07/01/14

Il piccolo grande suv di Ford arriva in versione Ecosport per la città

Il piccolo Suv secondo Ford! Secondo la filosofia One Ford ispirata alla realizzazione di modelli globali, o meglio inteso se lo preferite di auto che non cambiano né esteticatecnologia in generale soltanto per fare tendenza dettata dai mercati sui quali devono essere messe in vendita, ora lancia in Europa l'Ecosport.

Si tratta del suv di dimensioni ideate per la circolazione urbana in centro città, per indenderci della famiglia e si insrisce in un contesto assai frizzante, aumentato a livello di volumi in Europa solo negli ultimi 7 anni e destinato di un'ulteriore crescita del 22% entro il 2018, anno in cui, nel Vecchio Continente, si ritroveranno almeno un milione di vetture nel settore occupato da crossover e suv.

Ford Ecosport
In Italia costituisce il 15% delle vendite, data l'attuale situazione si traduce in un quantitativo di circa 200mila unità, ed è stato recentemente rinforzato dall'avvento di modelli simili all'Ecosport: dalle gemelle-diverse Opel Mokka e Chevrolet Trax alla Nissan Juke, dalla Peugeot 2008 alla Renault Captur. Prossimamente giungeranno anche la Fiat 500X, la Honda Urban Suv, la Volkswagen Tiguan e analoghe proposte della stessa taglia della Hyundai e della Toyota.

Quasi tutti questi modelli si propongono, però, come crossover, mentre l'Ecosport arriva connotandosi con decisione come suv con look che richiama il fuoristrada. Una personalità che sbandiera fieramente non solo con l'aspetto piuttosto muscoloso ma anche con la ruota di scorta appesa sul portellone, incernierato lateralmente e quindi in alcune situazioni di parcheggio poco pratico ai fini del l'apertura, ormai in via di dismissione anche da modelli più robusti nati come suv e, poi, ricollocatisi come crossover.

 Inoltre, l'Ecosport ribadisce l'intenzione di essere un suv anche con un'altezza da terra di 20 cm e dichiarando possibilità di guado che arrivano a 55 cm oltre che angoli caratteristici che consentono un impiego fuoristradistico, sebbene non impegnativo anche in virtù del fatto che è a trazione anteriore.estinata inizialmente, ovvero quando debuttò al salone di San Paolo del 2012, ai mercati emergenti e prodotta in India, l'Ecosport rispetta la globalizzazione dei modelli Ford basandosi sullo stesso gruppo pianale e sospensioni e impiegando alcuni motori dell'attuale Fiesta e dell'ancora più recente B-Max. Ovvero, l'Ecoboost turbo a iniezione diretta di benzina, al quale s'affiancano il 1.500 a benzina e un turbodiesel di analoga cilindrata.

Arrivando in Europa è proposta in unico allestimento che si distingue per la specifica presentazione dello spazioso abitacolo, propiziato dall'esilità di selleria e arredamento, che tuttavia non maschera la qualità economica di molti rivestimenti e per l'equipaggiamento molto ricco per la categoria. Include anche i cerchi in lega, una gabbia di airbag che prevede anche quello per le ginocchia, il sistema di apertura e avviamento Keyfree, il climatizzatore automatico, il cruise control, i sistemi di gestione del dinamismo e l'ultima evoluzione del sistema multimediale e connettività Sync.

Permette di controllare vocalmente alcune app di smartphone e tablet. Insomma, puntando sui contenuti e sulla personalità più rude rispetto a quella della maggiore parte delle dirette rivali, l'Ecosport si mette in mostra tentando anche di mimetizzare il fatto che era stata concepita per altre parti del mondo e che arriva con prezzi vicini a quelli delle rivali di allestimento più completo. A tutto ciò aggiunge un comportamento sano che rende la guida istintiva in ogni situazione, grazie all'assetto che "controlla" bene il rollio in curva senza proporre una taratura che inficia il confort, alle buone qualità dello sterzo e all'apprezzabile agilità.

Dal posto guida si apprezzano anche sia la gradevole e chiara strumentazione sia la buona visibilità in ogni direzione, propiziata anche dalla posizione leggermente sopraelevata tipica di crossover e suv, mentre è meno convincente l'affollamento di piccoli tasti sulla consolle centrale con cui si comandano impianto hi-fi, climatizzatore e servizi secondari. Su strada il 1.5 Tdci da 90 cv non sfodera un temperamento particolarmente brioso ma, comunque, è in grado di premiare la souplesse di marcia, grazie anche alla corretta spaziatura del cambio. Quest'ultimo, tuttavia, con la rapportatura a 5 marce non contribuisce a limitare la tonalità con cui si esprime il motore.
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