Il-Trafiletto

27/09/14

Assentarsi ingiustificatamente: all'ATA corrono il rischio di essere licenziati

Assentarsi dal posto di lavoro
in maniera ingiustificata
comporta il licenziamento

Assentarsi o mancare dal posto di lavoro in maniera ingiustificata, è passibile di perdita del posto: a fare luce su questo aspetto ci pensa l'USR del Piemonte con una idonea documentazione per quel che concerne i comportamenti da usare in caso di assenza degli insegnanti, del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.


La documentazione fornita dall'USR si riferisce a quanto prevede la regolamentazione contrattuale del rapporto di pubblico impiego e la seguente entrata in vigore del d. lgs. 150/2009 (introduzione dell’art. 55 quater, comma 1, lett. b) del d. lgs. 165/2001).

In base a quanto cita la normativa, la mancanza sprovvista di una idonea giustificazione rappresenta essere un'illecito disciplinare da potere sanzionare addirittura con il licenziamento del lavoratore con preavviso, in caso ci siano i presupposti indicati dalla citata norma:
  • mancanza senza alcuna idonea giustificazione per un numero massimo di giorni, anche non continuativi, superiore a 3 nell'arco di un biennio;
  • mancanza senza alcuna idonea giustificazione per non più di 7 giorni, nel corso degli ultimi dieci anni;
  • mancata ripresa del servizio, in caso di assenza ingiustificata, entro il termine fissato dall'amministrazione.
La regola, avendo carattere di norma imperativa (cfr .art. 55, comma 1 e 2, d. lgs. 165/2001), affermano dall'USR, prende il posto delle clausole contrattuali difformi ed abroga implicitamente le leggi e le altre norme di rango primario nella parte in cui si pongano in contrasto con la stessa.

Attacco informatico mette in pericolo la rete

Per questa volta Windows è al sicuro dall'attacco informatico che ha trovato una falla nei sistemi che fanno uso di Bash, la shell di comando più diffusa in ambiente Unix e Linux: a rischio anche il sistema operativo OS X di Apple e molti dispositivi connessi, come router, NAS o telecamere IP.


La portata distruttiva del bug è paragonabile ad un raid aereo, milioni di dispositivi su cui girano i sistemi basati su Unix sono a forte rischio. E' stato nominato Shellshock bug, che fa riferimentoal trauma da bombardamento dei soldati della prima guerra mondiale.Sicuramente peggio di Heartbleed

Questo bug nasce dalle modalità di processamento delle cosiddette variabili d'ambiente da parte della shell e permette a chi conduce un attacco di eseguire codice potenzialmente malevolo all'interno della riga di comando del sistema attaccato, al fine di ottenere un accesso privilegiato o di rubare informazioni private

I ricercatori di Red Hat , casa di sviluppo di una delle più famose distribuzioni di Linux, riguarda la Bourne Again Shell (nota come Bash), storica interfaccia di comando testuale utilizzata da Linux e OS X, hanno scoperto la falla. Loro non hanno dubbi: Shellshock è un bug peggiore di Heartbleed.
attacco informatico

A differenza di OpenSSL, la shell Bash interagisce con altri software in maniera alquanto imprevedibile e moltissimi software fanno uso della shell per impartire comandi al sistema. "Per questo motivo," scrive l'esperto di sicurezza Robert Graham sul suo blog , "non saremo mai davvero in grado di catalogare tutto il software vulnerabile al bug di Bash"

26/09/14

Lega Pro: i risultati e le classifiche dei gironi A-B-C


Mercoledi 24 settembre si sono disputate le partite della 5a giornata del campionato di Lega Pro gironi A-B e C. A seguire i risultati e le classifiche aggiornate:













3 Italia: 25 e 26 settembre orario "no stop" nei propri store a favore di Apple


Al fine di promuovere il debutto dei neonati di casa Cupertino, i famigerati iPhone 6 e iPhone 6 Plus, il gestore i telefonia mobile 3 Italia ha deciso di tenere aperti i propri store nella notte tra i giorni 25 e 26 settembre.


Questo lo slogan con cui il gestore di telefonia mobile 3Italia, ha promosso una notte bianca in favore dei neonati di casa Apple, iPhone 6 e iPhone 6 Plus: "C'è qualcosa di nuovo nell'aria. Vuoi scoprire cosa? Vieni a trovarci in uno dei nostri 3Store! Ti invitiamo a trascorrere con noi la notte tra il 25 e il 26 settembre, dopo la mezzanotte ti aspettano grandi sorprese!"

Parlano di sorpresa, ma in base alla vostra sconfinata immaginazione di cosa si potrebbe trattare? Stando al fatto che comunque sia 3 Italia nel suo sito non fornisce dettagli ulteriori in merito, è più che certo che la famigerata Notte Bianca lanciata da 3 Italia, verrà dedicata in favore delle vendite dei neonati iPhone 6 e iPhone 6 di casa Apple, che in Italia esordiranno esattamente oggi. 

Cosi come avvenne in passato, si ripete dunque, nei vari Store di 3 in Italia che si rimanga aperti la notte in cui avverrà il lancio dei nuovi prodotti realizzati da Apple (quest'anno nella notte tra il 25 e il 26 settembre). Purtroppo per il momento non abbiamo l'elenco degli store che rimarranno aperti.

3 Italia ha reso disponibile già da 2 settimane la sezione dedicata agli iPhone 6 qui, dove avrete modo di lasciare la vostra mail per ricevere informazioni non appena saranno disponibili i nuovi iPhone con una delle offerte di 3.

Bhaga: significa «fortuna, amore, piacere, sesso femminile» | LE TRE VIE

...fu spezzata con stragi e incendi dall'invasione islamica del 1200. [Qui]

La coppia Sakti-Siva nel vajrayana è sostituita da quella di prajna e upaya: la conoscenza del vuoto, o donna, e il mezzo che consente di raggiungerla, che sarà il linguaggio metaforico, il rito, la finzione: l'uomo. Il sesso femminile è conoscenza, il fallo mezzo di conoscenza. Upasa, «mezzo », porta alla luce ciò che nella conoscenza del vuoto è implicito e latente. Dasgupta invita a osservare la parola bhaga: significa «fortuna, amore, piacere, sesso femminile», denota il godimento sessuale ma è anche il principio dell'essere verso il quale la conoscenza ci indirizza; mezzo per raggiungerlo è il fallo.

L'idea nuova che il buddhismo introduce nel Tantra è bodhicitta, il « pensiero dell'illuminazione» o meglio la volontà di raggiungerla. Nàgàrjuna lo interpreta come l'affrancamento da qualsiasi determinazione, vuota universalità e Vasubandhu lo paragona all'oceano, da cui ogni gemma è scaturita; si denota come infinito, smisurato, indistruttibile, al di là dell'idea di origine. È rappresentato dal vajra, fulmine, diamante, fallo. Fu identificato dalla scuola sahaja con lo sperma che sale fino al cranio. Fra le opere tantriche buddhiste primeggia lo Hevajratantra dell'VIII secolo, cui s'aggiunge il commentario del secolo successivo Yogarainamàlà o Hevajrapanjika. Snellgrove tradusse il testo.

Più tardi si aggiunse una versione dei commenti. L'inizio è un compendio stringato dell'insieme: «Così ho udito dire: un tempo il Signore [Bhagavat, il seme] sostò nel grembo della Dama Fulmine [Sapienza, vulva], corpo, verbo e mente di tutti i Buddha ». Il trattato insegna che ogni realtà è creata dalla mente e che si viene a saperlo soltanto al di là del linguaggio e della coscienza di sé congiunti a una compagna, avendo unificato i condotti sottili del corpo: fantasia, mente dipendente e mente del tutto manifestata. Ogni forma è un errore della mente che la proietta, nella veglia come nel sogno. Ma che cos'è la mente? Si definisce come la totalità dell'esperienza consapevole, che non è a sua volta una sostanza, ma si prospetta e configura soltanto per ottenere un piano dal quale togliere di mezzo l'attaccamento alle forme: la mente di per sé non esiste, è un mezzo.

Chi partorisce l'universo è la Madre, la quale è una danzatrice perché non si riesce in alcun modo a fermarla ed è senza casta perché non rientra fra le cose percettibili. Si chiama «Entrata in un cadavere»: torna in essere così l'antico concetto indù che si espresse nel mito di Prajàpati, il quale incorpora il proprio decesso, come il sacrificatore vedico incorpora il proprio trapasso offrendo in sacrificio i beni, in attesa che altri sacrifichi e lo inviti a partecipare, entro un perenne circuito di scambi. Nel Tantra la morte preziosa, che si notò fra le accezioni di moksa, si ottiene con una bella compagna dai vasti occhi colore del loto azzurro, misericordiosa e consacrata, che porge nel piacere erotico un infinito istante. Si sia certi di essere liberi da ogni legge, si abbia coscienza di emanare l'universo e di non esistere come persona, intima lo Hevajratantra.

Nell'VIII secolo un sovrano vide il maestro kashmiro Padmasambhava nell'alto del cielo, circondato da terrificanti dakini il sovrano volle nominarlo erede, ma egli rifiutò il regno, preferendo un cimitero, dove convertì al buddhismo le dakini che lo infestavano. S'inoltrò quindi in un boschetto di sandali, la seduzione delle apparenze, e scorse al centro un palazzo di teschi. Era in procinto di entrarvi un'ancella ed egli l'arrestò con la potenza del suo yoga. Lei si voltò e si squarciò il corpo, mostrandogli all'interno tutti gli dèi, i pacifici e gli iracondi.


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