Il-Trafiletto

02/03/15

Inps Miur Preparazione un Bando Concorso per 60 mila cattedre Prima Prova Probabile Ottobre Indennizzo ai Precari non Assunti?

Il Governo sembra deciso alle assunzioni per 60 mila cattedre per il triennio 2016/2019, la data per la prima prova potrebbe essere ad Ottobre

Si ha notizia che il Governo stia preparando un bando di concorso per 60 mila cattedre ma non solo, il Miur  inoltre, forse, forte del fatto che Pier Paolo Padoan, ministro dell'Economia, ha tirato fuori dal cilindro ben 1 miliardo di euro per la riforma della scuola, ha in progetto di indennizzare i precari non assunti con 10 mensilità, tutte novità dopo appunto la dichiarazione di Padoan che per la riforma della scuola sono stati 'trovati' 1 miliardo di euro e di conseguenza arrivano i benefici di questa congrua cifra.

Intanto i 12 mila vincitori e ideonei dell'ultimo concorso Ministro Profumo del 2012 saranno integrati insieme ai 120 mila insegnanti che il Governo intende assumere per il mese di settembre prossimo, a questi bisogna assommare anche  gli 80/90 precari della Gae e altri 15-20 mila di supplenti in graduatoria d'istituto, un esercito per dare una spinta notevole alla Buona scuola, voluta fortemente dal premier Renzi tralasciando comunque realtà molto più drammatiche e urgenti.

Alcuni voci di stampa non confermate la novità che si evince fra tutto questo è il 'contratto ponte' cioè per ottenere la cattedra ma non il ruolo, è una ipotesi che circola negli ambienti ma ancora non si sa nulla di certo, questo anno di ponte servirebbe a 15-18 mila precari per ottenere l'assunzione a tempo indeterminato, appena si avranno certezze e non solo ipotesi vi comunicheremo la situazione+ certa.

LA BUONA SCUOLA SI METTE IN MOTO
MIUR
Il bando del concorso sarà indetto entro giugno e il Miur spera di selezionare i partecipanti già ad ottobre con le prime prove scritte in modo che per la primavera del 2016 sia terminato, e si avrà un occhio di riguardo per  i 15-18 mila che sono sotto il contratto-ponte  così da poter ottenere una ultima cattedra di supplenza per entrare nella sessione contrattuale prossima.

Ultima novità interessante e di notevole interesse sta nel fatto che il Miur stia approntando un indennizzo per i precari che per ingiustizia non sono stati assunti, partendo da un minimo di 2,5 e finendo a dieci mensilità, quest'ultimo dato vale per i super-precari, e questo quesito ha già superato la valutazione politica e come sempre rimane quello delle coperture ma il Mef ha già chiesto al Miur il numero esatto delle unità che avrebbero diritto a tale indennizzo, di conseguenza ancora da confermare se questo avverrà o meno, poiché l'ultima parola rimane pur sempre al Ministero delle Finanze.

01/03/15

La storia del Rock: The Who – Love, Reign o’er Me con testo, traduzione e video

Nel 1973 gli Who pubblicarono il concept album Quadrophenia, poi ripreso nell' omonimo film del 1979.
Per la sua bellezza, il disco ha ricevuto vari premi ed è inserito dalla rivista Rolling Stone, al 266º posto nella lista dei 500 migliori album di sempre.
La trama di Quadrophenia sono le vicessituidini di Jimmy, uno scquilibrato Mod che a causa delle droghe diviene schizzofrenico.
Love, Reign o’er Me è una canzone trascinante, un rock energico e urlato dalla strepitosa voce di Roger Daltrey che oggi compie gli anni, essendo nato il 1° marzo del 1944.


Testo: The Who -  Love, Reign o'er Me

Only love can make it rain
The way the beach is kissed by the sea
Only love can make it rain
Like the sweat of lovers layin' in the fields

Love, reign o'er me
Love, reign o'er me
Rain on me, rain on me!

Only love can bring the rain
That makes you yearn to the sky
Only love can bring the rain
That falls like tears from on high

Love, reign o'er me
Rain on me, rain on me!
Love, reign o'er me
Rain on me, rain on me!

On the dry and dusty road
The nights we spent apart alone
I need to get back home
To cool, cool rain!

I can't sleep, and I lay, and I think
The night is hot and black as ink
Oh God, I need a drink
Of cool, cool rain!

Love, reign o'er me
Reign o'er me, o'er me, o'er me!
Love, reign o'er me, o'er me
Love!
The Who Love, Reign o'er Me
Traduzione: The Who -  Love, Reign o'er Me

Solo l'amore può far piovere
Nel modo in cui la spiaggia è baciata dal mare
Solo l'amore può far piovere
Come il sudore degli amanti stesi nei campi

Amore, regna su di me
Amore, regna su di me
Piovi su di me, piovi su di me!

Solo l'amore può portare la pioggia
Che ti fa struggere verso il cielo
Solo l'amore può portare la pioggia
Che cade come lacrime dall'alto

Amore, regna su di me
Piovi su di me, piovi su di me!
Amore, regna su di me
Piovi su di me, piovi su di me!

Lungo la strada secca e polverosa
Le notti che abbiamo passato da soli, lontani l'uno dall'altra
Ho bisogno di tornare a casa
Dalla fresca, fresca pioggia!

Non riesco a dormire e resto sdraiato e penso
La notte è calda e nera come inchiostro
Oh Dio, ho bisogno di un sorso
Di fresca, fresca pioggia!

Amore, regna su di me
Regna su di me, su di me, su di me!
Amore, regna su di me, su di me

Amore!

Video YouTube: The Who - Love Reign O'er Me

Inps Esodati Testo Integrale dell'Appello Rivolto a Matteo Renzi e alla Segreteria del Pd

Dal portale di 'Le nostre Pensioni' rileviamo l'appelo che gli esodati rivolgono al premier Matteo Renzi e alla Segreteria del Partido Democratico

Per fare anche nostra la voce degli esodati ci sentiamo in dovere di cronaca ricopiare fedelmente il testo dell'appello rivolto al premier Matteo Renzi e alla segreteria del Pd con una lettera aperta unendoci a loro affinché il loro problema venga risolto il più urgentemente possibile in quanto queste persone non possono assolutamente vivere senza un lavoro enon entrare in pensione perché non raggiungono i requisiti richiesti dalla legge:

Lettera aperta al premier e alla segreteria del Pd
No, non avete letto male, ma non si tratta del famoso «Patto del Nazareno» bensì di qualcos’altro molto più serio e drammatico. Si tratta dell’impegno che Renzi, con la sua Segreteria PD, ha preso formalmente con gli esodati!
Infatti proprio là, nella sede romana del PD al mitico Nazareno, un anno fa il 19 febbraio del 2014, in piena onda mediatica sugli esodati e con la PdL 224 approvata dalla intera Commissione Lavoro della Camera in avvio di discussione in Aula e con Matteo Renzi appena incaricato di formare il nuovo Governo, la Segreteria del PD incontrò ufficialmente la Rete dei Comitati degli Esodati in un confronto serrato e duro che si concluse con impegni precisi da parte del PD. Assente forzato Renzi, per gli impegni appena assunti, egli fu rappresentato dai suoi più diretti e vicini esponenti della Segreteria, cioè l’on. Marianna Madia (oggi Ministro P.A.), l’on. Davide Faraone (oggi sottosegretario all’Istruzione) e dal prof. Filippo Taddei (oggi, come allora, il responsabile Economia e Lavoro del PD). In quell’incontro i Comitati presentarono un documento dettagliato che dimostrava l’ingiustizia subita, che Enrico Letta all’insediamento in Parlamento chiamò «rottura del Patto Sociale da parte dello Stato», nonché le discriminazioni e le incostituzionalità della Legge Fornero sulle pensioni causate dall’assenza di un adeguato periodo transitorio tale da evitare ciò che è accaduto agli esodati, ovvero il mancato rispetto delle aspettative del cittadino, come già dichiarato in passato dalla Corte Costituzionale e riaffermato anche dal Quirinale. I Comitati sulla base del loro storico dossier, ormai punto di riferimento per chiunque voglia discutere del problema degli esodati, chiedevano l’impegno del PD e quindi del Governo per la immediata soluzione strutturale e definitiva del dramma degli esodati ponendo così fine all’angoscia che si protraeva per oltre 3 anni per decine di migliaia di famiglie, nell’assoluta incertezza di poter avere il reddito giustamente atteso.
La posizione assunta dal vertice del PD, nella riunione al Nazareno il 19 febbraio 2014, può riassumersi in 2 fondamentali impegni.
Il primo, ovvero l’impegno di una risolutiva pressione istituzionale e governativa sull’INPS per interromperne il comportamento opaco (per alcuni parlamentari addirittura omertoso) al fine di ottenere la esatta comunicazione al Governo ed al Parlamento della platea di esodati, in un primo momento è sembrato venire intrapreso con il tavolo tecnico presso il Ministero del Lavoro con le Commissioni Lavoro e l’INPS e la RGS per la valutazione tecnico-economica della PdL 224, per poi venire bruscamente interrotto in giugno da
un’azione d’imperio del Governo che, disconoscendo platealmente il lavoro della Commissione, vincolava l’approvazione ad un maxi-emendamento e mandava in soffitta il tavolo tecnico. Cosicché ad oggi i numeri di esodati ufficialmente dichiarati, in conseguenza della riforma Fornero del 2011, parlano di 390.000 soggetti di cui circa 170.000 salvaguardati, ma in realtà le contraddizioni e le anomalie su tali cifre continuano ad intossicare il dibattito e quindi la soluzione definitiva, in danno dei soggetti colpiti!.Mentre l’INPS continua a latitare! Basti pensare al fatto che per l’ultima salvaguardia sono state utilizzati risparmi delle salvaguardie precedenti e non nuove risorse, come necessario!
Il secondo impegno preso dal vertice PD però era il più importante. Infatti, pur reiterando le solite giustificazioni per le difficoltà economiche del Paese e quindi la scarsità di risorse correnti da utilizzare per gli esodati, identificava le possibili risorse in eventuali entrate straordinarie, facendo riferimento in particolare e prioritariamente a quelle che sarebbero derivate dall’accordo con la Svizzera in corso di definizione già con il precedente Ministro dell’Economia Saccomanni. In ogni caso si affermava che la soluzione strutturale non avrebbe potuto essere messa in campo se non con la legge di stabilità a fine 2014.
Pur non condividendo l’impostazione data ai criteri di copertura economica proposta in un caso, come quello degli esodati, che nasce da una palese e riconosciuta rottura del patto sociale da parte dello Stato che deve invece semplicemente essere ripristinato, i Comitati si impegnavano a cercare sempre la collaborazione ed il confronto con le Istituzioni ed il PD, sperando nel rapido recupero di risorse poiché non poteva essere più sottaciuto il dramma di queste famiglie!
E’ passato un anno, il prof. Taddei ha da poco informato il mondo del raggiunto accordo con la Svizzera e lunedì 23 scorso è stato sottoscritto l’accordo dal Ministro Padoan consentendo a Renzi di twittare giulivo «almeno 6 miliardi dall’accordo».

Ebbene, alcuni dei Comitati della Rete con una lettera aperta al PD, a Renzi, alla Segreteria, ai vertici ed ai parlamentari del PD, alle Commissioni Lavoro di Camera e Senato hanno ricordato nei giorni scorsi, verbale e trascrizioni dell’incontro alla mano, gli impegni assunti formalmente dalla Segreteria PD, chiedendo il pieno rispetto degli impegni assunti. Basterebbe qui ricordare che per la soluzione prevista per gli esodati dalla PdL 224 della Commissione Lavoro sarebbero stati sufficienti circa 5 miliardi in dieci anni, secondo i dati forniti da INPS e Ragioneria dello Stato!
LETTERA APERTA DEGLI ESODATI A MATTEO RENZI E SEGRETERIA PD
ESODATI
Renzi ed il Governo, al contrario di molti esponenti del PD, hanno cercato in tutti questi mesi di nascondere all’opinione pubblica la questione esodati, ignorandola e rischiando addirittura di lasciarne la bandiera in mano ai soli partiti dell’opposizione dura. Lo si è visto con la prepotenza del maxi-emendamento del giugno scorso che disintegrava il lavoro della PdL unitaria della Commissioni Lavoro della Camera.
E i Comitati chiudono l’appello affermando: «Oggi veniamo a chiedere, con la nostra dignità e la nostra coerenza, che venga onorato l’impegno assunto dalla Segreteria di Matteo Renzi!!! Chiediamo con forza a Matteo Renzi, alla sua Segreteria ed a tutti i singoli esponenti del PD di dimostrare la propria coerenza ed affidabilità! I nostri Comitati sono sempre stati disponibili al confronto, ora è giunta l’ora che il PD dimostri che la fiducia e la disponibilità sono state ben riposte! Ogni responsabilità sarà solo ed esclusivamente vostra!!».

28/02/15

Informatore Medico Scientifico, Professione Bistrattata ma molto Importante

Una professione alquanto bistrattata negli ambulatori medici dalla maggioranza dei pazienti che vedono “nell’uomo con la borsa” una perdita di tempo se non addirittura un complice del medico.


 Un informatore scientifico del farmaco (ISF), chiamato anche informatore medico scientifico (IMS), è un professionista deputato all’informazione della classe medica, dei farmacisti e degli operatori sanitari in genere, sull’utilizzo dei farmaci, chiarendo loro ogni aspetto di essi (caratteristiche, vantaggi, benefici e controindicazioni), aggiornandoli sull’introduzione in commercio di nuovi farmaci e portando loro nuove notizie riguardanti l’uso di quelli già in commercio nel caso in cui la ricerca scientifica avesse portato nuovi studi o addirittura nuove indicazioni terapeutiche su di essi.

E’ quindi un professionista di importanza rilevante, in quanto rappresenta un anello di raccordo tra la ricerca scientifica appunto e la salute del paziente. Molteplici sono i compiti e le caratteristiche “dell’uomo con la borsetta che fa perdere tempo ai pazienti, oltre quello visibile e bistrattato di cui si è accennato. Innanzitutto il “Rappresentante di medicine”, altro termine con il quale viene chiamato l’ISF, deve possedere una Laurea, in discipline scientifiche oppure la laurea triennale in Informazione scientifica del farmaco. Tale laurea non è però sufficiente per far avere al “rappresentante” una solida base professionale, pertanto le Aziende farmaceutiche supportano gli informatori organizzando dei corsi specifici che spaziano su molteplici argomenti, quali la conoscenza del corpo umano, la chimica dei farmaci, la comunicazione e risoluzione dei problemi.

  Quest’ultimo punto non è meno importante dei precedenti, tanto che diversi anni fa è stata creata da alcune aziende (tra le quali la Upjohn) una tecnica di intervista al medico per i neo informatori; tale tecnica è riassunta dall’acronimo “PAWNFAB”, vale a dire: P = PROBLEM: Qual è il Problema del medico, la sua esigenza terapeutica; A = AGREEMENT: Trovare l’ Accordo con il medico; W = WANT(to): cosa è necessario per risolvere il problema; N = NAME: nome del farmaco F = FEATURE : caratteristiche del farmaco; A = ADVANTAGE = vantaggi terapeutici; B = BENEFIT : beneficio per il paziente. La comunicazione è un altro punto importante per l’ISF, la quale, insieme alla duttilità e dinamicità deve far sì che egli possa contraddistinguersi in ogni occasione lavorativa, che possa essere quella di dialogare col medico di base oppure confrontarsi con l’Opinion Leader nazionale.

Dietro “l’uomo con la borsa che fa perdere tempo ai pazienti” c’è dunque una vita lavorativa incentrata sullo studio perenne di lavori scientifici, sull’aggiornamento perenne della comunicazione e delle relazioni con il prossimo e sulla perenne speranza (e soprattutto convinzione) di poter essere d’aiuto a quelle persone che nelle sale d’aspetto degli studi medici perennemente si stizziscono all’arrivo dell’uomo con la borsetta, del rappresentante, del viaggiatore, del commesso e quanti altri nomi gli vengano appioppati. (immagini prese dal web)

La storia del Rock: The Beatles - Come Together con testo, traduzione e video

Nel post di oggi voglio parlarvi di uno dei brani simbolo della musica rock, Come Together dei The Beatles.
La canzone è la prima del monumentale album Abbey Road del 1969, scritta dalla coppia Lennon- McCartney e cantata da John.
Come Together è uno stupendo rock/blues un pò psichedelico, che la rivista Rolling Stone colloca al numero 202 nella sua lista delle 500 canzoni più belle di ogni tempo!
Pensate un pò ad un disco che si presenta con una canzone come questa, che al suo interno contiene canzoni che fanno tutte parte della leggenda, come Oh! Darling, Octopus's Garden, I Want You (She's So Heavy), The End....risultato un capolavoro!!

Testo: The Beatles - Come Together

Here come old flat top
He come groovin' up slowly
He got jew jew eyeballs
He want holy rollers
He got hair down to his knees
Got to be a joker
He just do what he please

He wear no shoeshine
He got toe jam football
He got monkey finger
He shoot Coca Cola
He say I know you, you know me
One thing I can tell you is
You got to be free

Come together, right now
Over me

He bag production
He got walrus gumboot
He got Ono sideboard
He one spinal cracker
He got feet down below his knees
Hold you in his armchair
You can feel his disease

Come together, right now
Over me

He roller coaster
He got early warning
He got muddy water
He one Mojo filter
He say one and one and one is three
Got to be good looking
'Cause he's so hard to see

Come together right now
Over me

Il monumentale disco Abbey Road del 1969Come together
Come together...

Traduzione: The Beatles - Come Together

Ecco viene il vecchio testa piatta
Lui viene trascinandosi pesantemente
Lui ha l'occhio sgranato
Lui ha un santo che arrotola
Lui ha i capelli fino alle ginocchia
Dev'essere un buffone
Fa solo ciò che gli va

Lui non indossa lustrascarpe
Lui ha il dito del piede marmellata football
Lui ha dito di scimmia
Lui spara coca cola
Lui dice io conosco te, tu conosci me
Una cosa sola posso dirvi
Che dovete essere liberi

Venite insieme, proprio ora
Su di me

Lui bag production
Lui ha lo stivale di gomma da tricheco
Lui ha O-no basette
Lui uno che spezza la spina dorsale
Lui ha piedi giù sotto il ginocchio.
Ti tiene tra i suoi braccioli
Puoi sentire la sua malattia

Venite insieme, proprio ora
Su di me

Lui montagne russe
Lui ha il primo avvertimento
Lui ha acqua fangosa
Lui ha un filtro portafortuna
Lui dice uno più uno più uno fa tre
Devi essere una bella vista
Perchè è molto difficile da vedere

Venite insieme, proprio ora
Su di me

Venite insieme
Venite insieme...

Video YouTube: The Beatles - Come Together

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