digressioni, fatto di scene violente e forti. Segno distintivo di Solomon, che lo differenza dagli altri personaggi heroic fantasy creati da Howard, è la sua ferrea moralità e la sua psicologia complessa.

Gli amanti dell'avventura, dell'azione e dell'horror apprezzeranno sicuramente questo romanzo; per i profani invece, rimasti incuriositi dall'omonimo film che desiderano conoscere meglio lo stoico paladino, potrebbe risultare forse una pietanza un po' difficile da digerire.
Una lettura dunque a vostra discrezione.

(Le immagini presenti in questo post sono state prese da internet)

Cibo buono sesso di qualità | Una vita in coppia perfetta

Lo sanno ormai tutti quanto sia dannoso il cosi detto «cibo spazzatura» quanto possa fare male alla salute è un dato di fatto! Ciò che forse non tutti sono a conoscenza è che i suoi effetti risultano avere un'impatto oltremodo penalizzante per il benessere della vita di coppia nell'intimità.


In base a quanto si evince da una recente ricerca, per l'appunto, dare vita ad un'alimentazione ricca di grassi, calorie, coloranti e conservanti risulta essere penalizzante per la nostra libido allo stesso modo di quanto possa essere lo stress, gli effetti secondari di taluni farmaci e perfino le liti che avvengono all'interno della coppia.

Il campione di cui lo studio si è servito per trarre le sue conclusioni, era formato da 360 donne, di un’età variabile tra i 20 e i 40 anni, a cui è stata fatta richiesta di condividere determinati dettagli riguardo la loro attività sessuale. Gli autori della ricerca hanno oltretutto fatto fare, ai partecipanti, le analisi delle urine e controllato il livello di ftalati, sostanze chimiche conosciute disgraziatamente per essere la causa principale della riduzione drastica del fabbisogno sessuale delle ragazze, di cui i cibi spazzatura ne sono molto ricchi.

In base a quanto si può dedurre dai risultati avuti, le donne con i livelli più alti di ftalati sono state quasi 3 volte più predisposte a una diminuzione della voglia di fare attività sessuale in confronto alle altre. «Sappiamo che gli ftalati sono interferenti endocrini che affliggono i livelli ormonali negli uomini», ha spiegato la leader della ricerca Emily Barrett, della University of Rochester School of Medicine and Dentistry. «Ma questo studio dimostra che gli ftalati affliggono anche gli ormoni femminili, soprattutto l’estrogeno e il testosterone, che alimentano la libido». È importante dunque mangiare sano, mettendo al bando i cibi in scatola e tutti gli alimenti preconfezionati e imbustati. Scegliete invece cibi freschi e frutta e verdura in quantità, possibilmente di stagione e di agricoltura biologica.
calo del desiderio sessuale
Carenza del desiderio sessuale

La ricerca in senso lato, è stata presentata in occasione del recente convegno scientifico dell’American Society for Reproductive Medicine. «Ma lo studio in questione, da dimostrazione che gli ftalati penalizzano, mortificando pure gli ormoni femminili, in particolare l’estrogeno e il testosterone, che sono il propulsore della libido». È fondamentale quindi mangiare sano, evitare i cibi in scatola e tutti gli alimenti preconfezionati e imbustati.

Scegliete invece cibi freschi e frutta e verdura in quantità, possibilmente di stagione e di agricoltura biologica. L’intera ricerca è stata presentata durante il recente convegno scientifico dell’American Society for Reproductive Medicine.

Renzi non fa il coniglio-R.Orlandi scopre l'acqua calda..almeno il signor Rossi prova a vincere

Almeno non fa il coniglio......dice lui
"Io da sindaco ho imparato che non ci si tira indietro". Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con questa frase, durante il suo intervento all'Anci, e' voluto tornare sull'episodio di questo pomeriggio, quando in una visita a una fabbrica gli hanno lanciato delle uova, "quando c'e' una crisi industriale il presidente del Consiglio deve fare il sindaco, non fare il coniglio, quello che scappa, ma quello che ascolta e affronta. fonteAGI

Tracciabilità dei pagamenti eliminirà lo scontrino fiscale.....la scoperta del secolo complimentoni!
L'attuazione di una maggiore tracciabilità dei pagamenti porterà al superamento degli scontrini fiscali e anche all'abbandono dei blitz sul territorio. Lo ha spiegato il direttore dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi parlando ad un dibattito sulla lotta all'evasione in corso alla Camera. ''In prospettiva l'attuazione della completa tracciabilità comporterà l'abbandono di alcuni strumenti risultati inefficaci (come i misuratori fiscali e le ricevute fiscali), con minori oneri per le imprese ed il progressi abbandono di controlli massivi sul territorio da parte dell'amministrazione finanziaria'. Sulle imprese minori "e' in corso una profonda riflessione": "è necessario sia favorire la semplificazione degli adempimenti, sia modernizzare gli studi di settori, in funzione del rafforzamento della compliance e di una diversa relazione fisco-contribuenti per costruire un rapporto di fiducia" ha detto Orlandi. fonte Ansa
Almeno lui ci prova ...ad arrivare primo!
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo alla resa dei conti. In palio nell'ultima gara della stagione a Valencia non c'è il titolo iridato della MotoGp, già finito nella bacheca di Marc Marquez. Ma il secondo posto finale nel Mondiale è importante anche per stabilire le gerarchie in casa Yamaha in vista di una stagione, la prossima, in cui entrambi i piloti alzeranno l'asticella. "Vincere il decimo titolo il prossimo anno non sarà impossibile, questo è il nostro obiettivo", dice a chiare lettere il 'dottore', che intanto si gode gli ottimi risultati ottenuti in questa stagione: 2 vittorie, 12 podi e 275 punti conquistati, 12 in più rispetto al compagno di squadra con il quale si contende il ruolo di anti-Marquez nell'ultima gara sul tracciato spagnolo.fonte adnKronos

06/11/14

John Dee una figura controversa di età elisabettiana | L'Alchimia

......«Thomas Norton of Briseto un perfetto maestro davvero lo potete ritenere».[Qui]

Anche Thomas Charnock, nato intorno al 1524, apprese l'alchimia dai monaci. Non si conosce la sua professione e si sa che non fu molto istruito, anche se questo non lo distolse dalla ricerca. Il resoconto che egli stesso traccia della sua opera è gustoso e fresco e anch'egli trae piacere dai suoi versi. Charnock spiega il suo incontro con un frate cieco, il quale gli dice che insegnerà l'arte alchimistica solo a un giovane uomo assai dotato e straordinario, di cui ha sentito parlare, di nome Charnock! Le sue virtù sono in apparenza tali che: «Per quello che è il suo sapere, la sua serietà e il suo acume, Può ben essere incoronato Poeta Laureato».

 Chamock dovette subire molte battute d'arresto nel suo lavoro d'alchimista. La più irritante gli giunse quando fu chiamato a combattere a Calais: «Quando vidi che non c'era nessun'altra utilità, ma che dovevo andare, prima che il mio cuore mettesse radici; nella mia furia presi un'accetta in mano, E interruppi tutto il mio lavoro'ove si trovava, in quanto alle mie pentole le feci cozzare l'una sull'altra E mandai in frantumi i miei vetri ...». Dal XVI secolo in avanti l'alchimia calamitò l'interesse degli uomini dotti, specialmente quelli che cercavano una conoscenza globale dell'universo. Il loro credo era quello che non ci dovessero essere legami fra le arti, le scienze, il misticismo e le scienze occulte.

Ogni disciplina era vista come un valido mezzo per ottenere la conoscenza del mondo creato e per imparare ad operare in esso. Una comprensione metafisica avrebbe aiutato a spiegare i fenomeni fisici e ad ispirare invenzioni pratiche. Tuttavia, sebbene l'alchimia fosse presa seriamente dagli uomini che godevano di grande stima intellettuale, certo non incontrò mai il favore generale. Alcuni manifestavano sostanzialmente dello scetticismo di fronte alle pretese dell'alchimia, ma altri videro nell'alchimia e nelle arti occulte delle macchinazioni diaboliche.

John Dee (1527-1608), una figura controversa di età elisabettiana, fu sospettato di essere un incantatore, quando inventò per un'opera teatrale un elaborato scarafaggio che dava l'impressione di volare! Dee era un uomo notevole, profondamente interessato all'alchimia: già avanti negli anni si fece costruire dei laboratori nella sua casa a Mortlake. Fu un favorito della regina Elisabetta, che lo consultò per sapere il giorno e l'ora astrologicamente propizia per la sua incoronazione. Dee era dotato di grandi abilità in meccanica, ottica, navigazione, storia e matematica e fu così lungimirante da proporre un piano nazionale per la conservazione dei monumenti antichi, e una Biblioteca Reale nazionale.

Si interessò particolarmente di chiaroveggenza e lo si ricorda spesso per il suo legame con l'ambiguo Edward Kelley, che agì da intermediario per lui nei suoi tentativi di mettersi in comunicazione con il mondo degli spiriti e degli angeli. Dee, però, non fu l'ingenuo credulone che alcuni studiosi di chiara fama hanno ipotizzato, perché spesso si dimostrò molto critico nei confronti di Kelley. Ad ogni modo, Dee trovò in Kelley delle qualità o delle capacità psichiche di cui aveva grande stima, ed insieme tentarono sia la divinazione con la sfera di cristallo, sia la ricerca di tesori perduti con bacchette da rabdomante. Dee e Kelley si recarono insieme in Polonia, dove si impegnarono a dimostrare la trasformazione alchemica all'Imperatore della Boemia; il tentativo fallì, purtroppo, e furono licenziati e lasciati in condizioni di miseria, dopo di che si separarono.

Ai prossimi Europei per vincere | Conte si attrezza per fare miracoli

Mancano soltanto poco meno di due settimane che la nostra Nazionale, quella del nuovo corso di Antonio Conte, dovrà nuovamente tornare in campo per altri due impegni valevoli per la qualificazione degli Euro 2016: il 16 novembre a San Siro contro la Croazia e il 18 novembre al Ferraris contro l'Albania. 


A fare il punto della situazione davanti ai microfoni di Sky Sport, è proprio il nuovo Commissario tecnico Antonio Conte, chiamato a settembre per risollevare la barca azzurra da una disfatta tutta Brasiliana, ma non si è limitato a fare solo questo, è andato anche oltre. In merito alla sua Nazionale, Conte rammenta prima di ogni cosa qual è stato il "liet motiv" su cui la sta ricostruendo... "Ci dobbiamo rammentare che si arriva da un fallimento - ha dichiarato Conte, facendo chiaro riferimento all'uscita di scena al primo turno dell'Italia di Prandelli ai Mondiali brasiliani.

Nel caso ci fossero stati dei problemi in precedenza non si può pretendere che possono essere risolti in due mesi. Abbiamo certamente iniziato bene, lanciando volti nuovi e calando l'età media. E non dobbiamo scordare che in quattro gare abbiamo vinto altrettante partite. Questa Nazionale, in ogni caso, va ancora supportata e ricostruita". Conte, comunque, è riuscito a ricostruire abbastanza in fretta un buon spirito di gruppo... "Ho trovato un gruppo abbastanza arrabbiato dopo l'eliminazione alla fase a gironi ai Mondiali - ha proseguito Conte - La maglia della Nazionale, però, carica tantissimo, così come l'inno. Certo si può fare sempre di più, ma questa è una Nazionale che si sta costruendo.

Lo scopo principale, il traguardo più imminente è riuscire a qualificarsi ai prossimi Campionati Europeo Francesi. Ci vogliamo riuscire nel migliore dei modi avendo la consapevolezza che non sarà semplice". E sul prossimo impegno azzurro... "Contro la Croazia non sarà una partita fondamentale per la nostra qualificazione - ha affermato ancora Conte - ma è una partita che ci può dare delle risposte. Ci potrà dire se stiamo crescendo nel migliore dei modi". Dopo quanto fatto alla Juventus, rigenerata dalla cura Conte e capace di vincere gli ultimi tre Scudetti, anche se poi in Champions i risultati non sono stati quelli attesi.

Antonio Conte
Antonio Conte
ct della nazionale Italiana di calcio
Cosa ci si aspetta adesso dal neo ct? Che riesca a rifondare pure la Nazionale e ricondurla quantomeno a dire la propria per il titolo europeo... "Sono pienamente consapevole che da me ci si aspetti tanto - ha detto Conte - Pure alla Juventus fu così. Io con la "Vecchia Signora" ho preso parte per due anni alla Champions e il primo anno siamo arrivati tra le prime otto, obiettivo dichiarato per questa stagione, e l'anno dopo siamo arrivati in semifinale di Europa League. Nonostante tutto, le mie avventure in Europa sono sempre state viste come un fallimento.

Tutto questo, in ogni caso, è sempre stato un motivo, uno sprone per maggiore per fare bene". Saremmo dunque davanti ad un miracolo che l'Italia possa trionfare gli Europei? "Ci stiamo attrezzando per i miracoli - ha detto il CT azzurro - Discutere oggi di conquista del titolo europeo è presto, dobbiamo soltanto concentrarci alla qualificazione. In questo momento in Europa ci sono nazionali che sono più avanti, ma noi vogliamo colmare questo gap. Dobbiamo fare un passo alla volta".


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