Il-Trafiletto

18/02/15

Rognoni trifolati | Sautéed kidneys

Rognoni trifolati

Ingredienti per 4 persone:
3 rognoni di maiale
o di vitello
una cipolla
1/2 bicchiere di aceto
300 gr di funghi freschi
1/2 bicchiere di panna
sale e pepe
prezzemolo
1* Lavate i rognoni sotto l'acqua, tagliateli in due nel senso della lungezzae eliminate il grasso.
2*Metteteli poi a bagno in una ciotola con un litro di acqua e aceto, e lasciateveli per un'ora. Poi scolateli, lavateli ancora sotto l'acqua corrente, asciugateli e tagliateli a tocchetti.
3*Mettete in una pentola a freddo la cipolla a fettine e i rognoni, fateli rosolare su fuoco bassissimo. Regolate di sale e pepe, mescolate e unite i funghi, lavati, puliti ed affettati e con la loro acqua di sgocciola tura.
4*Mescolate, cuocete a fiamma bassa e a recipiente coperto per un quarto d'ora, poi lasciate in caldo. Tritate una buona manciata di prezzemolo, unitelo ai rognoni e aggiungete la panna, mescolando.
5*Rimettete sul fuoco basso per 5 minuti poi servite tutto ben caldo.
Rognoni trifolati | Sautéed kidneys
Rognoni trifolati | Sautéed kidneys


Sautéed kidneys

Ingredients for 4 people:
3 kidneys pork or veal a onion
1/2 cup vinegar
300 gr of fresh mushrooms
1/2 cup cream salt and pepper parsley

1*Washed the kidneys under the water, cut them into two parts in the direction of lungezzae eliminate the fat
2*Then put them to soak in a bowl with a liter of water and vinegar, isn't let them get away for an hour. Then drain them, wash again under the running water, pat dry and chop them into chunks.
3*Put in a saucepan over cold the sliced onion and kidneys, brown them on very low heat. Season with salt and pepper, stir and add the mushrooms, washed, cleaned and sliced meats and with their water drips Tura.
4*Stir, cook on a low flame and a covered container for a quarter of an hour, then left in hot. Chop a good handful of parsley, then stir in the kidneys and add the cream, stirring constantly.
5*Put on low heat for 5 minutes, then serve all well hot

Inps Cisal Suggerisce l'Azzeramento della Riforma Pensionistica Fornero 2011

La Cisal spera in un azzeramento da parte del Parlamento della Riforma Fornero 2011

Francesco Cavallaro, segretario nazionale della Confederazione Sindacato Lavoratori Autonomi, in un suo intervento ha espresso la sua speranza per il 20 febbraio, cioè l'incontro tra Palazzo Chigi con il premier Renzi e le varie sigle sindacai, un vertice atteso da molto tempo  e che finalmente avrà luogo per discutere di problemi annosi riguardanti la previdenza sociale, Cavallaro ha così spiegato il suo punto di vista: 'Il Parlamento azzeri la riforma pensioni Fornero e avvii un nuovo percorso legislativo sul sistema previdenziale che sia ampiamente condiviso con le parti sociali.'

E' utopistico pensare che il premier Renzi azzeri la riforma pensioni Fornero 2011 in quanto questa  rende ben 8 miliardi l'anno (in totale, spalmati fino al 2021, ben 80 miliardi!)  alle casse statali ed è il motivo principale per il quale non ha mai voluto interessarsi ai problemi originati sulla previdenza dopo che la riforma Fornero è stata attuata per risanare bilanci disastrosi e che da una rendita garantita allo stato annuale il cui bancomat sono proprio le pensioni e i suoi pensionati, ma la speranza è ultima a morire e la speranza appunto di Cavallaro sull'azzeramento di questa riforma la vediamo proprio utopistica per il motivo citato.

Cavallaro continua il suo intervento aggiungendo: 'Ci attendiamo dunque che il Parlamento azzeri la riforma Fornero e proponga un percorso sulla previdenza condiviso con le parti sociali e, almeno una volta, trasparente e attento al rispetto dei diritti costituzionali; primo fra tutti il diritto di proprietà, in quanto i contributi previdenziali sono soldi dei lavoratori e non uno strumento di alchimia contabili per sanare i conti dello Stato.',  prosegue: 'Solo il Governo non si è reso conto che la riforma pensioni del governo Monti è già stata di fatto ampiamente bocciata, respinta e rifiutata dai cittadini italiani.', secondo il nostro parere il governo si è resto certamente conto che al popolo italiano la riforma pensioni Monti/Fornero non è mai andata giù, è stata un rospo che hanno dovuto ingoiare nonostante sia sovrano il popolo ma è stato costretto ad accettare una imposizione, quasi una egemonia alla quale non ha potuto ribellarsi e se ha fatto un tentativo, come la richiesta di un referendum abrogativo di tale inique legge è stato respinto senza misericordia dalla Corte Costituzionale se ben rammentiamo!"

AZZERAMENTO LEGGE FORNERO DA CISAL
CISAL FRANCESCO CAVALLARO
Infine la Cisal ha affermato che si rende necessario  'provvedere con assoluta priorità ad una strutturale riforma fiscale'  proponendo in pratica una 'redistribuzione più equa e solidale della ricchezza  e un potenziamento delle misure contro l'evasione fiscale e contributiva, che sta massacrando l'economia italiana in primis il sistema previdenziale.', è auspicabile a tutti gli effetti che ciò avvenga o almeno che si possa mettere delle pezze laddove devono essere messe per risanare problemi annosi che aspettando di essere risolti, se non proprio azzerarla almeno dare respiro alla flessibilità e alla scelta dei lavoratori a quale età andare in pensione per poi rilanciare il mondo del lavoro con la famosa staffetta generazionale, ma il governo saprà rinunciare a quella quantità di miliardi annui per lasciare libera scelta al cittadino per la sua pensione?

Come Rubare 1miliardo $ a 100 Banche senza Toccare i Conti Clienti | Interpol e Europol Indagano

Un miliardo di dollari rubati a un centinaio di Banche in tutto il mondo senza toccare i conti dei clienti. Un'organizzazione chiamata Karbanak a messo a segno un furto informatico prelevando sui fondi deposito e agli sportelli dei Bancomat senza toccare i conti clienti.


Gli attacchi mirati sono stati messi a segno da una gang internazionale con radici in Russia, Cina, Ucraina ed altri Paesi europei. I tecnici di Kaspersky hanno spiegato che i metodi utilizzati dalla banda rappresentano una nuova frontiera del furto informatico andando direttamente al deposito delle banche senza toccare i conti dei clienti.

Ogni manovra della gang - battezzata Carbanak da Kaspersky - sarebbe durata da due ai quattro mesi, iniziati con l'infettare i compiuter di una banca, studiando nei minimi particolari le operazioni bancarie, creando conti fittizi sui quali trasferire somme di denaro, oppure programmando erogazioni di denaro ai bancomat a orari predeterminati. Ma mai più di 10milioni dollari per Banca.

Come funziona
Secondo Kaspersky, tutto parte dalla necessità di infettare il compiuter della Banca per entrare nei dati sensibili della stessa. Per far questo, una serie di e-mail truffaldine venivano inviate a più dipendenti della Banca messa nel mirino, con il preciso scopo di infettare il sistema con un malware che si insedia non appena la e-mail viene aperta. Una volta entrati nell'account dell'impiegato bancario, il malware inizia a diffondersi sugli altri terminali, registrando quanto visualizzato sugli schermi dei vari terminali. Grazie ad un meccanismo per il controllo remoto del malware, gli aggressori sono poi riusciti a disporre i trasferimenti di denaro utilizzando i terminali di amministrazione degli istituti bancari presi di mira

Come sottraevano somme di denaro dai depositi
In molti casi i bilanci dei conti venifano "gonfiati ad arte" prima di incassare il denaro autorizzando la transazione. Se su un conto corrente bancario erano presenti 10.000 dollari, i criminali informatici incrementavano il saldo portandolo ad esempio a 100.000 dollari per poi trasferirne 90.000 sul proprio conto in altra banca.

Come veniva erogato il denaro ai Bancomat
Dal compiuter remoto avevano il controllo degli sportelli Bancomat ai quali veniva ordinato di erogare denaro ad orari prestabiliti. Nel momento in cui veniva effettuato il pagamento, uno dei membri della banda veniva posizionato nei pressi dello sportello in modo da raccogliere il denaro.

Qui sotto lo schema utilizzato dagli autori dell'operazione Carbanak



I 5 Solidi di Platone il Loro Fascino e Curiosita' 39^ PUNTATA

I 5 SOLIDI PLATONICI - IL LORO FASCINO ED ALCUNE CURIOSITA' - 1 PARTE


Lewis Carroll, ebbe a dire che queste figure geometriche sono “un numero piccolo in modo provocante”. Si tratta di solidi le cui facce sono costituite da poligoni regolari con facce congruenti ed angoli interni , sui vertici, congruenti.( Si ricorda che in geometria due figure si dicono congruenti quando hanno la stessa forma e dimensioni).
Vi sono solo cinque solidi convessi regolari: il tetraedro regolare, l'esaedro (cubo), l'ottaedro, il dodecaedro, e l'icosaedro (fig. 1.) Il primo studio sistematico dei cinque solidi regolari sembra sia stato fatto dagli antichi Pitagorici. Essi mettevano in relazione tetraedro, cubo, ottaedro e icosaedro con i quattro elementi: fuoco, terra, aria ed acqua. Il dodecaedro era identificato con l'intero universo.

Queste figure geometriche vennero denominate “Solidi Platonici” perché queste nozioni furono elaborate nel Timeo di Platone. La bellezza e le affascinanti proprietà matematiche di queste cinque forme hanno assillato gli studiosi dai tempi di Platone sino a tutto il Rinascimento. L'analisi dei solidi platonici occupa il libro finale che costituisce il vertice degli Elementi di Euclide.  

Fig 2: costruzione del tetredro
fig 1: I 5 Solidi Platonici
Keplero credette per tutta la sua vita che le orbite dei sei pianeti noti ai suoi giorni potessero essere ottenuti inserendo i cinque solidi in un dato ordine all'interno dell'orbita di Saturno. Ai tempi d’oggi i matematici non guardano più ai solidi platonici con mistica riverenza, ma le loro rotazioni sono studiate in connessione con la teoria dei gruppi ed essi continuano ad esercitare un ruolo pittoresco nella matematica ricreativa. Nel corso di questa e delle prossime puntate descriveremo alcune peculiarità di questo tipo di solidi e sveleremo qualche piccola curiosità e qualche gioco che li riguarda.
Vedremo nel corso di questa puntata come costruire il più semplice di loro: il tetraedro partendo da una busta chiusa tagliata e ripiegata in quattro modi differenti. Disegnate un triangolo equilatero sulle due facce ad un'estremità di una busta (fig. 2).

Quindi tagliate contemporaneamente entrambi gli strati di carta che formano la busta lungo la linea tratteggiata mettendo da parte il pezzo di destra. Piegate il pezzo rimanente lungo i lati dei triangoli disegnati (all'indietro i due lati segnati sulla faccia anteriore della busta e in avanti quelli segnati sulla faccia posteriore) in modo da far combaciare il punto A con il punto B; otterrete così un tetraedro.
Mr. Hyde

17/02/15

Inps Taglio Pensioni d'Oro Viola 2 Articoli della Costituzione

Ricorso di magistrati, dirigenti, docenti e ufficiali accolto dalla Corte dei Conti del Veneto

Niente da fare per quanto riguarda il contributo di solidarietà che si potrebbe detrarre dalle cd pensioni d'oro, e si fa riferimento all'intervento restaurativo del governo Letta, il quale aveva imposto il contributo di solidarietà alle pensioni faraoniche ben 14 volte il minimo ma  la Corte dei Conti del Veneto accogliendo il ricorso delle persone in oggetto ha inviato alla Corte Costituzionale che avrà il compito di valutare la legittimità del ricorso, successivamente allo stop del 2013 che aveva abolito il taglio del governo Berlusconi.

La Corte dei conti del Veneto chiama in causa ancora una volta i giudici della Corte Costituzionale per verificare la legittimità del ricorso, in quanto il contributo di solidarietà, la tassa applicata alle pensioni cd d'oro denotava un vizio di incostituzionalità poiché richiamando la prima sentenza della Corte Cosituzionale la configurava come 'una decurtazione patrimoniale definitiva [...] con acquisizione al bilancio statale del relativo ammontare.'

Il governo Letta determinando il taglio bis lo aveva denotato come un obbligo fiscale connotandolo in via del tutto eccezionale e con un limite di tempo 'al fine di concorrere al finanziamento'  dei lavoratori esodati finite nelle amare reti della riforma pensionistica Fornero 2011 mentre la Corte dei Conti ne dimostra lo stratagemma attuato per prelevare il contributo di solidarietà dalle pensioni d'oro perché anche se il denaro resta comunque all'Istituto Nazionale Previdenza Sociale non fa alcuna differenza in quanto si tratta di 'ente strumentale dello Stato', specificando inoltre che non tutto quel denaro è finalizzato agli esodati per risolvere la loro questione, nonostante sia provvisorio il contributo di solidarietà, il denaro non sarà mai più recuperabile.

LA GIUSTIZIA NON E' UGUALE PER TUTTI
GIUDICI DELLA CONSULTA
Considerando che resta comunque un 'un prelievo tributario'  ed in quanto tale deve essere confacente alla 'capacità contributiva'  dei cittadini, i quali dovrebbero essere (anche se non lo sono, n.d..r) tutti uguali davanti alla legge e cioè in pratica per quale motivo i pensionati sì mentre i facoltosi in attività no?: sforbiciata delle pensioni d'oro per la Corte dei Conti del Veneto infrange con un taglio netto e in un colpo solo due articoli della Costituzione:
- art. 3 sull'uguglianza;
- art. 53 sulla capacità contributiva;
e da ciò si evince che la giustizia non è uguale per tutti in quanto la legge dovrebbe anche considerare la sperequazione  esistente e interpretare elasticamente alcuni articoli della Costituzione come in questi casi dove il povero riesce a morire di stenti non avendo il contributo di solidarietà.  mentre il ricco, nonostante ci sia per ipotesi la detrazione del contributo di solidarietà dalla sua pensione d'oro, potrebbe vivere la sua vita tra agi e benefici; ma la legge è uguale per tutti, specialmente per i più ricchi!
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