Il-Trafiletto

09/07/14

Ti è forse possibile trovare una città più infelice di Atene | Seneca

........ fino al punto che non ci sia posto per qualche onesta attività.[ qui ]
5, 1. Ti è forse possibile trovare una città più infelice di Atene, quando i trenta tiranni la facevano a brani? mille e trecento cittadini avevano ucciso, tutti i migliori, né con questo la facevano finita, ma la crudeltà.si eccitava da sé sola. Nella città in cui c'era l'"Aeropago", tribunale legatissimo alle leggi, in cui c'erano un senato ed un popolo simile ad un senato, si adunava ogni giorno il collegio dei carnefici che incuteva paura e la curia funesta veniva resa troppo stretta per il gran numero di tiranni: era forse in grado di viversene in pace quella città, in cui c'erano tanti tiranni, quanti sgherri sarebbero stati sufficienti? agli animi non si poteva neppure offrire alcuna speranza di riacquistare la libertà, né appariva esserci posto per alcun rimedio contro un così grande numero di mali: da dove potevano venire alla città infelice tanti Armodi?

2. Socrate se ne stava tuttavia in mezzo a tutti e consolava i buleuti piangenti, esortava coloro che disperavano dello Stato, rimproverava ai ricchi, che temevano per la roba loro, il troppo tardo pentimento per la loro pericolosa avidità, portava intorno un grande esempio per chi voleva irnitarlo, incedendo egli libero fra trenta padroni.

3. Costui, tuttavia, fu proprio Atene ad ucciderlo in carcere e la libertà politica non sopportò la libertà di parola di chi, senza suo danno, aveva fatto offesa ad una schiera di tirannis: puoi dunque sapere che, anche in uno Stato gettato a terra, c'è l'occasione per il saggio di manifestarsi e al contrario in uno Stato fiorente e ricco, regnano sfrontatezza invidia ed infiniti altri torpidi difetti.

4. Comunque si presenterà dunque la situazione politica, comunque la fortuna lo permetterà,
così noi ci di spiegheremo o ci raccoglieremo, in ogni caso ci muoveremo né, vincolati dalla paura, intorpidiremo. Vero uomo sarà, anzi, colui che, incombendo pericoli da ogni parte, non farà cozzare la sua virtù contro armi e catene tutto intorno risonanti e neppure la nasconderà: salvarsi non è infatti seppellirsi.

5. Secondo verità, a mio giudizio, Curio Dentato affermava di preferire essere morto che vivere da morto": è l'estremo dei mali, uscire dal numero del vivi prima di morire. Bisognerà fare in modo, che ti imbatterai in un periodo poco praticabile per la vita politica, che tu riservi più tempo alle appartate attività culturali e, non diversamente che se ci si trovasse in una navigazione pericolosa, che tu cerchi di volta in volta un porto, non aspettando che la situazione ti congedi, ma spontaneamente slegandoti da essa.

Alghe | Verdi e viscide | Perfette per il consumo alimentare

L'aumento dei prezzi del greggio ha determinato un boom della ricerca nel settore della coltivazione delle alghe come fonte di biocarburante. In futuro, però, potremmo sfruttarle in quanto prodotti non soltanto combustibili ma anche commestibili. 

Nella torrida, semidesertica regione di Karratha, nell'Australia Occidentale, c'è già uno specchio d'acqua stagnante di sei acri, circondato da altri 38 laghetti più piccoli, all'interno dei quali ferve l'attività biologica. Secondo Aurora Algae, la società USA proprietaria del sito, è cosi che si presenteranno le coltivazioni agricole del futuro. Aurora Algae svolge un'attività pionieristica nel campo della produzione di alghe e sostiene che, benché verdi e melmose, potrebbero contribuire a risolvere la crisi alimentare globale del futuro.
Aurora Algae

Dal punto di vista nutrizionale, le alghe presentano numerosi vantaggi. L'acqua dolce e i terreni agricoli già scarseggiano e la domanda mondiale di acqua è prevista in aumento del 55 per cento entro la metà del secolo, secondo dati OCSE. Questi organismi hanno un elevato contenuto proteico, crescono tutto l'anno e possono essere raccolti con frequenza quotidiana; inoltre, consumano la famigerata anidride carbonica tanto dannosa per il clima. Si trovano già in commercio, benché si tratti ancora di un settore di nicchia, sotto forma di pasta alimentare (verde!) e di barrette energetiche. Paul Brunato, responsabile degli affari societari di Aurora, ammette che "il grande pubblico forse non è ancora pronto ad accettare l'idea di alghe intere come derrata alimentare", e aggiunge che le prime applicazioni commerciali potrebbero prevedere la miscelazione di alghe ridotte in polvere con altri prodotti, tra cui mangimi animali, per integrarne i principi nutritivi tra i quali proteine, acidi grassi essenziali Omega-3 e carboidrati. Nei suoi sei stagni sperimentali, Aurora Algae produce già 30 tonnellate di alghe essiccate per acro, con un contenuto proteico 40 volte superiore ma un fabbisogno idrico pari a soltanto l'I per cento rispetto alla soia.

La società prevede di iniziare la produzione commerciale entro il 2015, grazie a un impianto nel Nuovo Galles del Sud contenente 50 laghetti da cinque acri. Le alghe crescono rapidamente, ma organizzarne lo sfruttamento commerciale non è facile. Assorbono una quantità di luce molto superiore rispetto a quella che riescono a convertire in energia chimica, e di conseguenza, gli strati più superficiali impediscono alle radiazioni luminose di raggiungere le alghe situate più in profondità. Aurora Algae ha effettuato una selezione delle varietà meno soggette ad assorbire la luce, per poterle coltivare sotto forma di dense fioriture in bacini poco profondi. L'azienda sta ora valutando la maniera migliore per commercializzare il prodotto. "Stiamo pensando a una gamma che comprenda un preparato in polvere altamente proteico da miscelare con altri cibi e bevande, snack altrettanto ricchi di proteine, e anche una farina di alghe per preparazioni da forno", dice Brunato.(science)

VALORI NUTRITIVI
Per 115 grammi delle varietà di Nannochloropsis algae coltivate in esclusiva da Aurora Algae

  • PROTEINE: 48,3g
  • GRASSI: 11,5g
  • CARBOIDRATI: 41,4g


Le alghe nuovo rimedio contro le rughe d'espressione

Un giorno ci alziamo, ci guardiamo allo specchio e ci troviamo davanto ad una atroce realtà: la comparsa delle stramaledette rughe d'espressione. Sono quei solchi che ci attraversano la fronte, che assediano il contorno occhi, che formano delle insulse parentesi intorno alla bocca.

Eppure in commercio ci sono tantissimi prodotti cosmetici dalle innumerevoli funzioni, per non parlare di ciò che oggi fa la chirurgia estetica. Al di là dei rimedi chirurgici e dei trattamenti estetici, madre natura ci offre alcuni naturali rimedi per attenuare gli inestetismi dovuti all'invecchiamento. Le alghe sono uno dei rimedi migliori alle rughe d'espressione.

Uso cosmetico delle alghe
immagine presa dal web

Le alghe hanno la capacità di idratare la pelle e di donarle lucentezza e tonicità, questo è il motivo per cui spesso sono alla base dei trattamenti anti età per le donne. Attraverso la loro azione osmotica, le alghe sono in grado di ossigenare l’epidermide e quindi di prevenire l’invecchiamento cutaneo.

Come afferma la medicina cinese, la pelle è paragonabile a un terzo polmone del corpo umano che necessità di respirare per mantenersi giovane, pulita e tonica. Infatti proprio come succede nella respirazione, le alghe hanno la funzione di assorbire tossine e di rilasciare alla cute sostanze rigeneranti utili per riparare se stessa in tempi ridotti.

Provare ad usare le alghe come rimedio contro le rughe è semplice, poichè potete trovarle  in erboristeria o nei negozi di cibi naturali.Ve ne sono  diverse varietà ma le alghe usate in cosmesi contro le rughe d’espressione sono quelle marroni-viola (Kelp o Kombu) e quelle verdi-azzurre (Klamath o Spirulina).

Le alghe marroni (Kelp o Kombu) sono molto efficaci per i trattamenti anti età in quanto, oltre ad apportare una elevata quantità di iodio, proteine, lipidi, potassio e calcio, stimola le funzioni cardiovascolari ed epatiche regolando l’irrorazione dei tessuti.

Gli oli e loro denominazione

Anche gli oli hanno una loro classificazione  ben precisa, in base a tutta una serie di caratteristiche. Vediamo come vengono denominati.

Oli di oliva vergini: oli ottenuti dal frutto dell'olivo soltanto mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni, in particolare termiche, che non causano alterazioni dell'olio, e che non hanno subito alcun trattamento diverso dal lavaggio, dalla decantazione, dalla centrifugazione e dalla filtrazione, esclusi gli oli ottenuti mediante solvente o con processi di riesterificazione e qualsiasi miscela con oli di altra natura.

Classificazione oli
immagine presa dal web
Detti oli di oliva sono oggetto della classificazione e delle denominazioni seguenti:
 a) olio extra vergine di oliva: olio di oliva vergine la cui acidità libera espressa in acido oleico è al massimo di g 0.8 per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;
 b) olio di oliva vergine: olio di oliva vergine la cui acidità libera espressa in acido oleico è al massimo di g 2 per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria;
c) olio di oliva vergine lampante: Olio di oliva vergine la cui acidità libera espressa in acido oleico è superiore a g 3,3 per 100 g e/o avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

Olio di oliva raffinato: olio di oliva ottenuto dalla raffinazione di oli di oliva vergini, la cui acidità libera espressa in acido oleico non può eccedere g 0,5 per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

Olio di oliva: olio di oliva ottenuto da un taglio di olio di oliva raffinato e di oli di oliva vergini diversi dall'olio lampante, la cui acidità libera espressa in acido oleico non può eccedere g 1,5 per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

Olio di sansa di oliva greggio: olio ottenuto dalla sansa d'oliva mediante trattamento con solventi o mediante processi fisici, oppure olio corrispondente all'olio di oliva lampante, fatte salve talune specifiche caratteristiche, escluso l'olio ottenuto attraverso la riesterificazione e le miscele con oli di altra natura, e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

Olio di sansa di oliva raffinato: olio ottenuto dalla raffinazione di olio di sansa di oliva greggio, la cui acidità libera espressa in acido oleico non può eccedere g 0,5 per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

Olio di sansa di oliva: olio ottenuto da un taglio di olio di sansa di oliva raffinato e di oli di oliva vergini diversi dall'olio lampante, la cui acidità libera espressa in acido oleico non può eccedere g 1,5 per 100 g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria.

INGREDIENTI E CONDIMENTI SPECIALI | Cucina cinese

INGREDIENTI E CONDIMENTI SPECIALI
Come abbiamo detto in precedenza la cucina cinese non ha bisogno di ingredienti speciali per esaltare i propri cibi. Tuttavia esistono alcuni cibi che sono facilmente reperibili in Cina (e ora anche in Occidente) che servono per dare un tocco più esotico alle diverse vivande.
Germogli di bambù: si trovano soltanto in scatola e, una volta aperti, vanno conservati in frigorifero, coperti di acqua, al massimo per una settimana.
Tofu: è un caglio (o formaggio) vegetale cinese a base di fagioli, ricchissimo di proteine che non ha equivalente tra i prodotti occidentali. È conosciuto in Cina come la carne dei poveri. Si usa per molte preparazioni, tagliato a fettine o a dadini. Viene venduto in panetti nei negozi di specialtà orientali; si conserva per qualche giorno in un recipiente coperto di acqua, nella parte più fredda del frigorifero.  
Germogli di soia: quelli freschi sono profumati e croccanti e si conservano in frigorifero per 2 o 3 giorni. Quelli in scatola non hanno la stessa consistenza croccante che caratterizza il prodotto fresco.  
Taglierini trasparenti: sono a base di farina di soia, e sono venduti in confezioni che vanno da 50 a 450 g. Per mangiarli basta immergerli in acqua calda per 5 minuti prima di usarli.
Pasta di fagioli piccante: è una pasta fermentata a base di fagioli, mischiata con farina, sale e salsa chili piccante. In sostituzione si può adoperare della salsa di fagioli gialla, addizionata con salsa chili. L'aggiunta di quest'ultima dipende dai gusti personali.
Salsa chili: è una salsa rossa preparata con peperoncini piccanti, aceto, zucchero e sale. Si può aggiungere in cottura o a crudo nelle salse. Può essere sostituita con salsa "Tabasco".
Funghi secchi cinesi (Lentinus edodes): sono usati in diversi piatti di cui esaltano il sapore con il loro aroma. Vanno messi a rinvenire in acqua calda per mezz'ora oppure in acqua fredda per diverse ore, prima dell'uso. Poi si strizzano e si eliminano i gambi duri, prima di cuocerli. Si possono sostituire con funghi coltivati anche se, ovviamente, il loro profumo è unico e il piatto quindi avrà un gusto leggermente diverso. Olio di cottura: in Cina l'olio più usato è quello di arachidi, seguito dall'olio di soia, da quello di granturco e di girasole. Talvolta, per friggere, vengono impiegati il lardo o il grasso di pollo; mentre non viene mai utilizzato il burro o il grasso di arrosto.
Gamberi secchi: sono di dimensioni diverse, vengono salati e seccati al sole. Prima di usarli vanno lasciati a bagno in acqua calda per mezz'ora, poi sciacquati. Si possono conservare per lunghissimo tempo in contenitori a chiusura ermetica.
Polvere alle cinque spezie: è un miscuglio di anice stellato, semi di finocchio, chiodi di garofano, cannella e pepe. È molto piccante e va usata con moderazione. Si conserva anche per anni, in un barattolo ermeticamente chiuso.
Radice di zenzero: deve essere sbucciata e affettata finemente o tritata prima dell'uso. Si conserva per settimane in luogo fresco. Non può essere sostituita con zenzero in polvere.
Salsa Hoi-Sin: è conosciuta anche come salsa per barbecue. Viene preparata con salsa di fagioli di soia, farina, zucchero, aceto, sale, aglio, salsa chili e olio di semi di sesamo. Si conserva per mesi in frigorifero.
Salsa di ostriche: è una salsa densa fatta con ostriche e salsa di soia. Viene venduta in bottiglia e si conserva per parecchi mesi in frigorifero.
Gamberi: nel nostro paese i gamberi vengono venduti freschi, sia sgusciati, sia con il loro guscio, oppure surgelati e talvolta già cotti (specie il tipo più piccolo). Le numerose qualità di gamberi del pacifico, conosciuti come "king prawns", surgelati o freschi, sono sempre venduti crudi. Quelli surgelati vanno sempre scongelati prima dell'uso.
Salsa di fagioli rossi: è una salsa preparata con puré di fagioli rossi e zucchero cristallizzato. Viene venduta in barattoli che, una volta aperti, vanno consevati ben coperti in frigorifero.
Vino di riso: è preparato con riso glutinato. Può essere sostituito con sherry secco e saké.
Fagioli neri salati: (veramente molto salati!) devono essere schiacciati in acqua o vino di riso prima di usarli. Si mantengono a lungo in un vaso ben chiuso.
Pasta di sesamo: viene venduta in bottigliette, coperta di olio. È molto aromatica e profumata. Va ammorbidita e schiacciata prima dell'uso.
Olio di semi di sesamo: viene venduto in bottigliette e si usa per insaporire sia cibi in cottura, sia a crudo. Ha un equivalente, però molto meno aromatico nell'olio raffinato di sesamo che si trova in medio Oriente.
Granelli di pepe del Sichuan: conosciuti come Hua Chiao sono molto forti e profumati di ogni altro tipo di pepe. Vengono venduti in bustine di plastica e si conservano molto a lungo.
Verdura conservata Sichuan: è la radice di una varietà di senape, conservata con sale e peperoncino. Viene venduta in scatola e si mantiene in frigorifero per mesi, anche dopo che è stata aperta.
Salsa di soia: è uno dei prodotti più usati in Cina per condire e per cuocere i cibi. Viene venduta in bottigliette o in barattoli.
Castagne d'acqua: sono disponibili fresche e in scatola. Queste ultime sono già pelate e si conservano per parecchie settimane in frigorifero, anche dopo l'apertura del barattolo.
Funghi neri cinesi: conosciuti anche come "Cloud ears" sono secchi e vanno tenuti a bagno per almeno 20 minuti, per farli rinvenire, poi vanno sciacquati 'a lungo sotto l'acqua fredda. Hanno un aroma e un sapore molto spiccati.
Salsa di fagioli gialli: è una salsa densa, preparata con fagioli gialli schiacciati, farina e sale. Si vendono in scatole e si conservano per mesi nel frigorifero, ben chiusa.
WOK A DUE MANICI

IL WOK E GLI ALTRI UTENSILI 
WOK A UN MANICO
 Il metodo di cottura più usato in Cina è la frittura veloce. E i migliori risultati si ottengono con un recipiente speciale di alluminio, a forma di cupola, con pareti alte, chiamato wok. Il vantaggio del wok è che per la sua forma il calore viene distribuito molto uniformemente e gli ingredienti, dalle pareti tornano continuamente nel centro, dove si trova il condimento, nel quale vanno ripetutamente mescolati e sempre velocemente. Un altro vantaggio è che, rispetto alle normali padelle a fondo piatto, nel wok occorre poco olio che si concentra nella parte centrale formando un pozzetto nel quale gli ingredienti si trovano a "nuotare". Il wok nuovo prima di essere usato va lavato in acqua calda, poi asciugato su fuoco medio. La superficie interna va pulita con carta assorbente unta di olio. Dopo l'uso va lavato sotto l'acqua fredda o calda, senza detersivo, staccando delicatamente gli eventuali residui di cibo rimasti attaccati al fondo. Il wok, oltre che per friggere può essere usato per molti altri tipi di cottura. Quello con un solo manico è più adatto per la cottura veloce, mentre il wok a due manici più stabile sul fornello, è ideale per cotture più lunghe. Il normale wok non è adatto invece per cuocere sul fornello elettrico; esistono comunque wok elettrici molto consigliabili.
cestello di babù

 Per la cottura a vapore è indicato l'uso di un bollitore specifico nel quale inserire l'apposito cestello di bambù. Quest'ultimo, rispetto ai recipienti di metallo, ha il vantaggio di permettere una maggiore evaporazione e di evitare la formazione di condensa all'interno del coperchio.




Mannaia cinese
Tra gli altri utensili indispensabili, la mannaia ha un posto molto importante per cucinare alla cinese. Si tatta di un coltello con lama corta e larga e non di un batticarne. Una volta che avrete imparato a usare la mannaia sarete sorpresi di quanto sia semplice e facile da utilizzare al posto del coltello da cucina. La stessa cosa si può dire per i bastoncini. Anche questi bisogna imparare a usarli, seguendo qualche regola ben precisa. Dopo diventerete abilissimi a maneggiarli! Come prima cosa . . . rilassatevi e non pensate che sia impossibile mangiare con i bastoncini, poi cercate di non concentrarvi troppo sulle vostre dita. E infine seguite le illustrazioni qui sotto che vi spiegano come impugnarli e muoverli.

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