Il-Trafiletto

08/02/14

Cinque legumi per una salute di ferro

Proteine e sali minerali sono una preziosa fonte di nutrimento e benessere per il nostro organismo, ma c'è ancora una certa reticenza da parte della gente ad introdurli definitivamente nella catena alimentare dando ancora molto spazio alla carne. Fate attenzione, legumi e cereali  non affaticano fegato e reni come le proteine della carne. Parte dell'opinione pubblica contnua a pensare che i legumi siano un cibo povero, ma non è così: è giunto il momento di riscoprirli e farli comparire sulla nostra tavola molto più frequentemente di quanto non si faccia con la carne.
Legumi

Lenticchie, ceci e fagioli sono tipici della nostra tradizione contadina, mentre i fagioli mung e gli azuki sono tra i maggiori simboli della tradizione orientale. Vengono consumati lessati o sotto forma di germogli e sono ricchi di vitamine e di sostanze nutritive preziose. Secondo Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia, i legumi sono "cibi che cambiano il mondo". In particolare, fagioli, ceci, lenticchie e tutti le altre varietà di legumi disponibili in Italia e nel mondo ci permettono di seguire un'alimentazione più varia, basata su cibi naturali ed economici, che risultano nello stesso tempo molto nutrienti e gustosi. Ecco alcuni esempi dei legumi più salutari, accompagnati dai relativi valori nutrizionali.
1) Fagioli borlotti:  sono tra i legumi più conosciuti e consumati in Italia. Il loro nome scientifico è Phaseolus vulgaris. Sono originari dell'America Centrale e sono diffusi un po' ovunque nel mondo. I loro semi presentano un colore chiaro, screziato da striature e macchie rossastre. 100 grammi di fagioli borlotti freschi, bolliti in acqua senza l'aggiunta di sale e scolati, contengono 5,7 grammi di proteine, 4,2 grammi di fibre. Come tutti gli alimenti di origine vegetale, sono completamente privi di colesterolo. I fagioli borlotti secchi e crudi contengono 9 mg di ferro e 102 mg di calcio su 100 grammi di prodotto. Sono una fonte importante di ferro, rame e fosforo. Il loro contenuto elevato di fibre contribuisce a contrastare il senso di nausea in gravidanza. I fagioli neri, i fagioli rossi e i fagioli cannellini sono altrettanto preziosi dal punto di vista nutrizionale.
 2) Lenticchie:  contengono quantità elevate di fibre solubili, che contribuiscono ad abbassare il colesterolo. Sono considerate benefiche per mantenere l'apparato digerente in buona salute. Sono considerate come il legume più antico consumato dall'uomo, dato che le prime tracce della loro coltivazione risalgono ad oltre 7000 anni fa. Sono ricche di potassio, calcio e ferro e rappresentano una fonte importante di fibre vegetali. Per via del loro apporto di isoflavoni, alle lenticchie sono attribuite proprietà antiossidanti. Sono più facilmente digeribili se vengono condite con origano e timo, un consiglio che vale anche per gli altri legumi, per prevenire la formazione di gas intestinali - un problema che scompare mangiando legumi abbastanza spesso. 100 grammi di lenticchie secche crude contengono 13,8 grammi di fibre totali e 22,7 grammi di proteine, oltre a 57 mg di calcio e a 8 mg di ferro.
3) Fagioli mung  o mungo: sono noti anche come fagioli indiani o fagioli vigna (vigna radiata). Vengono utilizzati soprattutto nella preparazione di zuppe e minestre. Sono originari dell'India, come indica in modo veritiero uno dei nomi con cui vengono chiamati.  Sotto forma di germogli conservano al meglio le loro proprietà nutritive e si arricchiscono di preziose sostanze benefiche, che sarebbero poi necessarie per la crescita della pianta. Li potrete acquistare nei negozi di prodotti naturali e biologici. 100 grammi di fagioli mung contengono 23,86 gr di proteine, 132 mg di calcio e 6,74 mg di ferro.
4) Ceci:  sono tra i legumi più gustosi e versatili. Sono ottimi per preparare insalate fresche, vellutate, zuppe e minestre, ma anche salse gustose come l'hummus, burger vegetali e falafel, delle speciali crocchette a base di questo ingrediente. Sono ricchi di magnesio, calcio, fosforo, ferro e potassio. Contengono inoltre rame, zinco e vitamina A. 100 grammi di ceci secchi presentano 20,9 grammi di proteine, 6,4 mg di ferro e 42 mg di calcio. I ceci sono una delle migliori fonti vegetali di proteine, insieme al tofu, al tempeh, alla quinoa e a tutti gli altri legumi. Sono ricchi di fibre, importanti per regolare il funzionamento del nostro intestino, oltre che mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue. Il loro apporto di magnesio è benefico per la circolazione cardiaca e per ridurre il rischio di infarto.
5) Fagioli azuki:sono una buona fonte di sali minerali come magnesio, potassio, ferro, zinco, rame e manganese, oltre che di vitamine del gruppo B. Sono tra i legumi che presentano il minor contenuto di calorie e di grassi. Inoltre, contengono selenio e fosforo, a fronte di un basso contenuto di sodio. 100 grammi di fagioli azuki presentano 19,87 gr di proteine e 12,7 gr di fibre, oltre a 4,98 mg di ferro. Gli azuki sono soprannominati i "Re dei fagioli" per via delle loro ottime proprietà nutrizionali. Sono facilmente digeribili e presentano proprietà depurative e diuretiche. Ci aiutano a mantenere in buona salute il sistema immunitario, il cervello e le ossa. Per prepararli, li potrete lessare in acqua bollente, senza sale, con un pezzetto di alga kombu.

Storia dell'oro colato: Cera, come viene estratta

Abbiamo visto come viene prodotta, quali sono le sue caratteristiche principali,  ed ora prima di indagarne gli usi in vari settori, vediamo come viene estratta dall'apicoltore. Le api infatti usano la cera per sigillare gli opercoli in cui hanno immagazinato il miele. Vi sono vari modi per estrarre la cera, vediamo quali.
La cera può provenire innanzitutto dagli opercoli, cioè dallo strato che le api costruiscono per sigillare le celle in cui hanno immagazzinato il miele, che viene asportato dall’apicoltore con forchette o lame per permettere l’estrazione del miele. Gli opercoli sono freschi di produzione e quasi del tutto privi di impurità, quindi la materia migliore da utilizzarsi in preparati cosmetici e farmaceutici, oltre che da tornare a immettere nell’alveare sotto forma di fogli cerei prestampati per accelerare la costruzione dei favi.
Cera e api

Una fonte di cera secondaria è costituita dai favi vecchi, in cui si sono svolti diversi cicli biologici della vita delle api e dove la cera può essersi contaminata con altre sostanze dell’alveare: propoli, polline e residui dei bozzoli delle larve. E’ la cera in genere destinata alla fabbricazione di candele, protettivi per mobili, stampi, ecc. Nel caso della cera d’opercolo, la tecnologia di estrazione deve prevedere la separazione degli opercoli dal miele. Essa può essere ottenuta per scolatura, eventualmente agevolandola col calore, torchiatura, centrifugazione, fusione “a calore secco” tramite sceratrice solare, o “a calore umido” in appositi apparecchi a vapore. Il sistema più primitivo ed economico è la bollitura in abbondante acqua, permettendo alla cera di risolidificarsi in superficie e alle impurità di formare uno strato tra cera e acqua, che verrà asportato. Più rapida è la solidificazione della cera, meno essa si libera delle piccole impurità, quindi uno degli accorgimenti per averla pulita è di mantenerla il più a lungo possibile fusa. La fusione non va mai effettuata con la fiamma diretta, ma utilizzando uno strato che assorba il calore e lo ridistribuisca in modo omogeneo, sia perché ad alta temperatura la cera rischia di prendere fuoco, sia perché si volatilizzano molte componenti e si danneggiano altre molecole.

Perchè si dice "prendersi un anno sabbatico"?

Ai bei vecchi tempi della vita goliardica universitaria quando ancora non ci si iscriveva online agli esami, quando i professori ancora dedicavano un giorno di ricevimento a settimana a noi studenti, era solito sentire spesso che il professor Tal dei Tali si era preso un anno sabbatico, il che significava che ci si doveva rivolgere agli assistenti se reperibili naturalmente.
 Prendersi un anno sabbatico, è un anno di congedo retribuito cui i docenti universitari hanno diritto per dedicarsi alla ricerca scientifica e all'aggiornamento: due volte ogni dieci anni in Italia, una ogni sette negli Usa. Il termine è diventato anche sinonimo di un lungo periodo di riposo lontano dalla professione lavorativa. Ma perchè si dice così?
Nell'antica tradizione ebraica, a partire dal V secolo a.C., l'anno sabbatico era quel periodo durante il quale, in onore a Dio e secondo le leggi Mosaiche, si lasciava riposare la terra, si condonavano i debiti e venivano liberati gli schiavi. Schiavi, infatti, erano quelle persone che, per debiti non pagati o reati commessi, dovevano lavorare per la famiglia del creditore fino a risarcirne i danni. Durante questo periodo il creditore provvedeva al mantenimento dello schiavo e, alla sua liberazione, gli versava una somma che gli consentisse di riprendere una vita normale. La restituzione, tuttavia, si concludeva in ogni caso nell'anno sabbatico, che cadeva ogni sette anni: per questa ragione si diceva che era fortunato colui che iniziava a pagare i propri debiti in un momento vicino al settimo anno. 

BAVARESE AL LIMONE E MELISSA

UN DESSERT SEMPLICE DA PREPARARE, MA DI GRANDE EFFETTO. SERVITELO A CONCLUSIONE DI UN MENU RAFFINATO, QUANDO AVETE OSPITI.304 kcal per porzione

Ingredienti per 4 porzioni   • l LIMONE • 1 CIUFFO DI MELISSA • 12 Gr DI GELATINA IN FOGLI • 2 DL DI PANNA FRESCA • 80 Gr DI ZUCCHERO • 200 Gr DI YOGURT GRECO • 4 FRAGOLE 

METTETE a bagno i fogli di gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti. Nel frattempo, scaldate la panna senza farla bollire, scioglietevi lo zucchero, unite la scorza del limone e 3 steli di melissa, quindi lasciate riposare per circa 20 minuti.

SGOCCIOLATE e strizzate la colla di pesce, quindi scioglietela nella panna aromatizzata, se abbastanza calda (nel caso fosse necessario, scaldatela un istante). Eliminate la melissa e la scorza di limone, quindi amalgamatevi delicatamente lo yogurt con una forchetta.
BAVARESE AL LIMONE E MELISSA

VERSATE il composto negli stampini da budino e tenete in frigorifero per circa 3 ore finché le piccole bavaresi si saranno rassodate. Prima di sformarle, immergete per un istante il fondo dello stampo in acqua calda, asciugatelo e capovolgete ogni bavarese in una coppetta da dessert.

DECORATE con le rimanenti foglioline di melissa e con le fragole, unendo a piacere anche una scorzetta di limone, infine servite.

VARlANTI APPETITOSE
l• Per una versione più leggera, preparate una bavarese di solo yogurt: per 4 persone, calcolate circa 400 g di yogurt greco mescolato con 2 dl di latte aromatizzato come la panna.
2• Sostituite la melissa con la menta.

SAVOIR FAIRE
COCKTAIL D'ANGURIA ALLA MELISSA D'estate, prima di una grigliata serale, offrite come aperitivo questo cocktail rinfrescante: ricavate lo polpa da un'anguria (calcolate mezza fetta a persona), eliminate i semi e frullatela. Mescolate al frullato circa l cucchiaio di Vodka a persona. Guarnite con ciuffetti di melissa e servite ghiacciato.

"Cinquanta sfumature di grigio" sarà un film | Uscirà nel 2015

 Il libro venduto in 70milioni di copie, diventerà un film. Uscirà nei primi mesi del 2015, per un ritardo dovuto alla scelta del cast, cambiato all'ultimo momento. La figlia di Melanie Griffith, senza veli e senza vergogna, ne sarà la protagonista.


"Difficile girare le scene d'amore hot? Non ho alcun problema, il segreto e' che non mi vergogno di nulla". La 24enne Dakota Johnson (figlia di Don Johnson e Melanie Griffith) racconta al magazine 'Elle' di non aver difficolta' ad interpretare Anasasia Steele nel film 'Cinquanta sfumature di grigio', tratto dal best seller di E.L.James, di cui sono in corso le riprese. Dakota racconta di essere piu' interessata negli aspetti emotivi della storia che a quelli erotici. "Credo nelle donne esista una parte che desidera far impazzire un uomo".

Dakota Johnson (figlia di Don Johnson e Melanie Griffith)
 L'adattamento cinematografico del best seller 'Cinquanta sfumature di grigio' uscira' il 14 febbraio 2015. I protagonisti sono l'ex modello di Calvin Klein Jamie Dorman e Dakota Johnson. Il film sarebbe dovuto uscire il primo agosto 2014, ma problemi legati alla scelta del protagonista maschile hanno creato i ritardi e provocato non poco malcontento tra i fan. Cosi', nel giro di due settimane sono riusciti a sostituire Charlie Hunnam con Jamie Dornan come interprete di Christian Gray al fianco di Dakota Johnson nei panni di Anastasia Steele. Il film e' diretto da Sam Taylor-Johnson. l libro della scrittrice E. L. James e' il primo della trilogia che racconta la relazione d'amore tra una studentessa universitaria di 21 anni e Christian Gray, uomo tenebroso. Il libro e' stato tradotto in ben 50 lingue e sono state vendute oltre 70 milioni di copie in tutto il mondo tra versione cartacea e ebook.                                                                                                                       fonte (AGI)
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