Il-Trafiletto

13/10/14

Turno numero 8 in serie B | Risultati e classifica

Oggi in assenza della massima serie per via degli impegni della Nazionale Italiana di Calcio, hanno avuto luogo le partite del Campionato di Calcio Serie B valevoli per la giornata numero 8.


L'ottava giornata di Serie B, vede l'Avellino piegare la resistenza del Carpi e portarsi in testa alla classifica. Ma se in terra irpina si gioiva per il primato, sgomento e paura aleggiava all'Ezio Scida di Crotone, a causa di uno scontro fortuito tra il portiere Secco della compagine calabrese di casa ed un compagno di reparto. L'estremo difensore calabrese rimaneva a terra privo di sensi per poi fortunatamente riprendersi.

Da segnalare la crisi sempre più acuta alle pendici dell'Etna con il Bari che espugna il Massimino di Catania, stessa impresa che riesce anche al Bologna in quel di Latina. Il Livorno dal canto suo seppellisce con un tennistico 6-0 il Trapani.

Dunque dicevamo che in vetta alla classifica di serie B si piazza l'Avellino che riesce a sconfiggere per 1-0 lo scontro diretto con il Carpi. Subito dietro alle spalle degli irpini appaiono il Bologna ed il Livorno che come dicevamo prima riesco ad ottenere 2 importanti successi, vincendo e sopratutto convincendo a danni di Latina (1-2) e Trapani (6-0).

Pure il Lanciano va bene, attestandosi in 5a posizione, dopo avere avuto la meglio sul Vicenza con un ineccepibile 3-0. Prende quota anche il Bari che porta via 3 punti pesantissimi (2-3) da Catania. Concludo con il Pescara che inguaia ulteriormente il Crotone passando per 1-4 allo Scida. Chiuderanno il programma Varese-Cittadella (oggi alle ore 20.30) e Virtus Entella-Ternana (martedì ore 18). A seguire la classifica e i risultati del Campionato cadetto di Calcio 2014/15:






"Non vogliamo il vostro sangue siete gay"| personale medico rifiuta di fare il prelievo

"Abbiamo buttato il vostro sangue in passato. Siete soggetti a rischio, non potete donare il sangue" Due omosessuali, donatori di sangue da tempo, si sono sentiti rispondere a questo modo dal personale paramedico del centro immuno-trasfusionale dell'ospedale Santa Caterina Novella di Galatina, nel leccese.


Il personale che ha svolto il colloquio pre-prelievo ha invitato i due uomini, donatori da anni, a tornare a casa ritenendo che fossero soggetti a rischio. "Siete omosessuali, non potete donare, andate a casa" Per convincerci un'infermiera ci ha detto che in passato il nostro sangue era stato buttato", spiega Salvatore Antonio Schimera Ceci che ha denunciato i fatti, isieme al compagno Beniamino Sabetta.

La coppia non ha accettato la giustificazione del responsabile del centro, che si è difeso dicendo che non è un caso di pregiudizio, ma aveva applicato solo la legge. I due hanno chiamto i militari e  anche il loro avvocato. L'addetto al prelievo ha ritrattato dicendo che non esiste norma che vieta agli omosessuali di donare il sangue; solo alla fine i due hanno potuto fare il prelievo.

Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore generale della Asl Lecce, Valdo Mellone: "Si tratta di un ingiustificato e grossolano errore - si è difeso - che ha i connotati di una discriminazione espressamente vietata anche dalla nostra Costituzione, ma immagino che il medico abbia agito in buona fede". Il manager si è scusato con gli interessati e li ha invitati a tornare in ospedale, tra tre mesi, per donare ancora. Mellone ha avviato accertamenti, anche sulla questione del sangue buttato.

12/10/14

Se smetto di fumare ingrasso. Perchè?

La dipendenza da fumo di tabacco e quindi da nicotina, è fortissima ed è sia psicologica che fisica. Ed è la causa principale per cui è molto difficile per una persona rinunciare alla sigaretta “rilassante”. Tanti sono i motivi per cui un individuo dovrebbe smettere di fumare, da quelli economici, che non sono poi da trascurare, a quelli soprattutto di salute. Eliminando il fumo di sigaretta ne traggono beneficio il cuore, i polmoni, la circolazione, la salute in genere. Purtroppo per moltissime persone un freno alla volontà di smettere di fumare è dato dal principale problema estetico: la paura di ingrassare. L’aumento di peso per un fumatore pentito purtroppo è un dato di fatto. Ma perché si ingrassa smettendo di fumare? Molti sostengono che, venendo a mancare le vasocostrizione del fumo di sigaretta, si tende ad avere più fame e quindi a mangiare di più. Questa ipotesi è venuta a cadere dopo uno studio condotto dall’Università di Otago e pubblicato su Nicotine & Tobacco Research. Un altro studio, effettuato dalla Swiss National Science Foundation (Snsf) e pubblicato su Plos One, imputa invece le responsabilità dell’aumento di peso alla modificazione nella composizione della flora intestinale. Lo studio consisteva nel tenere sotto controllo i batteri intestinali presenti nei campioni fecali di venti persone nell’arco di tempo di nove settimane. Tra gli individui esaminati c’erano cinque fumatori, cinque non fumatori, e dieci persone che avevano smesso circa una settimana prima dell’inizio dello studio. Al termine dello studio è risultato che i ceppi batterici predominanti nella flora intestinale di un ex fumatore sono gli stessi che prendono il sopravvento nelle persone obese, mentre tra fumatori e non fumatori il cambiamento è minimo. I batteri responsabili di questo cambiamento sono i Firmicutes e Actinobacteria, responsabili di una maggior assimilazione dei cibi. (immagine presa dal web)

Il Giappone sede per l'incoronazione di Marquez | A Motegi Marquez Campione del Mondo

Nel circuito giapponese a trionfare non è soltanto Lorenzo, alla sua 2a vittoria di fila, ma pure lo spagnolo


Infatti arrivando al traguardo, in seconda posizione, appena dietro Lorenzo, gli è sufficente per laurearsi matematicamente Campione del Mondo in MotoGp, per il 2o anno consecutivo. Nessun pilota della Honda era riuscito nell'impresa di vincere il titolo iridato sul circuito di proprietà della stessa casa costruttrice giapponese. Felice pure Rossi, che sale sul podio alle spalle di Marquez, mentre Pedrosa chiude al 4o posto.

MARQUEZ A FAME DI GLORIA
Marquez si laurea
Campione del Mondo
per la 2a volta consecuitava
Ai nastri di avvio è esattamente Valentino a lasciare tutti indietro grazie ad una partenza fulminea seguito a ruota da Lorenzo e Dovizioso Il quale finirà 5o al traguardo. Partenza invece in sordina per Marquez, che lemme lemme scivola in 5a posizione, ma senza mai perdere di vista il gruppo di testa, che nel frattempo si dà da fare a sfidarsi tra loro. Lorenzo fa spallate con Rossi e lo supera dopo 4 giri, e da li fino alla fine inizia la sua gara solitaria assumendo la testa del gruppo. All'ootavo giro scatta l'allarme e l'invito a "Scatenare l'inferno" per Marquez, quando supera Dovizioso e si mette ad inseguire Rossi

La sfida con il Doctor inizia poco dopo la metà della gara: Rossi inizialmente tiene botta, poi deve arrendersi alla fame del futuro Campione del Mondo, che assume la 2a posizione e vi resta fino alla fine. Lorenzo lì davanti mantiene il suo ritmo e si aggiudica la seconda vittoria consecutiva, ma la gioia grande alla fine è per Marc, “samurai” del campionato.
A seguire la classifica piloti del Moto GP:





Nessun diritto d'autore può bloccare un sito

Bloccare un sito web o blog, visualizzato da molte centinaia di utenti in ogni parte del mondo è una pena smisurata, anche quando si dovessero rinvenire un determinato numero di violazioni delle norme tutelata dal diritto d'autore. 


Si tratta fondamentalmente, di quanto hanno stabilito i giudici del Tribunale di Roma (Sezione del Riesame) avendo esaminato il caso riguardante un sito di hosting straniero che era stato bloccato, impedendo gli accessi dall'Italia.

L'opinione degli aventi diritto di giudizio appartenenti alla Sezione del Riesame del Tribunale capitolino, è che, un divieto può trovare luogo soltanto sui link pubblicati facenti parte della violazione del copyright ma non sull'intero sito web.
Fulvio Sarzana, uno dei maggiori esperti italiani riguardo le tematiche inerenti ai diritti fondamentali e rete Internet, il quale provvede a spiegare in un articolo del suo blog, che la sentenza del Tribunale di Roma consolida la tendenza della giurisprudenza italiana anche in tema di proporzionalità.

Il Sarzana rammenta come le posizioni molto spesso esternate dai giudici nostrani vadano contro con quanto recita il Regolamento sul diritto d'autore, che di recente è stato approvato da AGCOM. Il legale rammenta infatti come AGCOM, nel caso di violazioni perpetrate tramite siti web stranieri, ordini il fermo dell'intero sito Internet. 

Nella fattispecie, l'ordinanza di impedire l'accesso dall'Italia era stato rifiutato da uno dei più famosi siti di file hosting a livello internazionale: i legali del sito avevano contestato proprio la sproporzionata sentenza facendo presente come fosse del tutto fuori luogo bloccare un intero sito, con milioni di utenti che caricano e condividono file assolutamente legittimi, quando la violazione è limitata ad alcuni link.



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