Il-Trafiletto

26/01/17

Zuppa di formaggio ⧫ Cheddar cheese soup

Zuppa di formaggio ⧫ Cheddar cheese soup ⧫ Il Midwest


È un piatto che si cucina usando la varietà di formaggio chiamata «cheddar». I formaggi lavorati dai coloni tedeschi e scandinavi sono la più importante risorsa commerciale del Michigan.

Protidi 47
Glucidi 23
Lipidi 73
Kcal 937

Zuppa
Dosi per 4 persone
Ingredienti:

g 20 di burro
3 cucchiaini di farina
3 tazze di brodo di pollo
1 tazza e 1/2 di latte
1/2 cipolla finemente tritata
g 200 di formaggio Cheddar grattugiato
1/4 di tazza di latte
1/4 di tazza di panna
1 cucchiaino di sale
1/8 di cucchiaino di pepe di cayenna

Fondere il burro in una casseruola. Versare la farina e mischiare fino a ottenere una pasta liscia. Innaffiarla molto lentamente col brodo di pollo e continuare a mischiare per ottenere una crema liscia e senza grumi. Aggiungere il latte continuando a girare, quindi mettere la cipolla. Cuocere ancora a fuoco basso per 5 minuti. Mettere il formaggio e cuocere fino a che non sarà sciolto. Mescolare e togliere dal fuoco. Incorporare il latte, la panna, il sale e il pepe di cayenna. Mescolare e eservire caldo.

Misteriosa Porsche ritrovata in manicomio disabitato

Che ci fa una Porsche cabriolet nel degrado dell’ex clinica psichiatrica? A Pavia sono in molti a chiederselo dopo la pubblicazione di un breve reportage dell’emittente telePavia. 


Qualcuno le ha tolto lo stemma dal cofano ma, per il resto, si direbbe in discrete condizioni e neanche troppo datata.

La Porsche abbandonata nell’ex clinica sembrerebbe che dalle prime verifiche l’auto non risulterebbe nemmeno rubata.
Questa «presenza» apparentemente inspiegabile al pianterreno dell’ex istituto psichiatrico Mondino ha suscitato curiosità e riacceso l’attenzione sulle condizioni di degrado in cui versa la struttura di via Palestro, in pieno centro (zona Minerva-Corso Cavour) e non lontano dalle scuole.

Pochi giorni fa alcuni residenti hanno segnalato una porta d’ingresso divelta ad altezza strada, mentre all’interno ci sarebbero i segni evidenti di intrusioni: bivacchi, lattine di birra e locali depredati di rame e rubinetterie.

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25/01/17

Coppa Italia favorevole al Napoli che piega una buona Fiorentina: 1-0 Callejon

Al termine di una gara combattuta contro la Fiorentina, il Napoli passa in semifinale di Coppa Italia grazie a un goal di Callejòn nella ripresa. 


Gara combattuta al San Paolo fra Napoli e Fiorentina, ma alla fine è la squadra di Sarri a imporsi di misura per 1-0 e a festeggiare la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, dove sfiderà la vincente di Juventus-Milan.

Solito 4-3-3 per il Napoli di Sarri, ma è la scelta degli uomini a riservare qualche sorpresa.
Fra i pali è confermato il portiere titolare Reina, davanti a lui a comporre lo schieramento difensivo sono Hysaj, Maksimovic, Albiol e Strinic.

In mediana agiscono Zielinski, Diawara e Hamsik. L'attacco vede invece il debutto da titolare di Pavoletti, con Callejòn e Insigne sulle corsie laterali.
Pauolo Sousa risponde con un abbottonato 4-4-1-1. Davanti al portiere Tatarusanu, in difesa Tomovic e Olivera sono i 2 terzini, con Sanchez e Astori a comporre la coppia centrale.
A centrocampo Chiesa e Bernardeschi agiscono sulle fasce, mentre Badelj e Vecino sono i due interni. Davanti Kalinic è l'unica punta, con l'uruguayano Cristoforo a supporto sulla trequarti. Al 71' il Napoli rompe l'equilibrio della gara.

Insigne allarga sulla sinistra per Hamsik, che pennella un cross a centro area: taglio perfetto di Callejòn, che colpisce di testa e insacca piegando le mani a Tatarusanu.

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Il Midwest, le pianure e le montagne

I nomi di molti degli Stati di questa vastissima regione, centro del territorio dell'Unione, sono famosi, per ragioni diverse (e, innanzitutto, per i film e i telefilm di serie), in tutto il mondo: Oklahoma o Kansas, Colorado o Michigan, Kentucky o lliinois. 


Qui si trovano anche alcune celebrate metropoli, da Chicago a Detroit, da Kansas City a Salt Lake City, da Indianapolis a Cleveland. Ma nel complesso questi territori non sono molto popolati. Questa è l'America dei grandi spazi, dei cieli senza fine, delle foreste e dei laghi, e delle sterminate praterie.

Milioni di persone hanno visto le immagini di questi straordinari paesaggi: basti pensare, per fare l'esempio forse più originale, alla sequenza del film di Hitchcock Intrigo Internazionale nella quale i due protagonisti, Cary Grant e Eve Marie Saint si arrampicano faticosamente sui profili di alcuni presidenti scolpiti sulle rocce del Memorial nel North Dakota. In una regione così estesa le escursioni climatiche, da quelle dei gelidi inverni a quelle delle torride estati, sono forti e le tempeste non sono rare. Questa -era fondamentalmente, all'inizio, la terra degli indiani d'America.

Vi abitavano le tribù dei Sioux e degli Cheyenne, dei Cherokee e dei Semino1e, e tante altre: decine di migliaia. La vita di queste tribù fu cambiata dapprima dall'arrivo degli spagnoli, nel sedicesimo secolo, ma la svolta radicale avvenne all'inizio dell'Ottocento, quando il Presidente Jackson firmò il «Rernoval Actx (l'Atto di spostamento) che trasferì forzatamente oltre settantamila tribù nei territori ancora disabitati a ovest del Mississippi. Da qui cominciò quella guerra mai dichiarata che portò allo sterminio degli indiani sotto la pressione delle ondate successive di coloni le cui carovane portavano sempre nuovi immigranti - cinquantamila anime all'annoa stabilirsi in questa regione.

I nuovi venuti erano coloni dell'est, che andavano occupando lo Iowa e il Missouri e l'Arkansas e russi e scandinavi che si andavano concentrando nel Minnesota. Con loro avanzava la Pacific Railroad, la Ferrovia del Pacifico, destinata a collegare la costa atlantica a quella dell'altro oceano. Un secondo, lungo scontro - anch'esso rievocato in alcuni celebri film - fu quello tra i mandriani che rivendicavano l'apertura dei pascoli e gli agricoltori che segnavano le proprietà con steccati e filo spinato. Estromessi gli indiani dai loro territori e stabilite le riserve nelle quali rinchiuderli, i nuovi coloni ne conservarono le tradizioni culinarie.

Granoturco, cereali selvatici, selvaggina, frutta secca e fresca, carne di daino e di bufalo entrarono nelle ricette di questa parte del Nuovo Mondo. Vi si aggiunserogli ingredienti della cucina popolare europea: pesce affumicato, salsicce, pane nero, strudel. A tutt'oggi il Midwest è la terra del «meat e potatoes», carne e patate, contenuto di uno dei due pasti in scatola che costituivano le razioni dell'esercito americano sul fronte europeo durante la seconda guerra mondiale (l'altro tipo di razione consisteva nel chili con carne e fagioli, ovviamente). E la cucina di questa regione è rimasta in realtà semplice e sostanziosa, una cucina casalinga, sintetica testimonianza delle radici del «Paese di Dio».

Samsung punta tutto su produzione smartwatch

Anche quest’anno Samsung ha realizzato uno degli smartwatch più interessanti del panorama: con il Gear S3, disponibile in Italia da circa un mese, ha perfezionato ulteriormente Tizen come piattaforma per i dispositivi indossabili. 


Ma certamente l’azienda coreana sta continuando ad investire nel settore degli smartwatch e due nuovi brevetti riportati dai colleghi di PatentlyMobile lo confermano.

Si tratta di due dispositivi innovativi, che probabilmente non vedremo mai, ma che testimoniano l’impegno dell’azienda per questo genere di dispositivi.
Il primo dei due brevetti è uno smartwatch con cinturino particolarmente lungo, in grado di fare più di un giro del polso (o composto da due diversi cinturini, non è ben chiaro):

da quel che si vede dal brevetto, Samsung prevede la possibilità di interagire con il dispositivo trascinandolo il quadrante a destra o a sinistra rispetto al cinturino, in modo che mostri informazioni diverse a seconda di dove si trova.

Inoltre, Samsung prevede anche altri possibili usi per il dispositivo, sfruttando il lungo cinturino che lo caratterizza.

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