12/05/17

Genius: la nuova serie prodotta da Ron Howard

Di prove che la televisione ormai non ha nulla da invidiare al cinema in quanto a sforzo produttivo ne abbiamo avute tante negli ultimi anni. Ma vedere Genius, la nuova serie prodotta da Ron Howard, dà una piccola riconferma di questo dato. Non che i biopic in TV non siano mai stati fatti, ma Genius applica, nel bene e nel male, le convenzioni del film biografico adattandole alla serialità, ma senza stravolgerle. È un dato interessante, al di là della qualità dell'opera in sé.

Laddove un tempo il piccolo schermo era inteso come un mezzo per semplificare la narrazione cinematografica, oggi questa è stata fagocitata e interiorizzata, e viene messa in scena, come si diceva, anche grazie a uno sforzo produttivo che non guarda più alle limitazioni della TV ma a come superarle. Genius, nella fattispecie, combina una ricostruzione storica notevole – con esterni in computer graphic quasi impeccabili nel ricreare la Germania dei primi del Novecento – e una narrazione non lineare eppure fluida.

Si passa costantemente dall'età adulta di Einstein (Geoffrey Rush) tra il 1922 e il 1932 (ovvero gli anni dell'ascesa di Hitler), alla sua adolescenza e formazione a fine Ottocento (in queste scene è interpretato da Johnny Flynn). Il che è più che mai..http://www.film.it/recensione/art/genius-la-recensione-della-serie-su-einstein-prodotta-da-ron-howard-49392/

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