27/06/14
26/06/14
Fifa World Cup | Classifiche gironi | Brasile 2014
Pubblicato da
Vito Ienna
Rana bizzarra | Pronta a resuscitare
Pubblicato da
Vito Ienna
"Balzo" in avanti nel campo della clonazione: bizzarra rana pronta a...resuscitare! L'idea si era già imposta all'immaginario pubblico grazie a Jurassic Park e oggi un animale un tempo estinto potrebbe realmente tornare in vita grazie a tecniche di clonazione.
Ricercatori australiani hanno prodotto embrioni di una rana che in natura non esiste più dal 1979 e dicono che, presto, potremmo trovarci di fronte a un animale perfettamente sviluppato. La rana a gestazione gastrica meridionale (Rheobatrachus silus), di origine australiana, si caratterizzava per una bizzarra modalità riproduttiva: le femmine ingoiavano uova fecondate, covavano i piccoli nello stomaco e poi rigurgitavano individui già cresciuti attraverso la bocca.
Fortunatamente alcuni esemplari di questa rana erano stati conservati nel congelatore di un laboratorio e parte del materiale cellulare non è stato danneggiato cristalli di ghiaccio. Un'èquipe di ricercatori guidata da Mike Archer dell'UNiversità del New South Wales, a Sydney, ha prelevato cellule riproduttive da una specie donatrice affine, Mixopheyes fasciolatus, e dopo l'inattivazione dei nuclei oroginali, li ha sostituiti con nuclei della rana estinta.
![]() |
| La rana a gestazione gastrica meridionale |
Alla TEDxDeExtinction Conference di Washington, il team del "Progetto Lazzaro" ha rivealto di essere riuscito a produrre embrioni, benchè finora non ne sia sopravvissuto nessuno. "E' un esperienza di grande impatto emotivo: stiamo letteralmente guardando Lazzaro resuscitare dai morti, passo dopo passo", dice Archer. "Siamo sempre più convinti che gli ostracoli siano di natura tecnologica e non biologica, e che i nostri sforzi saranno premiati".
Un componente del team scientifico, Simon Clulow, ha detto di prevedere la creazione di un girino entro i prossimi due anni. Intanto, altri gruppi di scienziati stanno tentando di far rivivere animali estinti in tutto il mondo (ricercatori russi e sudcoreani hanno concentrato i loro sforzi sul mammut lanoso).
"Abbiamo bisogno di allestire con urgenza banche genetiche per le specie a rischio", dice Clulow. "E' indispensabile potere disporre di un ampio spettro di diversità genetica per quando saremo pronti a reintrodurre specie scomparse".(science)
Tuco, "il brutto" di Sergio Leone, si è spento a all'età di 98 anni.
Pubblicato da
Romolo Benedetti
Eli Wallach, il famoso "Tuco Benedicto Pacifico Juan Maria Ramirez", il brutto nell'ancor più famoso film western del 1966 diretto dal regista Sergio Leone, è morto martedì scorso a New York all'età di 98 anni.Ne ha data notizia la figlia Katherine al New York Times, senza fornire altri dettagli.
Nella sua carriera cinematografica, Eli Wallach non ha mai ottenuto una nomination, ha dovuto attendere il 2010, alla soglia dei 95 anni, per ricevere l'Oscar alla carriera. Eli Wallach nacque il 7 dicembre 1915 a New York, precisamente a Brooklyn, da immigrati polacchi di origine ebraica, i primi passi di attore li mosse nel 1945 a Broadway, ma nel mondo della celluloide entrò una decina di anni dopo con il film "Baby Doll". A seguire interpreto il capobanda messicano ne "I magnifici sette" nel 1960, "Gli spostati" l'anno dopo dove impersonava l'amante di Marilyn Monroe, mentre nel 1962 era un rapinatore di treni ne "La conquista dl West". Ma il grande successo lo ebbe nel 1966 con il film spaghetti-western "Il buono, il brutto, il cattivo", diretto da Sergio Leone e interpretato oltre che da lui( Tuco, il brutto), da Clint Eastwood (biondo, il buono) e Lee Van Vleef ( Sentenza, il cattivo). Amava molto l'Italia, e ci tornò a lavorare diverse volte in altri importanti film, come " I quattro dell'Ave Maria" al fianco di Bud Spencer e Terence Hill, "Viva la muerte ... tua" di Duccio Tessari mentre Bruno Corbucci lo diresse nel film poliziesco "Squadra antimafia". Quando venne premiato con l'Oscar alla carriera durante il discorso di ringraziamento disse: " Come attore ho interpretato più banditi, ladri, killer, signori della guerra, molestatori e mafiosi di quanti voi ne possiate immaginare." Ed ancora: "Io non recito per vivere, io vivo per recitare".(immagine presa dal web)
Nella sua carriera cinematografica, Eli Wallach non ha mai ottenuto una nomination, ha dovuto attendere il 2010, alla soglia dei 95 anni, per ricevere l'Oscar alla carriera. Eli Wallach nacque il 7 dicembre 1915 a New York, precisamente a Brooklyn, da immigrati polacchi di origine ebraica, i primi passi di attore li mosse nel 1945 a Broadway, ma nel mondo della celluloide entrò una decina di anni dopo con il film "Baby Doll". A seguire interpreto il capobanda messicano ne "I magnifici sette" nel 1960, "Gli spostati" l'anno dopo dove impersonava l'amante di Marilyn Monroe, mentre nel 1962 era un rapinatore di treni ne "La conquista dl West". Ma il grande successo lo ebbe nel 1966 con il film spaghetti-western "Il buono, il brutto, il cattivo", diretto da Sergio Leone e interpretato oltre che da lui( Tuco, il brutto), da Clint Eastwood (biondo, il buono) e Lee Van Vleef ( Sentenza, il cattivo). Amava molto l'Italia, e ci tornò a lavorare diverse volte in altri importanti film, come " I quattro dell'Ave Maria" al fianco di Bud Spencer e Terence Hill, "Viva la muerte ... tua" di Duccio Tessari mentre Bruno Corbucci lo diresse nel film poliziesco "Squadra antimafia". Quando venne premiato con l'Oscar alla carriera durante il discorso di ringraziamento disse: " Come attore ho interpretato più banditi, ladri, killer, signori della guerra, molestatori e mafiosi di quanti voi ne possiate immaginare." Ed ancora: "Io non recito per vivere, io vivo per recitare".(immagine presa dal web)VideosPlace | YouTube riorganizzato
Pubblicato da
Vito Ienna
![]() |
| VideosPlace per BlackBerry |
I video più popolari, divertenti, film, intrattenimento, animazione, sport, scienza e automobili... basta scegliere una categoria o fare una ricerca, esattamente come in YouTube. I video preferiti possono essere contrassegnati per ritrovarli più velocemente. A VideosPlace manca solo la possibilità di scaricare i filmati per guardarli anche off-line; per il testo, si tratta di un eccellente client per YouTube, che non potete lasciarvi sfuggire. L'app è compatibile con il sistema BlackBerry OS 5.(computeridea)
Iscriviti a:
Post (Atom)










