02/01/14

Perchè si dice: "buonanotte al secchio"?

Questo detto è molto comune e lo si usa ancora oggi, per lo meno dalle mie parti si sente dire spesso e anche io la uso in determinate occasioni.
Buonanotte al secchio, questa esclamazione viene tipicamente usata per indicare il fallimento di una azione, l’impossibilità di completare un’opera. L’origine è probabilmente legata al secchio usato anticamente per recuperare l’acqua dai pozzi: la rottura della fune lo faceva precipitare nel buio del pozzo, senza possibilità di recupero. 
Buonanotte al secchio

Si racconta in proposito che un contadino abbia esclamato, rivolto alla moglie: "finisco di dare la biada ai cavalli, poi ceniamo, andiamo a letto e buonanotte (anche) al secchio, a ricuperarlo ci penserò domani!"
V'è chi sostiene che l'origine del detto derivi dal fatto che in tempi antichi non esisteva il wc, e nemmeno il bagno come lo intendiamo noi. Quindi la notte, in camera, si teneva un secchio (forse più che un secchio era un vasone alto), per farvi i propri bisogni e che poi, ben sappiamo,  veniva svuotato fuor dalla finestra.
Pare però che tutti si augurassero di non averne bisogno durante la notte, dato che  tutta l'operazione era scomoda e faticosa e quindi per fare uno scongiuro dicessero "e buonanotte al  secchio"!
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