Il-Trafiletto

25/05/17

Cars - Motori ruggenti: le auto parlanti

Cars - Motori ruggenti, settimo film realizzato dalla Pixar ed incentrato proprio su un mondo popolato esclusivamente da veicoli a quattro ruote dotati di parole ed emozioni. Una realtà alternativa in cui l'essere umano sembra non aver mai calcato il pianeta, dominato da macchine senzienti che ripercorrono in tutto e per tutto i tratti distintivi degli individui e della società contemporanea.

Uscito nel 2006, il titolo (prima di una trilogia il cui ultimo episodio arriverà nelle sale italiane a settembre) è incentrato sulla figura di Saetta McQueen, una giovane e ambiziosa auto da corsa che partecipa come esordiente alla prestigiosa Piston Cup, il campionato più importante degli Stati Uniti. Giunto al traguardo a pari merito con altri due rivali, Saetta dovrà così prender parte la settimana successiva ad una nuova gara a tre atta a proclamare il vincitore; peccato che durante il tragitto per giungere in California, luogo dell'evento, Saetta finisca rocambolescamente per perdersi in autostrada, venendo poi arrestato per eccesso di velocità da una zelante auto della polizia. Condannato ai lavori socialmente utili nella piccola cittadina di Radiation Springs, Saetta troverà nuovi amici e forse anche l'amore scoprendo quali sono le cose veramente importanti nella vita.
A tutto gas lui va...http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-cars-motori-ruggenti-del-cult-quattro-ruote-made-in-pixar-33395.html

24/05/17

Serial killer Ted Bundy interpretato da Zac Efron

Con la sua faccetta da bravo ragazzo, che però non gli impedisce di accostarsi anche a personaggi scorretti, Zac Efron sembra perfetto per interpretare il fascinoso serial killer Ted Bundy nel film di Joe BerlingerExtremely Wicked, Shockingly Evil and Vile. 


L’assassino in questione, infatti, era noto per il suo gradevole aspetto fisico e per la sua capacità di attrarre nella sua rete le vittime con la gentilezza e il savoir faire:

Autore di circa 30-35 omicidi nella seconda metà degli anni Settanta, aveva l’abitudine di tornare sulla scena del crimine per avere rapporti sessuali con i cadaveri in decomposizione. Arrestato definitivamente nel ’78, morì sulla sedia elettrica nel 1986.
Il punto di vista del film sarà quello della fidanzata di BundyElizabeth Kloepfer, che cominciò a sospettare di lui in seguito a diversi omicidi avvenuti fra Washington e lo Utah e chiamò ripetutamente la polizia per manifestare i suoi sospetti.

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23/05/17

Gnocchi di ricotta e carciofi

Carciofi e ricotta un mix che renderanno questi gnocchi una vera delizia. Da provare in questa stagine che regala ancora delle bellissime "mammole"


Ingredienti
300 gr di carciofi freschi
200 gr di ricotta di pecora
150 gr di prosciutto dolce
1 cipolla piccola
3-4 cucchiai di parmigiano reggiano
noce moscata
sale
pepe bianco
farina
latte
burro
1 uovo

Affettate i carciofi in spicchi sottili e fateli soffriggere dolcemente in un tegamino di pyrex, dove avrete fatto appassire la cipolla tritata. Nel frattempo passate al tritatutto il prosciutto tagliato a pezzetti e privato del grasso; lavorate poi in una ciotola la ricotta con un cucchiaio di legnoe un po' di latte (poco) per renderla cremosa, salatela, aggiungete un po' di noce moscata e lesciatela riposare. Dopo circa un quarto d'ora controllate la cottura dei carciofi che non devono assolutamente abbrustolire, se necessario, aggiungete un po' d'acqua e aggiustate di sale e pepe.

Quando saranno pronti, cioè tenerissimi, quasi sfatti, toglieteli dal fuoco e poneteli su carta da cucina per far assorbire l'unto in eccesso; dopo una mezz'ora, una volta raffreddati passate i carciofi al tritatuttto. Riunite quindi, prosciutto, ricotta e carciofi in una terrina più grande e amalgamate bene, incorporandovi un tuorlo e un po' di farina a pioggia; lavorate con dolcezza l'impasto per renderlo liscio e omogeneo ma abbastanza consistente. Aggiungete il parmigiano, un'altra spolveratina di noce moscata, e se necessario sale e pepe. Cominciate quindi a preparare gli gnocchi: prendete il composto a cucchiaiate e lavoratelo con le mani infarinate per dargli forma rotonda; e così via uno dopo l'altro mettendoli su un piatto senza sovrapporli.

Una volta terminato l'impasto potete surgelarli, spolverate una teglietta di allumionio con un po' di farina, fate uno strato di gnocchi, coprite con un foglio di cellophane e metteteli nel freezer, quando solidi abbastanza fate ilsecondo strato e più tardi ancora, se occorre, il terzo. Il giorno dopo potrete riunire tutti gli gnocchi in un unico sacchetto. Quando deciderete di cucinarli, potrete farlo direttamente senza scongelarli. Fate bollire un pentola d'acqua salata, e raggiunto il bollore tuffatevi gli gnocchi, quando torneranno a galla, saranno pronti. Nel frattempo fate fondere 50-60 gr di burro in un pentolino, scolate gli gnocchi e cospargeteli di burro e parmigiano. Se volete evitare il burro, potete sempre condirli con una buona e semplice salsa di pomodoro.

22/05/17

Tutto quello che vuoi: storia di un vecchio poeta colpito da Alzheimer

"Tutto quello che vuoi racconta la storia di Giorgio, un carismatico poeta di ottantacinque anni, un intellettuale che non ha mai guadagnato grandi fortune ma che è stato amico di Sandro Pertini e ha vissuto grandi slanci e potenti passioni prima di essere colpito dal morbo di Alzheimer, che a poco a poco lo sta privando della lucidità.

È ospite di una generosa padrona di casa, ovvero Raffaella Lebboroni, che, accortasi col tempo della sua crescente vulnerabilità, finisce col convincersi che lui abbia bisogno di qualcuno che lo accudisca, una sorta di badante. Gli propone così la compagnia di Alessandro, interpretato dall'esordiente Andrea Carpenzano, un ruspante ventenne trasteverino piuttosto ignorante, testardo e litigioso. Si tratta di due tipi inconciliabili per età, cultura, storie personali e modi di essere e di parlare, ma, una volta chiamato ad occuparsi di Giorgio, Alessandro finirà con......http://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-tutto-quello-che-vuoi-del-film-francesco-bruni-33347.html

21/05/17

Colera: Medici senza frontiere denuncia epidemia nello Yemen

Colera: Medici senza frontiere denuncia un'epidemia di colera nello Yemen. Non è la prima volta che l'organizzazione umanitaria lancia il grido d'allarme

Con l'aumento dei casi di colera e diarrea acquosa acuta, avverte Msf, l'epidemia rischia di andare fuori controllo, ed è necessaria una risposta urgente e adeguata. Secondo l'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), il numero di casi sospetti è più che raddoppiato negli ultimi cinque giorni, da 11.000 il 14 maggio a più di 23.500 il 19 maggio. La malattia è ora diffusa in 18 dei 22 governatorati del Paese. Le équipe di Msf hanno curato 3.092 pazienti in 4 centri e 9 unità sanitarie per il colera. Ma "la rapida diffusione dell'epidemia è estremamente allarmante - afferma Ghassan Abou Chaar, capo missione di Msf in Yemen - Il sistema sanitario yemenita era già al collasso. Per riportare sotto controllo l'epidemia non basta curare chi raggiunge gli ospedali. Bisogna anche affrontare l'origine della malattia, migliorando l'acqua e l'igiene e lavorando nelle comunità per evitare nuovi casi". fonte Ansa.it

 
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