Il-Trafiletto

24/07/14

USA | Un'altra condanna a morte con due ore di agonia dopo l'iniezione letale.

Un'altra esecuzione capitale negli USA, precisamente in Arizona, nel carcere di Phoenix. E questa volta con una triste e sconvolgente appendice, un'agonia di due ore per il povero condannato. Joseph Wood, 55 anni, era stato condannato nel 1989 per il duplice omicidio della ragazza e del padre di lei. La vicenda ha riacceso polemiche e dibattito sulla pena di morte negli Stati Uniti. L'uomo è stato legato al letto della morte alle ore 13.52 ed ha cessato di vivere solamente alle 15.48, dopo la bellezza di ben 116 minuti trascorsi tra rantoli e agonia. Probabilmente il coctail di farmaci usato per l'iniezione letale non ha funzionato come si sperava, dal momento che era in via sperimentale, essendo stato usato in precedenza solamente una volta, nell'Ohio alcuni mesi fa, ed anche in quel caso ci vollero tredici minuti per causare la morte del condannato. Durante l’agonia i legali del condannato hanno presentato un appello d’emergenza, dopo averlo visto rantolare e boccheggiare. Il governatore Jan Brewer, repubblicana, si è dichiarata dispiaciuta di quanto accaduto e ha ordinato alla Direzione statale dei Servizi Penitenziari di condurre un’inchiesta sul caso, prendendo comunque le difese dell’operato dei funzionari addetti all’esecuzione, a suo dire perfettamente «legale». "Non credo che stesse soffrendo" - ha detto Jeanne Brown, sorella e figlia delle vittime - ha avuto quello che si meritava.

I numeri magici di Fibonacci

I numeri magici di Fibonacci
L'avventurosa scoperta che cambiò la storia della matematica Keith Devlin Rizzoli, 18,00 € (220pp,2013).  

Se dovessimo stilare un elenco degli scienziati che hanno scritto la storia, certo non includeremmo Leonardo da Pisa, soprattutto perché quasi nessuno sa chi sia e cosa abbia scoperto. Eppure questo matematico nel 1202 scrisse un libro, il Liberabbaci, destinato a cambiare radicalmente la vita dell'uomo. In sostanza, mentre tutta l'Europa di quei tempi faceva rudimentali calcoli con l'abaco meccanico e registrava dati attraverso i numeri romani, Leonardo da Pisa, detto più avanti Fibonacci, rivelò il sistema numerico-decimale, imparato dagli indiani e dai commercianti arabi.

Una rivoluzione profonda che trasformò la matematica in una "cosa pubblica" e che fu anche la chiave dell'inarrestabile ascesa del Vecchio Continente al dominio economico e finanziario mondiale. Eppure, come si premetteva, la figura di Leonardo da Pisa è pressoché sconosciuta. Kelth Devlin, professore di matematica a Stanford, cerca di colmare questa lacuna culturale raccontando l'avvincente storia di un grande italiano la cui serie numerica affascina da ottocento anni i matematici. Un viaggio intellettuale nell'antica cultura mediterranea, i cui semi furono raccolti dai più celebri scienziati Keplero, Newton e Leonardo da Vinci.(science)



Apple iMAC 27 | Il PC migliore per i lavori creativi

Apple iMAC 27
Oltre ad avere assottigliato il suo computer fisso per tutti fino a uno sbalorditivo spessore di 5 millimetri ai bordi, Apple ha portato una curiosa aggiunta all'ultimo iMac. 

Il Fusion Drive opzionale - che vanta di unire "l'elevata capacità... alle incredibili prestazioni" - è una combinazione di memoria flash e disco fisso, collegati da un software intelligente. Le applicazioni usate più spesso vanno sulla velocissima flash, mentre le cose meno critiche sono sul disco fisso più lento ma più capiente, e l'ubicazione dei file è modificata automaticamente a seconda di come ci lavoriamo.

Il risultato è un sistema personalizzato che fa partire i programmi sempre più velocemente via via che ci conosce meglio. Se aggiungiamo gli ultimi processori Intel e una scheda grafica Nvidia all'altezza dei giochi, insieme alle veloci porte Thunderbolt che permettono di manipolare file video direttamente su enormi unità esterne, non c'è da sorprendersi di trovare gli iMac sulle scrivanie di studi di arte, design e multimedia in tutto il mondo. Nonostante i numerosi pretendenti al trono, l'iMac rimane un'ottima miscela di software e capacità di calcolo eccellenti. La precisione dei colori e la qualità delle immagini del suo schermo sono senza pari e il suo aspetto fa sì che compaia di continuo nei film holliwoodiani. Sempre sulla scrivania dei buoni, ovviamente.(science)

Apre il MUSE | Il nuovo museo delle scienze di Trento

Il MUSE è un sogno che si realizza. È il sogno di avere un nuovo grande punto di riferimento per la divulgazione scientifica in Italia, ancor più importante oggi che il nostro Paese è diventato orfano della Città della Scienza di Napoli. 

Le porte dell'avveniristica ed ecologica struttura architettonica firmata da Renzo Piano si apriranno il 27 luglio a Trento. E qui, i visitatori potranno scoprire exhibit multimediali, giochi interattivi, laboratori, collezioni storiche. "Il MUSE è un'orma di dinosauro, il racconto dell'evoluzione, delle origini dell'uomo e del suo interagire con l'ambiente circostante. È anche un ghiacciaio delle Alpi, è una serra tropicale, è un bosco interattivo, dove i bambini si mettono in gioco e vanno alla scoperta della natura e del mondo, è la stampante 3D di un FabLab, dove l'ingegno e voglia di superare vecchie barriere portano l'uomo a pensare a un futuro diverso", racconta la suggestiva presentazione del Museo delle Scienze.
MUSE
Il museo delle scienze di Trento

Ma non chiamatelo solo museo. Perché dentro si conducono attività di ricerca multidisciplinare, di base e applicata nel settore delle scienze naturali, con lo scopo di indagare, interpretare, educare, dialogare e ispirare sui temi della natura, della scienza, dell'innovazione e del futuro sostenibile. Per questo, con le sue dieci sezioni di studio e gli oltre 40 ricercatori coinvolti, è il fiore all'occhiello del Sistema Trentino della Ricerca e dell'Alta Formazione. Nel MUSE, i contenuti degli studi condotti sul campo sono il fil rouge del percorso espositivo, che dedica ampio spazio alla natura alpina, alla biodiversità, alla storia del primo popolamento umano, alle intersezioni e influenze reciproche tra scienza, tecnologia e società. In ogni piano, infatti, si trovano approfondimenti legati alle tematiche studiate dai ricercatori e si possono ascoltare dalla viva voce degli stessi alcune spiegazioni, aneddoti e curiosità sugli exhibit e sui contenuti in mostra.

Un'occasione unica e preziosa per vivere in prima persona l'emozione della scoperta e il desiderio dell'approfondimento. Finalmente una buona notizia per il nostro Paese.(science)


Coppa Italia 2014/15 | Ecco il calendario e le date degli incontri

Coppa Italia 2014/15
Rese note le date degli incontri che si disputeranno nel torneo di Coppa Italia di Calcio per la stagione 2014/15:
Le date degli incontri di Coppa Italia 2014/15



Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.