Il-Trafiletto

05/03/15

Paella con pollo e peperoni | Paella with chicken and peppers

Paella con pollo e peperoni

Ingredienti per 4 persone:
un pollo diviso in 8 pezzi
2 peperoni rossi
2 peperoni verdi
2 spicchi d'aglio
200 gr di riso
a lunga tenuta di cottura
1/2 litro di acqua
zafferano
sale e pepe
Lavate bene i pezzi di pollo ed asciugateli con un panno pulito.
Dividete i peperoni in quarti, togliete i semi e tagliateli a strisce.
Tritate l'aglio.
Scaldate una padella per arrostire e rosolatevi i
Paella con pollo e peperoni | Paella with chicken and peppers
Paella con pollo e peperoni
pezzi di pollo e di peperone su fuoco basso e senza aggiunta di
condimento. In seguito togliete il pollo, aggiungete il riso, l'aglio,
lo zafferano e l'acqua.
Condite bene il tutto e portate ad ebollizione.
Infine ponete sopra al riso i pezzi di pollo e coprite con il
coperchio.
Cuocete per 20 minuti a fuoco minimo fino a quando il
riso non abbia consumato tutta l'acqua.

Paella with chicken and peppers
Ingredients for 4 people:
a chicken divided into
8 pieces
2 red peppers
2 green peppers
2 cloves of garlic
200 gr of rice to long cooking resistance
1/2 liter of water
saffron
salt and pepper

Well washed the chicken pieces and pat dry with a clean cloth. Divide the peppers in quarters, remove the seeds and cut them into strips. Chop the garlic.
Heated a pan for roasting and brown the chicken pieces and peppers over a low heat and without the addition of dressing. Then remove the chicken, add the rice, garlic, saffron and water.
Seasoned everything well and bring to boil. Finally put on top of the rice the chicken pieces and cover with lid. Cook for 20 minutes a minimum fire until the rice has consumed all of the water.

'Un caffè ecologicamente corretto' la capsula biodegradabile di caffè

Fa piacere sentire notizie di questo tipo, in un epoca come la nostra dove isole di plastica galleggiano negli oceani e montagne di rifiuti emanano fumi tossici e il rispetto per l'ambiente è sentito purtroppo da pochi. Una capsula di caffè biodegradabile e compostabile realizzata da Lavazza-Novamont ed è made in Italy. Un piccolo passo per un grande impiego, per esempio impiegare questa  altri contenitori alimentari.



Fino ad ora le capsule del caffè esauste venivano considerate 'rifiuto' da discarica o inceneritore. C'erano stati alcuni esperimenti di riciclo, alcune campagne per raccogliere le capsule esauste si sono fatte nel milanese ma la linea è sempre quella: 'produzione, consumo e smaltimento'. Ma sempre meglio applicare il principio dell''economia circolare', secondo cui quello che ora è un rifiuto diverrà una 'risorsa'.

Frutto di una ricerca, durata 5 anni, porta la firma di Lavazza-Novamont la prima capsula biodegradabile e compostabile realizzatta con bioplastiche al 100% un materiale chiamato Mater-Bi 3G, ovvero la terza generazione delle famiglie di bioplastiche Novamont, impiegate per le buste biodegradabili per sostituire i vecchi sacchetti di plastica dei supermercati. La produzione di capsule «bio» inizierà nel secondo semestre di quest’anno, le prime verranno messe in vendita a inizio 2016. Si partirà con le miscele di «Lavazza a Modo Mio» con vendita prima sul canale diretto online, poi attraverso le reti della grande distribuzione.


|"Lavazza, tra i leader di mercato nel settore capsule, produce circa 2,2miliardi di capsule all'anno che ora saranno ecosostenibili. Verranno presentate al pubblico, e si potrà anche assaggiare il caffè, al Salone del Mobile (14-19 aprile) di Milano e per tutto il periodo di Expo 2015 (1 maggio, 31 ottobre). Dove Lavazza sarà impegnata in prima linea come Official Coffee Partner nel Padiglione Italia. In queste due manifestazioni sarà presente anche il Sustainability Hub con la presentazione delle attività in tema di economia sostenibile. In collaborazione con Novamont, Politecnico di Torino e Slow Food verranno organizzati incontri e percorsi didattici sulla valorizzazione del fine vita delle capsule. Con la presentazione al pubblico del riutilizzo in diverse filiere: «dall’edilizia alla chimica, dall’energia alla cosmetica». I fondi di caffè saranno invece ritirati da Amsa (Azienda milanese servizi ambientali) e consegnati ai centri di raccolta gestiti da cooperative sociali aderenti al progetto. Attraverso questo percorso si chiude il ciclo virtuoso delle cialde, aprendo potenzialità in altri segmenti merceologici. Nell’ottica di mettere in moto un’economia circolare".fonte Corriere della Sera


04/03/15

Nicola Barghi per Fratres Donatori di Sangue : Video Segui Il Cuore

Oggi vorrei parlarvi di un amico cantautore, Nicola Barghi, che ha pubblicato il suo 5° album intitolato ELETTROSHOCK, lo scorso 1° ottobre.
Il suo brano Stone By Stone è stato utilizzato dalla Fratres Donatori di Sangue per il suo spot Segui Il Cuore, che su YouTube ha avuto migliaia di visioni, come sul profilo Facebook dove ha sfondato quota 80 mila!

Nicola è un toscano doc, ma la sua musica prende ispirazione dai Beatles, band di cui ha riproposto moltissimi brani e di cui vi segnalo la bella performance, vedibile su YouTube, della sua cover di I Want You (She's so Heavy), dove la sua voce e la sua chitarra sembrano quelle di Lennon.
Con la sua band si è esibito anche fuori Italia, in paesi difficili come l' Inghilterra e la Svezia, riuscendo a farsi apprezzare per la sua musica, in un crescendo di successo.
Sinceramente spero che tutti i suoi sacrifici lo portino a "sfondare", perchè ha talento e ottime conoscenze musicali.


Chi volesse approfondire, può andare sul sito ufficiale http://www.nicolabarghi.com/, mentre spero di parlare molto presto dei suoi nuovi lavori e tour.

Video YouTube: Segui il Cuore Spot Fratres Donatori di Sangue

Inps Papa Francesco Esorta a non Abbandonare gli Anziani Peccato Abbandonarli

Il Santo Padre esorta a non abbandonare gli anziani a se stessi in quanto sarebbe un peccato gravissimo, probabilmente il suo discorso dovrebbero sentirlo gli esponenti di Palazzo Chigi

Papa Francesco, ha avuto delle parole mirabili verso l'anziano e parole più severe verso chi non ha rispetto verso chi considera questa categoria di persone siano essi donne o uomini come un peso da sopportare, un carico obsoleto da poter scartare con facilità e noi portiamo questo suo stupendo discorso anche all'interno di Palazzo Chigi dove l'anziano, il pensionato è una zavorra di cui liberarsi prima possibile in quanto non produce e di conseguenza inutile e dispendioso; il Santo Padre ha anche affermato che la cultura del dio quattrino ha posto l'anziano in un angolo ma ha anche dichiarato che è un peccato gravissimo, lo sapranno i signori del potere di Palazzo Chigi e limitrofi?

Ovviamente Papa Francesco ha rivolto il discorso degli anziani all'interno della famiglia, che per il Santo Padre è il fulcro della società e gli anziani devono far parte integrante perché sono una ricchezza irrinunciabile e i figli pur avendo i genitori in casa di cura dovrebbero andarli a trovare molto più spesso di quel che accade, parole molto significative che hanno toccato il cuore di molti come del resto riesce sempre a fare questo uomo vestito di bianco, semplice e umano, riportiamo un passo del suo discorso molto commovente che potrebbe andare bene rivolto ai pensionati se gli esponenti politici leggessero le parole dette.

PAPA FRANCESCO E GLI ANZIANI
Papa Francesco ha affermato che gli anziani: 'sono uomini e donne, padri e madri che sono stati prima di noi sulla nostra stessa strada, nella nostra stessa casa, nella nostra quotidiana battaglia per una vita degna; sono uomini e donne dai quali abbiamo ricevuto molto; l'anziano non è un alieno; l'anziano siamo noi, fra poco, fra molto, inevitabilmente comunque, anche se non ci pensiamo.'  aggiunge ancora con parole severe: 'Una cultura del profitto insiste nel far apparire i vecchi come un peso, una ''zavorra''; non solo non producono, ma sono un onere: insomma vanno scartati; non si osa dirlo apertamente , ma lo si fa! c'è qualcosa di vile in questa assuefazione alla cultura dello scarto; vogliamo rimuovere la nostra accresciuta paura della debolezza e della vulnerabilità; ma così facendo aumentiamo negli anziani l'angoscia di essere mal sopportati e abbandonati.'

Chiara allusione al nostro governo che considera proprio, con leggi inique, l'anziano un orpello del tutto inutile e sapendo appunto della sua debolezza e vulnerabilità approfitta senza tener conto delle ultime parole dette da Papa Francesco: 'Dove non c'è onore per gli anziani, non c'è futuro per  i giovani.', su questa ultima frase farebbero bene, chi di dovere, a meditare e riflettere sul profondo significato che viene trasmesso.

Inps Cgil Uil Cisl chiedono Immediato Confronto per Flessibilità Pensione Anticipata Senza Penalizzazioni

La segretaria confederale della Cgil, Vera Lamonica, chiede all'esecutivo di accelerare i tempi per promuovere provvedimenti che riguardino la riforma pensionistica.

Si continua ad insistere con l'Esecutivo per avere un confronto ora che le sigle sindacali si sono unite con un progetto in piattaforma per provvedimenti relativi al pensionamento anticipato grazie alla flessibilità, ma le sigle sindacali non vogliono penalizzazioni per questa soluzione e di conseguenza stanno pressando il governo per avere un confronto diretto mettendo sul tavolo le loro proposte per ottenere una pronta risoluzione per chi sta aspettando e che darebbe comunque uno slancio alla staffetta generazione sbloccano il mondo del lavoro attualmente stagnante.

La segretaria Vera Lamonica afferma dichiarando: 'Chiediamo al governo di aprire al più presto, un tavolo per cambiare radicalmente la legge Fornero: è necessario intervenire introducendo meccanismi di flessibilità, ma senza prevedere nuovi tagli agli assegni previdenziali.', d'altra parte stanno pressando l'Esecutivo per questa questione della flessibilità inderogabile anche altri esponenti politici, e questo significa assolutamente necessario modificare e abbassare i requisiti di età anagrafica per l'entrata in pensionamento.

VERA LAMONICA
Lamonica poi ha un suo commento personale per quanto riguarda Tito Boeri, Presidente dell'Inps, e della intervista che lo stesso ha rilasciato al Corriere della Sera di ieri, probabilmente indispettita dal fatto che Tito Boeri ha sottolineato un suo preciso pensiero non volendo intrallazzi politici né tanto meno sindacali, affermando che chi sarà meritevole sarà premiato senza guardare al tesseramento dell'una o dell'altra sigla sindacale, Lamonica ha precisato: 'Così come sollecitiamo anche noi da tempo una riforma della governance adeguata, nella quale, a differenza del prof. Boeri, riteniamo le parti sociali non possa essere ricondotto alla solo funzione di controllo,' concludendo dichiara infine: 'lavoratori e imprese sono i principali finanziatori, oltre che percettori, delle prestazioni previdenziali devono poter incidere sulle scelte strategiche degli Enti, mantenendo comunque separate le funzioni di indirizzo da quelle di gestione, cui non abbiamo mai chiesto di partecipare.', sarà bene che si continui a non chiedere di partecipare pensiamo in quanto Tito Boeri non prende in considerazione né tesseramenti né coinvolgimenti politici!
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