Il-Trafiletto

20/02/15

Curiose Raffigurazioni Artistiche sulle Risaie del Giappone | VIDEO

Artisti-contadini giapponesi combinano l'arte con l'agricoltura ottenendo un risultato veramente gradevole alla vista, sperando che al'terttanto gradevole sia al palato il riso con cui hanno realizzato queste opere.


Riso solo riso coltivato nei vasti territori che viene coltivato nelle risaie  giapponesi. Nel villaggio di Inakadate il terreno è molto fertile, tanto da rendere le sue risaie le più produttive del Giappone. Questi contadini hanno creato le risaie più originali del mondo ed ogni anno ricevono la visita di oltre 200.000 curiosi proveniente da ogni dove, per ammirare queste imponenti e fragili opere d'arte. La loro nascita risale al 1993, quando gli archeologi scoprirono l'età dei campi di riso di Inakadate: oltre i 2.000 anni.

Per valorizzare il territorio, l'amministrazione locale pensò bene di incaricare alcuni artisti di trasformare la parte di risaia dietro al Comune, mettendo a disposizione degli stessi, piantine di riso di diverse varietà, in modo da creare contrasti di colori. Quello che ne risultò stupì anche l'amministrazione locale, tanto che l'incarico agli artisti fu rinnovato e ancora oggi si continua l'opera che cambia spetto ad ogni semina e ad ogni raccolto.

Il successo riscosso, frutta all'amministrazione comunale, molto di più del ricavato del raccolto.
Il soggetto delle opere cambia di anno in anno e conloro la complessità dei disegni, spesso ispirati alla tradizione giapponese anche se non sono mancati riferimenti a personaggi storici europei come Napoleone o a icone come Marylin Monroe.


Inps Come Richiedere il Bonus pòer Donne Disoccupate Ripristinato da Giuliano Poletti

Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato ufficialmente il reintegro del bonus per donne disoccupate

Finalmente una cosa buona arriva anche per le donne disoccupate che possono fare richiesta all'Istituto Nazionale Previdenza Sociale per ottenere il bonus, donne di qualsiasi età e devono essere residenti nelle Regioni ammesse ai finanziamenti nel contesto dei fondi strutturali dell'Unione Europea; fine ultimo del bonus è di riammettere nel circuito lavorativo le donne residenti in Regioni svantaggiate dell'Italia e si rammenta che dal 1 luglio scorso si possono richiedere il finanziamento dei contributi per l'assunzione, proroghe e conversione dei rapporti di lavoro.

Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha dato la notizia rendendo noto il reintegro dell'incentivo che potrà aiutare donne disoccupate in difficoltà, Poletti ha affermato che fino al momento in cui non verrò approvata la Carta sarò possibile reputare utili ai fini dell'applicazione dell'incentivo quelle aree indicate nella Carta stessa, assunta con Decisione C(2007) def.corrigendum del 28 .11.2007 e di conseguenza confermando il ripristino degli aiuti di natura pecuniaria ai datori di lavoro per l'assunzione 'donne di qualsiasi età, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell'ambito dei fondi strutturali dell'Unione Europea.'

RIPRISTINATO BONUS DONNE DISOCCUPATE
DONNE LAVORATRICI
Il Decreto Ministeriale del 276.03.1008 chiarisce  dettagliatamente che le aziende che intendono assumere donne residenti nelle zone indicate 'svantaggiate'  hanno la possibilità di una riduzione del 50% dei contributi a loro carico per un periodo di 12 mesi con una assunzione a contratto a tempo determinato e potrà dilatarsi a 18 mesi se il contratto sarà a tempo indeterminato o per la conversione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.

Di seguito si notificano le aree interessate a questo incentivo che si potrà richiedere recandosi negli uffici dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale: Calabria, Puglia, Campania, Basilicata in tutta la sua superficie, mentre per le regioni di Emilia Romagna, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto, Lazio, Lombardia non su tutta la superficie regionale ma solo in alcune aree o comuni, per maggiori informazioni comunque gli uffici dell'Inps sono a disposizione per qualsiasi delucidazioni.

19/02/15

Spesa pubblica sproporzionata rispetto ai servizi prodotti

È un’opinione diffusa che la spesa pubblica sostenuta in Italia è sproporzionata rispetto ai servizi che offre ai cittadini.


Negli ultimi anni è entrato a far parte del nostro linguaggio quotidiano un nuovo sillogismo, la spending review. Il suo compito sarebbe quello di ridurre gli sprechi nella Pubblica Amministrazione. Facendo un salto agli albori della nostra Repubblica, quello che salta agli occhi, e che gli unici tagli che sono stati perpetrati nei confronti della Pubblica Amministrazione sono gli articoli che la regolamentano. Infatti la sezione II dell’Ordinamento della Repubblica comprende due soli articoli.

All’articolo 97, si parla di buon andamento e di imparzialità nell’amministrazione, si enfatizza che nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenze, le attribuzioni e le responsabilità dei funzionari. Infine si ricorda che agli impieghi si accede per concorso salvo i casi stabiliti dalla legge. I pubblici uffici sono al servizio esclusivo della Nazione.

Mentre l’articolo 98,
nel suo ultimo comma ammette per legge, la limitazione al diritto di iscriversi ai partiti politici da parte di magistrati, militari di carriera in servizio attivo, e rappresentati diplomatici e consolari all’estero. Tutto in fin dei conti suona stonato. Al di là della sua apparenza scialba e generica, offre forse lo spunto per alcune riflessioni sull’immagine deteriorata della Pubblica Amministrazione.

Quello che più turba l’opinione pubblica, e che nonostante la riforma della Pubblica Amministrazione, oggi per altro modernizzata, a “funzione pubblica” e rilevata al rango, (si spera non vuoto) di Ministero, c’è un sottosegretario con un capo di gabinetto. ma alla resa dei conti, rispetto al vecchio Direttore Generale, sostanzialmente non è cambiato nulla. È rimasta la vecchia struttura mortificante.

Allora pensare al buon andamento, diviene terribilmente eufemistico. Competenze, attribuzioni, con infrastrutture pletoriche, sono concetti che sfumano, sono cannoni per uccidere le pulci. Responsabilità, laddove il clientelismo si è radicato in modo tenace, è un’altra parola da riqualificare. Senza considerare la lista degli sprechi, che è esageratamente lunga. Con sprechi ormai diventati seriali. A pensare che ci avevano promesso più efficienza e meno sprechi con l’avvento dei sistemi informatici e telematici.
spending review

Non voglio con questo addossare colpe esclusivamente ai politici, che tuttavia hanno un consistente peso di responsabilità, e tanto meno agli stessi burocrati, vittime (per così dire) del sistema. In ogni modo è necessario dire con chiarezza dove intervenire in modo da rinnovare e ridurre i costi.

E’ un sistema che si deve recuperare, è un’immagine di fiducia e di credibilità che deve essere ricostruita. Ma come in ogni altro campo, per giungere a una riforma strutturale, c’è bisogno della collaborazione di tutti. L’efficienza operosa deve essere portata al servizio del cittadino, oltre a rivalutare la spesa pubblica, con un’ incidenza più coerente rispetto al sistema parassitario odierno che pesa non poco sul bilancio dello stato.



Buon compleanno al cantautore Ricky Gianco

Il romanticismo di Ricky Gianco

Forse le nuove generazioni non sanno chi è Ricky Gianco, ma è a lui che si deve il rock'n roll in Italia.
Riccardo Sanna è nato a Lodi il 18 febbraio del 1943, è cantautore, chitarrista e produttore discografico.
La sua carriera cominciò sul finire degli anni '50 è stato definito, direi giustamente, il Pete Seeger italiano.
Nel 1960 iniziò a collaborare con i Ribelli ed ai Quelli, per poi fondare una band di fuoriclasse con Luigi Tenco ed Enzo Iannacci.
L' anno successivo ebbe una breve parentesi con Celentano, ma a causa di forti diverbi con il "molleggiato" cosa che lo portò ad intraprendere la carriera solista, scrivendo canzoni di grande levatura, come la bellissima Pugni Chiusi, portata al successo dai Ribelli dell' indimenticabile Demetrio Stratos.
RICKY GIANCO E LA CANZONE ITALIANA
RICKY GIANCO
Basterebbe già questo per fare capire la sua grande importanza, ma voglio ricordare le collaborazioni con Gino Paoli e Gianfranco Manfredi.
Fu probabilmente uno dei primi a capire i Beatles, anche perchè in quel periodo si trovava in Inghilterra, rimanendone affascinato, come dimostrato dalle varie cover eseguite sia in disco che nei concerti.
Voglio inoltre ricordare la sua buona tecnica di chitarrista, ma anche la grande ironia dei suoi testi.
Forse non è un caso che tre dei maggiori interpreti della musica italiana, siano nati il 18 febbraio, mi riferisco oltre che a Gianco a Fabrizio De Andrè ed Augusto Daolio.


Video YouTube: Ricky Gianco - Cavallina Rock, Distruzione, Musica da cani e Tarantellati

75 Anni Fa Nasceva Il Grande Fabrizio De Andrè: Via del Campo Con Testo e Video

 Fabrizio de Andrè, artista amato

Era il 18 febbraio del 1940, quando a Genova nasceva uno dei più grandi cantautori di sempre, il leggendario Fabrizio Cristiano De Andrè.
Faber scomparve a Milano l'11 gennaio del 1999 a seguito di un tumore, ma la sua musica rimane, anzi a riascoltarla pare scritta oggi.
Ho pensato di ricordare Fabrizio De Andrè attraverso una delle sue grandi canzoni, la bellissima Via Del Campo del 1967.

Testo: Fabrizio De Andrè - Via del Campo

Via del Campo c'è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c'è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina.

Via del Campo c'è una puttana
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano

e ti sembra di andar lontano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il paradiso
fosse solo lì al primo piano.

De Andrè oggi avrebbe 75 anniVia del Campo ci va un illuso
a pregarla di maritare
a vederla salir le scale
fino a quando il balcone ha chiuso.

Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior.

Video YouTube: Fabrizio De Andrè - Via del Campo live

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.