Il-Trafiletto

19/04/14

CURIOSI GIOCHI E INDOVINELLI 11^ PUNTATA

SOLUZIONE DEL PROBLEMA DELLA 10^ PUNTATA  E QUESITO SUL CASSIERE DISTRATTO

Soluzione del problema  "L'esploratore, l'indigeno sincero e l'indigeno bugiardo" pubblicato nella 10^puntata.
Un approccio sistematico del problema potrebbe esser fatto scrivendo le quattro possibilità - VV, VF, FV, FF - ed eliminando poi le coppie che non vanno d'accordo con le premesse.(V sta per "Vero", F sta per "Falso". Si ottiene la soluzione più rapidamente se si riesce a intuire che l'indigeno più alto deve dire "Sì" a prescindere dal fatto che egli menta o dica il vero. Dato che di conseguenza l'indigeno basso ha detto il vero, questi è uno che dice la verità ed il suo compagno è un mentitore. Appendice: Il matematico Martin Gardner, riguardo al problema da lui proposto dell'esploratore e i due indigeni,afferma che  avrebbe dovuto esser più preciso specificando che l'esploratore riconobbe la parola "Guum" per una parola locale significante si o no, ma che egli non sapeva quale.
Immagine by Hyde
Spingendoci più in là, l'indigeno con quella parola avrebbe potuto intendere di tutto. Gardener prosegue raccontando di aver ricevuto un  grande quantità di lettere, indicanti l'equivoco scaturito da questo fattore di incertezza molto pesante . In particolare riporta il contenuto di una di queste lettere: Signori, mi è molto piaciuto l'articolo sui rompicapo logici. Desiderando condividere questo piacere con mia moglie e probabilmente indulgere al mio " ego " maschile, la presi in giro con l'indovinello del mentitore che dice la verità. In due minuti essa aveva una risposta perfettamente giusta e diametralmente opposta a quella da voi pubblicata. L'indigeno alto apparentemente non può capire un briciolo di inglese altrimenti avrebbe potuto rispondere si o no in inglese. Il suo « Guum » perciò, significava qualcosa come « Non capisco » o «Benvenuto a Bongo Bongo ». Di conseguenza l'indigeno basso mentiva quando diceva che il suo compagno aveva risposto sì, ed essendo un bugiardo, mentiva chiamando bugiardo il suo compagno. Perciò quello alto diceva la verità. Il matematico con molta sincerità (i matematici sono felici quando possono rimettere in discussione le loro teorie)commentò: "Questa logica femminile ha messo sottosopra il mio ego  maschile. Affloscia un poco anche il vostro?".
Altro problema logico di facile risoluzione: 
Il cassiere distratto
Un cassiere di banca distratto scambiò centesimi per dollari nel pagare un assegno al Sig. Smith, dandogli dollari per la cifra dei centesimi e centesimi per la cifra dei dollari. Dopo aver comprato un giornale da cinque centesimi. Smith scoprì che gli era rimasto esattamente il doppio dell'assegno originale. Di quanto era l'assegno? La soluzione alla prossima puntata.
Mr.Hyde

Chi siamo | Ce lo dice lo smartphone che utilizziamo! Lo smartphone che usiamo dice più di quanto si possa immaginare.

Lo smartphone che usiamo dice più di quanto si possa immaginare. È proprio il caso di dirlo, dopo avere dato uno sguardo a quanto ne è venuto fuori a seguito di una ricerca effettuata, esaminando i tweet che ha evidenziato l'utente sui generis per ogni tipo di smartphone.

MapBox e Gnip hanno fatto uso dei dati di circa tre milioni di tweet, e ciò che ne è scaturito e quanto segue: una sorta di mappa dove la prevalenza degli smartphone di casa Apple è dominante nelle aree centrali urbane particolarmente benestanti delle città.
Più ci si allontana da tale centro città, più ci si trova a contatto con il dominio del sistema operativo più diffuso e al mondo, ovvero sia Android.
La mappa di MapBox e Gnip

Chiaramente i risultati sono da prenderli con le dovute cautele ma di certo sono parecchio attendibili rispetto alla realtà attuale. "Chi non compra l'iPhone lo fa solamente perché costa troppo". Un liet motiv che spesso si sente dire in giro, è visto i prezzi c'è da crederci! In quanto i più benestanti fanno uso dello smartphone di casa Apple, contrariamente ai più poveri che prediligono quelli con sistemi operativi Android.

Facendo un controllo incrociato dei dati estratti su oltre tre milioni di messaggi su Twitter, MapBox e Gnip, hanno generato a una mappa interattiva nella quale ai puntini colorati corrisponde un determinato sistema operativo: il rosso per l'iOS, verde per Android, viola per quello del BlackBerry. Il risultato è che nelle aree urbane più ricche e costose l'iPhone è dominatore indiscusso. Più ci si allontana e si va verso le periferie o le aree di campagna, più compaiono puntini verdi, quelli di Android.

COME SIAMO MESSI IN CASA NOSTRA
Nelle due più grandi metropoli italiane, Roma e Milano il risultato non cambia rispetto a quello del resto del mondo. Nel centro di Roma e fino ai confini del Grande Raccordo Anulare, la presenza dell'iOS è importante, con una evidente predominio anche nell'area nord della capitale, notoriamente benestante. Il quartiere marittimo di Ostia, al contrario, è una domianzione incontrastata del sistema operativo Android. Inesistente o quasi, in tutta l'area urbana di Roma, il BlackBerry.

Smartphone e società
Contrariamente a Milano dove, a causa con ogni probabilità la presenza di uomini d'affari e dell'alta finanza, è presente una discreta presenza viola BlackBerry, il colore scelto per lo smartphone di casa Rim. Anche nel capoluogo lombardo iOS domina nelle aree centrali, seguito da una consistente presenza di Android che però, differentemente a quanto accade a Roma, non dilaga nelle periferie, dove resistono iPhone e Ipad i due prodotti più utilizzati. Indice, questo, di una ricchezza maggiore nell'hinterland lombardo spesso sede di aree industriali e commerciali più che benestanti.

IL PROFILO DI CHI USA iPHONE E CHI ANDROID
La mappa di MapBox e Gnip delinea una presenza di iPhone nelle aree più ricche delle città. Un dato questo che viene ulteriormente confermato da un'altra ricerca, condotta da Civic Science negli Stati Uniti, che ha delineato l'utenza Apple e quella Android con qualche risultato prevedibile ma anche qualche sorpresa. Gli utilizzatori di smartphone Android, ad esempio, sono uomini per il 56% dei casi e si tratta di tecnici o operatori nel settore delle tecnologie, sul quale si informano anche maggiormente (quasi il 40% rispetto alla media Usa contro poco più del 20% degli utlizzatori di iPhone).
Mentre chi utilizza il melafonino è più istruito e più facoltoso: chi acquista un prodotto Apple ha un reddito di gran lunga superiore alla media statunitense, a differenza di chi compra telefoni Android che si colloca perfettamente nella media. Infine, un dato grazioso: gli utilizzatori del sistema operativo open source amano le bevande superalcoliche più della media, il 33% in più.

Trypanosoma Cruzi | Il morbo di Chagas ha origini unicellulari.

Il terribile morbo di Chagas è generato da un parassita di tipo unicellulare: il Trypanosoma Cruzi!


Questo parassita unicellulare si trasmette grazie al tipico "bacio" del cosidetto kissing bug, un insetto ematofago che vive in Amerca Centrale e Meridionale.

Durante il contatto prolungato che gli serve per nutrirsi di sangue umano, l'insetto vettore ha la brutta abitudine di defecare, offrendo al Trypanosoma cruzi che lo colonizza l'opportunità di immettersi nel flusso ematico della vittima, causando la Malattia di 

Chagas. Il microorganismo attraversa il corpo umano, infettando le cellule che incontra e provocando edemi localizzati nei siti di infezione (il caratteristica "segno di Romana").
Trypanosoma cruzi

Nelle forme croniche, il parassita raggiunge il cuore, il sistema nervoso, l'intestino tenue o crasso: l'attacco sferrato ai tessuti nervosi determina un collasso degli organi e organomegalia: megacolon, megaesofago e cardiopatie dilatative sono tutti effetti di parassitosi a lungo termine che spesso si rivelano fatali.

La "parola" di Renzi | Rincaro dei carburanti | Stasera il "ritorno" del Cav. su canale 5

 Roma- Matteo Renzi si presenta in sala stampa a palazzo Chigi, con un po' di ritardo rispetto all'annunciata #oraics, e snocciola le decisioni prese dal Consiglio dei ministri: da maggio il bonus di 80 euro con la riduzione dell'Irpef , che riguardera' i cittadini che hanno da 8 mila a 26 mila euro, una misura che sara' "strutturale". A copertura dei 6,9 miliardi necessari per il 2014 e dei 14 miliardi per il 2015 una serie di tagli alla spesa che riguarda la Pubblica amministrazione, gli stipendi pubblici alti, la Rai, i ministeri, le autoblu e gli stipendi delle alte cariche della magistratura, ma non la salute su cui c'e' stata una vera e propria alzata di scudi del ministro Beatrice Lorenzin. "Andiamo avanti come treni" assicura poi Renzi in una conferenza stampa punteggiata da annunci su twitter. La riunione del consiglio dei ministri non e' stata indolore, i ministri hanno difeso a spada tratta i loro capitoli di spesa nodali per il funzionamento della macchina dello Stato. Si e' cercata e trovata una mediazione. Ma alla fine il bonus c'e'.(AGI)

Carburanti- Ultima seduta dei mercati contraddistinta da una maggiore tranquillità. Sulla rete carburanti tuttavia si registra un altro round di rincari: salgono Esso (+0,5 cent euro/litro su benzina e diesel); Shell (+1 e +0,5 rispettivamente); Tamoil (+ 1 cent su entrambi i prodotti). Potrebbero essere gli ultimi aumenti ma la volatilità delle quotazioni ormai è un dato di fatto. È quanto rende noto Quotidiano Energia. Di sicuro, i recenti rincari dei prezzi raccomandati stanno riversandosi sui prezzi al consumo, che infatti sono in costante crescita su tutto il territorio e probabilmente il fenomeno proseguirà durante l'esodo pasquale. Intanto, nel dettaglio, le medie nazionali 'servitè della benzina e del diesel sono adesso a 1,819 e 1,720 euro/litro (Gpl a 0,747). Le 'puntè in alcune aree sono per la «verde» fino a 1,860 euro/litro, il diesel a 1,761 e il Gpl a 0,763. La situazione a livello Paese (sempre in modalità «servito»), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall'1,797 euro/litro di Eni all'1,819 di Shell (no-logo a 1,688). Per il diesel si passa dall'1,705 euro/litro di Eni e Esso all'1,720 di Shell (no-logo a 1,590). Il Gpl, infine, è tra 0,731 euro/litro di Eni e 0,747 di Tamoil (no-logo a 0,711). (Leggo.it)

Roma.- Atteso per oggi il ritorno in tv di Silvio Berlusconi per la campagna elettorale alle europee. L'intervista al Tg5, annunciata da fonti di Fi, in programma per ieri sera alle 20, all'ultimo momento e' slittata. C'è stato un problema di tempi, l'ex premier ha fatto tardi per i suoi impegni e per questo non è stato possibile realizzare l'intervista nei tempi tecnici utili a mandarla in onda, fanno sapere dall'entourage di Berlusconi. (Adnkronos)

18/04/14

Terzo giorno verso la libertà

SMETTO DI FUMARE IN CINQUE MOSSE. TERZO GIORNO

Parte psicologica. Il corpo influenza la mente. L'alimentazione eccessiva, la carenza di sonno, il troppo lavoro, l'uso di sostanze tossiche minano la lucidità della nostra mente e della nostra volontà e per questo vanno accuratamente evitati. In caso di tentazione irresistibile mettere in pratica la regola delle tre R (Risoluzione: Ripetere la decisione di non fumare; Regime idrico: bere a piccoli sorsi due bicchieri d'acqua; Respirazione). Se non bastasse si può provare la tecnica dell' orologio: prima di prendere una sigaretta aspettare un minuto, poi ancora un altro e un altro ancora. Dopo tre minuti il desiderio non sarà più così irresistibile. È importante rimanere in contatto con il compagno di corso.

Parte medica. Il fumo è in parte responsabile di tutte le patologie cardiovascolari e delle arteriopatie. Si possono verificare:
• Il danno endoteliale, di cui è responsabile la nicotina e il CO.
• L'aumentata aggregazione piastrinica.
• L'incremento della colesterolemia e degli acidi grassi.
Viene poi proposta l'assunzione di vitamina B1, che assieme ad altre vitamine del gruppo B agisce sul sistema nervoso e aiuta a superare gli stati d'ansia e di nervosismo. Per la dieta, aggiungere pasta e uova.
Una mia personale opinione da ex tabagista, da vincere è la paura, che sviluppa ansia che fa aumentare i battiti cardiaci e l'iperventilazione che a sua volta fa avvertire capogiri e formicolii alle estremità e alle labbra e favorisce l'insorgere del panico. Aiuta tantissimo la respirazione. Ricordate che la crisi di astinenza non porta alla morte; così come arriva se ne andrà e sarà sempre più lungo il tempo trascorso fra una crisi di astinenza e l'altra. Poi si dimenticherà...la sigaretta è da dimenticare.
INTRODUZIONE
PRIMO GIORNO VERSO LA LIBERTA'
SECONDO GIORNO VERSO LA LIBERTA'

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