07/12/16

Contro terrorismo online schierati Google, Facebook, Twitter e Microsoft

Youtube di Alphabet-Google, Facebook, Twitter e Microsoft hanno annunciato uno sforzo congiunto per accelerare la rimozione da Internet di contenuti di matrice terroristica. 


Il gigante a quattro teste da più di 3 miliardi di utenti (considerando solo il sito di user-generated-content e i due social network) è chiamato a rispondere di quanto viene pubblicato online dagli utenti su svariati fronti, si pensi solo alla circolazione delle notizie false di cui si dibatte insistentemente dall’elezione di Donald Trump.

Nel caso specifico interviene con la prima (e preferita) freccia al suo arco: quella tecnologica. 
Ai contenuti violenti e/o in grado di diffondere idee radicali sarà assegnata un’etichetta.

Il termine tecnico è «impronta hash»: una sequenza in grado di contrassegnare la composizione di un file in modo unico e che, ovviamente, in alcun modo è visibile a chi fruisce dei contenuti.

Una sorta di codice fiscale di video e immagini, per semplificare moltissimo.

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