Il-Trafiletto

05/10/14

L'ultima frontiera dei social network: Le app sulla salute

E' risaputo che gli italiani hanno come passione oltre al calcio, la telefonia e tutte le nuove tecnologie annesse. Con l'avvento dei device connessi in rete il 90% degli utenti hanno sostituito il telefonino con lo smartphone, scaricandosi tutte le app. che gli store online mettono a disposizione.

Fra le ultime applicazioni che hanno trovato un largo consenso, sono quelle dedicate al mercato della salute, ovvero le pratiche mediche e i servizi che passano da smartphone e tablet, che ormai hanno raggiunto quest’anno un valore mondiale di ben 6,7 miliardi di dollari. La stima proviene dalla società di ricerca Visiongain e arriva in un momento in cui i big della tecnologia, da Apple a Google fino a Facebook, stanno puntando e investendo nel settore.  
Queste applicazioni comprendono la raccolta di dati clinici e informazioni sanitarie a medici e ricercatori, monitorando funzioni vitali e assistenza diretta tramite la telemedicina. "La disponibilità di smartphone low cost, spiegano i ricercatori, ha consentito un largo accesso agli store online, dove ora si contano quasi un milione di app dedicate a salute e fitness. Le app spaziano da quelle gratuite per la dieta e l’attività fisica, a quelle a pagamento per l’imaging biomedico e il controllo delle funzioni vitali, ad uso anche professionale". "Poter diagnosticare, monitorare e comunicare con i pazienti in remoto promette ampi risparmi per gli operatori sanitari e le istituzioni" sottolineano gli analisti. Al contempo si crea un’opportunità di business per le aziende tecnologiche. Secondo un recente studio, i finanziamenti per le start up nel settore della salute digitale raggiungeranno i 3,5 miliardi di dollari nel 2014 e i 6,5 miliardi nel 2017.

Molti colossi dell’hi-tech stanno puntando sul settore, in primis Apple e Google ma anche Facebook, che stando le ultime indiscrezioni starebbe pensando di creare comunità online di supporto per permettere a malati della stessa malattia di creare gruppi stando in contatto tra loro. Ma non solo. Secondo la Reuters, Facebook starebbe pensando anche a un’applicazione con sistemi di prevenzione per migliorare la salute degli utenti.

Applicazioni salute per smartphone
Sembra che contatti tra la società di Zuckerberg e colossi della medicina, abbiano collabortato insieme per il settore. Già nel 2012 sulle pagine di Facebook venne introdotta la possibilità di indicare l’opzione “donatore di organi”. A consigliare Zuckerberg verso questo settore a parte la natura monetaria, dato l’enorme potenziale di questo mercato, la ricerca dell’American Journal of Transplantation, che dimostra come gli utenti affetti da malattie genetiche o rare usino spesso i social network per reperire informazioni, determinante sono stati i consigli della moglie Priscilla Chan, laureata in medicina, che lo ha incoraggiato a sondare questo settore.

Hamilton primo con tristezza | GP di Suzuka incupito per l'incidente a Bianchi


Il Gran Premio di Suzuka ha visto trionfare Lewis Hamilton ma purtroppo niente festa.


La gara viene fermata al 47° giro a causa di un incidente accaduto a Bianchi che trasportato immediatamente in ospedale è apparso in condizioni critiche e privo di sensi.

QUI SUZUKA
La tradizionale cerimonia di premiazione è stata funestata dall'incidente avvenuto ieri a Suzuka: trionfa Lewis Hamitlon con la sua Mercedes, ma dopo avere interrotto a 6 giri dalla conclusione con bandiera rossa. 

Sul podio si accomodano pure Rosberg e Vettel, ma niente sorrisi e feste, il viso dei piloti rimangono cupi e costernati a causa dell’incidente che ha visto Sutil e Bianchi coinvolti determinando lo stop della competizione al 47° giro. Purtroppo Bianchi ha avuto la peggio, è stato condotto fuori dalla pista in ambulanza privo di sensi, ed il suo trasporto in ospedale non è stato possibile a causa delle sue gravi condizioni. La Marussia di Bianchi sarebbe andata a finire sotto la gru che stava provvedendo a recuperare la Sauber di Sutil. A seguire la classifica piloti di Formula 1:



Bambino cinese alcolizzato a due anni

Purtroppo ci sono genitori che nell'educare i figli non tengono conto di ciò che potrebbe accadere in futuro nella vita del bambino. Infatti ad un famiglia cinese è accaduto un gran brutto inconveniente. Il loro figlio Cheng Cheng ha il poco invidiabile primato di essere l’alcolizzato più giovane del mondo, alla tenera età di due anni.

Quando Cheng Cheng aveva 10 mesi, piangeva spesso, e suo padre, molto candidamente gli metteva in bocca bastoncini imbevuti nel vino per farlo smettere di piangere. Ma Cheng Cheng col tempo  ha iniziato a consumare alcolici in quantità crescente. Molto scioccamente i genitori e i familiari del bambino, che vive nell’est della Cina, consideravano la cosa buffa: trovavano divertente che si bevesse un’intera bottiglia di birra senza effetti collaterali, limitandosi a svuotarla e a chiederne ancora.

Cheng Cheng
immagine presa dal web
Dato che il fatto era piuttosto inconsueto,  la storia è uscita dalle mura domestiche, la famiglia è stata pesantemente criticata per avere incoraggiato un tale comportamento da parte del bambino: i pediatri hanno sottolineato la pericolosità di assumere alcool (ed in grandi quantità) per un corpo i cui organi non sono ancora del tutto sviluppati. La famiglia sembra avere capito la sconsideratezza del proprio comportamento sotto la pressione pubblica e la minaccia di conseguenze legali e di perdere la patria potestà sul figlio, ma togliere ad un bambino di due anni qualcosa che desidera “è un incubo”, specie senza terapie appropriate, e sembra che i genitori gli diano ancora vino o birra quando inizia le sue scenate: “A volte fa veramente tanto rumore, e non abbiamo altra scelta che dargli un po’ di vino. I suoi occhi sono sempre sulle bottiglie di alcolici”.




Le proposte di Tim per avere iPhone 6

A seguire le proposte commerciali per piani telefonici in abbonamento e ricaricabili di Tim per entrare in possesso dei neonati di casa Apple: iPhone 6 e iPhone 6 Plus.


Iniziamo dalla proposta riguardante le versioni SIM-Free, rammentando che nell'Apple Store, iPhone 6 quello da 4,7'' per intenderci è a disposizione in gold, silver or space gray con il prezzo al dettaglio di 729.00 € per il modello da 16GB, 839.00 € per il modello da 64GB e, in anteprima assoluta, il nuovo modello 128GB per 949.00 €. Per l'iPhone 6 Plus quello da 5,5'' è a disposizione in versione gold, silver or space gray per un prezzo al dettaglio di 839.00 € per il modello da 16GB, 949.00 € per il modello da 64GB e, in anteprima assoluta, il nuovo modello 128GB per 1.059.00 €.
iPhone 6 e iPhone 6 Plus

Apple iPhone 6 con TIM- RICARICABILE
Per ciò che riguarda le versioni brandizzate TIM in versione Ricaricabile, iPhone 6 quello da 4,7'' lo si può trovare in versione in gold, silver or space gray per un prezzo al dettaglio di 739,90 € per quanto concerne la versione da 16GB, 849,90 € per il modello da 64GB e, in anteprima assoluta, il nuovo modello 128GB per 969,90 €.

Apple iPhone 6 PLUS con TIM- RICARICABILE
iPhone 6 Plus, quello da 5,5'' è a disposizione in gold, silver or space gray per un prezzo al dettaglio di 849,90 € per il modello da 16GB, 969,90 € per il modello da 64GB.

Apple iPhone 6 con TIM - ABBONAMENTO
TIM SPECIAL START - Al prezzo mensile di 29.00 € al mese si ha iPhone 6 16GB con 600 minuti e 600 SMS verso tutti, 1GB di Internet + 3 mesi di Serie A TIM. Il canone mensile sale a 44.00 € per iPhone 6 64GB. Non è disponibile iPhone 6 128GB. Contributo iniziale di 99.00 €.

TIM SPECIAL LARGE - Al costo mensile di 49.00 € al mese si ha iPhone 6 16GB con a disposizione 1500 minuti e 1500 SMS verso tutti, 1GB di Internet + 3 mesi di Serie A TIM. Il prezzo mensile aumenta a 54.00 € per iPhone 6 64GB. Non è disponibile iPhone 6 128GB. Il contributo Iniziale di 99.00 €.

TIM SPECIAL UNLIMITED - Al costo mensile di 59.00 € al mese si ha iPhone 6 16GB con minuti e SMS illimitati verso tutti, 3GB di Internet + 3 mesi di Serie A TIM. Il canone mensile sale a 64.00 € per iPhone 6 64GB. Il prezzo mensile aumenta a 64.00 € per iPhone 6 128GB (solo per questo da 128GB con un contributo Iniziale di 99.00 €).

TIM YOUNG E MUSIC -
Al prezzo mensile di 29.00 € si ha iPhone 6 16GB con 1000 SMS verso tutti, 1GB di Internet. Il canone mensile aumenta a 34.00 € per iPhone 6 64GB. Non è disponibile iPhone 6 128GB. Il contributo iniziale di 99.00 €

Apple iPhone 6 PLUS con TIM - ABBONAMENTO
TIM SPECIAL START - Al prezzo mensile  di 44.00 € al mese si ha iPhone 6 16GB con 600 minuti e 600 SMS verso tutti, 1GB di Internet + 3 mesi di Serie A TIM. Non sono disponibili iPhone 6 64GB e 128GB. Contributo Iniziale di 99.00 € .

TIM SPECIAL LARGE - Al prezzo mensile  di 54.00 € al mese si ha iPhone 6 16GB con 1500 minuti e 1500 SMS verso tutti, 1GB di Internet + 3 mesi di Serie A TIM. Non sono disponibili iPhone 6 64GB e 128GB. Contributo Iniziale di 99.00 €.

TIM SPECIAL UNLIMITED - Al prezzo mensile  di 64.00 € al mese si ha iPhone 6 16GB con minuti e SMS illimitati verso tutti, 3GB di Internet + 3 mesi di Serie A TIM. Il canone mensile sale a 64.00 € per iPhone 6 64GB. Non è disponibile iPhone 6 128GB. 

TIM YOUNG E MUSIC - Al prezzo mensile  di 34.00 € al mese si ha iPhone 6 16GB con 1000 SMS verso tutti, 1GB di Internet. Non sono disponibili iPhone 6 64GB e 128GB. Contributo Iniziale di 99.00 €. Per maggiori informazioni vi rimando al sito Tim.it.



Arriva la "banda larga" tanto da essere Ultra

Arriva una nuova "banda". Una banda larga, tanto larga da essere "ultra". Novità del governo Renzi, e solo perchè il resto d'Europa è arrivata da tempo.


Il piano è pronto  si chiama:"banda ultra larga 2014-2020" ( speriamo non faccia la fine della Salerno-Reggio Calabria)  con cui il governo Renzi tenta di recuperare gli storici ritardi accumulati con il resto d'Europa. Tra fondi comunitari, regionali e nazionali vale circa sette miliardi di euro, incaricato alla gestione il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio. E' previsto che per il 15 ottobre la conclusione del piano che sarà consegnato alla Commissione europea entro fine mese. In contemporanea a forti investimenti privati avvenuti nelle ultime settimane, Vodafone ha avviato una rete in fibra ottica e Fastweb ha annunciato un'estensione della propria.

Il nuovo piano governativo prevede di colmare le lacune degli investimenti privati, poiché i fondi pubblici serviranno a fare la rete banda ultra larga dove gli operatori non sono interessati a investire. L'obiettivo, è di dare i 100 Megabit al 50 per cento della popolazione e i 30 Megabit al 100 per cento entro il 2020, secondo i dettami dell'Agenda digitale europea. Adesso siamo intorno al 20 per cento, contro una media Ue che ha superato il 50 per cento.

Un'altra novità del nuovo piano nazionale è che prende in considerazione la passione, tutta italiana, per gli smatphone e la navigazione internet: i fondi serviranno infatti anche per potenziare, con fibra ottica, le antenne cellulari (reti 4G) e per installarci sopra hot spot Wi-Fi (utilizzabile come mezzo alternativo di accesso a internet).
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