10/12/15

Umo di 68 anni si suicida perde tutti i suoi risparmi fallimento della banca

Con il fallimento della sua banca, una delle quattro "soccorse" dal decreto Salva Banche, ha visto i risparmi di una vita andare in fumo. L'uomo, un 68enne di Civitavecchia, non ha retto al colpo ed ha deciso di farla finita impiccandosi alla scala della sua villetta. Le sue ultime parole, per spiegare il gesto, le ha lasciate scritte su un bigliettino, ritrovato dalla moglie accanto al corpo senza vita del marito.

Della tragedia, avvenuta il 28 novembre ma di cui solo ora si è avuta notizia, si sono interessate anche le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori che hanno espresso le condoglianze per la tragedia che ha colpito "un risparmiatore di Civitavecchia che si è suicidato dopo aver appreso di aver perso i risparmi di una vita investiti nella Banca Popolare dell'Etruria e Lazio, oggetto dell'esproprio criminale del risparmio anticipato del bail-in".

Le associazioni hanno chiesto al procuratore capo di Civitavecchia di aprire un'indagine per verificare se il decreto sulla risoluzione delle 4 banche sia "compatibile con le norme penali e con la Costituzione".

L'uomo avrebbe perso 100mila euro - Secondo alcune ricostruzioni, fatte dai media locali, l'uomo, un pensionato, avrebbe perso oltre 100mila euro investiti in obbligazioni subordinate della banca con sede ad Arezzo.

E proprio i titolari di obbligazioni subordinate di Banca Etruria si sono riuniti mercoledì presso la Borsa merci di Arezzo: "Avete salvato le banche, avete inguaiato noi", lo sconsolato ritornello ripetuto da diverse persone. fonte TGCOM24.it
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