23/01/14

"Keep 32" la molecola che elimina il batterio responsabile della carie dentale!

Sono una fissata con i denti e l'igiene dentale e nella mia borsa non  manca mai un piccolo spazzolino da viaggio e il mini dentifricio. Non riesco a stare una giornata intera senza lavarmi i denti, mi si impasta tutta la bocca, ho la sensazione che tutto mi si attacchi al palato. E poi c'è comunque il problema della carie,  andare dal dentista e doversi sottoporre alla tortura del trapano e successivamente ai costi lunari dell'otturazione, non va per niente bene (per lo meno secondo i miei calcoli). Perciò, questa notizia mi ha fatto fare una ola immensa, mi ha fatto canticchiare, e per festeggiare sono andata a comprare le "lingue di Menelicche".
Alcuni ricercatori dell'Univesità di Santiago del Cile in collaborazione con i colleghi della prestigiosa Università di Yale (Stati Uniti), già creatori di un vaccino contro carie e cavità dentarie ma mai giunto in commercio,  hanno brevettato una nuova molecola in grado di eliminare il batterio responsabile della carie e delle cavità dentarie. Si chiama "Keep 32" poiché in grado di preservare la salute di tutti e 32 i nostri denti.
 L'innovativo composto chimico si basa su un procedimento semplice ma che impedisce sul nascere la formazione della carie; uccide infatti lo Streptococcus mutans, il batterio gram positivo comunemente presente nella cavità orale e principale responsabile della formazione delle carie. Questo batterio, infatti, attraverso il suo metabolismo trasforma lo zucchero saccarosio in acido lattico che è capace di corrodere il prezioso smalto dei denti. A differenza dei comuni colluttori e dentifrici a base di fluoro,  che rinvigoriscono lo smalto, Keep 32 estirpa il problema alla radice eliminando i biofilm batterici di Streptococcus mutans. I due principali autori della ricerca, i ricercatori Erich Astudillo e Jose Cordova, a supporto dell'importante scoperta scientifica hanno rilasciato la seguente dichiarazione: "Siamo in attesa di un via libera per la sperimentazione clinica. La nostra molecola - hanno aggiunto i due - è molto versatile e potrebbe essere aggiunta tranquillamente a dentifrici, collutori, gomme da masticare e perché no, perfino nei dolci". Prima di dire addio al fastidiosissimo problema dentario ed al trapano del dentista ci sono da attendere diversi passaggi burocratici e tecnici, che già in passato hanno bloccato il rivoluzionario vaccino anticarie. Oltre a quello dell'Università di Yale, il più conosciuto, ne fu approntato un altro anche da ricercatori del Forsyth Institute e recentemente, nel 2010, l'Università di Parma ha presentato un innovativo progetto di ricerca al fine di realizzare un vaccino contro la carie, in particolare quella infantile.
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