23/02/14

“E' gay e non lo voglio in casa" lo abbandona | Un gatto "contro natura"

Non si sa più cosa e chi classificare "contronatura". Una donna (contro o pro natura?) non vuole in casa il suo gatto colpevole, secondo lei, di essere gay, quindi, sempre secondo lei contro natura:“chiunque sia interessato a questo gatto gay può averlo perché io non me ne faccio più niente” (e che se ne faceva se era "pro natura"?)

La donna ha pubblicamente accusato il gatto di “avere un comportamento sessuale contro natura” e di rappresentare “una contraddizione delle leggi della natura”: “chiunque sia interessato a questo gatto gay può averlo perché io non me ne faccio più niente”, continua la donna nell’annuncio con cui cerca di liberarsi dell’animale, che peraltro sembra sia stato con lei per quasi sette anni. 
Una donna ha cacciato di casa il proprio gatto, sostenendo che l’animale sarebbe omosessuale.

La donna ha pubblicamente accusato il gatto di “avere un comportamento sessuale contro natura” e di rappresentare “una contraddizione delle leggi della natura”: “chiunque sia interessato a questo gatto gay può averlo perché io non me ne faccio più niente”, continua la donna nell’annuncio con cui cerca di liberarsi dell’animale, che peraltro sembra sia stato con lei per quasi sette anni. anche questo gatto sembra perplesso di fronte all'accaduto Sembra che la donna si sia convinta che il gatto fosse gay perché non si interessava mai alle gatte e invece prestava attenzione ai maschi. Inoltre, nessuno dei gattini nati nella casa della donna ha un colore simile al suo, facendo pensare che non si sia mai interessato alle gatte. Al momento sembra che il gatto non abbia ancora trovato un nuovo padrone.
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