Il-Trafiletto

17/04/14

DOLCE IN COCOTTE ALLE MELE

ECCO IL DOLCE DELLE NOSTRE NONNE CHE, NON DISPONENDO DI UNA BILANCIA, DOSAVANO GLI INGREDIENTI CON IL CLASSICO BARATTOLO DELLA MARMELLATA

Per 6-8 persone Preparazione: 20 min. m Cottura: 1 h
• 4 mele renette

• succo di 1 limone
• 4 uova
• 2 bicchieri di zucchero
• 3 bicchieri di farina
• 1 bicchiere di panna
• 1 bustina di lievito per dolci
• burro per la cocotte
• zucchero a velo

Dolce in cocotte alle mele

1. SBUCCIATE le mele, eliminate il torsolo con l'apposito attrezzo e affettatele piuttosto fini (circa 1/2 cm). Ricomponete.le fette dando ai frutti la loro forma originaria e irrorateli con il succo di limone.

2. BATTETE in una terrina, con la frusta le uova e lo zucchero. Il composto dovrà schiarirsi e formare un nastro quando si solleva la frusta. Incorporate la farina a pioggia, la panna e il lievito.

3. IMBURRATE bene la cocotte, disponetevi le mele, sistemandole a uguale distanza, e copritele con l'impasto.

4. INCOPERCHIATE il recipiente e fate cuocere il dolce per 1 ora in forno preriscaldato a 190°C; lasciatelo raffreddare senza togliere il coperchio e servitelo dopo averlo cosparso di zucchero a velo.

I NOSTRI CONSIGLI: La cocotte è un classico recipiente della cucina francese, ovale o rotondo, a pareti spesse e dotato di coperchio, adatto anche alla cottura in forno. Potete profumare l'impasto con una bustina di zucchero vanigliato o aggiungendo un po' di rum

UNA VITA IN BLU O IN VERDE, ROSA, BEIGE...

Vi sentite nervosi? Forse è colpa del rosso. La presenza nell' ambiente di toni forti o tenui, infatti, può favorire determinati stati d'animo. Ecco come scegliere in base al proprio temperamento 

  • Che cos'è un colore, oltre che rappresentare una caratteristica più o meno gradevole di un oggetto qualunque? 
  • E soprattutto, la presenza di un dato colore o di una ben precisa tonalità può influenzare l'attività cerebrale e quindi il nostro stato d'animo e la salute fisica? 
  • A queste domante risponde una scienza chiamata cromoterapia.

E nuovi studi ci indicano interessanti vie di impiego per i colori.Cominciamo da alcune considerazioni di ordine fisico. La luce solare contiene i sette colori dello spettro, come si può facilmente vedere usando un prisma oppure, quando capita, osservando l'arcobaleno dopo un temporale. A ogni colore corrisponde una data frequenza e lunghezza onda; in altre parole i colori sono fisicamente misurabili e quantificabili come «energia» di luce. La stessa luce solare non è sempre identica: in determinati orari prevalgono alcune frequenze, a causa della diversa posizione della terra e della conseguente angolazione di incidenza luminosa
Ciò spiega perché, per esempio, la luce del mattino è più marcatamente terapeutica contro la depressione, mentre quella del tardo pomeriggio e del crepuscolo induce alla calma e a volte alla malinconia.
Vivaci o riposanti? È importante scegliere i colori giusti secondo l'ambiente. I bambini in genere amano il rosso e altri colori «vivaci».Negli asili quindi sono questi a predominare. Ma nella loro cameretta e nelle aule scolastiche dovrebbero essere presenti soltanto in misura modesta perché altrimenti il loro forte stimolo potrebbe distrarre o impedire il rilassamento necessario per il riposo notturno. Negli ospedali si sta abbandonando il «tutto bianco» e anche il grigio, troppo freddi e impersonali. Molte pareti e alcuni mobili sono ora di colori pastello; si è notato che ciò induce maggiore ottimismo e collaborazione da parte dei pazienti. Negli uffici i colori troppo impersonali riducono la comunicazione e la motivazione. Gli architetti di interni suggeriscono tonalità chiare ma calde: colori della terra come beige, sabbia, terracotta e salvia come sfondo per alcuni tocchi di colori più vivaci. li colore giusto per la camera da letto?
 
In questa gradevole immagine manca un colore?
Il nero

Verde o tutte le sfumature di blu, indaco e viola. Questi colori molto rilassanti sono invece da evitare nei locali dove si vive di giorno. Giallo e arancione per lo studio; tonalità di rosso, mitigate da blu o verde per il soggiorno per stimolare la conversazione (purché nessuno della famiglia sia di indole troppo nervosa); sfumature di rosa in tinello, ma senza esagerare, altrimenti può rendere irascibili. Le persone nervose e agitate dovrebbero preferire tonalità fredde nel loro ambiente; quelle che stentano a «carburare» e a reagire traggono beneficio dalle tonalità calde. (Da notare che: ogni colore ha tonalità fredde e calde; la presenza della sfumatura gialla lo rende «caldo», quella blu invece «freddo»). Umor nero? Abbandonate il nero. Secondo sociologi e cromoterapeuti, la preferenza di molti giovani per l'abbigliamento nero esprime uno stato di disagio e di profondo pessimismo. Ebbene, il rimedio per apatia, rassegnazione, depressione e demotivazione è il totale abbandono dei colori nero e grigio, nell'abbigliamento e persino negli accessori. Se non si amano i colori forti vanno benissimo anche quelli pastello; l'importante è che siano chiari, perché aiutano a... rischiarare l'umore e l'ottica sulla vita.
Il test di Max Liischer 
Max Lùscher è uno psicologo svizzero di fama mondiale. Nel corso dei suoi esperimenti durati molti anni ha selezionato determinati colori e tonalità per un test da lui sviluppato. Tra venti carte di colori diversi se ne scelgono quattro, poi si dispongono in un dato modo per la valutazione, che in genere si rivela di una precisione sorprendente, almeno per chi non ha ancora familiarità con il linguaggio della psiche e con le nostre preferenze per i colori secondo gli stati d'animo. Grazie al test, che può essere eseguito anche da soli, possiamo comprendere meglio le ragioni delle nostre preoccupazioni, delle nostre aspettative o dei nostri atteggiamenti, dei conflitti interiori. Un aspetto particolarmente interessante da considerare è che, una volta preso atto dello stato psicologico attuale, si innesta già un processo di modifica. Il test ripetuto a distanza di pochi giorni lo dimostra (vedi Max Liischer, Test rapido dà colori Lùscber, edizioni Red. L'esempio di un test somministrato a un paziente potra' essere utile per rendersi conto delle informazioni che possono emergere dal Lüscher test.).

IL NOSTRO OCCHIO capta i colori in presenza di luminosità sufficiente e trasmette i segnali al cervello, il quale li decodifica e li inoltra al sistema nervoso. Da lì possono raggiungere anche organi e tessuti. Inoltre, i raggi luminosi colorati che colpiscono la pelle vi esercitano un effetto fisiologico diretto. Ecco come agisce la cromoterapia in senso vasto:
ROSSO Mente.Stimolante se in eccesso: irritante può ridurre l'appetito. Corpo:  Stimola fegato, vescica, sistema sensoriale, alza pressione sanguigna
ARANCIO Mente Favorisce la concentrazione e la creatività,eccitante. Corpo: Stimola la respirazione; antispasmodico; aumenta polso e pressione
GIALLO Mente Favorisce l'ottimismo, antidepressivo stimola l'appetito. Corpo: Tonificante nervoso| ricostituente; favorisce la digestione
GIALLO LIMONE Mente Stimolante cerebrale. Corpo: Lassativo espettorante
VERDE Mente Equilibrante stabilizzante. Corpo: Disintossicante; antisettico
TURCHESE Mente Riduce l'attività cerebrale. Corpo: Stimola l'epidermide
BLU Mente Calma, rilassa antalgico. Corpo: Febbrifugo, antiprurito
INDACO Mente Sedativo. Corpo: Emostatico antidolorifico
VIOLA Mente  Calmante generale. Corpo:Rallenta battito cardiaco, stimola la milza
PORPORA Mente Analgesico ipnotico. Corpo: Vasodilatatore rallenta l'attività renale
MAGENTA Mente Tranquillante. Corpo: Stimolante cardiaco diuretico 
SCARLATTO Mente Afrodisiaco. Corpo: Vasocostrittore stimolante renale

Servizi cloud di Microsoft | Arriva l'approvazione dall'Unione Europea!

I servizi cloud messi a diposizione da Microsoft Azure, Office 365, Dynamics CRM e Windows Intune, sono stati approvati dall’Unione Europea in quanto che rispondono ai requisiti ed agli standard più severi riguardanti la privacy dell'utenza.

Si tratta degli standard dell’Article 29 Working Party, che include le autorità per la protezione dei dati dei 28 stati membri dell’Unione Europea e la Commissione Europea. Oltretutto Microsoft ha ottenuto la citazione di prima e fino adesso nessuna azienda era riuscita a ricevere tale approvazione. L’Article 29 Working Party lavora per fornire assicurazione inerente la coerenza dell'applicazione della legge europea riguardo la privacy, approvando i codici di comportamento per l'elaborazione dei dati personali, e dà consigli sul fatto che i paesi al di fuori dell’Unione proteggano adeguatamente i dati che vi vengono trasferiti a partire dall’Unione Europea.
Servizi cloud Microsoft Azure

Si tratta comunque sia di attività che possono incidere profondamente nel mercato globale del cloud computing. D’altro canto Microsoft ammette in un nota che i regolamenti per la protezione dei dati dell’UE sono i più avanzati nel mondo.

Dunque aldilà del fatto da dove i dati della clientela siano conservati sulla rete globale dei data center di Microsoft la privacy resta assicurata. L‘approvazione dell’ Article 29 Working Party vuol dire in pratica che i clienti di Microsoft non devono avere preoccupazione se i servizi cloud a cui fanno parte su scala mondiale siano trasferirti dall' Europa agli Stati Uniti, ma vanno ritenuti sufficentemente protetti dalla garanzia di Microsoft anche nei trasferimenti su scala globale.

Il messaggio assume un carattere rassicurante anche per i clienti statunitensi che hanno attività in Europa e in altri paesi del mondo. I clienti di Microsoft non basati nell’UE potranno usufruire delle stesse protezioni tecniche stringenti che soddisfanno l’Unione Europea. Inoltre dopo lo scandalo seguito alle rivelazioni di Edward Snowden sul comportamento della National Security Agency la rassicurazione di Microsoft rientra nelle attività svolte anche da altri provider come Apple , Google e Yahoo per ristabilire la fiducia nel cloud made in USA. (techWEEKeurope)

Nematode gigante | Un verme cilindrinco lungo quanto una matita.

Il nematode gigante o Ascaride lombricone è un verme cilindrinco lungo quanto una matita, e predilige annidarsi nell'intestino tenue umano, dove secerne una sostanza chimica chiamata antitripsina che ha come effetto la sospensione del processo digestivo per consentire al parassita di "assaggiare" il cibo che abbiamo ingerito.


Le femmine producono, nell'arco di 3-5 anni, 200.000 uova al giorno, che vengono espulse con le feci per insediarsi nel terreno, dove restano in incubazione per anni in attesa dell'ingestione accidentale da parte di un ospite. Il nematode gigante colonizza attualmente 2 miliardi di persone in tutto il mondo, in particolare in età infantile: nei pazienti pediatrici, un'infezione massiva può generare ritardi mentali e della crescita.
Nematode gigante

Purtroppo, il parassita abbandona l'organismo ospite solemante se questo viene colpito da febbri altissime (per esempio di natura malarica), nel qual caso il verme emigra, talvolta attraverso orifizi naturali (ano o bocca). L'ascaridiosi a carico di fegato, pancreas o colecisti può rivelarsi fatale; in altre sedi, l'infezione è trattabile con successo somministrando mebendazolo.

Strasburgo dice no a Berlusconi | Scontro acceso in aula | CFT via libera al Def

Strasburgo - Alcuni parlamentari di Forza Italia hanno fatto richiesta, tramite l'avvocato Ana Palacio, alla corte di Strasburgo per far sospendere immediatamente le pene accessorie che impediscono a Silvio Berlusconi di candidarsi alle europee. La corte ha respinto anche la seconda  richiesta. Lo ha appreso l'Ansa dalla stessa Corte. La richiesta avanzata da Palacio, precisa la Corte europea dei diritti umani, è stata esaminata da un giudice, come sollecitato dai ricorrenti dopo che la prima istanza era stata valutata e bocciata da un cancelliere della stessa Corte. Ma anche stavolta il ricorso è stato respinto perchè è stato considerato fuori dal campo di applicazione della cosiddetta regola 39. In base a questa disposizione la Corte può imporre a uno Stato membro del Consiglio d'Europa di prendere misure immediate per rimediare o evitare una violazione di alcuni diritti sanciti dalla Convenzione europea dei diritti umani. Fonti della Corte hanno spiegato che l'applicazione della regola 39 è però riservata a casi in cui è a rischio la vita o l'incolumità fisica del ricorrente.(ANSA.it)

Roma - Alla Camera come al Senato. Giornata di bagarre in aula. A Montecitorio lo scontro si è acceso tra il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, e i deputati della Lega Nord sull'informativa del ministro sugli sbarchi degli immigrati. Mentre il titolare del Viminale leggeva i deputati del Carroccio lo hanno contestato esponendo cartelli con su scritto: 'Alfano dimettiti', 'Alfano ministro dei clandestini'. Davanti alle contestazioni, il presidente della Camera Laura Boldrini cerca con difficoltà di riportare la calma. Per due volte richiama i deputati leghisti Gianluca Buonanno, già alla ribalta della cronaca per la spigola sventolata in aula, ed Emanuele Prataviera, arrivando alla fine ad espellere quest'ultimo. Una decisione che accende ancor più le contestazioni leghiste. "I colleghi della Lega hanno avuto gli scatti dei fotografi, ora posso continuare", tenta di dire Alfano. Ma davanti alle urla, il ministro replica a brutto muso. ''Ai leghisti dico che non baratteremo mai un punto percentuale alle elezioni con i morti in mare. Voi volete i morti. Noi non barattiamo i morti per un uno per cento alle elezioni. Questa è la differenza tra il grande Paese occidentale che siamo e una repubblica delle banane". Davanti al caos Boldrini decide di sospendere la seduta. Alla ripresa dei lavori, però, i leghisti non fanno ritorno nell'emiciclo lasciando gli scranni riservati al Carroccio vuoti. (Adnkronos/Ign)

Roma -"La Commissione Finanze e Tesoro del Senato ha dato via libera all'unanimita' al Def per le parti di competenza". Cosi' il senatore Mauro Maria Marino, presidente della Commissione che sottolinea "l'importanza della riduzione del cuneo fiscale, contenuta nel Def, quale tema centrale della politica economica coerente con il programma di governo". Domani mattina iniziera' alle 10.30 in aula alla Camera l'esame del Def, dalle 14 ci saranno le dichiarazioni di voto in diretta tv e verso le 15.30-16 il voto finale. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Soddisfatto il premier Renzi: "Dicevano che era una televendita. Poi che non c'erano le coperture. Poi le coperture si', ma non quelle. #Amicigufi ma aspettare venerdi' no?", scrive su twitter. Intanto sono piu' di centoventi le firme ad un documento preparato dai 'renziani' per sostenere il Def. "Per la prima volta il governo - si legge nel documento - si fa portatore di un intervento ad alto valore redistributivo applicando pienamente il dettato costituzionale nella parte in cui prescrive che ciascuno contribuisce alla vita delle comunita' in ragione delle risorse e del patrimonio di cui dispone". "Quattordici milioni di lavoratori con basso reddito e che fino ad oggi hanno pagato il prezzo maggiore della crisi potranno contare su 'una mensilita' aggiuntiva', ogni anno - prosegue il documento -. Una prima misura importante per i soggetti interessati ma anche di forte sostegno all' economia tutta e che contribuira' in maniera importante a riattivare i consumi interni, che in due anni hanno perduto l'equivalente di circa cinquanta miliardi di euro in valore, aiutando cosi' concretamente le piccole e medie aziende ed il settore del commercio che versa in una situazione di crisi molto grave. "Noi pensiamo che il Parlamento debba dare un forte sostegno al Def e alle misure che ne scaturiranno", si legge ancora. Il documento e' stato firmato oltre che da renziani, anche da esponenti di Areadem e degli ex-Ppi di Beppe Fioroni e da alcuni esponenti della minoranza.(AGI)
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Italia.